mercoledì 30 novembre 2011

Città della gioia


Non ricordo e non ho nemmeno voglia di guardare, se vi ho già parlato della città della gioia.
Insomma da un po' di tempo, poco a dire il vero, faccio volontariato presso questa struttura.
Sono alla costante ricerca di nuovi volontari e i compiti da ricoprire sono diversi: si va dalle pulizie, ai turni serali, ai turni notturni.

La struttura ospita fino a 7 senza tetto per un totale di 10 giorni (se non erro), gli ospiti possono essere solo di sesso maschile e già la scelta, a mio parere, è piuttosto opinabile, ovviamente è un mio giudizio e mio rimane.
C'è anche da dire che donne senza tetto non se ne vedono in giro, una spiegazione precisa non so darmela, non  credo che noi donne  siamo più scaltre degli uomini, probabilmente deriva dal fatto che durante un divorzio o una qualsiasi causa, le donne, specialmente con figli, siano maggiormente tutelate; ma non spiega comunque il fatto di vedere sempre così tanti uomini a vagabondare rispetto a noi donne.
Per il motivo di cui sopra, visto che gli ospiti son tutti uomini, il turno notturno può essere fatto soltanto da volontari di sesso maschile.
Io faccio parte dei volontari che fanno i turni serali: si tratta di arrivare prima del loro ingresso, dare una spazzata, una pulita veloce e lo straccio in bagno, dare una passata veloce alle camere e cucinare la cena con quello che si trova nel congelatore o nel frigo.
Sistemare tutto, pulire e tornare a casa.
Di per sé l'impegno non è esagerato, nel senso che ognuno ha 3 ore per due giorni al mese da spendere e a me l'idea piaceva; dopo i primi turni, però, non posso dire di avere lo stesso entusiasmo della partenza.
Come mai? Bé perché mi sono trovata di fronte ad una realtà un po' strana, queste persone che vengono ospitate sono incazzate col mondo intero, perfino con chi dà loro da mangiare; ovviamente c'è sempre l'eccezione, persone che invece sono collaborative e che, guarda caso, la volta successiva non si vedono più perché hanno trovato lavoro.
Io non mi aspetto di essere ringraziata, altrimenti non farei volontariato ma onestamente non mi aspettavo nemmeno critiche del tipo "io non mangio il pane del giorno prima", "io voglio entrare prima" e addirittura uno ha trovato da discorrere perché gli hamburger tolti dal congelatore erano scaduti da tre giorni (ovviamente congelati prima della data di scadenza). Chi a casa non gli è mai capitato di mangiare carne correttamente congelata che però nella permanenza all'interno del congelatore era scaduta? A me capita spesso e alle volte non ho nemmeno idea di quando possa scadere (ad es. quando congelo l'hamburger comprato in macelleria), ieri ho mangiato uno yogurt scaduto il 23.
Certo questo non vuol dire che tutti debbano mangiare cose scadute ma se correttamente conservate sì, a maggior ragione se non mangi da un giorno intero.
Mi spiace constatare che per gli ospiti sia tutto dovuto, una sorta di "io sono più sfortunato di te, almeno questa cosa me la devi". Non mi piace lo spirito che hanno molti di loro e sto riflettendo seriamente se continuare oppure lasciar perdere..

Splinder: il redirect e l'export

Finalmente si sono decisi a farci sapere qualcosa.
Hanno messo su una paginetta con le istruzioni per l'export e per il redirect.
Io, giusto per spirito goliardico e anche perché ero interessata a capire se potesse funzionare correttamente ci ho provato.
Prima di tutto è chiaro che avrei perso tutte le immagini.. poco male.
Dopo nemmeno due minuti il mio file era pronto per essere scaricato in formato xml; ho provato a guardarlo attentamente mi sembra piccino per i miei 400 e passa post eppure non sembrerebbe mancare niente.. peccato che non sia importabile su blogger e forse nemmeno nelle altre piattaforme.
Poi, vogliamo parlare del redirect? il mio non funziona nemmeno per sbaglio!
E pensare che si raccomandano di stare attenti perché poi il blog splinder non potrà più essere visualizzato!

martedì 29 novembre 2011

Il freddo si riaffaccia

Ci risiamo, oggi, per la prima volta, ho dovuto passare il raschietto sui vetri della mia macchina che attualmente rimane fuori dal garage per un capriccio di mio padre: perché ho la Casco, dice, e perché la sua macchina è più importante della mia.
Vabbè poco importa: non sono così attaccata alle cose materiali o per lo meno non alla macchina.
Con il freddo arrivano una serie di eventi: il ponte dell'8, la castagnata dell'Avis, le feste di Natale, il Natale, Capodanno, la Befana e la tanto cara tredicesima che, però, dicono, sia un po' "ristretta" quest'anno.
Non ho ancora pianificato niente e non voglio assolutamente pianificare nulla, l'atmosfera del Natale mi piace ma non mi piace mai lo stato d'animo con cui lo affronto.
Se non altro mi sono già portata avanti coi regalini e, più o meno, ho già in mente cosa regalare.
Capodanno spero che la mia patatina lo passi coi "nonni" in Carpegna, in questo modo potrà evitarsi gli spauracchi dei botti anche se, il primo anno che è stata con me, non l'ha presa troppo male, anzi, si è messa ad abbaiare rabbiosa.
Meglio così che spaventata.
Vorrei solo che il 2012 sia migliore o per lo meno vorrei essere migliore io, scacciare la mia paura di dire, smettere di temere di far male alle persone, essere in grado di sostenere le conseguenze delle mie scelte.
La psico mi segue ancora.. ho un po' rallentato perché l'esborso non è da poco e, sempre per il fatto che ci stiamo avvicinando al nuovo anno, questo significa che ho la pensione integrativa da pagare (chissà se poi la vedrò mai prima di morire), la Casco da saldare in unica soluzione e poi tutti i regali ancora da fare.
Ecco.. la magia del Natale si è già spenta.

domenica 27 novembre 2011

I televisori LD

Ieri sera mio padre mi chiese: "ma si vede meglio un televisore LCD o LD"?
Ho preferito ignorarlo conoscendo la sua mania di comprare tv. Basta pensare che abbiamo due case e 9 tv e in casa siamo soltanto in 3 (4 col cane); questo significa che potremmo guardare tre tv a testa: mica male!
Questa mattina l'ho sentito trafficare, spostare, ciarlare, scartare.. e..? Ha comprato altre due tv.
Fortunatamente dandone due indietro grazie alla rottamazione ma.. insomma a detta sua ora abbiamo due nuove fiammanti tv LD, perché si vedono meglio delle LCD.
In realtà abbiamo due tv, 22' e 32' pollici LCD, la più bella è quella più grossa della Philips.
Ovviamente non serve precisare che non sa nemmeno accenderla.. gli ho sintonizzato i canali ma non abbiamo capito ancora come far comparire rai 1, 2, 3 fra i primi canali: affari suoi!

sabato 26 novembre 2011

Patata vs. Patata

Ecco dove dorme la mia patata (Eby) tutte le notti!


venerdì 25 novembre 2011

Zio

Mio zio non era una brava persona, frequentava donne poco raccomandabili, ha vissuto alle spalle dei miei nonni fino ai 60 anni ed ha sempre cercato di fare i comodi suoi.
Mia nonna ha sempre cercato di metterlo in guardia in merito alle sue frequentazioni, più di una volta ha allontanato in malo modo le donnacce che cercavano di fregarlo fino a che, è venuta a mancare.
Mio nonno è sempre stato cieco fin da piccolo e mia nonna è stata sempre il suo riferimento e di lì a poco è venuto a mancare pure lui.
Mio zio sentendosi il padrone del mondo che prima doveva condividere con loro, ha deciso di sposarsi con una marocchina di 20 anni più giovane di lui, non c'era amore ma evidentemente questo particolare era noto a tutti tranne che a lui.
Una volta marito e moglie si sono trasferiti in Marocco.
Più o meno, la sua vita da sposato è andata avanti: le ha comprato casa e gliel'ha intestata permettendoci di viverci con le sue figlie (avute precedentemente) ed un cugino (?!?) probabilmente il suo vero marito, più tutta la sua parentela, genitori, sorelle e fratelli.
Si è fatta regalare la macchina e, praticamente, anche tutta la sua pensione.
Non ha mai dato notizie di sé coi suoi fratelli (mio padre e l'altro mio zio), l'unica a chiamare, ogni tanto, era lei che annunciava il loro ritorno in Italia con tanto di pranzo insieme organizzato ovviamente a casa nostra e a spese nostre. Questi ritorni saranno durati si e no tre volte, dopodiché non si sono più sentiti.
Per più di dieci anni non abbiamo più risentito mio zio, poi, improvvisamente, circa sei mesi fa ci chiama lui quasi di nascosto, dicendoci che aveva avuto un infarto che faceva fatica a camminare, a stare in piedi e che lei lo stava facendo morire, nessuno si occupava di lui.
Poi la comunicazione si è interrotta e provando a richiamare quel numero e tutti quelli con cui lei ci aveva chiamato in precedenza, ottenevamo la solita risposta "numero disabilitato o inesistente".
Improvvisamente ci siamo accorti che non sapevamo nulla di loro: né il cognome di lei, né l'indirizzo di residenza in Marocco, né tanto meno se avessero avuto dei figli.
Non ci avevano mai parlato di loro e si erano guardati bene dal darci informazioni.
Ho scritto all'ambasciata descrivendo loro la situazione: non ho mai avuto risposta.

Poi, improvvisamente, ieri chiamano a casa mentre io non c'ero e ci parlano i miei. Era l'ambasciata che ci diceva che mio zio, ieri mattina alle 5 era morto.
Che il suo sogno era quello di essere sepolto in Italia (a detta della maiala.. ehm moglie) e se ci potevamo occupare del trasporto della salma, del suo funerale e del mantenimento e nel mentre se sapevano se per caso lui avesse pure un'assicurazione sulla vita.
Capito la zoccola? (che poi dicono che non si può essere razzisti! Zio gambero!)
Se lo spolpa fino alla morte, si fa intestare tutto quello che può, si prende la sua pensione anche da morto e poi però le spese di funerale, fiori e quant'altro li fa fare alla sua famiglia.
Famiglia che ha estromesso da quando ha deciso di sposarlo e di tenerlo sotto controllo affinché non ci chiamasse e non ci facesse sapere più niente.
A malincuore, mio padre, mia madre e l'altro mio zio, hanno risposto che non vogliono saperne nulla e che loro non intendono sostenere spese.
Come andrà a finire ancora non si sa.

In cuor mio so che una degna sepoltura non si può negare a nessuno, ma dall'altra parte sono decisa, come i miei, a non dargliela vinta.. Chi vivrà vedrà!

giovedì 24 novembre 2011

Tutti i corrieri vs. Bartolini corriere

Ormai è chiaro che ce l'ho pubblicamente col corriere Bartolini. Sono assolutamente impeccabili se e solo se trovano qualcuno a casa, altrimenti offrono il peggior servizio in assoluto.
Ecco perché Poste Italiane, Aws e tutti gli altri corrieri sono molto meglio di Bartolini:

  • Bartolini lavora dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30; gli altri corrieri lavorano quasi tutti anche il sabato mattina e comunque fino alle 19.30; in questo modo se non si è a casa perché, come normale che sia, si sta lavorando; è comunque possibile ritirare il pacco in loco;
  • La filiale di Bartolini più vicina è a 40 km (andata/ritorno); mentre le filiali degli altri corrieri sono a un tiro di schioppo;
  • Bartolini non è in grado di dirti una fascia oraria in cui potrebbero riconsegnare la merce e ti consigliano di prendere un giorno di ferie; gli altri corrieri indicano generalmente una fascia oraria di due ore in cui effettueranno la consegna e solitamente lo fanno
  • Il call center di Bartolini è veramente indisponente e maleducato (almeno nel mio caso 2 su 2) e, a costo di risultare razzista, tutti sicuramente della bassa dagli accenti; gli altri corrieri hanno segretarie per lo più gentili e disponibili
Se non avessi i miei genitori a casa, non sarei mai riuscita a ritirare nulla da Bartolini e, l'ultima consegna li ho costretti a farmela il sabato mattina dopo che ho scritto al loro customer care e a tutte le associazioni dei consumatori.


La più furba del palazzo

Questa la devo scrivere perché secondo me vince il premio per "più cogliona dell'anno 2012" con un mese e mezzo di anticipo.
In pratica, e non è la prima volta, quando aspetto l'ascensore mi capita di sentire qualcuno che scende dall'ascensore ed entra in casa ma non prima di aver selezionato tutti i piani, il problema è che questa svelta (perché so già che è una donna visto che pure sua figlia di qualche anno ha preso questa abitudine), non ha calcolato due cose:

  1. anche lei paga le spese dell'ascensore quindi fargli fare su e giù gratuitamente spreca elettricità per sto cazzo
  2. contando le fermate che ha fatto l'ascensore compresa la mia del piano terra ma esclusa la sua (4) e sentendo che la direzione era verso il basso si fa presto a capire a che piano era la furbona: al quarto!
    Se poi contiamo che ogni piano ha due appartamenti.. si fa molto presto a capire chi sia.
Tanto per parlare, poi, lei è quella che quando parcheggia la macchina, apre gli sportelli come se di fianco non ci fossero altre macchine quindi sbatte ovunque senza curarsi di niente!
Lei è quella che urla per le scale come una pesciarola (è del sud, non sono razzista ma mi spiace dover constatare che più si scende più c'è la maleducata abitudine di urlare come gli straccioni)
Lei è quella che incoraggia la figlia quando fa qualche marachella.
Lei è quella che dice "dai è solo una bambina" quando per dispetto suona ripetutamente l'allarme dell'ascensore
Lei è quella che non si fa mai problemi a suonare al campanello di tutti quando ha bisogno di qualcosa, di qualsiasi cosa.
Lei è quella che è stata cacciata da dove lavorava perché allungava un po' troppo le mani sulla cassa.

Certe persone dovrebbero vergognarsi e pensare prima di fare le fighe.

Lo voglio!

Dove si compra?

Il tacco

Ho già detto che mi piacciono i tacchi, no?
Li adoro perché sono sexy, li adoro perché mi slancia la gamba e non essendo dotata di una grande altezza mi permettono di considerarmi una "normo dotata di altezza", li adoro perché fanno un sederino più armonioso e un polpaccio vigoroso.
Però mi piacciono quando c'è un'occasione particolare: una cena, un aperitivo, insomma in tutte quelle occasioni in cui si può stare comodamente seduti per ore.
Il dolore atroce e costante che ho quando mi ostino a stare troppo in piedi coi tacchi è lancinante.
Ma.. ma.. ho scoperto che, anche in questo caso, la chirurgia può venirci incontro con "Stiletto prescription" o "Pillows for feets" che ci permette di rimpolpare, tramite iniezioni, proprio quelle parti che sono doloranti.
Io non credo però che sia un aiuto decisivo, secondo me hanno un po' l'effetto dei cuscinetti in gel che si trovano dappertutto e, onestamente, non mi cambiano la vita anche se mi concedono un'oretta di autonomia in più.

mercoledì 23 novembre 2011

Da splinder a Blogger passando per Wordpress

Ormai i rumors su Splinder sono stati confermati dalla piattaforma stessa: dal 31 gennaio 2012 il servizio sarà dismesso.
Disperazione!
Tre anni della mia vita in fumo, ci ho pensato e ripensato, in effetti non sarebbe stato male lo stesso, il passato andrebbe lasciato lì dov'è e occorrerebbe pensare al futuro o, per i meno ottimisti come me, almeno al presente.
Però non potevo perdere tutto quello che avevo scritto e così mi sono data un po' da fare e ci sono riuscita! Finalmente ho di nuovo tutto il mio mondo splinder qua su blogger.
Ho provato diverse strade ed ecco qua quella che mi è sembrata più semplice.
Ho scaricato Instant WordPress per poter avere WordPress in locale, diciamo più per precauzione che per altro, ma in realtà secondo me è una cosa estremamente utile perchè:

  1. non è necessario registrarsi su WP se il nostro intento è soltanto utilizzarlo come mezzo per importare il blog da splinder
  2. l'importer di cui parlerò è installabile con un click tramite Instant WordPress
  3. Il processo di import e poi di export è totalmente trasparente: non occorrerà saperne di PHP, Apache ecc..
Ora installate e avviate Instant WordPress e per il momento dimenticatevene.

Il secondo step da fare è andare su Splinder, fare login, selezionare il blog da esportare, dopodiché seguire i seguenti passi:

Andare su Template, copiate e incollate il vostro template su un file .txt che conserverete fino alla fine dell'import per poi ripristinarlo. Ora sovrascrivete il tutto con il seguente codice
<html><body>Blog in fase di aggiornamento...<BR><BR><BR><BR><BR>

EXPORTING BLOG...<BR>

<Blogger>$$$POSTSEPARATOR$$$
$$$ITEMNUMBER$$$<$BlogItemNumber$>$$$ITEMNUMBER$$$
$$$ITEMDATETIME$$$<$BlogItemDateTime$>$$$ITEMDATETIME$$$
$$$ITEMCATS$$$<$BlogItemCategories$>$$$ITEMCATS$$$
$$$ITEMTITLE$$$<$BlogItemTitle$>$$$ITEMTITLE$$$
$$$ITEMBODY$$$<$BlogItemBody$>$$$ITEMBODY$$$
$$$ITEMAUTHOR$$$<$BlogItemAuthor$>$$$ITEMAUTHOR$$$
$$$COMMENTS$$$<$BlogItemCommentList$>$$$COMMENTS$$$
</Blogger>$$$POSTSEPARATOR$$$
<$BlogLinkOut$> 
</body></html>

Ora andate su configura, e sulla destra selezionate "Impaginazione", mettete 10 in "numero post per pagina", il plugin ne supporta fino a 30 ma è sempre meglio non sovraccaricare il tutto visto che già i server di Splinder sono malmessi, in "Attiva la paginazione del blog" mettere No e in "Formato dell'ora" selezionare il valore "23/11/2011 16:29".
Il blog deve essere pubblico.
Se non rispetterete una di queste regole descritte qua sopra, state pur certi che non verrà importato nulla.

Fatto ciò, scaricate questo plugin, ritornate su Instant WordPress e selezionate il pulsantone Plugins Folder

All'interno della cartella che vi si aprirà andate ad inserire il plugin appena scaricato e unzippato.
Ora cliccate sul mega pulsante WordPress Admin (user: admin, password: password), sulla sinistra cliccate sulla sezione Plugin e cercate la voce "Splinder Importer" e cliccate su "activate", fatto questo andate nella sezione "Tool", selezionate "Import" subito sotto, selezionate la voce "Splinder" (se non la trovate è perché probabilmente non avete attivato correttamente il plugin nel passo sopra) e seguite le indicazioni che vi suggerisce il plugin (vi consiglio di lasciare i check e i radio button così come sono) e poi, una volta compilati i campi, url blog, data start e data end fate partire l'import.
Nel mio caso non è stato semplice perché ogni tanto il server andava in timeout o c'era qualche problema.. in questo caso semplicemente mi segnavo la data in cui era arrivato l'import e poi ripetevo il passaggio di import selezionando però come "data start" quella in cui era arrivato l'importer.
Alla fine, se lasciate selezionato il check "List all imported posts" più o meno potrete fare un conto di quanti post sono stati importati e verificare, tramite "organizza post" di splinder se sono tutti.
Nel mio caso ne aveva saltati 5 ma.. chi se ne frega!
Una volta che l'import è andato a buon fine siete quasi a buon punto.

Ora andate su "WordPress Admin" di nuovo su "tools" e poi "export", selezionate "All content" e salvatevi il file in locale.

Ora utilizzate questo meraviglioso converter per passare il file ottenuto dall'export dal formato WP al formato blogger e salvate anche questo file in locale.

Andate sul vostro blog su blogger e poi selezionate "Impostazioni" e "altro" e su strumenti del blog selezionare "Importa blog", seguite le indicazioni et voilà il vostro blog splinder è ora importato su blogger in men che non si dica!

Ricordatevi alla fine di eliminare tutti i post che non centrano nulla ma che sono frutto del passaggio intermedio con WP che ha esportato anche i suoi post di prova.

Ok è una roba lunga ma vi assicuro che è più lungo leggere le istruzioni che ne fare il tutto!

martedì 22 novembre 2011

Post di prova

Provo questo nuovo post giusto per capire se la tazzina dei Feed decide di prendere una forma consona.
Che palline..
A presto

venerdì 18 novembre 2011

Dicevo?

Cos'è che dicevo ieri?
Mi piace il mio lavoro a tratti?
Ecco.. mi sbagliavo

lunedì 14 novembre 2011

Mi piace..



  • La mia famiglia


  • La penna blu


  • Dimagrire


  • Mangiare giapponese


  • Starmene rintanata sul divano


  • Dormire con la Eby


  • Il mio lavoro (a tratti.. ma è comunque una conquista)


  • Le mie dita


  • I miei piedi


  • Il mio naso


  • Le passeggiate


  • Le cose senza senso


  • Gli occhiali


  • I trucchi


  • I libri


  • I tacchi alti


  • I miei colleghi


  • Google plus

venerdì 4 novembre 2011

Scusami


Non reggo più lo stress..