lunedì 29 settembre 2008

garage questo sconosciuto

Ho un appartamento composto da due piani, la mia famiglia l'ha comprato quando ormai era già ultimato, non l'ha preso sulla carta ma da un privato.
Al piano di sotto ci stanno i miei e al piano di sopra ci sono io e l'oculista.
Purtroppo come garage abbiamo avuto lo scarto degli scarti: piccolino piccolino. Ci sta una macchina e non di più.
Gli altri garage sono enormi, ci stanno almeno due macchine e un pò di mobilia. Eppure coloro che posseggono questa fortuna non hanno la minima idea a cosa serva in realtà un garage.

  • C'è chi ci tiene il cambio dei vestiti della prossima stagione;

  • chi ci tiene la cucina vecchia, il bagno vecchio o la mobilia della nonna;

  • chi ci tiene la legna da ardere per il camino;

  • chi ne ha fatto un'officina in piena regola per il proprio lavoro in nero;

  • chi lo usa ogni tanto per lavarci la macchina;

  • chi lo utilizza come posto per far feste private.


Ma solo due o tre persone su 30 garage lo utilizzano per metterci dentro le macchine.
La mia famiglia è a conoscenza del corretto uso del garage e quindi da noi ci puoi trovare solo ed esclusivamente la macchina, però la seconda macchina è obbligatoriamente fuori.
ed è qui il problema!!
Visto che la maggior parte dei condomini non usa il garage come dovrebbe e visto che molti di essi hanno più di due macchine (giusto per essere esagerati!) il risultato è che fuori non c'è un posto nemmeno a pagarlo oro.
E gli sfigati di turno che arrivano tardi devono parcheggiare in culo ai lupi.
Capisco che anche qui vige la legge del più forte e del più stronzo però io credo che un pò di civiltà sarebbe carino possederla e usarla correttamente.

venerdì 26 settembre 2008

Londra

londra big-benA breve io e l'oculista partiremo per Londra.
La partenza è prevista per la sera del 10 da Forlì e il ritorno sarà la mattina del 13.
Unica nota negativa sarà che poi il pomeriggio del 13 sarò al lavoro..

Non sono mai stata a Londra, non ho la più pallida idea di cosa visitare, dove andare e che gente incontrerò! Nel mio immaginario Londra è cool, è trendy, pericolosa ma affascinante; non so quanto potrò godermela visto che più che un viaggio sarà un tour di force con tanto di dormita in aereoporto.
So già che dovrò vestirmi pesantissima e, per l'occasione, sfodererò il mio nuovo piumino della Pinko e, se oggi o domani li ritirerò, anche i nuovi bottomup!
Avrei voluto più tempo, forse avrei potuto chiedere qualche giorno di ferie ma.. quando si è in due a lavorare è dura far combaciare tutte le esigenze.

In pochi leggono il mio blogghettino ma.. a quei pochi vorrei chiedere consigli, in generale.. consigli su cosa visitare, locali da vedere, cose da portare (ah.. posso solo portare il bagaglio a mano), consigli su come ottimizzare gli spazi.. insomma tutto quello che vi viene in mente è gradito.

giovedì 25 settembre 2008

La legge del più stronzo

Le teorie sul mondo dei motori mi fioccano in testa come funghi in un bosco dopo le insistenti piogge (con o senza i?)
Comunque.. dicevo, la legge del più stronzo riguarda uomini e donne indistintamente e riguardano le sportellate.
Questa mattina ho studiato la mia macchina ed ho notato che nella parte destra ho un sacco di segnetti mentre nella parte sinistra ne ho pochissimi e impercettibili.
Ergo.. i miei vicini parcheggiatori sono tutti delle gran teste di cazzo!
La deduzione è questa.. solitamente la macchina è più "usata" nel lato sinistro (guidatore) che si apre sulla fiancata destra della macchina parcheggiata alla propria sinistra.
Se io ho poche sbucciature alla mia sinistra, significa e lo so per certo perchè sono una ragazza troppo precisa (chiedete all'oculista), che dò poche sportellate alle macchine vicine.
Se ho molte sbucciature sulla mia destra, significa che sono bersaglio di molte macchine che mi parcheggiano affianco e che i guidatori (maschi o femmine) sono dei cafoni inauditi che sbattono le loro portiere non curanti delle cose altrui.
Quindi cafoni, egoisti e prepotenti!

discombugogglamento

E' la malattia di cui soffro.
In pratica non posso fare a meno di google gli parlo quasi come fosse un conoscente, un amico, un confidente.
Ho un amore morboso e nascosto nei suoi confronti, è lui l'home page per eccellenza in tutti i miei pc, è lui che saluto per primo quando sono al lavoro, è lui che saluto per ultimo primo di andare a dormire.
Posso finalmente fare outing perchè ho scoperto di non essere la sola: leggete qua!
E, proprio come dice l'articolo, se non accedo a google per qualche motivo entro subito in astinenza.
Le richieste più strane che io abbia mai fatto sono:
"cosa faccio nel week-end"
"cosa cucino con farina, uova e mozzarella"
....
è un instancabile segugio ed io sono fiera di avere un alleato come lui!

mercoledì 24 settembre 2008

Qualità

Io? Dove?Bè qualcuno deve avermi preso sul serio è che forse ci ha pensato un attimo..
Ma il capo, ieri, mi ha chiamato per sapere se mi andava di occuparmi di qualità; non ho proprio ottenuto quel che volevo perchè mi sarebbe piaciuto occuparmene a tempo pieno ma.. è pur sempre un inizio, no?
Me ne occuperò per due orette al giorno ed avrò il compito di validare le specifiche e i report di collaudo, in pratica avrò la responsabilità di firmare i fascicoli tecnici.
Non è sempre una cosa bella perchè se qualcosa non va ed io non me ne accorgo, farei prendere una non conformità al mio ufficio ma.. sono rischi che val la pena di correre soprattutto se è quel che voglio fare.

Nato stancoA proposito oggi è festa, è il patrono di Pesaro: San Terenzio! Sono così indecisa sul da farsi, mentre quando sono al lavoro ho le idee così nitide dei negozi da visitare, i posti da frequentare.. e così me ne resto qua sul divano a guardare un telefilm strappalacrime che, tra l'altro, ho pure visto altre volte.
Ho in mete di andare a Fano.. vediamo un pò come vanno le cose appena avrò sbrigato un pò di faccendine e, infine, deciderò.

martedì 23 settembre 2008

La legge del più forte

Tornando a casa, oggi, mi è tornata alla mente una legge che ho tirato fuori qualche tempo fa, percorrendo sempre la strada per andare al lavoro.
La legge in questione è questa: più hai la macchina grossa e meno sorpassi subisci, o almeno chi ti sorpassa si fa qualche paranoia in più.
Ho potuto verificare questa cosa tutte le volte che sono andata a lavorare con la macchina di mio moroso (Audi A3 Sportback) anzichè che con la mia (Lancia Y elefantino).
L'andatura che tengo è sempre la stessa, anzi con l'Audi sono molto più impedita e spaventata quindi tendo a stare maggiormente sul lato destro della strada, non azzardo partenze pericolose e tengo la distanza di sicurezza; mentre con la mia sono una perfetta delinquente, eppure....
eppure con la mia macchinina subisco sorpassi a non finire, piuttosto si mettono a tavoletta ma dietro ad una lancia Y elefantino che, tra l'altro, solo il nome è deprimente, non ci vogliono stare!
Invece stare dietro ad un Audi A3, anche se al volante c'è un'impedita ci stanno e solo dopo di un pò si fanno scrupoli e sorpassano.

Da precisare che ho scritto impedita perchè io, a differenza di molti maschi al volante, riconosco di essere impedita in una macchina non mia!

Legge di sopravvivenza

Donne, motori, guai e dolori!
Donne al volante, pericolo costante!
Questi sono i detti con cui devo scontrarmi ogni mattina che vado al lavoro.. e non è bello!
Diceria comune, sventata, per altro, da numerose ricerche tra le quali questa.

Ma la legge di cui sto parlando è un'altra ed è una tesi tutta mia.
La situazione è questa:
- strada con limite di velocità 70 dove, però, quasi tutti fanno gli 80 e i più pazzi i 90
ora ci sono due casi
1. la strada è percorsa solamente da macchine,
2. oltre alle macchine, in strada, è presente anche un grosso automezzo.

E' qui che si inserisce il mio caso di studio, infatti, nel caso 1 la velocità rimane costante 70-90; invece nel caso due si è spinti irrimediabilmente a superare l'automezzo anche se questo va ad una velocità nel range 70-90.
E' incredibile!  E poi i più coglioni, scusatemi per l'epiteto uomini ma voi ce ne date a bizzeffe, sono gli uomini! Tutti gasati e attenti a supearare senza accorgersi che, se procedevano con la loro andatura, avrebbero comunque rispettato il tempo di arrivo dei giorni precedenti.

Oggi è stato un giorno da caso 2. C'era un camion, ma andava bello spedito e non incideva affatto sulla mia andatura eppure.. eppure.. i soliti (che poi potrei pure raggruppare con una punta di saccenza e presunzione, nella categoria rappresentanti o dirigenti, visto la macchina che possiedono) prendono, sgasano e passano e, tra l'altro, rischiano di provocare incidenti e rallentare il flusso del traffico.

Un applauso a tutti gli uomini che si credono i schumacher della situazione!

lunedì 22 settembre 2008

Invidia

Il 18 e il 19 settembre l'oculista (nome in codice di mio moroso) se n'è andato a Fermo per un congresso dal titolo "FERMO.. l'occhio e il diabete" (ho messo pure il link per chi è interessato).
Andare ad un congresso non può essere chiamato lavoro, al massimo gli posso concedere il termine di aggiornamento ma.. e dico ma.. è un termine di lusso per questo tipo di eventi.
Si sa anche che, il medico di turno, invitato al congresso, col cavolo che ci va!
Invece, devo pur riconoscerlo, mio moroso ci va, eccome se ci va, alle volte mi fa pure tutto il resoconto senza che io gli chieda niente.

Però e dico però... se uno va a Fermo ad un congresso tutto bello vestito, poi mangia a gratisssss come solo un medico sa fare, usando la tecnica della cavalletta -> vado e divoro.. e, per giunta, guarda caso, per un banalissimo qui pro quo, Fermo si trovi proprio vicino vicino all'outlet di Tod's ed Hogan e, il suddetto oculista torni a casa con un paio di Hogan nuove fiammanti; non può e dico non può e sottolineo non può lamentarsi che è stanco, adducendo la scusa che lui è stato ad un congresso lungo e duraturo.

Non può farlo perchè violenta la mia seppur minima intelligenza, io che lavoro otto ore al giorno davanti ad un pc del cavolo, ad un progetto che non riesco a farmi andare giù, e faccio un lavoro che, qui lo dico qui lo nego, tutti compresa me, si chiedono perchè diavolo lei è qui?
Io che vorrei tanto fare la vita del medico: una visita qua, un'operazione là, un congressino su, un omaggino giù e invece no.. mi ritrovo a fare la programmatrice bistrattata.
Ma soprattutto non può più dirlo fino a che io non riesca a fare la fidanzata/moglie del medico!!!! (nel mio immaginario equivale a fare l'oziatrice)
Lo invidio proprio!

Che poi.. scrivendo questo post mi è venuta in mente una cosa.. cioè.. quando mi fa il resoconto del congresso senza che io gli dica niente, insomma, è una tecnica che io usavo quando dicevo di andare da una parte ma poi andavo da tutt'altra e mi preparavo la storiella giusta da raccontare per avvalorare la bugia che dicevo.
Insomma.. pensavo che.. non è che sento odore di corna???
Invidia, invidia, ancora invidia!!!

Parliamone

Il discorso è questo: ho riscoperto in me l'anima frivola che ogni donna possiede!
E' stata assopita in me per ben 27 anni ed ora che è uscita vorrebbe recuperare tutto il tempo perso.
La scoperta è stata graduale ma dirompente, prima riscoprendo l'essere modaiola, osservando con occhio critico le altre, poi seguendo tutte le ultime mode del momento, girando per negozi civettando con le amiche e visitando inutilmente negozi senza essere interessata a niente.
Poi la riscoperta dell'euforia dello shopping e, infine, spendere mezzo stipendio senza battere ciglio.

Non solo, ma ho scoperto anche un amore assopito per le scarpettine: noto attrezzo di seduzione per le donnine. E così mi sono detta: perchè non postare qua e là un pò di foto delle mie scarpe? Solo quelle degne di nota ovviamente!
Ecco dovrei parlarne con qualcuno, intanto lo posto qua, poi ne parlerò col moroso: mio manager per decisioni riferite alla moda e a tutte le sue implicazioni.

Ah! A proposito, ho aggiunto una sorta di lista dei desideri: contiene una serie di pensieri che vorrei veder realizzati, prima o poi, nell'arco della mia vita; quindi si va da desideri a corto raggio (come il cappotto di Patrizia Pepe) a quelli di lungo raggio (sposarmi) a quelli utopici (stare in vacanza tutta la vita).

sabato 20 settembre 2008

Pazza furiosa

Questo sabato, finalmente, ho dato sfogo alla voglia maniacale di shopping.
In mattinata abbiamo fatto un giro di ricognizione, che poi è servito al moroso per comprasi un paio di pantaloni Jeckerson, poi, per la mia prima volta, sono stata da Ratti.
Una volta nella vita tocca pure farlo! Solo che credo proprio che non ci entrerò più, non mi convince come negozio ma, devo ammetterlo, ha una seduta d'attesa all'entrata di tutto rispetto: un mega i-pod.

Ma questo pomeriggio ho dato il meglio di me, follia allo stato puro.
Ero entrata nel negozio per comprare un bel paio di jeans ma alla fine ne sono uscita con dei jeans, un vestito e pure un piumino.
I jeans sono i bottomup di LiuJo, molto classici e molto carini; il vestito, sempre di LiuJo è nero con una scollatura molto bella ed è polivalente: corto, morbido e sportivo, oppure lungo, tirato ed elegante; il piumino, invece è di Pinko color argento! E' stupendo!

Ovviamente a breve le foto!
Shopping addicted!

giovedì 18 settembre 2008

Compagnia

Cane burloneQuesta sera si esce con le amiche.. è un pò che non si faceva una rimpatriata.
Siamo cresciute e ci siamo perse un pochetto di vista, ognuna per la propria strada con le proprie storie, i propri crucci.
Ma poi, una volta ogni tanto, facciamo queste uscite cariche di chiacchere e di spettegolezze e in breve ci riaggiorniamo sulle nostre vicissitudini.
Sono anni che ci conosciamo, un'amicizia non invadente ma preziosa!
Mi piace questo modo di concepire il nostro legame perchè non siamo obbligate ad uscire tutte le volte per rimanere in contatto, noi ci rimaniamo e basta.

Spero di divertirmi, anzi mi diveritrò di sicuro anche perchè ogni tanto sento il bisogno di uscire durante la settimana ed oggi è proprio il giorno giusto.

Motivo del blog

Una cosa che dovrebbero tutti, prima o poi, spiegare è il motivo della creazione del blog.
Il mio principalmente è uno: non mi passa un attimo e ammazzo il tempo creando e scrivendo post.
Perchè gli altri blog?
Bé quello su msn è un blog storico dove, con il mio sarcasmo, racconto anedoti su di me.
Il blog su weebly, ormai abbandonato, era nato dalla curiosità di provare qualcosa di modulare.

Quando non mi passa un attimo solitamente mi faccio una scorpacciata di navigate: blog, notizie, curiosità ecc.. a breve se mi ricorderò e se sarà una cosa fattibile proverò ad inserire una nuova sezione con i link a tutti i siti che mi fanno compagnia nel mio cazzeggio sfrenato.

Famiglia folle

Sono una mammona, sono legatissima ai miei genitori.. forse sarebbe più corretto dire che sono una papona anche se poi litighiamo una volta si e l'altra pure.
Da quando mi sono ritrasferita nella mia città di origine, dopo aver vagato fra Cesena e Bologna, i miei hanno pensato bene di fare i latitanti e sparire per lunghi periodi in Carpegna: una sorta di ritiro spirituale dettato dal loro dolce far niente post pensionamento!

Mio padre è un ex-operaio scavato dalla fatica e dal logorio della vita in fabbrica, lavoratore attento e contribuente sempre in regola fin da quando aveva 14 anni, è riuscito ad andare in pensione nel lontano 1996 e, da allora, si è rifiutato anche solo di sentir parlare di lavoro.
Le sue giornate sono scandite dal telegiornale delle 7.30, la sua bicicletta fidata e la sua palestra in casa composta da: pacco da 6 di bottiglie d'acqua usate come pesi (uno da una parte e uno dall'altra) bastone della scopa usato come bilancere, cyclette usato come metodo per lo stretching, tappetino per gli addominali, calzetti messi sotto i piedi per scivolare mentre fa le flessioni sulla panca.
Tutto qua, un uomo dalle mille risorse al quale non sono mai riuscita a dirgli che gli voglio bene a causa del mio carattere poco femminile.
Penso che non lo cambierei anche se mi fa tribolare come un pazzo.

Mia madre è un ex-impiegata comunale e, come tale, una che si è goduta appieno la vita.
Faceva la sua bella mezza giornata e poi si dedicava alle faccende di casa. Credo che il suo carattere dipenda da lei: non dimostra mai quello che prova.
Come sopra, non la cambierei per nulla al mondo e, pure a lei, non ho mai detto che le voglio bene.

So già che me ne pentirò proprio come è successo con mia zia che è morta quasi due mesi fa.

Il resto della famiglia è mio moroso.
I parenti non sono considerati troppo nel nostro nucleo familiare.. non perchè non siano persone per bene ma perchè siamo fatti così.
Giusto per dovere della cronaca ho ancora cinque zii (2 zie e 3 zii) e tre cugini (2 cugine e 1 cugino).

Sogni

Il mio sogno nel cassetto è fare la mantenuta e godermi ogni giornata coccolando me stessa, ma mio moroso non è di questa idea e, per avverarsi, occorre la partecipazione di almeno due persone.

Mio moroso fa il medico, l'oculista per la precisione, ho sempre creduto in lui e l'ho sempre spinto a proseguire per la sua strada fino a portarlo alla laurea e, con questa mossa, modestamente, mi sono conquistata suo babbo e sua mamma che, dopo 10 anni, non ci pensavano proprio più.
Credo ancora in lui e spero che entri in specialità per poi incominciare seriamente il suo lavoro, anche perchè poi avrei qualche chance in più per avverare il mio sogno nel cassetto.
Attualmente aiuta suo babbo nel loro studio oculistico.
Quasi mi commuovo quando mi parla di quello che fa: ha una dedizione ed un amore che non sono riuscita a trovargli nemmeno quando mangia le salsiccie.
Piacerebbe anche a me amare il mio lavoro con la stessa sua passione.

Come tutte le cose, quando non è possibile avverare un sogno nel cassetto, è meglio possederne due. Il mio secondo sogno nel cassetto è vincere al superenalotto ma che poi, pensandoci bene, è solamente per poter ricadere nuovamente sul primo sogno.. quindi forse questo non vale.

Bricolage e affair

Proseguendo con le presentazioni.. ho un moroso che mi sopporta ancora dopo circa due anni e che, porello, ringrazio ogni giorno che lo vedo a sedere su quel divano quando torno dal lavoro, perchè, se io fossi in lui, me la sarei data a gambe almeno almeno sei mesi fa.
Tra parentesi mi ha confidato che ci aveva pensato un paio di volte ma che era talmente stanco che non ha avuto voglia di alzarsi e andarsene.
Viviamo insieme.. due persone totalmente diverse, io precisina, troppo precisina e lui casinaro, disperatamente casinaro.
Adoriamo la buona forchetta entrambi ma il cuoco della casa è lui, anche perchè con me si mangerebbe ben poco.

Stiamo riarredando casa piano piano, ora siamo fermi alla camera: l'abbiamo ripitturata con un tocco di colore e stiamo aspettando che ci arrivi la mobilia; abbiamo completato la camerina creandoci una cabina armadio.
Le prossime idee sono focalizzate al corridoio nel quale inserire una libreria alla moda, e al bagno nel quale farci entrare qualche mobiletto moderno e buttare via tutto il vecchiume presente.
Poi passeremo alla sala e alla cucina ma.. questi sono argomenti scottanti e costosi che affronteremo più avanti.
Per l'amore del dolce far niente e anche per amore della nostra storia, abbiamo assoldato la fatina delle pulizie, chiamata anche fatina delle camicie a seconda dei casi!

Lavoro e lavori

Per proseguire sulla strada della follia mi presento un attimo:
sono una ragazza abbastanza insopportabile, faccio un lavoro che non è propriamente da donna e sono, perciò, circondata da ragazzi. Non ho niente in contrario anzi, ho sempre sostenuto che lavorare con gli uomini è qualitativamente meglio che lavorare con le donne..
Ma non perdiamoci in discorsi inutili.
Faccio l'informatica.
Per l'esattezza lavoro per una grossa azienda che produce macchine per il legno, il vetro e il marmo e mi occupo, a tratti di cad/cam.
In realtà a me piacerebbe fare la segretaria: sono una segretaria fallita.
Al secondo gradino di gradimento ho scoperto che mi piacerebbe seguire le procedure di qualità ma nessuno prende sul serio la mia richiesta perchè pensa che io sia una burlona.
Sono seria: adoro la qualità!

In precedenza ho fatto tanti altri lavoretti: la segretaria in segreteria studenti a Cesena, la tecnica di laboratorio presso i laboratori informatici della mia facoltà di Cesena, l'amministratrice della sala studio Alfa Albatros di Cesena, ho aiutato a iscriversi migliaia di matricole, ho fatto la tutor per la mia facoltà, ho fatto l'attivista per l'associazione S.p.r.i.te., ho lavorato ad un progetto di e-learning presso Alma a Bologna e, tornando ancora più indietro nel tempo, ho fatto la bagnina, l'insegnante di nuoto, l'insegnante di sostegno per le ripetizioni di matematica.
Insomma, accipicchia, mi sono sempre data da fare!
Confesso, e me ne vergogno un pò, che col senno di poi probabilmente sarebbe stato meglio godermi cazzeggiando gli anni di studio anzichè lavorare ma.. ormai è andata così.

The first!

Il primo post è sempre un pò difficile, è un pò come la prima volta!
Rischi sempre di scrivere stronzate che la gente quando inizia a leggere il post, fissa lo schermo con aria assente e, alla prima occasione, chiude il blog e passa ad altro.
Ecco io ho proprio incominciato con una stronzata!
In un primo momento avevo deciso di raggruppare tutti i post che seguiranno in questo primo post ma poi.. ho pensato che sovraccaricare così il primo post non era carino soprattutto perchè stanca troppo vedere interventi troppo lunghi.
Nei post seguenti mi presenterò.

mercoledì 17 settembre 2008

Hello world!

Welcome to WordPress. This is your first post. Edit or delete it, then start blogging!