domenica 30 dicembre 2012

Progetti di vita


E' giunto il momento di svelare l'arcano.. In questi ultimi mesi sembra che io abbia messo su un po' di panza, in effetti ho incominciato a mangiare come se non ci fosse un domani: niente più dieta, niente più minestrone, niente di niente.
Ebbene, non sono ingrassata, sono "solo" incinta.
Io e il sopportatore, non abbiamo fatto in tempo nemmeno a conoscerci che già si è messo in cantiere un figlio (non previsto).
Il sopportatore si chiama Marco, di professione mi sopporta e nel tempo libero si diletta a fare l'idraulico nella sua ditta. Ci siamo conosciuti per sbaglio, amici di amici di amici che nemmeno loro si conoscevano, poi abbiamo approfondito la conoscenza.. ho faticato sette camicie per acchiapparlo e alla fine ci siamo messi insieme.
Poi la prima vacanza in Spagna e... lì il patatrac!
Ora sono incinta, ho superato i tre mesi e lo choc più grosso è stata la prima eco dove abbiamo scoperto che in realtà i bambini nella pancia erano due!
Gemelli identici e, solo dopo la villocentesi, abbiamo scoperto che sono due bimbe.
Insomma un'emozione dietro l'altra, non tutte semplici da digerire ma, una volta fatto, una gioia immensa!
E.. per chi chiama l'attesa dolce, evidentemente non ci è mai passato e poi, devo ammettere, che per ora sono stata molto ma molto fortunata: niente nausee, niente malesseri del caso (mal di testa, svenimenti e paturnie varie), anzi mi sono pure accorta a fatica di essere incinta.
I futuri nonni, dire che sono entusiasti, è dire poco.
Non ho dovuto fare nemmeno troppe rinunce, niente alcool ma poco male, non ne muoio dietro, la carne cruda mi piace e la mangio lo stesso quando proprio non riesco a trattenermi (come oggi la carne salada), la cosa più dura da affrontare sarà domani quando i miei "nuovi coinquilini" andranno a sciare a Madonna di Campiglio, mentre io dovrò rimanere a casa a Pinzolo ed inventarmi qualcosa, ma non sarò sola, sarò con un'amica.

Mi andava proprio di tornare in questi luoghi, Pinzolo era sacro per me, mi è sempre pesato come un passato che rincorrevo continuamente ma che non sono mai riuscita a raggiungere nemmeno quando ero ad un solo passo.. succedeva sempre che poi si cadeva rovinosamente e a fatica si ripartiva a correre.
Sono dovuta tornarci per esorcizzare il passato, per lasciarmelo alle spalle, per permettermi di rinascere proprio da qui, dal luogo che mi ha tenuto incatenata per tre anni.
Ora sono qua, la casa è la stessa, cambia soltanto il piano, delle persone nuove al fianco, due vite in pancia e un amore che cresce ogni giorno di più.

mercoledì 19 dicembre 2012

Ricordi

Da quando è finito il sapone per le mani Ikea ho ritirato fuori quello al sandalo e pepe.
Mi ha scatenato un turbinio di ricordi: non che io sia nostalgica eh, ma ci sono queste piccole cose che sono in grado di portarmi alla mente un sacco di altre.
Per la precisione ricordo di averlo comprato a Fano all'Auchan insieme ad una crema stupenda per il viso che, per dirla tutta, è già finita, potrebbe sembrare una cosa normale ma per me, che non mi spalmo mai nulla addosso, è una conquista non da poco.
Questo significa che il tutto risale a più di un anno fa.
E poi ricordo che lo avevo incominciato ad utilizzare quando mi sono trasferita in albergo per qualche mese, nel mio super bagno e mini appartamento stra caldo (nell'affitto erano comprese le spese e ovviamente sembrava di stare ai caraibi).
E' un profumo che ha accompagnato quel periodo di solitudine con la mia cagnolina, periodo nel quale riponevo speranze, nel quale ho avuto modo di stare da sola con me stessa e scoprire che in fondo mi piacevo, periodo di sofferenza.
Ho sperato di poter recuperare con il mio passato mai passato, ho ripiegato poi su un altro passato ancora per poi finire tra le braccia della persona che mi ha amato tanto e al quale non sono mai stata in grado di dare nulla. E alla fine sono rimasta con un pugno di mosche.
Ho lasciato l'appartamentino in albergo, sono tornata dai miei genitori, ho pianto lacrime perché nessuno dei passati era intenzionato a tornare presente, mi sono leccata le ferite e, infine ho trovato l'amore.
Ora sono quello che sono anche grazie ai fallimenti, alle batoste, agli errori che ho commesso per arrivare fino a qui e mi sento la ragazza più felice del mondo.
Quindi bè.. w il sapone mani sandalo e pepe!

giovedì 13 dicembre 2012

Tutti più..

A Natale siamo tutti più buoni!
Ma a giudicare dalla gente che gira in strada in queste settimane di compere frenetiche direi anche più rincoglioniti.

Speravo e invece..

Ho sentito una notizia poco fa, forse l'ho letta in qualche blog che seguo..
Diceva che hanno impedito a degli squilibrati di uccidere, strangolandolo con una cravatta di cachemere (fashion questi assassini!) e castrare (sarebbe stato più figo il contrario) Justin bibier.
E io che ci speravo tanto..

Non oso immaginare gli isterismi e i piagnistei delle ochette sue fan, anzi si.. basta guardare facebook!
E con questa inauguriamo la categoria #trash.

martedì 11 dicembre 2012

Quasi Natale

Oggi blogger fa incazzare, dice che non seguo nessun blog, mentre invece ho una lista lunga come il cucco! Ma siccome è quasi Natale, tirerò un gran respirone, conterò fino a 10, indosserò il sorriso più bello che ho (simile ad una paresi facciale) e vado avanti.
Domenica, io e sopportatore, abbiamo addobbato l'albero di Natale.
Non ci avevo pensato ma il week in cui lo abbiamo fatto è stato proprio quello ufficiale per l'addobbo, siamo stati praticamente perfetti.
Sua sorella ci ha affittato un po' di palline, poi altre le abbiamo prese dalla suocera e via di alberello.
E il risultato è questo qua:


Che poi con le lucine accese e tutto il resto spento, sembra proprio che sia arrivato il Natale.. è una bella sensazione!

lunedì 10 dicembre 2012

Settimana dispendiosa

La settimana appena passata è stata salassante dal punto di vista economico: siamo partiti da un lunedì di cassa integrazione con tanto di visita medica specialistica dove, sticazzi, ci han spolpati.
Poi venerdì a ballare al Peter, anche se la mia voglia di andarci era pari a quella che ho ora di fare un bagno gelato a -4, non paghi abbiamo preso anche il tavolo: visto che entro l'1.30 si entrava gratis, noi per farci riconoscere come beoti, non solo siamo entrati comunque prima dell'1.30 ma abbiamo preso anche il tavolo.. senza contare poi che fuori nevicava di brutto e che non conoscevamo la nostra sorte all'uscita della disco (impantanati? sommersi di neve?).
Sabato a pranzo invece ultra stra buona cena di pesce e via pagare..
E poi, senza nemmeno digerire, partenza per Bagno di Romagna sotto la neve: hotel Roseo Terme, in pratica un furto clamoroso sia per il servizio offerto nullo, sia perché con quello che un cristiano paga in quell'hotel dovrebbe avere diritto almeno a 4 ore alle terme senza ingresso dall'esterno; invece sembrava l'Aquafun in un'assolata giornata di agosto.
Unica nota positiva: il bagno sulfureo sotto la neve e la doppia colazione della domenica.
Indicativamente sono partiti ben 1800 euro!
Detto questo, confido nella tedicesima fino ad ora non ancora scorsa all'orizzonte....

Fortunatamente a parte il salasso, è stato un fine settimana splendido!

venerdì 7 dicembre 2012

Potere lassativo

Ho riscoperto la mensa da due giorni, soltanto perché il mio frigo è talmente vuoto che quando lo apro ci sento fischiare il vento dentro e i limoni ormai rancidi stanno emigrando verso lidi migliori.
E niente.. ho scoperto anche che è una formidabile cura contro la mia stitichezza, infatti è due giorni che vado  di corpo che è una bellezza.
Perché la mensa fa cagare, fa cagare anche in senso figurato però ecco.. io non vorrei lamentarmi troppo, nel senso che è una fortuna avere una mensa sul posto di lavoro e parlo per esperienza, perché ho lavorato in posti in cui per mangiare o ti prendevi la tua bella macchinina e spendevi dei bei soldini anche solo per un panino o ti attrezzavi da casa con conseguente sbattimento della sera prima.
Quindi ecco.. non mi lamenterei troppo del brodo grasso, magari mi permetterei di fare un appunto..  anziché  tre primi conditi + 1 in bianco, tre secondi garniti + 1 dietetico e tremila contorni, mi concentrerei su due primi, due secondi e tre contorni fatti bene, con la grazia; visto che se ti soffermi troppo scopri che c'è il maccherone che ti tende la penna chiedendoti di salvarlo da tutto quell'olio.
Bè però, a parte la grave minaccia obesità, la mensa mi sta ridonando regolarità in barba all'activ regularis e alle chiappe sode e tornite della Marcuzzi e al suo yogurt da malaticcia.

Ma... sorvoliamo, in fin dei conti è sempre venerdì e, senza contare i giorni di cassa, mancano esattamente 8 giorni lavorativi alle ferie natalizie, mica cazzi!
E poi, visto che ho un sopportatore di fianco che è anche un tesoro, questo weekend, dopo aver mangiato come una vacca all'ingrasso mi porterà all'Euroterme di Bagno di Romagna, so già che sarà fin troppo breve; questo significa che devo fare assolutamente la ceretta... che croce che abbiamo noi donne!
Stavo pensando alla luce pulsata, ma ogni volta che lo faccio, torno coi piedi per terra pensando all'assicurazione + bollo da pagare che mi richiederanno gran parte della tredicesima... ah.. sempre se ci sarà quest'anno...

giovedì 6 dicembre 2012

Albero, renna, cane

Quest'anno, spinta dall'onda dell'entusiasmo del mio sopportatore, è stato fatto un albero di Natale in casa mia.. un albero!! Ma ci pensate? Da quant'è che non entra un albero di Natale in casa mia? Mmm fammi pensare.. contando che da quando sono tornata a vivere qua non l'ho mai fatto e che anche a Bologna e Cesena nemmeno l'ombra.. direi che più o meno non si vede dal lontano 1998-1999.
E' un evento.
Ovviamente non ci siamo fatti mancare nulla: è altissimo, ha già in sé delle bellissime pigne e dei rami di pungitopo e, infine, un tocco chic di argento su alcune punte (tralasciamo che i luccichini sono fonte quotidiana di parolacce di ogni tipo e che quando torno e la mia eby mi fa le feste assomiglia più ad una palla stroboscopica, anziché ad un cane).
Insieme all'albero c'è l'immancabile renna con lucine al suo interno che.. ops.. ho scoperto proprio qualche giorno fa che la luce gli entra proprio dal buco del di dietro: ecco perché sorride!
Bando alle ciance.. qua sotto la foto dell'albero non ancora impallinato.
A breve l'addobbo, prima dobbiamo rubare qualche pallina alla suocera..


venerdì 30 novembre 2012

Venerdì, cassaintegrazione, sonno e altre cose..

Questa mattina, dopo aver letto la notizia che in Cina si è tenuta una gara di masturbazione, sono partita con più slancio e ho pensato che sono proprio tanto avanti là.
Non ho ancora ben capito quale fosse lo scopo di questa gara.. chi arriv ehm viene prima o dopo?
Ad ogni modo oggi è venerdì e questo vuol dire una sola cosa: domani mattina si dorme e che lunedì e martedì sarò in cassa e quindi replicherò l'attività del sabato mattina.
Inoltre domani sarà il primo giorno di dicembre, mese che mi ricorda il Natale, Natale che non sento da tempo prima perché avevo il grinch come compagno, poi perché non stavo a posto io (interiormente intendo) e insomma.. questa spero sia la volta buona! Ho già un turbinio di idee per addobbare, abbellire che però poi quando è ora son già stanca!
Che ci volete fare? Sono un animale da divano, non c'è niente da fare.
Che poi quest'anno c'è pure la profezia Maya con la fine del mondo prevista il 21 dicembre: è ancora da capire se alle 7 o alle 11 e visto che quel giorno lavorerò, se proprio deve finire il mondo, spero di non dovermi alzare per niente dal letto.
In ogni caso sarebbe un peccato, magari questo era il Natale buono e poi, insomma, il 2013 è pieno di novità che mi scoccerebbe un tantinello dovermelo perdere.
Vero è che per la prima volta in vita mia ho quasi scacciato tutti i rimpianti e sarei pure a posto con la vita però questi Maya.. ma io dico.. vengono a rompere i coglioni a noi nel 2012 e possibile che non siano riusciti a prevedere la loro scomparsa? Ma son proprio dei beoti!

giovedì 29 novembre 2012

Suv

Sono sempre più convinta che chi ha un suv non è buono di guidare. Mio padre, in primis, ne è l'esempio. Oggi, poi, nel tragitto lavoro-casa, ne ho beccati due: uno aveva i fendinebbia davanti e dietro accesi, l'altro oltre ai fendinebbia pure gli abbaglianti. Non so.. Forse penseranno faccia fico mentre non sanno che in realtà è da ridicoli.
Scommetto che erano uomini!

Frutto

Oggi invece ho proprio voglio di un frutto guava!

mercoledì 28 novembre 2012

Anzianità galoppante

Ultimamente mi va di traverso tutto: saliva, acqua, cibo..
Sono un disastro.. praticamente non passa secondo in cui non attento alla mia vita.
O poretta me!

Volontariato & co.

E' un po' che ho allentato i fili del volontariato.
Prima, almeno due volte al mese, ero parte attiva della Città della gioia e, con un po' meno frequenza anche in Avis.
Ora ho rallentato i ritmi di brutto.. alla città della gioia non ci sto più andando e mi dispiace un casino, ma il motivo c'è e non sto certo a spiegarlo qui e non è per non incontrare una certa persona visto che, in ogni caso, continuo a volerle bene e mi basterebbe non essere di turno con lui; semplicemente una spiegazione c'è ma non è né il luogo, né il momento per discuterne.
Con Avis, invece, ho rallentato perché sono piuttosto schifata della situazione in cui versa. L'associazione paga delle persone per portare avanti l'amministrazione e le questione burocratiche ma queste, è più facile trovarle in giro che trovarle in sede per chiarimenti.
Inoltre, una volta che trovano una fessa come me che inizia ad occuparsi di una cosa a gratis, è sottinteso nella parola volontario, no? (leggi "le scuole e l'avis"), automaticamente danno per scontato che lo farà a vita ma soprattutto da sola e così.. fino all'anno scorso mi ritrovavo a fare pubblicità all'avis per 4 ore il sabato mattina senza tenere minimamente conto che io non sono nemmeno donatrice quindi figuriamoci quando mi ponevano delle domande...
Diciamo che la mia partecipazione attuale è solo merito delle persone (solo alcune) che ho trovato in associazione, altre era meglio perderle.
Chiusa la parentesi Avis, sono dell'idea che c'è tantissimo bisogno di volontari; ho un'amica che si è fissata a tutti i costi di fare la volontaria in gattile.
Ho pensieri contrastanti in merito.. mi viene da pensare che con tutta la gente che ha bisogno di noi, in particolare ora che è inverno, andare a dar da mangiare ai gatti (o cani) mi pare un po' un sacrilegio.. ma poi penso che anche cani e gatti sono creature e hanno bisogno anche loro di sostentamento.
Onestamente prevale un po' più la prima idea ma il mondo è bello perché è vario ed è giusto che ognuno segua quel che sente di poter fare.

martedì 27 novembre 2012

Tartufo

Ho ufficialmente voglia di una carbonara al tartufo, ne parlavamo oggi con un collega e ho trovato una ricetta per puro caso.
Adesso come faccio? Chi è quella persona magnanima che mi regala un bel tartufo bianco?

venerdì 23 novembre 2012

Aberrante

Ogni giorno c'è sempre una novità che distrugge le mie convinzioni costruite a fatica, è una situazione aberrante!

giovedì 22 novembre 2012

Ho notato che..

Oggi, andando per l'ennesima volta al bagno, ho notato che se apro la porta con velocità medio/alta, questa produce un suono simile a Flipper quando fingeva di parlare col suo amichetto umano.
Son proprio belle queste allucinazioni da caffè mancato!

martedì 20 novembre 2012

La nonna, la zia e i ricordi

Non so perché, forse sempre a causa del brutto tempo e della malinconia insensata che mi pervade da questa mattina, ma mi sono tornate in mente la mia nonna paterna e la mia zia.
Non che io sia mai stata un animale da parentado, anzi tutta la mia famiglia è sempre stata un po' schiva nei confronti della parentela, ci si vedeva giusto per Natale (non con tutti) e ai classici eventi tipo funerale e/o matrimoni.
Però con i miei nonni paterni c'è sempre stato un feeling particolare, tutti i sabati ero a mangiare da loro con mamma e babbo ed ero coccolata dalla mia nonna come non mai. Eravamo due nipoti in tutto, mio cugino R. ed io che ero la più piccola (di ben 20 anni) e quindi era inevitabile che fossi la cocchina.
Il sabato era un giorno particolare, il babbo mi veniva a prendere a scuola e andavamo insieme dalla nonna, il tempo di salutare tutti e mi fiondavo nel suo comodino dove "nascevano monete da 500 lire". Mia nonna ha sempre avuto questa cosa qua: di lasciarmi tutte le monete da 500 lire che riceveva come resto di tutta la settimana, nel suo comodino e per me era come la raccolta settimanale delle olive e, quasi sempre, era una raccolta veramente fruttuosa (basti pensare che a 16 sono riuscita a comprarmi un F10 con quei soldi).
Ma non amavo mia nonna per quello, ma perché era una donna forte e molto bella: alta, magra, bionda e occhi azzurri che si è sempre presa cura della casa, di mio nonno cieco fin da ragazzo e di quel mandolone di mio zio che viveva alle spalle loro. Ancora lo ricordo.. che quando arrivavo in casa c'era sempre una porta chiusa in tutta casa ed era quella in cui mio zio, fornaio, dormiva tutto il giorno per andare a lavorare la notte; non ha mai aiutato i miei nonni nelle spese e non si è mai voluto sposare fino ai 65 anni quando, una marocchina, è riuscito ad infinocchiarlo (senza farla lunga, qua la storia di mio zio).
Ero piccola quando mia nonna è morta, appena 16 anni e non ho potuto starle accanto come avrei voluto. Non ho rimpianti nei suoi confronti ma mi sarebbe piaciuto godermela un po' di più, quel tanto per arrivare a capire quanto siano importanti i nonni e quale patrimonio culturale hanno da offrirci e, invece, non ho mai capito un cazzo.. andavo a questi pranzi del sabato quasi un po' scocciata dalla routine anche se poi, alla fine, ero contenta di vederla.

L'altra figura fondamentale nella mia vita è stata mia zia, moglie del fratello di mio babbo. Adoravo andare a casa sua sia perché aveva dei gatti bellissimi e un pappagallo chiacchierone, sia perché faceva delle tagliatelle fenomenali, sia perché ero innamorata del mio cugino più grande (quello di cui sopra), ma soprattutto perché ero come a casa.
Mai una volta mi sono sentita di troppo, mi portava con lei per le commissioni (rigorosamente in bicicletta), ogni tanto mi viziava con peluche e caramelle, tentava di insegnarmi a cucinare e mi spronava a fare la settimana enigmistica.
La sua vita è stata sempre un po' travagliata: una leucemia fulminante a 18 anni che ha superato grazie ad un miracolo; un tumore a 40 anni che le ha portato via una tetta, il riaffacciarsi del tumore e delle metastasi al cervello a 60 anni e la morte in casa, assistita da mio zio, io e mia mamma, 4 anni fa. Onestamente mi ha fatto un po' brutto, la disidratazione e la continua perdita di liquidi, il respiro affannoso, il non riuscire più a parlare e assentarsi e alla fine il rantolo della morte.
Fa brutto dirlo ma lei e mia nonna sono le uniche persone per cui ho versato delle lacrime, i miei sentimenti faticano molto ad uscire e con loro, invece, sono esondati come un fiume in piena.

Non so il perché di questi pensieri, non è nemmeno la ricorrenza della loro morte o della loro nascita, semplicemente c'è stato un qualcosa che mi ha fatto riaffiorare questi ricordi e.. volevo scriverli perché spero di non dimenticarmene mai e, nel caso lo facessi, potrò sempre rileggere questo post..

Purè

Ieri era una giornata un po' di merda e ultimamente il mio umore segue la stagione, quando sono giù mi piace rintanarmi nel divano, no in realtà quello mi piace sempre.
Mi piace mettermi in cucina e provare a sperimentare, ieri è stata la volta del puré visto che avevo delle patate dell'anteguerra e una grossa abbondanza di latte.
Ero stanca morta dalla giornata, ormai mi basta poco per affaticarmi, però avevo un aiutante.
Nonostante avessimo scappellato con la quantità di latte, il mio aiutante è riuscito a salvare il puré rendendolo appunto una purea, nonostante i vari insulti che si è dovuto sorbire quasi in silenzio.
Come cena, invece, ho improvvisato del pollo con peperoni e curry.
La cena mi ha soddisfatto ma il mal di schiena mi ha accompagnato per tutta la giornata, che palle!
Questa sera sto già pregustando di praticare il mio sport preferito: il salto sul divano! Evvai!

lunedì 19 novembre 2012

Aperitivizer

Ieri sera, così dal nulla, abbiamo tirato fuori un buon aperitivo.
Il vino in casa non manca mai e il frigorifero della suocera permette di creare cose inimmaginabili, nel senso che, ad aver fantasia, si può cucinare per un plotone intero dell'esercito riuscendo a tirare fuori almeno 5 differenti portate.
Ci siamo limitati alle cose più semplici.
Che tipo se doveva succedere a casa mia, ciao eravamo spacciati: nel frigo di mia mamma, quando va bene, si trova solo della forma e delle alici sott'olio. Che poi porella, mica è colpa di mia mamma, è che lei ci conosce, io e mio padre se, per sbaglio troviamo qualcosa in frigo, non rimane lì a lungo.
Ricordo che appena ho incominciato a muovere i primi passi in cucina (cuocere la pasta e aggiungerci del burro come sughetto) e quando ancora il mio metabolismo invece di scoreggiare, funzionava, bè era una cosa assurda, pasta a tutte le ore, anche a mezzanotte.
Insomma tornando all'aperitivo di ieri, idea dell'ultimo momento dell'uomo che da qualche tempo mi sopporta (non troppo bene però! eheheh), ci siamo inventati un po' di robine:

  • mozzarelline con sale, olio, origano e aceto balsamico
  • olive grosse con nocciolo (immancabili)
  • salame stupenderrimo (tipo soppressa) 
  • Formaggi due tipi con miele di acacia
  • fettine di banana secca sotto sale (gentilmente offerte da una degli ospiti)
  • cracker al rosmarino
  • una sorta di pane sardo (?!?) a forma di gnocchetto fritto
  • pasta sfoglia con patate, mozzarella e pancetta
  • pasta brisé con mozzarella, spinaci e pancetta
  • grissini di pasta brisé con prosciutto cotto
  • tanto vino
  • torta di pere
Purtroppo la pasta brisè non è adatta a quel che le abbiamo fatto fare, secondo i miei gusti e quindi le cose "fatte a mano" non mi hanno esaltato, in particolare anche la pasta sfoglia che era congelata, quindi è rimasta piuttosto tinca.
Ma la compagnia era giusta quindi nessuno ha badato troppo al cibo e noi siamo stati felici di inaugurare così la tavernetta quasi ultimata!
Per il prossimo aperitivo, sperando in un'organizzazione migliore, devo ricordarmi qualcuna di queste ricette:

venerdì 16 novembre 2012

Straniera

Non lo so, alle volte mi pare di parlare straniero!
Sarò scema io..

giovedì 15 novembre 2012

Spot

Stavo pensando che per me oggi è venerdì, domani non lavoro e anche se è a causa di un brutto momento (leggi cassa integrazione), starmene a casa un giorno non mi dispiace poi così tanto.

Stavo anche pensando che voglio un paio di scarpe rosse col tacco, che palle lo dico sempre ma non le trovo mai. O sono troppo plasticose, o non c'è il numero, o non è il colore che pensavo.. è tre anni che spero di trovarne un paio che mi colpiscano, tipo queste!



Niente neve quest'anno

Tranquilli, quest'anno non farà la neve, o per lo meno non qua da noi.
Perché ne sono così sicura? Perché ieri ho montato le gomme da neve.
Gli altri anni che ragionavo tipo "ma vuoi che debba nevicare? non si è mai visto!", ha fatto un nevone a gennaio inoltrato che non si era mai visto; l'anno seguente, forte del calcolo della probabilità, mi sono detta "vuoi che anche quest'anno replichi? No, non è statisticamente possibile!" e fu così che a febbraio ci siamo ritrovati con tanta di quella neve da fare invidia al comprensorio di Madonna di Campiglio.
C'è da dire che forse una piccola probabilità potrebbe esserci perché anziché comprare 4 gomme, ne ho prese soltanto 2 (che però costano come 4).
Detto questo, in compenso, fino a ieri, mega alluvione che quasi ero indecisa se montare i gommoni.
Che tempo strano! Fra mega terremoti e catastrofi.. stai a vedere che i Maya...

A parte i soliti discorsi sul tempo, proprio come fanno i vecchietti, stavo pensando che ultimamente mi pesa avere l'agenda impegnata, una volta ero molto fiera di ciò perché impegnarmi la giornata equivaleva a non pensare o, per lo meno, a non pensare troppo. Ora che sono serena non mi importa di starmene seduta nel divano a pensare (che poi alla fine sono così noiosa anche con me stessa che finisce sempre che mi addormento), comunque dicevo.. c'è un'inversione di tendenza ora, quando vedo la giornata in agenda vuota tiro un sospiro di sollievo: sono diventata pigra, un po' come se l'autunno fosse sceso anche dentro di me.
Con questo non voglio dire che non ho piacere di andare a trovare le amiche o di fare colazione con esse, anzi, poi finisce sempre che sto molto bene, però mentre prima era quasi un bisogno, ora se non mi sforzassi a mantenere un po' di rapporti di amicizia, vivrei benissimo anche da sola.
Mi basto, insomma. E questo succede da quasi un anno ormai e sono felice, felice di potermela cavare anche con le mie sole forze, felice di poter contare prima su di me e poi sugli altri, felice di essere indipendente, felice di non essere più in conflitto coi miei genitori.. insomma felice!

martedì 13 novembre 2012

Cena

Ieri ho preparato una pasta sfoglia con cipolla, salsiccia, patate lesse (con la buccia e preventivamente condite) e galbanino.
In pratica è la classica cena del "come se non ci fosse un domani" e, infatti, oggi è una giornata particolarmente dura da affrontare: sto bevendo come un cammello e, di conseguenza, sto pisciando come se avessi problemi alla prostata (e fossi uomo).
Detto questo vi lascio immaginare tutto il resto.
Per non farmi mancare niente, mi sono portata per pranzo anche l'ultimo pezzo rimasto, giusto per la mazzata finale!

lunedì 12 novembre 2012

Impresa

Da qualche giorno a questa parte è difficoltoso pure andare al bagno.. col fatto che c'è perennemente la finestra aperta, quando si entra si gela.
In pratica tocca espletare i propri bisogni al volo, altrimenti si rischia il congelamento alle parti basse :D

venerdì 9 novembre 2012

Freddo

Si è fatto freddo, ma d'altra parte siamo quasi a metà novembre quindi mi pare più che comprensibile.
Poi io sono la solita esagerata e già da un po' porto maglie termiche a collo alto e maglioni di lana (al lavoro i riscaldamenti non sono partiti: sarà la crisi..).
Il problema è che sento che sta per far freddo anche intorno a me, forse son solo paranoie, forse la colpa è di questo periodo triste che dà maggior risalto ai pensieri tristi.
Che poi triste non lo sono o per lo meno non c'è motivo per cui io lo sia.
Però va così.. da un po' di giorni.

mercoledì 7 novembre 2012

Convinzioni

Quando finisce una storia d'amore, capita spesso di essere convinti di poter recuperare, in qualche modo, quello che c'era, facendo leva sulla pena, oppure semplicemente dimostrando di aver capito gli errori e di essere cambiata, oppure tornando a rivangare ricordi di quando si era felici.
Per dirla tutta ci si umilia allo stato puro.
Io l'ho fatto e l'ho fatto in più di un'occasione, ma non credo proprio di essere l'unica.
La prima volta che mi è capitato è stato drammatico, per tre anni ero là ad ossessionarmi con sms e imboscate, che vitaccia!
La seconda volta è stata già un po' più soft ma fra prendi, lascia, riprendi, lascia è durata anche in questo caso tre anni ma, diciamo che è stata una cosa più responsabile, se proprio così si può dire.
La terza volta invece è stata ancora un po' meno devastante ma ugualmente dolorosa.
In tutti e tre i casi, però, ero stra sicura che sarebbe stato possibile ricucire qualcosa in nome di qualcosa di unico e grande che c'era stato.
In realtà poi succede che quando incontri un'altra persona che ti fa battere il cuore ti rendi conto di quanto tu sia stata ridicola o comunque di quanta pena devi aver fatto, ma soprattutto scopri che stai per affrontare qualcosa di nuovamente unico e grande capace di superare quello che avevi prima.
Superato il primo imbarazzo di ridicolaggine senti che tutte le cavolate che hai fatto, detto, tentato, per recuperare la storia precedente, sono in realtà un bagaglio preziosissimo per quella che stai per andare ad affrontare e allora sorridi e ti lanci nel vuoto.
Alle volte però capita che ti ritrovi al di là della trincea e cioè quella situazione in cui sei tu a dover sopportare, seppur di rimbalzo, la ex di turno che tenta in tutti i modi (tra l'altra già tutti super collaudati) di riprendersi "l'oggetto" conteso.
E tu stai lì che vorresti dire ma non dici, che vorresti fare ma non fai, che vorresti semplicemente che entrambi capissero che fare i perbenisti non risolve nulla ma anzi alimenta suggestioni sbagliate, che tanto se una è innamorata non ci si può far niente e anche un solo sms inviato per sbaglio o per dovere, è visto come un'ancora di salvezza.
Non esiste un modo giusto o sbagliato per affrontare questa cosa, semplicemente passa, nel mio caso, per quel che riguarda l'ultima esperienza, l'onestà e la sincerità dell'altra persona e la rabbia in mia risposta mi hanno aiutato a farmi scivolare via e approdare in lidi più sereni.
In altre circostanze aiuta sicuramente incontrare un'altra persona per farsi andar via il tepore di quel che era stato, ma non esiste una regola.
Ma per certo, forzarsi a mantenere buoni rapporti per evitare tragedie e scenate non aiuta, anzi il distacco diventa lento e doloroso e anche molto ma molto fastidioso per chi, come me, è costretta a stare di là della barricata a guardare questo siparietto patetico senza possibilità di replica..

lunedì 5 novembre 2012

Tanto per..


    Ariete (21 marzo - 20 aprile)
    Elemento: Fuoco
    Pianeta: Marte e Plutone
    Pietra della fortuna: diamante, rubino, diaspro Rosso, ametista
    Fiori: garofano, papavero, tulipano, ginestra
    Metalli: ferro
    Essenze: Sandalo, Lavanda
    Colore: rosso vermiglio
    Segno opposto e complementare: Bilancia
    Grande forza ed energia, l’Ariete è sempre pronto a prendere l’iniziativa. Istintivo e dinamico, incorre spesso in gravi errori dovuti alla mancanza di riflessione. Nel significato simbolico, il primo segno dello zodiaco rappresenta la vita e la morte, è simbolo della primavera, dell’impulso, dell’energia, dell’indipendenza e del coraggio. E’il segno più vitale e spesso i nativi trovano lo sbocco alla loro energia nello sport. Dall’Ariete prendono vita tutti gli altri segni e, secondo alcuni astrologi, avrebbe in embrione caratteristiche peculiari di tutti gli altri segni. Per questo motivo, nella sua apparente semplicità, è visto come il più inafferrabile tra i dodici segni, capace di dar vita a personalità molto diverse. In generale, tuttavia, le persone con posizioni di rilievo in Ariete sono energiche, appassionate e impulsive, impazienti ed egoiste, amano detenere il potere. Nel lavoro come nella vita tendono ad assumere un ruolo leader. L’Ariete sa essere romantico; può esprimersi in modo brusco e violento; vive l’amore con passione ma non è un modello di fedeltà. Il vero ariete ama il brivido e la velocità. E’ imprevedibile e, al contempo, aggressivo e bisognoso d’affetto.

      Leone (23 luglio - 23 agosto)
      Elemento: Fuoco
      Pianeta: Sole
      Pietra della fortuna: diamante e rubino
      Fiori: girasole, mimosa
      Metalli: oro
      Essenze: incenso, bergamotto, arancio
      Colore: arancione e oro
      Segno opposto e complementare: Acquario
      Simbolo di fierezza e di forza. I nativi del Leone sono indipendenti, liberi, autoritari, attivi, passionali, molto generosi e dotati di un forte istinto paterno. A volte peccano di eccessiva fiducia in se stessi. Egocentrici e ottimisti, fanno della capacità di reagire alle sconfitte un notevole punto di forza. Bisognosi di ammirazione, sono particolarmente portati per il mondo dello spettacolo. Molto apprezzati nel lavoro grazie alla grande determinazione, sanno spaziare nei più diversi settori lavorativi senza problemi, assumendo posizioni di guida o di comando, tanto nel lavoro, quanto nella società e nella famiglia. Adorano il lusso, la ricchezza, la bella vita, odiano la mediocrità e danno molta importanza all’aspetto. Amano in modo passionale, sanno fare di tutto per la persona amata, ma tendono anche a forme di compiacimento narcisistico.

30 giorni

Mancherebbero 50 giorni al Natale (contando da ieri però) ma, in realtà, per me, ne mancano 30.
30 giorni lavorativi, tolte eventuali altre festività, sabati, domeniche e cassa integrazione.
Ebbene si, la cassa è arrivata nuovamente, aleggiava su di noi con fare misterioso da ormai troppo tempo ed ora la comunicazione è arrivata: partiamo da questo mese.
Per il momento 3 giorni a novembre e 2 a dicembre non sono poi così esagerati, ma il vociare che ci circonda non promette nulla di buono.
Quindi che fare? Nulla, come le altre volte.. sperare nell'azienda e continuare a lavorare efficientemente, le polemiche e i catastrofismi non servono a nulla.
Si sentono già troppe voci di persone che millantano catastrofi a destra e a manca ed è così da 4 anni, semplicemente se deve succedere, succede, quindi inutile fasciarsi la testa, oppure consiglierei a tutte quelle persone che tentano di mettere ansia con le loro scene apocalittiche di cambiare lavoro.
Per quel che mi riguarda cerco di restare più serena possibile, è vero che non ho un mutuo, non ho una famiglia a cui pensare e non ho debiti e questo forse mi dà una marcia in più, però in ogni caso è inutile dannarsi, o ci si muove a cercare altro oppure è inutile riempire la testa degli altri colleghi con frasi sconvenienti.

martedì 30 ottobre 2012

Sono ancora in tempo

Evvai, secondo questo articolo qua sono ancora in tempo!!
Ricordo che quando dissero che l'apice era a 28 anni, io ne avevo compiuti 29 da un po' di tempo.. che fregatura!
E invece...

venerdì 26 ottobre 2012

SCOOP

Forse qualcuno si ricorderà che, quando parlavo dei sogni nel cassetto, avevo detto che uno di questi era già in corso d'opera ma che preferivo non parlarne troppo visto che era appena avviato.. ebbene oggi, l'ho finalmente realizzato.
Purtroppo il mio carattere è talmente insicuro che se non sono sicura di riuscire a fare qualcosa preferisco tacere per evitare di creare false aspettative nelle persone che mi vogliono bene, in questo modo se qualcosa va storto, poco male, nessuno era a conoscenza di niente, se invece le cose volgono al meglio allora parte la sorpresa ma, in alcuni casi, anche il rammarico di non aver condiviso questa cosa.
Quindi.. ecco.. i miei genitori erano felici ma ci sono rimasti pure un po' male.
Bando alle ciance:

HO PRESO LA PATENTE DELLA MOTO!!!!


Non vi dico l'ansia.. sia per quell'8 maledetto sia per il percorso, ovviamente per mio solito culo, esaminatrice femmina: la razza più bastarda! Infatti eravamo in due, ha fatto partire il ragazzo e gli ha fatto fare solo percorsi dritti (via flaminia, su per la panomarica, la nazionale e poi via Trieste) a me, invece, sono toccati tutti percorsi urbani (Viale Trieste, Baia Flaminia, caserma, la stazione, via La Marca, via Postumo e il ritorno in scuola guida).
Comunque anche questa bega è andata, posso depennare uno dei miei sogni nel cassetto.
Capisco che, alla mia età, uno sogno dovrebbe essere costruire una famiglia ma.. arriverò anche a quello.. se sono riuscita a prendere la patente, posso riuscire a tutto!

.... Ah, caro Babbo Natale, da oggi, se ti avanza una moto, tranquillo posso smaltirtela io!!!

giovedì 25 ottobre 2012

Caro Babbo Natale,

<< Post ad alto contenuto di cazzate, non leggere se siete deboli di cuore >>

lo so, lo so, non è ancora ora della tua discesa nel camino però sai, suppongo che avrai un sacco da fare e che se io ti scrivessi la letterina il giorno prima, probabilmente non avresti così tanto tempo per procurarti ciò che ti chiedo e questo, caro babbo Natale, te lo dico con cognizione di causa perché, da piccola, ricordo ancora la macchinina telecomandata che mi regalasti invece della macchina elettrica che ti chiesi o ancora un banalissimo video gioco anziché il game boy.
Ecco perché quest'anno vorrei giocare d'astuzia e avvisarti con due mesi di anticipo.
No, tranquillo, niente pace nel mondo, per quello ci pensano già quelle sgarrupate di Miss Italia: robe troppo astratte anche per te, che mica fai i miracoli, a quello dovrebbe pensarci qualcun'altro.
Sì lo so che ho sempre detto che a me i regali non piacciono, ma non piacciono quando poi si è obbligati a ricambiare, ma con te, Babbo Natale, non sono mica obbligata a ricambiare!
L'anno scorso ho ricevuto dei filtri per tisane che, thò, ti dirò.. alla fine quest'anno mi tornano utili visto che me ne bevo due al giorno con tanto di impuccio di merendina (con la scusa di bere un po' più di acqua); un percorso spa e un massaggio favoloso che ho consumato appena possibile e una coperta verde pelosa che, aihme, non riesce a coprire tutto il letto.
Quest'anno, comunque come ogni anno, ti ripropongo un classico, ci provo a chiedertelo tutti gli anni ma alla fine tu non me lo porti mai e siccome tentar non nuoce.. bè et voilà un bellissimo Tiffany con la sua bellissima scatolina verde acqua che quando la ricevi, non importa cosa ci sarà dentro, sai già che sarà un successo.
Ma.. tranquillo, se i due mesi di preavviso non dovessero bastare per prenotarlo e/o trovarlo, può andar benissimo anche un Bulgari:
Passato il momento "classic" torniamo a noi.
Ho una bellissima wii e mi piacerebbe tanto una bella balance board con tanto di ciaffo per ricaricare le batterie (credo sia un kit a parte), anche se poi onestamente non è che la usi così tanto, quindi ecco, magari questo regalo segnatelo giusto se proprio, sfiga vuole, tu non riesca a trovare altro.
Poi ecco, diciamo che puoi sbizzarirti un po' come ti pare, sai che son graditi completini intimi, borse (per le quali io non ho fantasia), viaggi (la fantasia manca anche qua), un cellulare che funzioni visto che da un mese a questa parte il mio si rifiuta persino di far funzionare il flash e una moto, perché no.. poi alla patente prima o poi ci penserò.
Insomma mi pare di averti dato un sacco di idee, quindi ti saluto e, come ogni anno, lascerò un po' di pandoro con nutella e mascarpone sotto la cappa della cucina (il camino non ce l'ho quindi arrangiati un po' come riesci).


Improvvisazione

Ieri sono arrivata a casa  che ero stanca morta, poi però ho realizzato che avrei avuto tutta la serata per me e così, dopo aver lavato la Eby e cenato con latte e biscotti (Pan di stelle, evvai!) ho dato sfogo alle mie arti culinarie (ehm).
Avendo due rotoli di pasta sfoglia nel frigo, ho deciso di fare due calzoni salati con due diverse farciture, per la prima ho scelto peperoni, patate, cipolla e mozzarella e così ho lessato i peperoni e la cipolla e domani cuocerò le patate; per la seconda ho scelto l'erba campagnola, la pancetta e la mozzarella.
Poi non contenta e piena di iniziativa, ho deciso di fare pure due uova di tagliatelle, son troppo ganza!
Infine ho ripulito tutto quanto, insomma, volevo andare a letto alle 21, invece alla fine ci sono andata alle 23 ma ero troppo soddisfatta.
Ah ovviamente le tagliatelle richiedono rigorosamente i fagioli!

 

Troppo fiera di me! :P

mercoledì 24 ottobre 2012

The wedding party

Se volete andare a vedere questo film, ispirati dal fatto che possa vagamente assomigliare a "una notte da leoni": fermatevi!
Risparmiate quei soldi e comprateci un gratta e vinci.. sia mai.. in caso di perdita otterrete lo stesso effetto che guardare il film, cioè: soldi buttati.
Innanzi tutto c'è una Kristen Dunst che non rende giustizia, sembra invecchiata, sciatta e ingrassata mentre nella realtà è molto, molto più bella; poi c'è Isla Fisher sempre nell'immancabile ruolo della svampita.. io l'ho gradita molto di più in I love shopping ("tu parli il pradese"?); poi Lizzy Caplan la più alternativa del gruppo e quella che mi ha acchiappato di più e, infine, c'è faccia da maiale che... vabbè, bo', no comment.
Trama tremenda, nessuna risata a squarcia gola (stile una notte da leoni).
Poi vabbè, con la compagnia giusta, è bello pure un Ben Hur di 4 ore di fila senza intervallo...

martedì 23 ottobre 2012

Per strada

I ciclisti (non professionisti) rompicazzo li riconosci subito.
Ieri, mentre ero a fare un giro con la mia belva, mi è capitato di vedere, al di là della strada, un signore vestito normale (non in tuta da ciclista, per intenderci) però col caschetto, ho capito subito che è il classico straccia marroni e infatti.. pretendeva di attraversare sulle strisce pedonali a cavallo della sua bici mandando a fanculo tutte le macchine che non si erano fermate per farlo passare e, non contento, mandava a fanculo anche quelle che si erano fermate un po' di colpo per evitare di prenderlo in pieno.
Poi passa in un corridoio ciclabile dove c'erano due persone che stavano legando la propria bici ai lati e questo si è messo a suonare il campanello come un ossesso, come a dire "ehi attenti, passo io!"
Io mi chiedo perché, gente così, non se ne rimane a casa..

Oggi poi.. con la nebbia, la gente sembrava inghiandita dura, a parte che era piuttosto alta quindi ad altezza macchina si vedeva piuttosto bene, ad ogni modo, tutti a passo d'uomo con tanto di frenate d'emergenza; penso che molti la patente l'abbiano presa coi punti del mulino bianco..

lunedì 22 ottobre 2012

Mirabilandia

Ieri, dopo tanto tempo, sono tornata a Mirabilandia e mi sono accorta di non essere più la giovanotta di un tempo.
Ho fatto il katun una volta sola perché i giramenti di testa erano importanti e così pure l'high speed.
Sto diventando sempre più scarsa.
Addirittura mi sono messa a dormire nel tragitto per Milano Marittima: scarsissima!

venerdì 19 ottobre 2012

Soddisfatta

Ho avuto la conferma di ciò che ho ribadito circa 7-8 mesi fa e cioè che l'importante era l'obiettivo da raggiungere e che le persone frequentate erano soltanto il mezzo per arrivarci.
Adesso son soddisfatta, non che prima mi facessi il sangue amaro eh, però mi si sono schiarite le idee e tante cose mi son sembrate più chiare.

mercoledì 17 ottobre 2012

Odori e profumi

Prima di arrivare in mensa mi è sembrato di scorgere l'odore tipico che sentivo ogni qualvolta mi recavo in montagna a Pejo coi miei genitori a raccogliere i funghi, ero piccolissima e quell'odore mi piaceva un sacco era un misto sottobosco con sottofondo di porcini.
Poi vabbè, appena avvicinatami alla mensa, il solito voltastomaco.
Mi è capitata la stessa cosa un paio di giorni fa, non ricordo in quale circostanza e quale pensiero mi ha scaturito, ma questa storia della memoria olfattiva è forte.

Ci sono test e test

C'è una simpatica donnina che, dopo essere entrata nella noia quotidiana di una storia di coppia ormai alla deriva, sessualmente parlando, ha deciso di riprendersi in mano la situazione e dare un po' di pepe alla storia sperimentando diversi viagra per donne.
Non male! Io, sarò ignorante, ma non ho mai sentito parlare di tutti questi viagra, sapevo che ne esistevano anche per donne ma i nomi non li conoscevo, comunque in ogni caso, nel caso mi dovessero servire so che potrei puntare senza remore a Gold Max o Viafem.
Ecco qui l'articolo.
Poi c'è Justine Mattera che ci confida che in gioventù ha fatto un corso di sesso orale e, dice, che sia per quello che il suo matrimonio tiene botta e insiste che per tenersi stretti i mariti è l'unica soluzione (e il matrimonio "non trattenuto" con Paolo Limiti, dove lo mettiamo?).
Anche se, purtroppo, mi son resa conto che mai frase fu più vera.. è triste pensare che agli uomini basti così poco, non l'amore, non l'affetto, non la serenità di una famiglia e dei figli ma semplicemente pompini. Triste no?
Spiega di utilizzare il metodo "Shirley Temple", ecco ora sono curiosa come una scimmia e me lo cercherò su internet, nel mentre posso dire di aver sorseggiato un cocktail con lo stesso nome a Formentera ed era eccezionale! Comunque Justine chiude l'intervista dicendo "altroché corsi di cucina"!
Toccherebbe sentire anche l'attuale marito, però..
Ad ogni modo, qui, una buona spiegazione sul Shirley Temple e anche molto di più..

martedì 16 ottobre 2012

Sogni agitati

In questo periodo faccio un sacco di sogni agitati, tipo il non riuscire a correre, il non riuscire ad attraversare un ponte, il non riuscire a urlare.
Disagio, disagio estremo cazzarola.
Mi sveglio un po' agitata anche se poi mi riaddormento subito visto che il sonno proprio non mi manca.
Probabilmente è perché ho un sacco di cose in sospeso in questo periodo che mi procurano un po' di tensione e preoccupazione e ovviamente io non sono di sicuro quella che si rilassa e va per gradi; no, vorrei tutto e subito.
Come se non bastasse, lavorativamente parlando non stiamo attraversando un gran bel periodo, ma qua vige la regola del "buon viso a cattivo gioco" e non c'è mai nessuno che ci parla chiaramente ma ci sono sempre un bel po' di persone che amano fare i fatalisti, catastrofisti e disfattisti che, a sentire loro, questo posto avrebbe già dovuto implodere già da tre o quattro anni.
Provo a vivermela serena, faccio quel devo, ho smesso anche di essere polemica e mi faccio vedere il meno possibile per evitare che qualcuno mi dica che sono passiva (non va mai bene niente, cazzo), mi impegno e cerco di fare del mio meglio ma, ovviamente, non se ne accorge nessuno anzi di solito se ne accorgono solo quando sbaglio.
Inutile farsi il sangue amaro.


lunedì 15 ottobre 2012

Tenetevi duro..

.. il mondo sta per finire..
Sabato sera sono stata al Cocoricò.
Ebbene si... 31 anni suonati e sabato sera mi sono mischiata ai ragazzetti sfatti e sballati del Coco per ballare come una scema.
Lasciamo stare che l'idea di mettere le scarpe col tacco anziché gli stivaletti con le borchie è stata piuttosto malsana, per il resto non è andata troppo male; abbiamo anche beccato lo show di una tizia che si tirava giù il reggiseno e lanciava latte dalle poppe.
La discoteca non mi è mai piaciuta, non mi ha mai esaltato dover pagare dei soldi per entrare in un posto puzzoso e sudaticcio, per sbattermi come in preda alle convulsioni mentre soffro come un cane per le scarpe scelte.
Però si fa anche questo, l'ho fatto e direi che son contenta ma basta così.
Questo weekend è stato piuttosto impegnativo, culinariamente parlando, mi sento appesantita da bestia, la dieta ovviamente è andata a farsi fottere parecchio tempo fa, quindi ormai sono allo sbando più totale.

venerdì 12 ottobre 2012

Fastidio

Alle volte capita che ci siano delle stonature, durante la giornata, che ti provocano fastidio per tutto il giorno e tu che sei lì a dirti "no ma vabbè, cioè... sono io che la faccio lunga", ma poi ci rimugini, ci pensi e ripensi e trovi che in fondo un cazzo di ragione ce l'hai, ma non puoi esporla.
Non puoi esporla perché lo sai, sai che la scelta che hai fatto comprende anche quel lato là, sai che dovrai essere più malleabile del solito, che l'hai deciso tu, in fondo.
E poi t'arrabbi perché vorresti dire ma non sai come fare per evitare un attacco e allora taci e il tarlo continua a scavare.
Poi ci sono gli amici, che servono anche come valvola di sfogo (ahimè) che magari riescono a tirartelo fuori sto benedetto tarlo senza che diventi un verme solitario e allora bussi alla loro porta, o per lo meno ci provi, ma scopri che non puoi aspettarti nulla e che sei tu, piuttosto, a dover dare attenzione.
Fortunatamente poi torni a casa, ti accoccoli nel divano e ripensi a tutte le cose belle che sono successe quest'anno, alla felicità che da maggio mi pervade e le tensioni si sciolgono in un attimo; poi arriva cena e basta un abbraccio per riscaldare il cuore e sciogliere ogni dubbio.


giovedì 11 ottobre 2012

Oggi infuso

E' tornata la stagione degli infusi, in questi ultimi giorni sento sempre freddo e scaldarmi un po' di acqua per farmi un thè o un infuso mi permette anche di riscaldare le mani e il corpo.
Il problema è che n-mila scatolette di infusi da finire che mi fanno schifo: adoro quelli fruttati che sta facendo ultimamente la twinings o il classico finocchio, ma non concepisco la malva, la melissa, il tiglio e il karkade (che sa di vomito).
Ovviamente ho quintalate di bustine di quest'ultimi, rimasugli di un regalo natalizio poco azzeccato, toccherà finirli e così oggi ho tracannato la melissa.
Questa sera mangerò le prime castagne stagionali.
Le castagne mi hanno fatto sempre schifo, non mi sono mai piaciute e, se proprio dovevo, le mangiavo crude  poi.. l'anno scorso la svolta: ne ho riscoperto il gusto e da quel momento non le ho più abbandonate.

martedì 9 ottobre 2012

Tempo per me

Post vacanza sono tornata con un vagone carico di buoni propositi, come sempre.
E, come sempre, sono già stati quasi tutti disattesi.
Uno fra tutti è quello di mangiare sane e di evitare alcolici a titolo gratuito (proprio come è successo in Spagna).
La settimana scorsa ho sempre portato cibo cucinato da casa e questa settimana mi sto imponendo di fare altrettanto, le cose, sotto questo punto di vista, non sembrano andare poi così male.
Mi porto quasi sempre un frutto, della verdura e il pasto principale che solitamente è carne o pesce, cercando di evitare i carboidrati, tranne oggi che ho riso integrale con pomodori, cipolle e asparagi.
Sono dimagrita? Ehm.. rispetto al ritorno dalla Spagna sicuramente si, almeno 1 kg e mezzo, ma diciamo che non è una dieta dimagrante quella che sto facendo, ma semplicemente una dieta disintossicante.
Se poi potessi disintossicarmi anche dalle persone, sarebbe perfetto.
La situazione è insostenibile, io credo che a 30 anni non si debba arrivare a questi livelli di idiozia, ma sto zitta.. capisco che si possa soffrire e tanto, ma il problema è che prima di tutto si era amici e poi colleghi e questo trattamento non è normale.
Continuo a starmene zitta e buona, almeno per qualche altra settimana, poi si vedrà, sarò cattiva ma questo è mobbing silenzioso.

lunedì 8 ottobre 2012

Stanchissima

Mi sento stanca oggi, sarà che è lunedì, sarà che i pensieri stancano, sarà che non lo so, ma oggi va così.

La voglio!

giovedì 4 ottobre 2012

Babbo fai da te

Volevo condividere con voi le bravure del mi babbo (come dicono in Toscana).
La cosa particolare che dovete sapere è che, ogni volta che parto per una qualsiasi meta, quando torno c'è sempre qualcosa di diverso.
Insomma ad ogni mio ritorno c'è sempre l'incognita del "chissà che cosa troverò di diverso a casa?"
Ultimamente ho trovato:
  • la parete verde acida dietro alla testata del mio letto
  • le mensole sopra ogni termosifone della sala
  • la pittura più disparata delle suddette mensole
  • lo zoccolo della cucina ultimato con un rattoppo
  • una pianta ornamentale da esterno, dentro casa
Ormai questi punti qua sono talmente assodati che non ricordo più nemmeno quando siano avvenuti, ma gli ultimi tre, che vedete in foto, hanno avuto la seguente evoluzione:
  • Tenda scorrevole a manovella: durante i miei tre giorni di Trekking in Abruzzo
  • Fioriere in cemento con fiori finti: durante la mini-vacanza a Nalles
  • "Robe" ornamentali in legno con edera finta e ri-pittura di tavoli e sedie da buttare: durante la mia vacanza in Spagna
Qua l'opera completata:

L'opera di cui sopra è costata: due paia di pantaloncini corti, una maglia del pigiama, una quantità innumerevole di bestemmie e un dito trapanato con tanto di 10 cure medicamentose alla ausl.
Per le prossime vacanze, che spero vivamente siano quelle del ponte dei morti, ho deciso che "consiglierò" il da farsi, giusto per evitarmi sorprese spiacevoli.
Le mie idee per il terrazzo, eventualmente rimpiazzando tavolino e sedie, sono le seguenti:

Le avevo già postate tempo fa, mi pare.
Inoltre mi piacerebbe fare un tavolinetto visto a Formentera, ora vedo se trovo una cosa simile e la posto.

Ibiza

13 GIORNO
La Fontana
Il tempo non prometteva granché così ci siamo attardati un po' di più in hotel, poi ci siamo diretti a Sant'Eulalia: un posticino davvero carino, soprattutto per le famiglie.
Qui abbiamo fatto shopping ed ho comprato un giubbottino di jeans strepitoso con tanto di spilla a tema regalatami :P
Abbiamo pranzato a La Fontana, Paella niente male ma decisamente troppo vino in corpo e così al ritorno siamo collassati a letto fino all'ora di cena che, con immenso sforzo abbiamo deciso di fare per poi collassare nuovamente a letto senza vergogna.

14 GIORNO
Il tempo non dava tregua e così siamo soltanto andati a vedere Playa de les cavalettes e Play de les salines: il vento portava via anche il motorino. Ci siamo fermati un attimo sperando in un raggio di sole ma a parte un'oretta di illusione, niente di che.
Così ci siamo dedicati a visitare la città vecchia "dalt vila" e una volta finito di girovagare siamo tornati al porto a Ibiza per negozi.
Prima di tornare in hotel ci siamo sentiti in dovere di andare a salutare il Bora Bora che è decisamente il mio locale :D
Supermarxtè
La sera, per non farci mancare nulla, abbiamo fatto una doppia cena, quella dell'hotel e poi in un locale chiamato Formentera dalle parti del porto dove, poi, abbiamo anche comprato i biglietti per il privilege.
Per evitare di addormentarci in hotel ce ne siamo andati a vedere le prosciuttone inglesi che popolavano Sant'Antonio e finalmente mi sono sentita un fuscello! Ho ballato ovunque sono entrata, giusto per entrare in sintonia con il Privilege e, verso l'una e mezza, ci siamo diretti in disco.
C'era il Supermarxtè: spettacolo straordinario che consiglio a tutti, è un misto tra musical, burlesque, soft-porno, circo e, ovviamente, discoteca. Ho ballato,  ballato, ballato come non facevo più dai tempi del Vidia ed abbiamo quasi fatto le 6 del mattino.
Arrivati in hotel sono stramazzata a letto.

15 GIORNO
la sveglia ha suonato dopo 4 ore di sonno, terribile!
Era ora di partire e per arrivare al porto abbiamo fatto un viaggio della speranza con le valigie sul motorino come nelle migliori tradizioni albanesi.
Viaggio concluso.. a mezzogiorno eravamo in aeroporto, alle 16 eravamo a Bologna e intorno alle 18 eravamo a casa.
Potevamo riposarci? Ma no of course! Ci siamo sparati cena al Mastin vecchio e post cena al Milk.

Penso che questa vacanza me la ricorderò per tutta la vita come poche altre!

mercoledì 3 ottobre 2012

Formentera

10 GIORNO
Tramonto La Savina
Belli belli siam partiti in motorino per il faro cap de barbaria, da lì abbiamo fatto una capatina a Cala Saona, peccato ci fosse un gran vento, non ho potuto godere dei colori magnifici del mare.
In molti mi han confermato che tanto vento non si vedeva da molto tempo.. ecco la solita fortuna.
Da lì siamo passati a Cala roqueta, poi la spiaggia di les pujols e infine all'altro faro di Formentera che, per pochissimo non abbiamo raggiunto perché la benzina era agli sgoccioli e non c'era ombra di benzinai se non vicino al nostro ostello e così ci siamo ribassati tutti per essere più aerodinamici e siamo arrivati ad un distributore sani e salvi ma senza goderci lo spettacolo del ritorno.
In realtà, gran parte della benzina se ne è andata cercando il locale Big Sur per poi scoprire che era più vicino al porto e abbiamo rimandato la ricerca al giorno successivo.
Inutile dire che anche questa sera la cena è stata fantastica e ci siamo beccati un tramonto in hotel che era la fine del mondo.

11 GIORNO
Playa des Illettes
Sveglia prima dell'alba per vedere il sole spuntare a Playa de llevant. Spettacolo suggestivo ma oscurato un po' dalle nuvole.
Tornati, abbiamo fatto una colazione abbondante e dedicato la giornata interamente al mare, anche perché Formentera non offre tante altre cose: paesaggi incontaminati, cinque strade in croce, due benzinai e una salina.
Abbiamo fatto i fighi e siamo andati nelle spiagge vip: Playa des Illettes e llevant, abbiamo cercato ancora un po' il big sur ma niente..
Cotti dal mare e dal sonno ci siamo dedicati allo shopping a les pujols e poi siamo andati a cercare il tramonto a Cala Saona che dicono sia spettacolare, purtroppo a me i tramonti non impressionano quindi non saprei dire, di sicuro era scenico (se non ci fossero state le nuvole) perché il sole cadeva nell'acqua.
Ultimo giorno a Formentera e cena sempre ultra strepitosa.

12 GIORNO
Cala Comte
Sveglia presto, colazione volante, riconsegna motorino al volo e lancio dei bagagli sul traghetto, il tutto per raggiungere in mattinata Ibiza.
Appena arrivati, ci siamo sistemati in hotel, un 4 stelle che ne valeva a mala pena una e col passare del soggiorno io avrei tolto anche quella.
Abbiamo noleggiato il motorino anche qui e ci siamo fiondati a Cala Comte ma era troppo ventosa e così abbiamo ripiegato per Cala bassa (bellissima) dove ombrelloni e sdraio si aggiravano sui 100 euro.
Sul tardo pomeriggio abbiamo fatto un giro a Sant'Antonio al Caffè del mar e al mambo ma niente tramonto, che di solito viene accolto da un applauso, perché altrimenti ci saremmo persi la mezza pensione dell'hotel (che col senno di poi.. chissene..).
Dopo cena, visto che a Formentera non siamo mai riusciti ad uscire, ci siamo forzati e diretti a Playa d'en bossa e ci siamo rimasti fino alle 3 bevendo e scherzando.

Valencia

7 GIORNO
Città delle scienze
Colazione abbondante per partire e poi visita all'Oceanographic, sono stata ad Oltremare poco tempo fa e mi aspettavo qualcosa di simile: niente di più falso, è mostruosamente più grande, più bello e con tante specie animali in più e c'ha pure dei tunnel dove i pesci ti nuotano tutto intorno e il tutto crea una sensazione di relax e benessere infinta. La visita è durata circa 4 ore senza contare tutti gli spettacoli che ci sarebbero stati, abbiamo visto solo quello dei delfini.
Dopo aver camminato così tanto siamo stati alla spiaggia di Malvarrosa, niente di eccezionale il mare qua e, prima di andar via ci siamo concessi un aperitivo con sangria.
Per cena abbiamo optato per della carne argentina, il gestore era argentino ed è stato gentilissimo e disponibilissimo e il cibo ottimo (il locale mi pare si chiamasse Gordon's), dopodiché ci siamo concessi un giro per la città delle scienze, che di notte è semplicemente meravigliosa e, per tornare, di bus in bus ci siamo pure persi in un quartiere che sembrava malfamato.

8 GIORNO
Mercado de colon
Giornata impegnativa questa, tutta dedicata alla visita del centro storico e dei principali punti turistici di Valencia. In ordine abbiamo visitato: Mercado di colon ma forse siamo arrivati troppo presto e c'era poca vita, Estaciòn del norte, Plaza de Toro, Plaza Ajuntamento, il Teatro principal, Plaza del patriarca, l'università letteraria, il Palazzo del Marquez de dos aguas, Iglesias de San Martin, Plaza redona, il Mercato centrale fuori e dentro, Iglesias de Los Santos Juanes, La lonja de la seda (qui siamo entrati), la Cattedrale di Valencia, la Plaza de louis bertran, l'Almudin (siamo entrati anche qui), la Basilica de nuestra signora de impagados, Plaza de la congragacion.
Tornati ci siamo riposati un po' in spiaggia e, sul tardi, abbiamo deciso di cenare in un localino accanto al nostro hotel molto caratteristico e poco turistico e, per la prima volta, ho assaggiato el Rabo de toro (è la coda.. non pensate subito male!)


9 GIORNO (Valencia - Formentera)
Dopo la giornata intensa di ieri ci mancavano ancora due cosette che abbiamo visitato oggi: le Torri di Serrano che sono gli ultimi resti della Valencia "vecchia", la passeggiata di Alameda e il ponte moderno.
Poi siamo tornati in hotel, abbiamo ottimizzato i bagagli e ci siamo diretti in aeroporto per volare su Ibiza.
Arrivati a Ibiza siamo fuggiti al porto per prendere il traghetto per Formentera e una volta arrivati là abbiamo ritirato il motorino noleggiato direttamente da casa su internet.
Ci siamo fiondati in hotel, un ostello da due stelle che in realtà nascondeva al suo interno un gioiello di posto con spiaggetta privata con cuscini e materassi comodissimi, un ristorante in stile shabby-chic e una cameretta con vista mare stupenda.
Per non parlare poi dei cibi offerti alla carta compresi nella mezza pensione, erano sublimi.
Peccato che tutti gli spostamenti ci abbiano portato via almeno mezza giornata, però ci siamo sforzati comunque di fare un giretto per les pujols prima di cena e poi dopo cena siamo crollati stanchi morti.

martedì 2 ottobre 2012

Madrid (2 parte)

4 GIORNO
Plaza de Toros

Il quarto giorno è stato dedicato a sfoltire un po' le spese delle madrid card (maledetta) e così ci siamo diretti al museo delle cere, onestamente niente di che ma soprattutto due attrazioni erano chiuse (realtà virtuale e cinema) e una aveva degli orari da sfrangiamento di coglioni. Da lì siamo passati alla plaza de toros, veramente molto bella, con tanto di audioguida ed entrata in arena, poi shopping sulla Gran via passando per piazza di spagna.
Dopodiché siamo andati in hotel a rilassarci prima della partita Real Madrid - Manchester City al Santiago bernabeu, partita spettacolare che ha deciso il risultato negli ultimi due minuti!
Poi nuovamente gran via serale (che ha un altro fascino) e ci siamo lasciati andare alla sbornia assassina con i cestelli di birra in offerta e con gli shortini di vodka e rum allungati.

5 GIORNO
Finalmente ho fatto colazione con churros e cioccolata, dire che era nauseante è dire poco, ma andava provata, per non parlare del bar che faceva ribrezzo soltanto ad appoggiare i gomiti sul tavolo!
Cambio della guardia
Ci siamo diretti a vedere la Ermita de San Antonio de la Florida, a parte una cappella che sembra in 3D (e non è roba porno) niente di eccezionale, poi non volendo, dirigendoci alla cattedrale de la almudena per visitarla senza messa e entrare al museo, abbiamo anche incrociato il cambio della guardia al palazzo reale.
Da lì siamo andati a visitare il museo dello stadio Vicente Calderon, poi al Caixo forum per ammirare il giardino verticale e, infine, il museo di arte contemporanea Reina Sofia: in pratica siamo entrati non ci ha esaltato e siamo usciti e abbiamo optato per una ristorante sangria, 1 litro e mezzo a 5.60 euro.. ci si può immaginare la fatica fatta per tornare in hotel e la morte vista in faccia!

6 GIORNO (Madrid - Valencia)
Città della scienza
Girettino tranquillo per le vie di Madrid e super colazione affare al Museo del Jamon che consiglio vivamente a tutti, non è un museo ma un posto dove mangiare al volo del buon prosciutto, poi siamo partiti per Valencia col treno ad alta velocità.
Arrivati in stazione abbiamo fatto la Valencia Card e ci siamo sistemati all'Husa Dimar.
Poi siamo subito partiti in esplorazione, prima al museo della scienza e all'Umbracle, poi in zona porto a vedere i "gabiotti" delle squadre dell'American's Cup e il circuito cittadino di Formula 1.
Infine ci siamo concessi una cena da nababbi per assaggiare la famosa Paella Valenciana, posto abbastanza dispendioso e rinomato, onestamente? Paella troppo salata e con troppo olio e troppe pippe da parte dei camerieri.

Aspettando le foto

In attesa che quel macinino di google drive carichi su le foto della Spagna dal mio pc di casa per poterle poi scaricare qui, vi do una notizia sensazionale: ingoiare sperma apporta gran benefici nella donna (e nell'uomo no?).
Insomma, addio serate in compagnia bevendo Moijto, Gin Lemon e Vodka, da oggi i long drink si fanno in casa e senza spese..
ecco...
Per chi ancora non lo sa, la semeterapia ha origini molto remote in oriente tra i Nipponi (mica stupidi, no?), mentre in occidente è totalmente sconosciuta.
Probabilmente perché le donne dell'occidente sono un po' più furbe, già mi immagino:
<Nippone donna> Caro oggi ho un po' di mal di testa e raffreddore, sarà l'influenza?
<Nippone uomo> Cara, se vuoi conosco io un rimedio..
.... sbrabam ... (rumore della tirata fuori dell'arnese dai pantaloni)
<Nippone uomo> Devi riuscire ad estrarre lo sciroppo, vedrai, quello è un toccasana
Poi vabbè sappiamo tutti che in oriente le donne, generalmente, sono al più un accessorio fastidioso, quindi anche probabilmente non era nemmeno possibile "rifiutare questo rimedio".
Tornando a questa notizia sensazionale, addirittura, i ricercatori (per far apprezzare di più la loro linfa vitale) e le ricercatrici orientali (per non fare la figura delle ingoia sperma) hanno per giunta trovato che le donne che regolarmente praticano la fellatio siano molto più longeve, probabilmente perché coloro le quali si rifiutavano venivano corcate di mazzate fino alla morte.
Addirittura c'è un aforisma attribuito ad Asclepio (Dio della medicina) che dice "una donna non può dichiararsi tale se non ha bevuto il seme del suo uomo".
Bene...
Viene addirittura paragonata alla pappa reale, visto che contiene magnesio, fruttosio, zinco, proteine e moltissimi oligoelementi, inoltre si ritiene essere antidepressivo, tonificante, immunostimolante ed ansiolitico.
Ma allora mi chiedo: con tutti i pervertiti che abbiamo in giro e con tutte le seghe che si consumano ogni giorno, il business del nuovo millennio sarebbe trovare un metodo di conservazione dello sperma, sarebbe una figata! E poi potremmo esportarlo in oriente..
Sicuramente quei furboni si inventerebbero che solo bevuto alla fonte è benefico.
Poi pensavo.. si può anche aromatizzare.. si ingozza un uomo di ananas e.. tac... dolce, lo si ingozza di asparagi e.. tac.. aspro e salato e via dicendo.
Una FI GA TA!
Non solo, ultimamente, sembrerebbe addirittura che bere sperma aiuti a concepire meglio e suggerisce a tutte le donne che non riescono a rimanere incinta di bere bere e  bere..
Certo come no, poi incinta ci rimani di sicuro se non trombi, come no...
Inoltre una volta gravide (merito dello spirito santo?) aiuterebbe ad alleviare la nausea.
Ma insomma donne, come abbiamo fatto fino ad ora? Felice drink a tutte!!!


Ed ora dopo la serie 1, 2 trash, ecco a voi alcuni commenti all'articolo ancora più trash, la prima è una certa Giulia che pratica la semeterapia da 2 anni associata ad una dieta particolare e attività psico-fisica e dice che prima della terapia ha tentato di rimanere incinta per 3 anni con scarsi risultati, mentre ingoiando sperma dopo 7 mesi è rimasta incinta.
Cara Giulia, forse non sai che chi soffre di ovaio policistico, facendo una dieta ipocalorica e perdendo anche solo il 5% del proprio peso corporeo ottiene benefici sulla resistenza insulinica, tolleranza al glucosio e sindrome metabolica, inoltre associandoci attività fisica aiuti a ridurre i livelli di androgeni nel sangue e diminuire la pressione del sangue e così.. taaaacc aumenti almeno del 50% la probabilità di rimanere incinta; ma se ti serve una buona scusa per non essere chiamata pompinara allora, per carità, fai pure..
Bè insomma, ecco cosa dice Giulia (con tanto di consigli):


La semeterapia consisteva, molto semplicemente, nel periodo di maggior fertilità, il rapporto è quello classico mentre nelle settimane precedenti e successive il rapporto è orale. Ho da sempre praticato la fellatio a mio marito, solo occasionalmente con leggera ingurgitazione e passare ad un'ingurgitazione completa e sistematica non è stato certo facile, insomma non è proprio come bere l'acqua che sgorga da una sorgente, ci vuole un po' di pratica per mettere a punto il sistema migliore.
Il medico mi ha consigliato di proseguire la terapia per tutto il periodo della gravidanza, avendo effetti benefici sul feto.
Alcuni consigli pratici:
1) anche se è più semplice, conviene evitare la raccolta in un bicchiere e di bere successivamente perché fa schifo e perché si perde un po'l'effetto benefico; conviene deglutirlo rapidamente, infatti va giù da sé, una volta imparato la tecnica, assecondando il ritmo dell'eiaculazione; in questo modo, l'ingurgitazione è sequenziale alla fellatio ed è legata all'eccitazione e ha maggiori effetti benefici
2) il partner deve essere assolutamente sano e pulito (altrimenti gli spermatozoi sono veicoli di infezioni)
3) evitare che il vostro partner assumi, nelle 24 ore precedenti l'ingurgitazione, alimenti o bevande che trasmettono un sapore sgradevole (vomitevole) allo sperma; quindi evitare: cavoli, cipolle, asparagi, sughi aromatizzati, liquori; preferibili cibi e bevande neutre: pane, pasta condita con olio extravergine di oliva, acqua.
4) il partenr accoglierà con grande entusiasmo la novità, ma ben presto si accorgerà di "essere stanco e di non aver voglia" ma dovete ricordargli che è una terapia e dovete smuoverlo dal divano.

Pure Lorenzo ci mette del suo, intervento provvidenziale direi..


Io da un pò di mesi metto lo sperma sulla caprese (bufala e ciliegino). Non bisogna utilizzare l'olio extravergine d'oliva, in quanto le "intcoloridrifure" in esso contenute inibiscono la coda degli spermatozoi.
E' un metodo infallibile per edulcorare talune pietanze.
Lo sperma sulla caprese è visibile, nonostante il bianco della mozzarella.
Tuttavia un trucchetto consiste nel mettere un pò di panna per imbrogliare il colore. Sinceramente non è un'ottima idea: una volta ho assaggiato quello di un mio amico, e il sapore amarostico è più che latente sulla mozzarella.
Ad ogni modo, provate se non ci credete.
Distinti saluti

Amen, direi...

lunedì 1 ottobre 2012

Madrid (1 parte)

GIORNO 1
Ho volato con Ryanair: Bologna - Madrid con atterraggio alle ore 12.
Niente male, contando che il gate in cui atterri è il più comodo per la metro.
Plaza de Cibeles
Ci siamo fiondati nell'hotel prenotato: Madrid city room, mi aspettavo una cosa un po' spartana e invece è un vero gioiellino proprio a Puerta del Sol, camere un po' piccine ma funzionali e lo staff è cordialissimo, apprezzatissimi i doppi vetri e i materassi in memory foam. Da lì è stato semplice girare grazie alla metro a due passi.
Dopo aver preso l'occorrente per la sopravvivenza (= abbonamento della metro, cartina metro e cartina di Madrid) son partite le visite nei posti che avevo precedentemente "studiato" da casa: Plaza de cibeles con la sua rotatoria a fontana (come quasi tutte le rotatorie di Madrid) e con in sottofondo il palazzo della comunicazione, il Real jardin botanico.. una cagata mostruosa ma forse abbiamo sbagliato periodo (me lo auguro) e il parco del ritiro che è la cosa che mi ha colpito di più di questa giornata: verde immenso con all'interno il palazzo di cristallo, il palazzo di velazquez e la statua al diavolo, in più c'è la chicca del laghetto con la statua ad Alfonso XII dove è possibile noleggiare la barchetta a remi e farsi un giro a pochi euro.
Passato il momento culturale abbiamo deciso di affrontare subito il primo scoglio: una copa de sangria, che poi ha richiamato un mojto che poi ha richiamato una birra e da lì, per me, il collasso in hotel.
In pratica.. sabato sera a Madrid a letto con le galline intorno alle 21 e da lì quella è stata denominata la serata della vergogna.

GIORNO 2
Giro impegnativo per la mia schiena e la mia tallonite, ma ne è valsa la pena. 
Palazzo Reale
C'era el rastro (il mercato delle pulci), sembrava piccolo appena arrivati ma in pratica era sconfinato, poi da lì siamo andati alla cattedrale dell'Almudena ma abbiamo beccato la messa quindi niente visita, lì di fianco c'è il palazzo reale e lo abbiamo visitato in lungo e in largo e poi ci siamo diretti al mercato di san miguel, in altre parole un immensa distesa di cibo di ogni tipo, dal tipico prosciutto iberico alle ostriche, poi ci siamo dedicati al quartiere alternativo Chueca dove abbiamo preso un Tinto de Verano per andare a fare l'immancabile visita al Santiago Bernabeu, poi plaza d'Espana con le statue di Don Chisciotte e Sancho Panza e una volata velocissima, senza nemmeno scendere, sul teleferico.. penso che una roba più brutta non potevano inventarsela in pratica è una sorta di ovovia che passa sopra i tetti di Madrid della zona, a mio avviso, più brutta; infine ci siamo diretti al Tempio di Debod (egiziano), alle Torri di Kio e le Cuatro Torres (niente di particolare onestamente).

GIORNO 3
Moschea di Cristo della luce
Il terzo giorno lo abbiamo dedicato a Toledo. Avevo già comprato il biglietto del treno prima da casa e non mi stancherò mai di ripetere che le ferrovie che ho visto a Madrid spaccano proprio il culo. Nella sfortuna dello sciopero indetto proprio in quel giorno, abbiamo avuto la fortuna di trovare lo stesso una delle poche metro che ci portavano in stazione Atocha dove abbiamo visto il giardino stupendo al suo interno e abbiamo avuto la fortuna che, anche se il treno nostro era soppresso, ci hanno cambiato al volo il biglietto per quello seguente.
Siamo arrivati a Toledo a mezzogiorno, piccolina ma molto caratteristica, col bus abbiamo raggiunto piazza zocodover e da lì siamo andati a visitare la cattedrale di Santa Maria con tanto di audioguida, dopodiché abbiamo preso uno degli abbagli più grossi della vita: la visita della moschea di cristo della luce: evitatela, costerà anche poco (sui 3 euro) ma fa cagare non c'è niente ed è pure tutto tenuto male.
Tornati a Madrid abbiamo fatto una cena strepitosa a Juana la loca, costoso rispetto allo standard ma strepitoso, poi siamo tornati al tempio di Debod che millantavano fosse scenografico di notte mentre invece nulla era illuminato, stessa sorte per la Basilica di San francisco el grande.
Ci siamo così diretti sulla Gran Via che, con Porta del Sol, ha una bagarre mostruosa e qua ci siamo sparati birre a manetta e un moijto al 40!