venerdì 29 giugno 2012

Casale delle campitelle

Arrivati anche se la strada per arrivare non era il massimo, siamo sopravvissuti. Domani colazione ore 9 e si parte.




Il viaggio

Partiti per l'Abruzzo, siamo in tre in macchina, ci sono altre due macchine. A breve la cena..
Mi sto preparando psicologicamente per domani.

Ah.. Deodorante trovato!


Noooooo

Vado due giorni a sudare come un muflone in calore e cosa dimentico a casa?

Il deodorante!

Capite? Il deodorante! Non sopravviverò.
Se uso il dentifricio sotto le ascelle, può funzionare lo stesso?

La fine del mondo



Tremate!
La fine del mondo è molto vicina perché:

  1. Ho guardato la partita dall'inizio alla fine
  2. Ho fatto il salame di cioccolata e caffè dopo una vita che non lo facevo
  3. Ho le scarpe da ginnastica in ufficio
Non c'è più religione che tenga.... preparatevi!

giovedì 28 giugno 2012

Sì, ma poi passa..

...ovvero l'arte di mentire a se stessi.
Io sono un'artista!
Applico quest'arte ogni volta che compro un paio di scarpe (ah.. sono a quota 69) e mi racconto ogni volta che mi servono per un evento particolare e che comunque di quel colore non le avevo e ci stavano tutte!
Insomma finisco sempre per avere scarpe nere in grosse quantità, soltanto ora sto variando un po' nei colori, per farvi capire quanto io sia malata, basti pensare che ho le stesse paia di scarpe, intendo la fattura, in ben tre colori diversi; si è mai visto? No, non si è quasi mai visto!
Applico quest'arte anche nell'ambito dei vestiti of course! C'è sempre quel vestitino che mi manca e che devo comprare assolutamente o quella maglietta che starebbe da Dio con l'ultimo paio di scarpe acquistate e, così, continuo a mentire a me stessa raccontandomi che è tutta roba assolutamente indispensabile.
C'è anche da dire, però, che le cose che compro, difficilmente non le indosso!

A proposito di scarpe, avevo una mezza idea che mi sarebbe piaciuta creare nella mia camerina, una sorta di portascarpe moderno: striscia di carta da parati attaccata al muro di circa 50 cm forse anche meno e poi un bastone per tende che sta a tre quarti d'altezza della carta, per poi appendere tutte le scarpe là, col tacco nel bastone. Oh insomma ho cercato le immagini ma non le trovo più.

Comunque dicevo, l'arte la applico anche quando mangio, spesso mi racconto che da domani imposterò la dieta in maniera diversa.. ma quel domani lo devo ancora vedere e si è tramutato in un triste domai!
Anche nelle storie me ne racconto delle belle, a chi non è mai capitato di raccontarsi che si sta frequentando quella persona solo per fare qualcosa? Ecco, la verità è che un uomo riesce a farlo, una donna quasi mai, un mezzo camionista come me, forse!

Però ho scoperto l'antidoto: prendere un'amica, possibilmente una buona amica, in mancanza di essa prendiamo pure la psicologa e proviamo a cercare le parole per raccontarle la cazzata auto-inflitta, scopriremo che le parole che troviamo non fanno altro che descrivere l'inutilità di quello che si sta facendo, insomma non basta mentire sapendo di farlo; occorre poterlo raccontare e sentirsi ridicoli per risvegliarsi.

Violenza

Ogni volta che faccio la piastra ai capelli, ho l'impressione di stuprarli!


mercoledì 27 giugno 2012

E se fosse...

... sticazzi!
Bene, questo post per dire che, probabilmente, la psicoterapia è servita a qualcosa.
Sicuramente no a guarirmi dall'irrefrenabile voglia di comprare scarpe, ma non credo nemmeno di avergliene parlato perché "no, non è un problema" e tanto per rafforzare questa affermazione, sappiate che ieri ho comprato altre due paia di scarpe giustificandole come "ehi ma queste sono da lavoro eh!" (in effetti le ho su..).
Dicevo.. sono ancora in fase di miglioramento sul "dire le cose come stanno" ma giuro che, sforzandomi, sto facendo progressi anche lì; il passo più grande che credo di aver fatto (ma mai cantare vittoria) è quello di non avere più rimorsi e rimpianti evitando il circolo vizioso dei pensieri "e se fosse".
Il pensiero "e se fosse" non è altro che una ricostruzione del passato facendo ipotesi sbagliate su come potrebbe essere stata migliore la mia vita se avessi fatto/detto qualcosa di diverso da ciò che è stato, in altre parole è l'impossibile.
Impossibile perché non si può tornare indietro, non si possono rivivere cose ed esperienze già vissute e se sono andate in una certa maniera, evidentemente è perché doveva essere così: destino, oroscopo, caso, sfiga, mettetela come vi pare ma è andata così e così doveva andare!
Ho applicato spesso il pensiero "e se fosse", nel lavoro, in amore, nelle scelte più importanti (ad es. scolastiche), nei bivi che la vita ci offre, insomma mi rendo conto di aver fatto troppi pensieri a posteriori e tutti praticamente inutili.
Sono andata dalla psico per motivi completamente differenti, era per sistemare la mia testaccia nelle relazioni amorose, poi mi sono ritrovata invece a tutt'altro tipo di percorso e.. insomma mi sono guardata indietro ed ho preso paura: ogni mio cambiamento era una fuga!
Sono sempre fuggita di fronte alle difficoltà della vita fino a che non mi sono trovata accerchiata ed ho dovuto rimboccarmi le maniche e affrontarle, ho cominciato dalle più semplici e sto ancora tentando la fuga da quelle più difficili ma riconoscerlo direi che è già un bel passo avanti.
La mia vita è sempre stata un ciclo: fuggo, mi fermo, vivo, mi fermo, fuggo; in altre parole ho la vita palindroma e fino ad ora è stato un bel casino!
Adesso non so cosa mi riserverà il futuro, ma sento che sta arrivando un altro bivio e questo ha più di due strade quindi la difficoltà raddoppia ma ho la serenità di essere consapevole che, qualsiasi cosa sceglierò, è perché doveva andare così ed io volevo che fosse così e sarà comunque un successo.

martedì 26 giugno 2012

Fb foriero di idee



Ti auguro un gran bene

Ma anche no!


Shopping terapeutico

Ecco qua il risultato del mio shopping terapeutico, manca la maglietta ma vabbè l'importante sono borsa e scarpe!
Non so ancora quando e come le indosserò, non ho ancora "capito" se sono da serata seria oppure sgarzolina.
Vedrò, vedrò..

lunedì 25 giugno 2012

Le 3 verità


  1. Esistono moltissimi uomini sbagliati e pochi uomini giusti.  Quelli sbagliati, però, fan compagnia.
  2. Il trombamico non può esistere, perché non è indolore ed ha sempre delle complicanze.
  3. E' altrettanto difficile vivere con la persona che si ama che amare la persona con cui si vive (Paradosso di Rostand)
Dopo queste "pirle" di saggezza, sappiate che per ovviare ad una giornata un po' di merda, ho comprato un altro paio di scarpe bellissime: arancioni; borsa coordinata (finalmente!) e maglietta rock-punk!
Appena mi ricordo posto una foto.
Stay tuned.

venerdì 22 giugno 2012

La giusta regola

Ci stavo pensando l'altro giorno, parlando con un amico del più e del meno, ma poi ci ho ripensato ultimamente quando ho rivisto un'amica che ricordo aveva un moroso di Roma.
Ecco, io non ho mai avuto una storia a distanza.
O per lo meno, un moroso un po' distantuccio l'ho avuto, ma raggiungibile quasi agevolmente.
Non credo nell'amore a distanza, poi per carità, come ogni cosa, può essere sia perché non mi è mai capitato, ma credo che il punto sia proprio questo: non penso nemmeno di essere interessata nel farmelo capitare.
Mia mamma mi ha sempre detto "moglie e buoi dei paesi tuoi!"

Che cazzo ti vai ad infilare in una storia a distanza, che sono già tanto complicate quelle a due isolati? Non capisco.. 
Se poi ci aggiungi che sei gelosa (grazie a Dio no, sono molto uomo in questo), che sei una rompicoglioni del tipo "mi ami? ma quanto mi ami? e mi pensi? e cosa fai? e con chi sei?", insomma non vivresti più un giorno in pace.
E col sesso come la mettiamo?
Ok la storiella a distanza dai 12 ai 15 anni, che l'amore a quell'età ti sembra una cosa così pura, così romantica, così... così! Poi però basta! Quando incominci a scoprire le pulsioni dell'amore, quando vorresti stracciarle le mutande solo con lo sguardo, ecco, voglio vedere l'amore a distanza quanto dura!
Che non ci si può mica fare le seghe a vita, eh!
Una mia amica ci ha creduto per 4 anni circa: quattro anni buttati nel cesso con tanto di cordicella tirata; poi in realtà non so com'è finita esattamente ma non stanno più insieme. Io me lo immagino lui, mentre tromba come un riccio alla pecorina (scusate la finezza ma è così che me lo immagino) con una mano sul fianco di lei per mantenere il ritmo e col gomito dell'altro braccio appoggiato sulla schiena per sorreggere il telefono, unico contatto con l'amore a distanza, e dire "no, amore, sto facendo le scale".
Si, lo so che è vecchia come battuta ma è sempreverde e, se prendi la ragazza abbindolata al punto giusto, è una cazzata che regge come reggerebbe anche un "sono stato rapito dagli alieni e mi stanno facendo delle prove di fiato" o "<metti qua qualsiasi scusa improponibile>".

Il mio morosino più lontano, che risale agli albori della patente, stava a Ravenna; purtroppo ero emancipata anche allora e quindi ero per la par condicio: tu vieni da me due o tre volte, io vengo da te una volta (son pur sempre una ragazza, no? Dovrò guadagnarci un minimo).
Il fatto è che non era comunque una cosa facile: avevo il controllo sulla benzina e sui km percorsi e quindi, siccome, il controllo era fatto solo sul chilometraggio parziale, avevo studiato un bel piano; andavo su via michelin e guardavo "la gita" quanto poteva costarmi in benzina e km e, al ritorno, rimettevo la giusta quantità di benzina e ,con dei piccoli colpetti sull'azzera km parziali, riuscivo a riportarli a più miti consigli.
Il problema era che non potevo dormire fuori e così, ben presto, fare 160 km per amore (perché amore era) e per trombare ha comunque incominciato a diventare pesante, soprattutto quando scoprivo che, via via che diventavo grande, l'interesse che suscitavo negli uomini era buono e non c'era bisogno di andare tanto lontano.
E così la mia storia finì. Siamo rimasti ancora in contatto ed ora lui è felicemente sposato ed ha una bellissima bambina. Io sono una zitell... ehm.. singòl.



In conclusione, anche perché il post è diventato troppo lungo.. sono due le regole a cui mi sono sempre ispirata, la prima è il proverbio di cui sopra, la seconda è una sorta di assioma:
  1. Moglie e buoi dei paesi tuoi.
    Non nell'accezione razzista della frase ma bensì in quella di comodità affettiva.
  2. Prendi l'amica più brutta che hai, pensa a quanti km farebbe per uscire con uno --> fanne molti meno
    Non ricordo dove l'ho sentita o letta ma mi è rimasta nel cuore.

mercoledì 20 giugno 2012

Cose fatte 2.0

  1. Messo lo smalto di colori differenti sulle unghie (rosa e blu)
  2. Andata con le minimoto
  3. Comprato un ducati monster con le mie finanze
  4. Rivenduto il ducati monster dopo essersi arresa e non aver dato l'esame
  5. Volontariato
  6. Vissuto in un hotel per qualche mese
  7. Imparato ad andare in snowboard
  8. Andata dalla psicologa/psicoterapeuta
  9. Comprata la mia macchina con le mie finanze
  10. Preso una cagnolina nonostante le avversità
  11. Festeggiato 4 anni continuativi in un posto di lavoro (ed è un lusso..)
  12. Sfilato a due carnevali ma da grande
  13. Passato un bel compleanno di merda a piangere
  14. Smesso di prendere la pillola (causandomi dolori immensi)
  15. Fatto l'esploratrice in grotta
  16. Uscita con persone sconosciute
  17. Incontrate bellissima gente (anche se un po' stronzetta)
  18. Fatto l'amante
  19. Riviste alcune priorità della mia vita
  20. Preso il sole nuda
A breve ci sarà un aggiornamento.. stay tuned!

Più donna!

Fortuna che c'è Philips che pensa a noi e ci fa sentire più donne!
Dopo il parto in acqua (non merito di Philips ovviamente), ci propone la depilazione in acqua!
Ah.. l'emancipazione!

martedì 19 giugno 2012

Dettagli importanti

agalmatofilia
attrazione sessuale verso statue, bambole, manichini e altri oggetti simili. La pratica può consistere nell’atto sessuale con l’oggetto, nel desiderio di partecipare come osservatori agli incontri fra gli oggetti o ancora nell’aspirazione a trasformarsi nell’oggetto stesso.

Ecco.. direi che non c'è altro da aggiungere, no? Invece si.. un ragazzo in Ohio è stato arrestato proprio per questo visto che aveva già tre condanne per essere stato beccato in flagrante mentre tentava di ingropparsi il suo teddy bear.

Potevano accontentarci anche solo di questo livello di dettaglio? E no.. infatti ci tengono a precisare che il peluche fonte di eccitazione sessuale potrebbe non essere lo stesso in tutte e quattro le occasioni!

Son cose importanti eh!?!

Regali & co.

Come si cambia durante il corso della vita..
Prendiamo per esempio gli anniversari, i compleanni, i san valentini.. è in uso farsi dei regali.
Ho già detto almeno tremila volte (proprio come l'argomento peli) che, secondo me, è come un prestito: io do' qualcosa a te che, immancabilmente, mi tornerà indietro per la mia ricorrenza.

Quando ero piccola, non chiedevo mai nulla, e se qualcuno voleva regalarmi qualcosa chiedendomi prima il consenso, declinavo gentilmente; questo è quello che mi racconta mio padre ed è confermato da mia madre.
Ricevere un regalo mi ha sempre messo un po' in imbarazzo perché sono sempre stata dell'idea che se voglio qualcosa me la compro, quindi fondamentalmente ho già tutto quello che vorrei e poi anche perché non so esprimermi, non so far trasparire la gioia del gesto inaspettato, insomma magari sono felicissima del pensiero e della cosa ricevuta ma a chi mi vede paio impassibile.
Quindi ecco, nel dubbio, preferisco non ricevere niente.
Poi, invece, col primo morosino ho preso l'abitudine di festeggiare tutte le ricorrenze, senza perderne nemmeno una, anzi esagerando pure: il primo mese, il metà mese, san valentino, natale, pasqua, compleanni, l'anno, l'anno successivo.. poi basta perché mediamente una mia storia dura non più di due anni (e grazie al cielo visto lo sforzo dispendioso).
Onestamente non riesco nemmeno a spiegarmi come io abbia fatto ad avere tanta fantasia perché il problema di fare un regalo ad un uomo è veramente complicato (a meno che non sia un metrosexual, allora in questo caso sarebbe come fare un regalo ad un'amica..) e si ricade sempre nelle solite robe.

Abbandonato il primo moroso ho sempre messo in chiaro le cose: niente regali, nessuna convenzione, nessun dovere!
Le cose sono notevolmente migliorate, i soldi del regalo "in prestito" erano spesi in modo più adeguato per una buona cena e soprattutto, i regali che sono continuati ad arrivare ma mai e poi mai durante le ricorrenze fissate, erano inaspettati e senza motivo: la vera essenza di quel che dovrebbero essere!

Tutto questo per dire?
Bò non lo so, ho incominciato a scrivere di getto e mi è uscito un post..


lunedì 18 giugno 2012

Mo valà!

Finalmente una notizia positiva, qui!
Bene detto questo e visto il caldo delirante che fa da queste parti, ovviamente con l'aria condizionata fuori uso, il mio cervello ha partorito poche idee e sconclusionate che, per la vostra felicità, riporterò qua di seguito:

  1. voglio andare a frescina: mangiare, dormire, quello che sia, l'importante è che io stia a mollo per la maggior parte del tempo;
  2. se Frescina non è fattibile, allora mi è venuto in mente i-Suite, mi incuriosisce assai: mi accontento anche solo dell'ingresso alla spa/piscine, tra l'altro il 21 di questo mese c'è pure l'aperi-suite!
  3. poi pensavo che se dovessi rinnovare il divano o qualsiasi altro tipo di sedute, la tipologia che sceglierei è sicuramente una di queste;
  4. Mi piacerebbe vedere questi giardini del Trentino
  5. e farmi una pedalata massacrante, magari quando è un po' più fresco, tipo questa;
  6. Nel caso potessi non badare a spese, direi che passeri volentieri una settimana, ma anche due, qua, hanno anche i tessuti Bellora (scusa se è poco...);
  7. nel caso Villa Angelina fosse piena, direi che potrei accontentarmi anche di questa location o di quest'altra (più abbordabile grazie alla vicinanza), mi voglio rovinare.. anche questa va bene;
  8. mi piacerebbe comprare, ma va benissimo anche se me li regalassero.. questi qua;
  9. forse mi accontenterei anche di un abbonamento trimestrale in piscina, così da convincermi ad andarci e da permettermi di sentirmi meno in colpa se non ci vado
Fine delle divagazioni.. adesso torno a morire di caldo nella speranza di sciogliermi alla svelta!!

Peli e affini

Arriva la bella stagione, arriva il caldo, arriva il sole, arriva il mare e come solito arriva sempre lo stesso argomento estivo: i peli!
Per me sono quasi una fissa, io che ho n-mila problemi ormonali che mi rendono un orso appena ho la sfortuna di lasciarmi andare; ogni volta prendo come impegno quello di dedicare almeno un'oretta a settimana al giardinaggio intimo.
E' una cosa seria eh! Che poi, in questi ultimi anni, dopo che ho visto la patonza depilata della mia ex coinquilina, ho capito che non si trattava più soltanto di giardinaggio ma bensì di design applicato al giardinaggio.
E così mi sono data da fare anche io, ho provato a creare il mio orticello zen ma tenerlo curato al massimo è dura soprattutto, appunto, per chi, come me, ha gli ormoni che permettono la ricrescita in meno di una settimana e così, insomma diciamo che è una cosina molto a modo, curata il giusto ma il design ci ha salutato un po' di tempo fa.
Ah io uso esclusivamente Silk-epil e ceretta, in rarissimi casi (leggi disperazione) la lametta.
Cerco di curare anche il resto del corpo portatore di peli ma faccio una fatica boia laddove non arrivo a vedere e pensare che alle volte mia madre mi trova con la gamba all'insù come nelle migliori pose di Carla Fracci e si chiede, come, alla mia età (da brodo), io riesca ancora a fare certe cose.
Ah mamma, non hai visto cos'altro posso fare in altri contesti..!

venerdì 15 giugno 2012

Ah, poi..

Volevo aggiungere due note positive sull'essere single.
La prima è che si è sempre depilate, mentre con l'uomo fisso ci si lascia un po andare perché "ci deve amare anche come scimmie". In ogni caso io ho comunque sempre evitato di farmi vedere troppo trasandata.. Non si sa mai.
La seconda è che, nonostante tutto, trovi sempre la forza, il coraggio e la voglia di andare a correre/camminare/nuotare.
Ecco!

Balottelli


No, il calcio non lo seguo o per lo meno non calcisticamente parlando ma soltanto quando è contorno di una serata più piacevole.
Girovagando per quotidiani, però, ho trovato questo articolo qua su Balottelli e, a parte che quell'essere mi sta fortemente sul cazzo, il messaggio che mi arriva dall'articolo, invece, mi ha colpito e mai parole furono più vere:

"Ci si continua a illudere, aspettando la svolta che ci rassicuri sulle possibilita di cambiamento dell’essere umano.
Credo sia per questo che al cinema e nei romanzi amiamo le storie dove il protagonista si trasforma e cambia. Perché nella vita non succede quasi mai.
Si resta aggrappati alle proprie granitiche incertezze, al trauma infantile, alla reazione automatica che ti induce a comportarti sempre allo stesso modo, a pensare sempre le stesse cose, a nutrire sempre le stesse aspettative: per esempio che gli altri possano cambiare, mentre spesso il primo che non riesce a farlo sei tu.
"

féscion

Girovagando qua e là ho trovato un caro vecchio Luca Carboni d'annata, non so bene come, soprattutto perché non è che poi mi sia mai piaciuto tanto, ma è così attuale che mi lascia basita.

"Potremmo essere felici e fare un mucchio di peccati 
potremmo essere felici e a volte un poco disperati 
potremmo dirci certe cose da fare accapponare la pelle 
potremmo fare certe cose che ci fucilano alle spalle"

Ah premesso che il titolo non centra un cazzo col post eh.. mi piaceva e basta ma in realtà sto per sparare il solito pippotto su "pensieri sparsi 2".
E' che una si sente emancipata, no? Uno di quei vocaboli usati e bistrattati per dire tutto e niente. Emancipata su cosa? Sul lavoro? Bà, bò.. emancipata perché guido una macchina e posso indossare i pantaloni, ah ehm, interessante; emancipata perché me la so cavare da sola? Mmmm già scricchiola.
Tutto questo nasce dal mio frigo.
Ho il frigo vuoto da mesi, nell'ordine contiene: tre Moretti che mi ha lasciato un amico dopo la cena del "ritorno a casa lessa" (nel senso di fessa) dopo il mio periodo in hotel, quindi parliamo di gennaio; due confezioni di sottilette light cimeli della mia dieta Dukan, scaduti presumibilmente dal dicembre 2011; un barattolino di burro alla cannella scaduto a maggio, buono giusto a ungere il buco del culo e scusate la finezza; una mascherina per gli occhi post sbornia; un brik di Tavernello utile sia per cucinare sia per le sbornie alla bisogna e poi mi pare basta.
Ho smesso di aprirlo, mi sento troppo in colpa, non tanto perché lui è vuoto alimenta le bollette di casa ma perché mi fa pensare che avere un uomo fisso è anche utile:

  1. prima di tutto perché, volente o nolente, ti trasforma in una brava massaia e quindi ti spinge a sperimentare e a fare tutte quelle cose che al massimo vedevi fare su giallozafferrano; pulisci casa con gli occhi a cuoricino come la migliore delle casalinghe disperate.
    Insomma, la casa ne giova!
  2. e poi? quando hai quelle giornate no, quando sei in sindrome premestruale, quando insomma hai voglia di cagare il cazzo a qualcuno? Ne vogliamo parlare? Vorrai mica chiamare l'amica isterica più di te e rischiare di beccarti su pure i suoi problemi? No. L'uomo fisso è la soluzione ideale, chiami e via, senza remore. Col trombamico o con il filarino mica lo puoi fare altrimenti ti becchi un vaffanculo per direttissima senza nemmeno passare per il via.
    Insomma è un ottimo rimedio contro la sindrome premestruale e l'isterismo.
  3. Se siamo fortunate, nel terzo punto rientrano pure le finanze. Se sei fidanzata, raramente, cene e bevute sono a carico tuo. Se non siamo troppo fortunate si può sempre fare alla "romana" se invece siamo totalmente sfigate e abbiamo pure l'uomo a carico, a sto punto, tanto vale accompagnarsi con un gigolò (costa meno).
    Quindi le finanze ringraziano sentitamente.

Poi però questo cazzo di frigo maledetto prima o poi lo richiudo e mi accorgo..

  • che sto imparando ad amarmi così come sono accettando tutti i miei limiti; che anche quando sbaglio non sono da buttare via né tanto meno devo vergognarmene; 
  • che le ferite, anche quelle più grosse, si rimarginano sempre e che non è strettamente necessario trovare qualcuno che ce le lecchi ma che possiamo farcela anche da soli; 
  • che la solitudine non è poi la bestia così brutta che tanto temevi ma è libertà e ti porta a scoprire che ora fai una certa fatica nel condividere i tuoi spazi, che è risorsa dalla quale puoi attingere quando hai bisogno di rigenerarti; 
  • che se avessi le tette più grosse probabilmente sarebbe tutto più facile, ma se il rischio è che mi si rimpicciolisca il cervello allora no grazie, che se proprio volessi, potrei infilarmi due belle protesi di silicone, mentre invece il silicone nel cervello non sarebbe di grande aiuto
  • che anche se di notte non hai nessuno da abbracciare e ti manca un pochetto, hai il vantaggio di non dover rendere conto a nessuno della tua vita e di non dover ringraziare nessuno se non te stessa
In altre parole il bilancio potrebbe sembrare positivo ma chissà perché la cosa non mi convince poi troppo, è un po' come starsela a raccontare per tentare di auto convincersi come difesa.
No, non funziona granché. 





giovedì 14 giugno 2012

Pensieri più o meno sparsi

Dunque allora, noto che, spesso e volentieri, c'è sta moda di dire e non dire attraverso i versi di una canzone,  ci ho impiegato una mattinata, forse anche di più arrovellandomi per cercare la canzone giusta per me; niente da fare, non so perché (forse per colpa dei cretini che la fischiettano da stamattina dietro la mia schiena), sono riuscita a tenere a mente solo questa:

"Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza 
calpestare il cuore 
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole 
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini 
per scivolare meglio sopra l'odio 
Torre di controllo aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio
Potrei ma non voglio fidarmi di te
Io non ti conosco e in fondo non c'è
In quello che dici qualcosa che pensi
Sei solo la copia di mille riassunti"

Che poi pensandoci un po' su, non è poi così male! 

La mia vita a buco di culo procede bene, via, niente da segnalare, basta semplicemente guardarsi un po' attorno e, appena si trova uno scoglio insormontabile, cambiare semplicemente direzione anche se, invece di avanzare si torna inesorabilmente indietro.. 
E se poi ti accorgi che c'è qualcosa che non va bene, qualcosa che ti turba, qualcosa che ti stona, qualcosa che sai che potrebbe farti star male.. allora.. che problema c'è? Chiudi gli occhi, le orecchie e tira dritto, come se non ti appartenesse, come uno struzzo "io non ti vedo, sicuramente anche tu non vedi me!" e invece no, porca paletta, è lì che mi frego perché proprio mentre mi accingo a mettere la testa sotto la sabbia, trac arriva l'inculata (neanche tanto figurata eh)!
Più o meno così..

Quindi ecco.. mi rimangio la frase e correggo con "La mia vita a buco di culo procede" punto, non aggiungerei altro.
E' che poi ieri, bevendo una coca light (sta a vedere che è più deleteria dell'alcool), pensavo che dovrei smettere di giudicare la pochezza degli altri e importarmi un po' più della mia, ma così giusto in generale, per esempio, è un po' da cretini continuare a dire e non dire, quindi ecco si, come mio solito tanto "meglio" non dire niente (struzzo#2); fino ad arrivare al punto di continuare ad accettare compromessi continuando, ovvio, a non dire piuttosto che a dire (struzzo#3).

Sto vangeggiando, lo so grazie!
E' che un post sconnesso e malinconico, ma anche due, ogni tanto ci vuole, è una sorta di psicoanalisi, un po' come raccontarsi gli avvenimenti passati e presenti, come se riscriverli li edulcorasse o li rendesse un po' meno dolorosi o più sfavillanti, o per esempio come quando ti racconti che "oh, non è così come sembra" e invece, cazzo sì, se è come sembra!

Ora la smetto!



martedì 12 giugno 2012

Saggezza

Mai parole furon più sagge..

Diluvio

Scusate, il diluvio di oggi è causa mia: ieri sono stata a correre.
Non capiterà mai più, anche se mi sono sentita veramente bene, andavo via sciolta, ritmo regolare e niente gesti scomposti.
Ho rotto il fiato quasi subito ed ho fatto un tempo record, non nascondo che le gambe oggi sono provate, ma ho fatto del buon stretching quindi riesco a camminare agevolmente, non come mio solito.
Per tentare di rimediare alla sana attività fisica mi sono scofanata di dolci ieri e una pizzetta questa mattina, sono veramente assurda, voglio dimagrire ma non ci metto nemmeno un minimo di impegno.
Ora dovrei continuare a fare qualcosina, ho preso il via.. vediamo come butta oggi, altrimenti mi allenerò per questa cosa qui.

Capita che..

"Ti amo dal doppio fondo del mio cuore.."

lunedì 11 giugno 2012

Chiavi di ricerca

Come ogni tanto accade, mi diverto a guardare le chiavi di ricerca che fanno giungere al mio blog.
Premesso che con splinder era tutto molto più semplice, qua non è che mi sia impegnata troppo e la visibilità dei blog su blogger è alquanto deficitaria.

The winner is: siepe

Chi cazzo cerca il mio blog con la parola "siepe"?
Mentre occorre menzionare chi lo ha cercato con: "assorbenti", "tette flaccide", "vecchietta arrapata", "saranno due coglioni ma mi sono affezionato".

E' sempre un piacere!

Anche no

"Se un sogno ha così tanti ostacoli,
significa che è quello giusto"


Ma... sticazzi, anche no..

venerdì 8 giugno 2012

La storia della mia vita

Ho fatto come la deputata Adriana Poli Bortone che ha copiato il suo curriculum direttamente dalla sua pagina di Wikipedia.
Invece io copio la storia della mia vita da qui:

<< E’ così. C’è prima un anno di passione, poi un anno di tenerezza e infine un anno di noia.
Non sono mai soddisfatto: quando una ragazza mi piace, voglio innamorarmene; quando ne sono innamorato, voglio baciarla; quando l’ho baciata, voglio andarci a letto; quando ci sono andato a letto, voglio vivere con lei in un appartamento ammobiliato; quando vivo con lei in un appartamento ammobiliato, voglio sposarla; quando l’ho sposata, incontro un’altra ragazza che mi piace. >>

Tratto da: "L'amore dura tre anni"  di  Frédéric Beigbeder
Un Libro.
Un Film.
Un Teorema.

Devo aggiungere una postilla.. la storia della mia sfera sentimentale è ancora più breve, termina intorno ai due anni e finisce nell'appartamento ammobiliato :D

giovedì 7 giugno 2012

Fare cose 2.0

Cucinare non è il mio forte, ma non si è mai lamentato nessuno, probabilmente come gesto di cortesia nei miei confronti ma comunque rimane il fatto che anche chi mi ha sopportato per qualche anno, ha sempre gradito quel che facevo.
Poi ovvio che se trovo l'uomo che cucina, è tutta un'altra storia, se poi gli piace pure, cedo volentieri lo scettro da pasticciona di casa e lascio fare.. ed è così che sono ingrassata 6 kg in tre quasi quattro anni.
Ecco poi ho pensato che non sarebbe male sperimentare e così, incominciando la dieta Dukan, ormai un anno fa, ho incominciato a provare un sacco di ricettine trovate in rete, alcune venute bene, altre no ma era gustoso dilettarsi ai fornelli.
Ultimamente, a dire il vero dal matrimonio di mia cugina, uno scherzo era tirare la sfoglia per la pasta, ho deciso che una volta tanto nella vita voglio provare a fare le tagliatelle.
Poi la tragica triste verità: ci vuole tempo, magari non tanto, ma un pò ce ne vuole e io non ce l'ho.. o per lo meno non per fare le tagliatelle.
Lavoro otto ore ma fra tutto sto fuori casa per lavoro almeno 9.5 - 10 ore, quando torno avrò voglia di andare a fare la spesa, menare la pasta e poi mettermi a faticare col mattarello? Cioè per carità se avessi qualcuno per cui vale la pena di farle, probabilmente mi ci lancerei.
Però sta voglia di tagliatelle mi rimane, in realtà c'è stato sabato 26 maggio che avevo voglia di tentare una rossini, ma poi ho letto della lievitazione e contando che il 25 dovevo preparami per una cena a Casteldimezzo subito dopo il lavoro ecco.. idea della pizza rimandata.
Insomma tutte queste paranoie per dire che farei volentieri la donnina di casa, ma preferisco di gran lunga vivermi la vita!

Calamita

E' incredibile come io riesca a circondarmi di persone sbagliate e ad allontanare quelle giuste.
Ma.. non si possono invertire i due poli?

mercoledì 6 giugno 2012

Terremoto

Pensavo fosse la mia piccina che si grattava come suo solito invece il letto ha tremato.
Paura.
Non oso immaginare il terrore delle persone che vivono vicino a Modena.
:(

martedì 5 giugno 2012

Maya

No, non mi sono innamorata di una donna e non aspetto nemmeno una figlia.
Mi sto rivolgendo a quei simpaticoni che hanno predetto la fine del mondo, che poi, oh, secondo me loro poveretti erano là che scrivevano cose a caso su un foglio e poi noi, dopo tanto tempo, abbiamo ripreso questi fogli invecchiati scritti sotto l'influsso di chissà quale droga e letti da uno altrettanto fumato e ci abbiamo visto la fine del mondo.
Prima doveva essere a dicembre, poi sembrava fosse anticipata ad oggi grazie all'allineamento Sole, Venere, Terra ma premesso che io metterei al rogo tutti i superstiziosi e tutti coloro che interpretano a buco di culo cose scritte da popoli tanto tanto tempo fa, ecco qua una lettura interessante sulla profezia dei Maya che nulla ha a che vedere con la fine del mondo.
E.. tanto per terminare con una citazione colta: capra, capra, capra!



lunedì 4 giugno 2012

Cervello bruciato

Ma.. vogliamo parlare dei giochi che ci passa facebook?
No, in teoria potrei farne anche volentieri a meno, nel senso che già mi sta sul cazzo tutta quella marmaglia che ti manda gli inviti a giocare, per non parlare poi delle continue richieste di aiuto.
Però ne devo parlare perché continuo a ricevere sempre più richieste con giochi sempre nuovi ma tutti inspiegabilmente uguali: clicca qui, clicca lì, poi diventi drogato e fai di tutto per ottenere punti, venderesti pure un rene.
Ecco un'immagine rappresentativa..

Inutile dire che, ovviamente, ho bloccato qualsiasi insulsa richiesta di partecipazione.
Però devo fare outing, ho giocato anche io, lo ammetto, ho giocato per un bel po' di tempo a quel coso sul ristorante: era una droga e preferivo giocare con quella merda là piuttosto che uscire, ha minato un pochetto anche la mia storia d'amore del momento.
Poi ho aperto gli occhi, il mio cervello era quasi bruciato, dovevo connettermi assolutamente per trovare ingredienti, per recuperare clienti, comprare sedie, ma siam matti?
Zynga l'ha studiata proprio bene e c'ha pure un sacco di gente drogata col cervello bruciato che ci gioca, per me è da pazzi.. io sono guarita fortunatamente e mi chiedo.. "maaaaa... trombare, no?"



Chi si accontenta gode..

Io ve lo devo dire... ma stocazzo!
E scusate la finezza..

venerdì 1 giugno 2012

Oh yeah

Adoro la mia banca on-line.. Oggi ho:

  • riscosso un assegno
  • e venduto i miei CCT
Stay tuned banca che a breve reinvesto e voglio i dindi!

bracelet bluetooth

Ed ecco a voi il mio nuovo braccialetto.
Dopo un'attesa di due mesi, causa dogana demmerda italiana, ho potuto finalmente provarlo.
Non fa miracoli e non è altamente tecnologico ma per le 20 euro che costa fa la sua porca figura.
In particolare, nel mio caso, visto che sono una scordarella cronica è un ottimo alleato: quando mi squilla il cellulare, si limita a vibrare e a dirmi chi mi sta chiamando, oppure se dovessi allontanarmi troppo dal mio amato gingillo (il cellulare, non Attila, scemi) si metterebbe a vibrare.
Devo ancora provarlo per bene ma ieri già mi ha lasciato un pò basita, ci sono andata a dormire e questa mattina era spento mentre in teoria l'autonomia doveva essere di 72 ore.
Stiamo a vedere oggi come va.

Intanto..

Diciamo che con le cene bagorde di questi ultimi tempi mi sono nuovamente appesantita di due kg.
Contando poi che ogni volta che mi convinco di riprendere a correre o per un motivo, o per l'altro, non ho mai tempo: fra aperitivi, città della gioia, avis, uscite.. il tempo rimanente è davvero poco.
Quindi son ripartita per qualche giorno con regime ridotto di proteine pure.. a dire il vero ho incominciato ieri ed ho già fatto uno strappo alla regola concedendomi le lasagne maaaa.. le lasagne son lasagne oh!
Ad ogni modo questa mattina ero già un chilozzo in meno.
Ora ho appena terminato la mia razione di bresaola, attendo fiduciosa l'orario di pranzo.
Nel mentre cerco un pò di esercizi da fare seduta alla scrivania, ci sarà un modo per fare gli addominali o robe simili anche perché l'estate arriva e tocca arrivare pronte alla stagione del rimorchio!!!