giovedì 28 giugno 2012

Sì, ma poi passa..

...ovvero l'arte di mentire a se stessi.
Io sono un'artista!
Applico quest'arte ogni volta che compro un paio di scarpe (ah.. sono a quota 69) e mi racconto ogni volta che mi servono per un evento particolare e che comunque di quel colore non le avevo e ci stavano tutte!
Insomma finisco sempre per avere scarpe nere in grosse quantità, soltanto ora sto variando un po' nei colori, per farvi capire quanto io sia malata, basti pensare che ho le stesse paia di scarpe, intendo la fattura, in ben tre colori diversi; si è mai visto? No, non si è quasi mai visto!
Applico quest'arte anche nell'ambito dei vestiti of course! C'è sempre quel vestitino che mi manca e che devo comprare assolutamente o quella maglietta che starebbe da Dio con l'ultimo paio di scarpe acquistate e, così, continuo a mentire a me stessa raccontandomi che è tutta roba assolutamente indispensabile.
C'è anche da dire, però, che le cose che compro, difficilmente non le indosso!

A proposito di scarpe, avevo una mezza idea che mi sarebbe piaciuta creare nella mia camerina, una sorta di portascarpe moderno: striscia di carta da parati attaccata al muro di circa 50 cm forse anche meno e poi un bastone per tende che sta a tre quarti d'altezza della carta, per poi appendere tutte le scarpe là, col tacco nel bastone. Oh insomma ho cercato le immagini ma non le trovo più.

Comunque dicevo, l'arte la applico anche quando mangio, spesso mi racconto che da domani imposterò la dieta in maniera diversa.. ma quel domani lo devo ancora vedere e si è tramutato in un triste domai!
Anche nelle storie me ne racconto delle belle, a chi non è mai capitato di raccontarsi che si sta frequentando quella persona solo per fare qualcosa? Ecco, la verità è che un uomo riesce a farlo, una donna quasi mai, un mezzo camionista come me, forse!

Però ho scoperto l'antidoto: prendere un'amica, possibilmente una buona amica, in mancanza di essa prendiamo pure la psicologa e proviamo a cercare le parole per raccontarle la cazzata auto-inflitta, scopriremo che le parole che troviamo non fanno altro che descrivere l'inutilità di quello che si sta facendo, insomma non basta mentire sapendo di farlo; occorre poterlo raccontare e sentirsi ridicoli per risvegliarsi.

2 pensierini:

Anonimo ha detto...

anche io voglio così tante scarpeeeeeeeeee wowwwwwwwww!!
io le adoro ma negli ultimi tempi non posso assolutamente permettermi nulla

E comunque completamente d'accordo...basta una buona amica!!!!!!!

spippoli

Sara Scavolini ha detto...

Ehehehe vivere con papino e mammina (nell'appartamento sopra per lo meno) ha i suoi gran vantaggi in termini di scarpe :D

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