martedì 10 luglio 2012

L'invidia è una brutta bestia

e lo dico perché io lo sono.. invidiosa intendo.. non una brutta bestia, semmai bestia ma dai brutta no.. oh insomma sto uscendo dal discorso.
Però la mia fortuna è che sono invidiosa "dentro" e la mia sfortuna è che essere invidiosa dentro mi porta a svalutarmi "fuori", ma anche questo è un altro discorso..
Dicevo... ieri, correndo, ho visto sulla spiaggia una bionda da paura con tette al vento e culo sodo il tutto a rispettare la perfezione aurea, insomma capperi è oggettivamente una bellissima ragazza, non si può dire altrimenti; invece no, le solite peppie (yahoo answers ci aiuta a capire il significato) dovevano per forza screditare cotanta bellezza, onestamente era difficile trovarle dei difetti e così si sono attaccate al fatto che era "bianca come un morto" e che era talmente secca che si confondeva col palo del divieto di balneazione e che i suo capelli sembravano pagliericcio.
Sono proprio contenta di non essere così e di aver apprezzato (forse fin troppo) le sue grazie!
Che poi, proseguendo nella mia corsa, ci ho pure riflettuto.. il "bianco come un morto" è facilmente rimediabile, io ne sono un esempio, e poi, mica tutti voglio assomigliare al colore del venditore di rose estivo che ci fracassa le palle quasi ogni sera; ma soprattutto le tre peppie piuttosto che pensare alla magrezza della tizia, avrebbero dovuto pensare alla relatività perché è facile dire che una è magra come un chiodo quando il pulpito ha le sembianze di una balena, sarei stata magrissima pure io per loro e poi? Vogliamo parlare dei capelli pagliericcio? Come cazzo hai fatto a vedere che sono sfibrati? Hai semplicemente associato biondo = paglia.. e guardare i tuoi di capelli? Unti come un gnocco fritto?
Queste cose non le concepisco proprio.
Insomma, post inutile lo so, è che oggi va così, ho voglia di scrivere e andare al mare, siccome al mare non posso andare, scrivo!

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