giovedì 2 agosto 2012

2012: odissea col passaporto (part. 2)

Bè visto che la prima volta è andata male e visto che di prendere un altro permesso per perdere nuovamente tempo per dei coglionazzi come loro non avevo voglia, ho pensato bene di fare delle bellissime fotine nuove, una bella delega di consegna documenti per mia mamma e di spedirla in questura.
Mi sono un po' informata via web e siccome le impronte e le firme necessarie le avevo già lasciate, io non sarei più servita per mandare avanti delle stupide scartoffie burocratiche e così, decreto legislativo alla mano, modulo di delega a puntino, ho compilato tutto ed ho pure lasciato il mio documento originale a mia mamma.
Lei bella bella è andata giù questa mattina con tutto l'occorrente:

  • fototessere nuove (con sorriso beffardo)
  • fotocopia del mio documento d'identità (per giunta a colori!)
  • delega firmata e compilata di mio pugno
  • documento d'identità mio e suo
e... niente, spedita nuovamente a casa. Motivo? Devo andare giù io!
"Devo andare io" per fare cosa? Per fare sto cazzo! Per far perdere tempo a chi lavora veramente.. 
Perché a questo punto me li immagino io questi tizi dell'ufficio passaporti: stanno là stile soliti idioti (quello che urla sempre "Bertelliiiii") sghignazzando e, appena gli si presenta un'occasione per fare gli stronzi, non se la lasciano scappare e ci riescono pure egregiamente.

Siete delle merde (again), fatemelo dire, merde per essere merde!

2 pensierini:

Anonimo ha detto...

madonna io non ci credo fanno DI TUTTO per renderti la vita impossibile è incredibile zio pino!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

(se trovi uno che ti dice la frase messa del post sotto...amalo più di te stessa ahahaahahah)

Spippoli

Sara Scavolini ha detto...

si uno ci ha provato.. ma chi legge il blog e me la dice, non vale! Deve venire dal culo ops.. dal cuore!

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