mercoledì 19 settembre 2012

Pausa vacanza

Non sono morta, sono solo in vacanza in Spagna e perennemente ubriaca.. Qua sembra che l'unico scopo degli spagnoli sia bere e mangiare a tutte le ore..
Mi sto adattando..


venerdì 14 settembre 2012

Moglie e buoi dei paesi tuoi

Vogliamo parlarne?
No, perché il trend del 2013 non è più orientato al famoso detto popolare.
Ormai gli italiani prediligono le straniere e forse non hanno tutti i torti: sono più spigliate sessualmente, cucinano, stirano e più in generale fanno le pulizie di casa come se fossero la dea kalì (per intenderci quella con un numero indefinito di braccia), hanno una premura nei confronti degli uomini che nemmeno la mamma ce l'ha e, molto spesso, diciamo quasi una costante, sono molto più belle perché tengono maggiormente al loro aspetto.
Quindi, donne italiane, la colpa è pure un po' vostra (nostra) che ce la tiriamo come se quella si consumasse, che "oddio no mi si rovina lo smalto se faccio due faccende in più", che il nostro uomo deve essere bello da guardare ma non da toccare e che una volta trovato l'ometto ci adagiamo sugli allori e diventiamo pelose come lo scimmione della pubblicità del Crodino.
Ecco donne italiane, sì, la colpa è nostra.
Ma.. esiste un ma grosso come una casa.
Le straniere sono splendide concubine geishe (tanto per rafforzare l'idea) finché uno non se le sposa (e/o ci fa un figlio), una volta convolato a nozze, l'uomo si rende conto che forse sposando lo scimmione della pubblicità del Crodino  avrebbe avuto sicuramente meno beghe.
La spigliatezza sessuale svanisce, la dea kalì si trasforma Catal Huyuk (questa per intenderci) e la premura che tanto le contraddistingueva viene indirizzata tutta nel succhiare denaro spremendo l'uomo come un tubetto di dentifricio.
Insomma dai, diciamo che la colpa è al 50%, gli uomini sono talmente stupidi da credere che gli specchietti per le allodole siano in realtà qualità che durano nel tempo, bamboccioni come sono pensano che dietro tante premure non ci sarà mai un ritorno; le donne, invece, sono cretine perché si fanno sfuggire gli uomini come acqua tra le dita solo per sport (lo sport di tirarsela).
Io nel mio piccolo cerco di stare a metà fra un'italiana e una straniera: sono conscia che quella non si consuma, pecco un po' nella cucina e nelle faccende, ho premura del mio uomo (ma non mi faccio trattare da schiava) e appena posso cerco di farmi bella prima per me poi per lui.
In conclusione penso che non ci voglia troppo impegno, non biasimo chi va in cerca di straniere anche se mi fa un po' di tristezza (forse perché a casa mia fra zio e cugino non sono stati molto fortunati), però spronerei le donnine nostrane nel tirare fuori le palle!

prima e dopo!

Fiera

Fiera di essere andata alla fiera anche quest'anno.
Gauffre (o waffel come preferite) presa!
Aggiornamento sulle novità minchiata di quest'anno, fatto!
Parenti incontrati!
Persone che non si volevano incontrare, non incontrate!
Parcheggio per piccolo dolce suv trovato!
Direi che la fiera di S. Nicola ottiene un pollice alzato anche quest'anno!

giovedì 13 settembre 2012

Post che scotta

Wow, il mio ultimo post sembrava scottasse, ha avuto un discreto interesse, forse proprio perché il tradimento tocca tutti, prima o poi.
Io sono sempre stata convinta di non avere le corna (povera illusa eh?), però dai ma scavati.. io che sono sempre stata un po' furbetta sotto quel punto di vista, non può essere che nessuno mi abbia ripagato con la mia stessa moneta e così ho messo l'anima in pace; sicuramente sono cornuta pure io.
Si è aperto un dibattito: meglio non sapere? Sì, meglio non sapere.
La cosa brutta, però, è quando tu sei l'unico a non sapere, allora in quel caso forse sarebbe meglio scoprirlo anche perché mai detto fu più vero "cornuto e mazziato".
Insomma.. a me darebbe fastidio essere lo zimbello di tutta la compagnia..
Ecco..


Ah ma.. a proposito.. sabato si parte e mi aspetteranno due settimane lontano da tutti e da tutto in Spagna!!
Non so se scriverò nel blog, spero di trovare un momento, anche se le foto caricate da blogger mobile fanno veramente cagare al cazzo.

martedì 11 settembre 2012

Ma scavati va..

Secondo una recente indagine (qui l'articolo), le donne (inglesi) sono disposte a perdonare fino a due scappatelle del proprio partner, alla terza si va fuori dai coglioni.
Inoltre sembra che il tradimento sia considerato un incidente naturale e quasi inevitabile nella coppia, suddividendolo però in due rami:

  1. se avviene in una fase in cui la coppia è già in crisi: allora è semplicemente il colpo di grazia;
  2. se avviene in una fase comunque felice, allora si può soprassedere perché considerata una parentesi o una piccola debolezza
Ma quei simpaticoni che han fatto la ricerca non han tenuto conto del mitico fattore "compassione", se è un tradimento fatto per compassione non può essere ritenuto tale: figata eh?
Se non lo sapevate, sapevatelo!
Segnatevela come scusa per la prossima volta, con me ha funzionato! L'importante è non essere troppo compassionevoli altrimenti si pecca di filantropia..
Insomma, certe cose non si dovrebbero fare, se proprio proprio uno non resiste almeno che abbia il coraggio di inventarsi una scusa fantasiosa.. che ne so.. tipo "un sasso in autostrada mi ha colpito ed è per questo che ho sto bozzo qua che sembra tanto un succhiotto", o questa qui, o che so tipo "ero in trance mistica e il Signore mi ha detto di spargere il seme altrove", insomma dai ragazzuoli, visto che stronzi lo siete già, siate anche fantasiosi!!

Cose a caso

La mia prossima cucina la voglio Pantone come la tazza che ho ricevuto in regalo per Natale.. e ovviamente in un angolino non può mancare questo.
Una delle cose più brutte in una donna è la puzza di sudore, quella acre, che la senti anche a distanza; io ho questa fissa qua e se mi pare di puzzare prendo e vado a lavarmi.. ho sempre le salviette in borsa e cerco il più possibile di evitare, poi capita oh, capita a tutti.. ma in questo ufficio capita un po' troppo spesso.
Poi mi urtano le persone inscalfibili, che danno quell'immagine di loro e che non possono permettersi di perderla per nessuna ragione al mondo, cascasse la terra (.. tutti giù per terra!) tipo che se uno ha l'immagine di quello figo che va con le fighe, non potrà mai farsi vedere in giro con un cesso anche se dovesse scoprire essere l'amore della sua vita; o che ne so anche il tipo duro, potrà mai permettersi di mostrare al mondo che si è innamorato?
Alle volte temo che l'evoluzione della specie si sia arrestata tutto d'un botto.
Odio, invece, le persone fataliste quelle che se per caso ti è successo qualcosa di bello e provi a condividerla con loro, ti tirano fuori antichi presagi e lugubri predizioni, del tipo che tu ti senti le farfalle nello stomaco e le scoregge nel cervello e loro invece ti dipingono un futuro fatto di devastazione e dolore: per la serie "sono molto felice per te ma se le cose ti andassero peggio ne godrei un po' di più".
Mi infastidiscono, poi, le persone che devono avere tutto sotto controllo, quelle per cui se sta per succedere qualcosa, hanno già previsto tutte le varie vie di fuga, attimo per attimo, insomma le persone del tipo "Dio c'è ma non sei tu, rilassati!"
Eliminerei dalla faccia della terra le "figheire", quelle si riconoscono lontano un miglio: hanno persino il buco del culo abbronzato e, appena c'è un raggio di sole che fa capolino, loro si piazzano in direzione ortogonale con la bocca a culo di gallina, insomma quelle della serie "io sparecchiare o lavare i piatti? ma sei matta! Mi si rovinano le unghie!"


venerdì 7 settembre 2012

Di cotte e di crude..

La macchina del papi non si accende più, pouf.. è svampata!
Purtroppo il babbo è in montagna e conosco, in primis, la sua ansia e frustrazione quando succede qualcosa e poi il suo senso di impotenza che sfocia in logorroiche telefonate sul cosa potrebbe essere, cosa si potrebbe fare, snocciolando tutti gli scenari possibili, anche quelli improbabili.
Sono stata tentata nel non farlo, ma ho dovuto comunque chiamarlo e gliel'ho detto.
Non ho fatto nemmeno in tempo a chiamare l'assistenza che già mio padre mi aveva chiamato quattro volte per dirmi sempre la stessa cosa: di chiamare, di dire che la macchina mi serve, di spiegargli cos'è successo e di prendere appuntamento per farla venire a prendere.
Ma va? Guarda te che senza le 4 telefonate non ci sarei mai potuta arrivare..
Quindi ora non solo la bega della Eby che starà due giorni sola soletta, i preparativi per la Spagna, e i due giorni ad Arezzo.. ora anche la bega di sta cazzo di macchina.

Che poi un po' gli sta bene.. ha sta fissa che le macchine non debbano essere usate, in particolar modo se piove e nevica, mentre quando c'è il sole allora va usata solo in casi estremi (= comprare l'acqua al supermercato).
E invece tò.. la prendo io sotto il diluvio e il giorno seguente non funziona più un cazzo!
Torniamo a noi..

Questo weekend dicano sia eccezionale, sole e caldo. Niente mare per me, con quello ho già dato tanto quest'estate, non sono mai stata così nera, ma soprattutto non ho mai alimentato così tanto i miei tumori della pelle, ecco.. giusto per farla un po' tragica, solo perché questi giorni sono un po' così..
Sabato giretto in Toscana temo alcolico, molto alcolico e ritorno domenica.

Mentre una settimana mi divide dalla partenza per la Spagna, due settimane fuori dal mondo.. solo che, visto l'andazzo, mi chiedevo: lavorerò ancora quando tornerò?
Voci contrastanti e silenzi di comodo, non si capisce bene come siamo messi, sicuramente non bene, questo è certo. Ho già scampato due crisi, non c'è due senza tre, si dice, ma questo giro, la precedente amministrazione, ha fatto proprio un bel casino.
Non voglio fasciarmi la testa, molti qua ne parlano e sembrano quasi contenti quando possono dipingere scenari desolanti. Io non ne voglio parlare, anzi ne ho già parlato troppo.
Per il resto che posso dire? Sono reduce da una forte delusione che mi ha resa un po' più rigida. Complessivamente, però, posso dire di essere felice.
Tanti sogni nel cassetto, qualcuno lo sto già portando avanti. Piano, piano, senza fretta...

Pulcino Pio

Io penso di essere ancora l'unica persona che non ha ancora capito chi cazzo è sto Pulcino Pio.
Poi per carità.. c'è google per tutto, ma penso di poter star bene anche nell'ignoranza.

mercoledì 5 settembre 2012

...

La condizione più straziante per l'animo umano non è il dolore, è il dubbio.

Paul Mehis

martedì 4 settembre 2012

Sadness

ad ogni speranza corrisponde stessa quantità di delusione… 

Jovanotti


Non è ciò che sembra

Ho svenimenti, vertigini, senso di nausea, molte delle scarpe che ho comprato mesi fa non mi entrano più a causa dei piedi gonfi, ho le tette più grosse del solito (ok diciamo che un incremento infinitesimale ma c'è), sudo più del solito, ho più fame del solito.
Potrei sembrare incinta, no?
No!
Ho le mie cose, regolari come sempre. Semplicemente ho un insieme di sfighe che mi fanno sembrare una gravida isterica: sono ingrassata (tette minimamente più grosse, piedi gonfi, fame, sudore), mentre per le vertigini e la nausea, sembra proprio che io debba calmarmi un attimo: sto facendo una vita troppo sregolata, rispetto a quel che ero abituata.
Però che periodo di merda... ecco..

Bud Spencer

Non ho mai rincorso le donne degli altri perché non riesco ad entrare negli armadi quando i mariti tornano all'improvviso.

"Carlo Pedersoli"

lunedì 3 settembre 2012

Settembre

Settembre, per quel che mi riguarda, è sempre stato il mese più duro dell'anno.
E' stato così fin da piccola.
Settembre era il mese in cui si riprendevano gli allenamenti intensivi di nuoto..
Settembre era il mese in cui si ricominciava ad andare a scuola...
Settembre aveva la sfiga di interrompere le vacanze di agosto, le lunghe giornate passate con gli amici, col fidanzatino del tempo; un po' come tornare alla realtà dopo una secchiata di acqua gelata in faccia..
Settembre era il mese del "che cazzo mi metto"?
Ma è solo crescendo che ho scoperto che poteva andare peggio: settembre è il mese dei matrimoni, dove tutte le tue amiche, compagne, colleghe si sposano  (o si sono sposate da poco) e tu no e scopri che tu non lo sei unicamente per colpa tua e un po' ci pensi e decidi che settembre non è proprio un gran mese per te.
Poi però ti volti indietro e guardi l'anno passato e tiri un sospiro di sollievo e pensi che non esserti sposata nelle volte in cui hai avuto l'occasione per farlo è stata solo la tua salvezza perché non era il momento giusto, non era la persona giusta, o semplicemente non eri giusta tu e da un momento all'altro, da un giorno all'altro, le ansie svaniscono, improvvisamente, e diventi consapevole, ti senti leggera e riparti di slancio.
Riparti con uno spirito nuovo e settembre torna pure a stabilizzarsi: niente più allenamenti (magari solo quelli con la wii), niente più scuola e niente più matrimoni (anche perché ormai tutti quelli che conoscevi si sono già sposati e magari molti hanno pure avuto dei figli) e, ta daaaaa, per quest'anno settembre non interromperà nemmeno le ferie di agosto perché è proprio a settembre che spero di farmi una delle vacanze più belle della mia vita: Spagna!

Ah, diciamo che settembre è un po' come se fosse l'inizio di un nuovo anno, è come se fosse un gennaio di metà anno, quindi posso tirare un po' di somme e decidere cosa non è andato bene e dove migliorarmi.
Senza fare troppi pipponi direi che:
  1. Ho imparato a gestire un po' di più le situazioni, anche se non sono completamente soddisfatta di me, nel senso che ho imparato a dire di no, a troncare le situazioni insalubri, a prendere le distanze dalle cose o dalle persone che non mi apportano più un valore aggiunto.
  2. Ho imparato, prima di fare una qualsiasi cosa, a pensare se questa cosa mi fa star bene e non a farla semplicemente per non deludere chi mi ha chiesto di farla.
  3. Ho imparato a dedicare un po' più tempo a parlare quando ci sono di mezzo i sentimenti anche se questo punto non è ancora maturo.
  4. Ho imparato che dopo la tempesta c'è sempre il sole e che, spesso e volentieri, portandosi dietro l'arcobaleno, è ancora più bello!
  5. Ho imparato che posso contare su me stessa.
Di contro però:
  1. ho incominciato a fare una vita che non mi rispecchia totalmente ma che mi ha aiutato a conoscere persone nuove e interessanti.
  2. Ho incominciato a spendere troppi soldi e, spesso e volentieri, la Sara di Cesena mi bacchetta a morte.
  3. Di conseguenza del punto 2 ho ripreso un po' di peso.
  4. Ho incominciato ad essere più egoista e non sempre è un male.
Buoni propositi per il "nuovo" anno? Non saprei con precisione ma.. sicuramente tornare a vivere secondo le mie possibilità altrimenti a fine anno non ci arrivo, tentare di tornare ad un peso forma decente, evitare di farmi troppe paturnie ma soprattutto devo cercare di tirar fuori tutto quello che mi assilla evitando di farlo macerare nella mia testa. 
Ah si.. dovrei curare un po' di più i miei capelli, me lo dice sempre mio babbo, ma ho deciso che finché non ho un capello bianco eviterò le tinte e per quel che riguarda la messa impiega.. spendere 20 euro per vederle poi sparire due giorni dopo sotto la doccia.. è come prendere 4 mojto e gettarli nella chiavica senza nemmeno averli assaggiati.