venerdì 14 settembre 2012

Moglie e buoi dei paesi tuoi

Vogliamo parlarne?
No, perché il trend del 2013 non è più orientato al famoso detto popolare.
Ormai gli italiani prediligono le straniere e forse non hanno tutti i torti: sono più spigliate sessualmente, cucinano, stirano e più in generale fanno le pulizie di casa come se fossero la dea kalì (per intenderci quella con un numero indefinito di braccia), hanno una premura nei confronti degli uomini che nemmeno la mamma ce l'ha e, molto spesso, diciamo quasi una costante, sono molto più belle perché tengono maggiormente al loro aspetto.
Quindi, donne italiane, la colpa è pure un po' vostra (nostra) che ce la tiriamo come se quella si consumasse, che "oddio no mi si rovina lo smalto se faccio due faccende in più", che il nostro uomo deve essere bello da guardare ma non da toccare e che una volta trovato l'ometto ci adagiamo sugli allori e diventiamo pelose come lo scimmione della pubblicità del Crodino.
Ecco donne italiane, sì, la colpa è nostra.
Ma.. esiste un ma grosso come una casa.
Le straniere sono splendide concubine geishe (tanto per rafforzare l'idea) finché uno non se le sposa (e/o ci fa un figlio), una volta convolato a nozze, l'uomo si rende conto che forse sposando lo scimmione della pubblicità del Crodino  avrebbe avuto sicuramente meno beghe.
La spigliatezza sessuale svanisce, la dea kalì si trasforma Catal Huyuk (questa per intenderci) e la premura che tanto le contraddistingueva viene indirizzata tutta nel succhiare denaro spremendo l'uomo come un tubetto di dentifricio.
Insomma dai, diciamo che la colpa è al 50%, gli uomini sono talmente stupidi da credere che gli specchietti per le allodole siano in realtà qualità che durano nel tempo, bamboccioni come sono pensano che dietro tante premure non ci sarà mai un ritorno; le donne, invece, sono cretine perché si fanno sfuggire gli uomini come acqua tra le dita solo per sport (lo sport di tirarsela).
Io nel mio piccolo cerco di stare a metà fra un'italiana e una straniera: sono conscia che quella non si consuma, pecco un po' nella cucina e nelle faccende, ho premura del mio uomo (ma non mi faccio trattare da schiava) e appena posso cerco di farmi bella prima per me poi per lui.
In conclusione penso che non ci voglia troppo impegno, non biasimo chi va in cerca di straniere anche se mi fa un po' di tristezza (forse perché a casa mia fra zio e cugino non sono stati molto fortunati), però spronerei le donnine nostrane nel tirare fuori le palle!

prima e dopo!

2 pensierini:

DumMarco ha detto...

Sono uno abituato a creare standard un po per tutto, quindi volendo posso esser il mago del "generalizzare". In questo caso specifico ancora non sono in grado di farmi un'idea precisa....
Sia per esperienze personali sia per persone che frequentato mi son reso conto.... che c'è italiana e italiana.... straniera e straniera.
Al giorno d'oggi ancora non saprei dove sta il "Tesoro" ;)

Sara Scavolini ha detto...

Si, come in ogni cosa, non è mai buono generalizzare.
Io poi probabilmente sono un po' di parte e per il momento non sono mai riuscita a prendere in considerazione di stare con uno straniere: limite mio! Lo ammetto candidamente.

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