martedì 30 ottobre 2012

Sono ancora in tempo

Evvai, secondo questo articolo qua sono ancora in tempo!!
Ricordo che quando dissero che l'apice era a 28 anni, io ne avevo compiuti 29 da un po' di tempo.. che fregatura!
E invece...

venerdì 26 ottobre 2012

SCOOP

Forse qualcuno si ricorderà che, quando parlavo dei sogni nel cassetto, avevo detto che uno di questi era già in corso d'opera ma che preferivo non parlarne troppo visto che era appena avviato.. ebbene oggi, l'ho finalmente realizzato.
Purtroppo il mio carattere è talmente insicuro che se non sono sicura di riuscire a fare qualcosa preferisco tacere per evitare di creare false aspettative nelle persone che mi vogliono bene, in questo modo se qualcosa va storto, poco male, nessuno era a conoscenza di niente, se invece le cose volgono al meglio allora parte la sorpresa ma, in alcuni casi, anche il rammarico di non aver condiviso questa cosa.
Quindi.. ecco.. i miei genitori erano felici ma ci sono rimasti pure un po' male.
Bando alle ciance:

HO PRESO LA PATENTE DELLA MOTO!!!!


Non vi dico l'ansia.. sia per quell'8 maledetto sia per il percorso, ovviamente per mio solito culo, esaminatrice femmina: la razza più bastarda! Infatti eravamo in due, ha fatto partire il ragazzo e gli ha fatto fare solo percorsi dritti (via flaminia, su per la panomarica, la nazionale e poi via Trieste) a me, invece, sono toccati tutti percorsi urbani (Viale Trieste, Baia Flaminia, caserma, la stazione, via La Marca, via Postumo e il ritorno in scuola guida).
Comunque anche questa bega è andata, posso depennare uno dei miei sogni nel cassetto.
Capisco che, alla mia età, uno sogno dovrebbe essere costruire una famiglia ma.. arriverò anche a quello.. se sono riuscita a prendere la patente, posso riuscire a tutto!

.... Ah, caro Babbo Natale, da oggi, se ti avanza una moto, tranquillo posso smaltirtela io!!!

giovedì 25 ottobre 2012

Caro Babbo Natale,

<< Post ad alto contenuto di cazzate, non leggere se siete deboli di cuore >>

lo so, lo so, non è ancora ora della tua discesa nel camino però sai, suppongo che avrai un sacco da fare e che se io ti scrivessi la letterina il giorno prima, probabilmente non avresti così tanto tempo per procurarti ciò che ti chiedo e questo, caro babbo Natale, te lo dico con cognizione di causa perché, da piccola, ricordo ancora la macchinina telecomandata che mi regalasti invece della macchina elettrica che ti chiesi o ancora un banalissimo video gioco anziché il game boy.
Ecco perché quest'anno vorrei giocare d'astuzia e avvisarti con due mesi di anticipo.
No, tranquillo, niente pace nel mondo, per quello ci pensano già quelle sgarrupate di Miss Italia: robe troppo astratte anche per te, che mica fai i miracoli, a quello dovrebbe pensarci qualcun'altro.
Sì lo so che ho sempre detto che a me i regali non piacciono, ma non piacciono quando poi si è obbligati a ricambiare, ma con te, Babbo Natale, non sono mica obbligata a ricambiare!
L'anno scorso ho ricevuto dei filtri per tisane che, thò, ti dirò.. alla fine quest'anno mi tornano utili visto che me ne bevo due al giorno con tanto di impuccio di merendina (con la scusa di bere un po' più di acqua); un percorso spa e un massaggio favoloso che ho consumato appena possibile e una coperta verde pelosa che, aihme, non riesce a coprire tutto il letto.
Quest'anno, comunque come ogni anno, ti ripropongo un classico, ci provo a chiedertelo tutti gli anni ma alla fine tu non me lo porti mai e siccome tentar non nuoce.. bè et voilà un bellissimo Tiffany con la sua bellissima scatolina verde acqua che quando la ricevi, non importa cosa ci sarà dentro, sai già che sarà un successo.
Ma.. tranquillo, se i due mesi di preavviso non dovessero bastare per prenotarlo e/o trovarlo, può andar benissimo anche un Bulgari:
Passato il momento "classic" torniamo a noi.
Ho una bellissima wii e mi piacerebbe tanto una bella balance board con tanto di ciaffo per ricaricare le batterie (credo sia un kit a parte), anche se poi onestamente non è che la usi così tanto, quindi ecco, magari questo regalo segnatelo giusto se proprio, sfiga vuole, tu non riesca a trovare altro.
Poi ecco, diciamo che puoi sbizzarirti un po' come ti pare, sai che son graditi completini intimi, borse (per le quali io non ho fantasia), viaggi (la fantasia manca anche qua), un cellulare che funzioni visto che da un mese a questa parte il mio si rifiuta persino di far funzionare il flash e una moto, perché no.. poi alla patente prima o poi ci penserò.
Insomma mi pare di averti dato un sacco di idee, quindi ti saluto e, come ogni anno, lascerò un po' di pandoro con nutella e mascarpone sotto la cappa della cucina (il camino non ce l'ho quindi arrangiati un po' come riesci).


Improvvisazione

Ieri sono arrivata a casa  che ero stanca morta, poi però ho realizzato che avrei avuto tutta la serata per me e così, dopo aver lavato la Eby e cenato con latte e biscotti (Pan di stelle, evvai!) ho dato sfogo alle mie arti culinarie (ehm).
Avendo due rotoli di pasta sfoglia nel frigo, ho deciso di fare due calzoni salati con due diverse farciture, per la prima ho scelto peperoni, patate, cipolla e mozzarella e così ho lessato i peperoni e la cipolla e domani cuocerò le patate; per la seconda ho scelto l'erba campagnola, la pancetta e la mozzarella.
Poi non contenta e piena di iniziativa, ho deciso di fare pure due uova di tagliatelle, son troppo ganza!
Infine ho ripulito tutto quanto, insomma, volevo andare a letto alle 21, invece alla fine ci sono andata alle 23 ma ero troppo soddisfatta.
Ah ovviamente le tagliatelle richiedono rigorosamente i fagioli!

 

Troppo fiera di me! :P

mercoledì 24 ottobre 2012

The wedding party

Se volete andare a vedere questo film, ispirati dal fatto che possa vagamente assomigliare a "una notte da leoni": fermatevi!
Risparmiate quei soldi e comprateci un gratta e vinci.. sia mai.. in caso di perdita otterrete lo stesso effetto che guardare il film, cioè: soldi buttati.
Innanzi tutto c'è una Kristen Dunst che non rende giustizia, sembra invecchiata, sciatta e ingrassata mentre nella realtà è molto, molto più bella; poi c'è Isla Fisher sempre nell'immancabile ruolo della svampita.. io l'ho gradita molto di più in I love shopping ("tu parli il pradese"?); poi Lizzy Caplan la più alternativa del gruppo e quella che mi ha acchiappato di più e, infine, c'è faccia da maiale che... vabbè, bo', no comment.
Trama tremenda, nessuna risata a squarcia gola (stile una notte da leoni).
Poi vabbè, con la compagnia giusta, è bello pure un Ben Hur di 4 ore di fila senza intervallo...

martedì 23 ottobre 2012

Per strada

I ciclisti (non professionisti) rompicazzo li riconosci subito.
Ieri, mentre ero a fare un giro con la mia belva, mi è capitato di vedere, al di là della strada, un signore vestito normale (non in tuta da ciclista, per intenderci) però col caschetto, ho capito subito che è il classico straccia marroni e infatti.. pretendeva di attraversare sulle strisce pedonali a cavallo della sua bici mandando a fanculo tutte le macchine che non si erano fermate per farlo passare e, non contento, mandava a fanculo anche quelle che si erano fermate un po' di colpo per evitare di prenderlo in pieno.
Poi passa in un corridoio ciclabile dove c'erano due persone che stavano legando la propria bici ai lati e questo si è messo a suonare il campanello come un ossesso, come a dire "ehi attenti, passo io!"
Io mi chiedo perché, gente così, non se ne rimane a casa..

Oggi poi.. con la nebbia, la gente sembrava inghiandita dura, a parte che era piuttosto alta quindi ad altezza macchina si vedeva piuttosto bene, ad ogni modo, tutti a passo d'uomo con tanto di frenate d'emergenza; penso che molti la patente l'abbiano presa coi punti del mulino bianco..

lunedì 22 ottobre 2012

Mirabilandia

Ieri, dopo tanto tempo, sono tornata a Mirabilandia e mi sono accorta di non essere più la giovanotta di un tempo.
Ho fatto il katun una volta sola perché i giramenti di testa erano importanti e così pure l'high speed.
Sto diventando sempre più scarsa.
Addirittura mi sono messa a dormire nel tragitto per Milano Marittima: scarsissima!

venerdì 19 ottobre 2012

Soddisfatta

Ho avuto la conferma di ciò che ho ribadito circa 7-8 mesi fa e cioè che l'importante era l'obiettivo da raggiungere e che le persone frequentate erano soltanto il mezzo per arrivarci.
Adesso son soddisfatta, non che prima mi facessi il sangue amaro eh, però mi si sono schiarite le idee e tante cose mi son sembrate più chiare.

mercoledì 17 ottobre 2012

Odori e profumi

Prima di arrivare in mensa mi è sembrato di scorgere l'odore tipico che sentivo ogni qualvolta mi recavo in montagna a Pejo coi miei genitori a raccogliere i funghi, ero piccolissima e quell'odore mi piaceva un sacco era un misto sottobosco con sottofondo di porcini.
Poi vabbè, appena avvicinatami alla mensa, il solito voltastomaco.
Mi è capitata la stessa cosa un paio di giorni fa, non ricordo in quale circostanza e quale pensiero mi ha scaturito, ma questa storia della memoria olfattiva è forte.

Ci sono test e test

C'è una simpatica donnina che, dopo essere entrata nella noia quotidiana di una storia di coppia ormai alla deriva, sessualmente parlando, ha deciso di riprendersi in mano la situazione e dare un po' di pepe alla storia sperimentando diversi viagra per donne.
Non male! Io, sarò ignorante, ma non ho mai sentito parlare di tutti questi viagra, sapevo che ne esistevano anche per donne ma i nomi non li conoscevo, comunque in ogni caso, nel caso mi dovessero servire so che potrei puntare senza remore a Gold Max o Viafem.
Ecco qui l'articolo.
Poi c'è Justine Mattera che ci confida che in gioventù ha fatto un corso di sesso orale e, dice, che sia per quello che il suo matrimonio tiene botta e insiste che per tenersi stretti i mariti è l'unica soluzione (e il matrimonio "non trattenuto" con Paolo Limiti, dove lo mettiamo?).
Anche se, purtroppo, mi son resa conto che mai frase fu più vera.. è triste pensare che agli uomini basti così poco, non l'amore, non l'affetto, non la serenità di una famiglia e dei figli ma semplicemente pompini. Triste no?
Spiega di utilizzare il metodo "Shirley Temple", ecco ora sono curiosa come una scimmia e me lo cercherò su internet, nel mentre posso dire di aver sorseggiato un cocktail con lo stesso nome a Formentera ed era eccezionale! Comunque Justine chiude l'intervista dicendo "altroché corsi di cucina"!
Toccherebbe sentire anche l'attuale marito, però..
Ad ogni modo, qui, una buona spiegazione sul Shirley Temple e anche molto di più..

martedì 16 ottobre 2012

Sogni agitati

In questo periodo faccio un sacco di sogni agitati, tipo il non riuscire a correre, il non riuscire ad attraversare un ponte, il non riuscire a urlare.
Disagio, disagio estremo cazzarola.
Mi sveglio un po' agitata anche se poi mi riaddormento subito visto che il sonno proprio non mi manca.
Probabilmente è perché ho un sacco di cose in sospeso in questo periodo che mi procurano un po' di tensione e preoccupazione e ovviamente io non sono di sicuro quella che si rilassa e va per gradi; no, vorrei tutto e subito.
Come se non bastasse, lavorativamente parlando non stiamo attraversando un gran bel periodo, ma qua vige la regola del "buon viso a cattivo gioco" e non c'è mai nessuno che ci parla chiaramente ma ci sono sempre un bel po' di persone che amano fare i fatalisti, catastrofisti e disfattisti che, a sentire loro, questo posto avrebbe già dovuto implodere già da tre o quattro anni.
Provo a vivermela serena, faccio quel devo, ho smesso anche di essere polemica e mi faccio vedere il meno possibile per evitare che qualcuno mi dica che sono passiva (non va mai bene niente, cazzo), mi impegno e cerco di fare del mio meglio ma, ovviamente, non se ne accorge nessuno anzi di solito se ne accorgono solo quando sbaglio.
Inutile farsi il sangue amaro.


lunedì 15 ottobre 2012

Tenetevi duro..

.. il mondo sta per finire..
Sabato sera sono stata al Cocoricò.
Ebbene si... 31 anni suonati e sabato sera mi sono mischiata ai ragazzetti sfatti e sballati del Coco per ballare come una scema.
Lasciamo stare che l'idea di mettere le scarpe col tacco anziché gli stivaletti con le borchie è stata piuttosto malsana, per il resto non è andata troppo male; abbiamo anche beccato lo show di una tizia che si tirava giù il reggiseno e lanciava latte dalle poppe.
La discoteca non mi è mai piaciuta, non mi ha mai esaltato dover pagare dei soldi per entrare in un posto puzzoso e sudaticcio, per sbattermi come in preda alle convulsioni mentre soffro come un cane per le scarpe scelte.
Però si fa anche questo, l'ho fatto e direi che son contenta ma basta così.
Questo weekend è stato piuttosto impegnativo, culinariamente parlando, mi sento appesantita da bestia, la dieta ovviamente è andata a farsi fottere parecchio tempo fa, quindi ormai sono allo sbando più totale.

venerdì 12 ottobre 2012

Fastidio

Alle volte capita che ci siano delle stonature, durante la giornata, che ti provocano fastidio per tutto il giorno e tu che sei lì a dirti "no ma vabbè, cioè... sono io che la faccio lunga", ma poi ci rimugini, ci pensi e ripensi e trovi che in fondo un cazzo di ragione ce l'hai, ma non puoi esporla.
Non puoi esporla perché lo sai, sai che la scelta che hai fatto comprende anche quel lato là, sai che dovrai essere più malleabile del solito, che l'hai deciso tu, in fondo.
E poi t'arrabbi perché vorresti dire ma non sai come fare per evitare un attacco e allora taci e il tarlo continua a scavare.
Poi ci sono gli amici, che servono anche come valvola di sfogo (ahimè) che magari riescono a tirartelo fuori sto benedetto tarlo senza che diventi un verme solitario e allora bussi alla loro porta, o per lo meno ci provi, ma scopri che non puoi aspettarti nulla e che sei tu, piuttosto, a dover dare attenzione.
Fortunatamente poi torni a casa, ti accoccoli nel divano e ripensi a tutte le cose belle che sono successe quest'anno, alla felicità che da maggio mi pervade e le tensioni si sciolgono in un attimo; poi arriva cena e basta un abbraccio per riscaldare il cuore e sciogliere ogni dubbio.


giovedì 11 ottobre 2012

Oggi infuso

E' tornata la stagione degli infusi, in questi ultimi giorni sento sempre freddo e scaldarmi un po' di acqua per farmi un thè o un infuso mi permette anche di riscaldare le mani e il corpo.
Il problema è che n-mila scatolette di infusi da finire che mi fanno schifo: adoro quelli fruttati che sta facendo ultimamente la twinings o il classico finocchio, ma non concepisco la malva, la melissa, il tiglio e il karkade (che sa di vomito).
Ovviamente ho quintalate di bustine di quest'ultimi, rimasugli di un regalo natalizio poco azzeccato, toccherà finirli e così oggi ho tracannato la melissa.
Questa sera mangerò le prime castagne stagionali.
Le castagne mi hanno fatto sempre schifo, non mi sono mai piaciute e, se proprio dovevo, le mangiavo crude  poi.. l'anno scorso la svolta: ne ho riscoperto il gusto e da quel momento non le ho più abbandonate.

martedì 9 ottobre 2012

Tempo per me

Post vacanza sono tornata con un vagone carico di buoni propositi, come sempre.
E, come sempre, sono già stati quasi tutti disattesi.
Uno fra tutti è quello di mangiare sane e di evitare alcolici a titolo gratuito (proprio come è successo in Spagna).
La settimana scorsa ho sempre portato cibo cucinato da casa e questa settimana mi sto imponendo di fare altrettanto, le cose, sotto questo punto di vista, non sembrano andare poi così male.
Mi porto quasi sempre un frutto, della verdura e il pasto principale che solitamente è carne o pesce, cercando di evitare i carboidrati, tranne oggi che ho riso integrale con pomodori, cipolle e asparagi.
Sono dimagrita? Ehm.. rispetto al ritorno dalla Spagna sicuramente si, almeno 1 kg e mezzo, ma diciamo che non è una dieta dimagrante quella che sto facendo, ma semplicemente una dieta disintossicante.
Se poi potessi disintossicarmi anche dalle persone, sarebbe perfetto.
La situazione è insostenibile, io credo che a 30 anni non si debba arrivare a questi livelli di idiozia, ma sto zitta.. capisco che si possa soffrire e tanto, ma il problema è che prima di tutto si era amici e poi colleghi e questo trattamento non è normale.
Continuo a starmene zitta e buona, almeno per qualche altra settimana, poi si vedrà, sarò cattiva ma questo è mobbing silenzioso.

lunedì 8 ottobre 2012

Stanchissima

Mi sento stanca oggi, sarà che è lunedì, sarà che i pensieri stancano, sarà che non lo so, ma oggi va così.

La voglio!

giovedì 4 ottobre 2012

Babbo fai da te

Volevo condividere con voi le bravure del mi babbo (come dicono in Toscana).
La cosa particolare che dovete sapere è che, ogni volta che parto per una qualsiasi meta, quando torno c'è sempre qualcosa di diverso.
Insomma ad ogni mio ritorno c'è sempre l'incognita del "chissà che cosa troverò di diverso a casa?"
Ultimamente ho trovato:
  • la parete verde acida dietro alla testata del mio letto
  • le mensole sopra ogni termosifone della sala
  • la pittura più disparata delle suddette mensole
  • lo zoccolo della cucina ultimato con un rattoppo
  • una pianta ornamentale da esterno, dentro casa
Ormai questi punti qua sono talmente assodati che non ricordo più nemmeno quando siano avvenuti, ma gli ultimi tre, che vedete in foto, hanno avuto la seguente evoluzione:
  • Tenda scorrevole a manovella: durante i miei tre giorni di Trekking in Abruzzo
  • Fioriere in cemento con fiori finti: durante la mini-vacanza a Nalles
  • "Robe" ornamentali in legno con edera finta e ri-pittura di tavoli e sedie da buttare: durante la mia vacanza in Spagna
Qua l'opera completata:

L'opera di cui sopra è costata: due paia di pantaloncini corti, una maglia del pigiama, una quantità innumerevole di bestemmie e un dito trapanato con tanto di 10 cure medicamentose alla ausl.
Per le prossime vacanze, che spero vivamente siano quelle del ponte dei morti, ho deciso che "consiglierò" il da farsi, giusto per evitarmi sorprese spiacevoli.
Le mie idee per il terrazzo, eventualmente rimpiazzando tavolino e sedie, sono le seguenti:

Le avevo già postate tempo fa, mi pare.
Inoltre mi piacerebbe fare un tavolinetto visto a Formentera, ora vedo se trovo una cosa simile e la posto.

Ibiza

13 GIORNO
La Fontana
Il tempo non prometteva granché così ci siamo attardati un po' di più in hotel, poi ci siamo diretti a Sant'Eulalia: un posticino davvero carino, soprattutto per le famiglie.
Qui abbiamo fatto shopping ed ho comprato un giubbottino di jeans strepitoso con tanto di spilla a tema regalatami :P
Abbiamo pranzato a La Fontana, Paella niente male ma decisamente troppo vino in corpo e così al ritorno siamo collassati a letto fino all'ora di cena che, con immenso sforzo abbiamo deciso di fare per poi collassare nuovamente a letto senza vergogna.

14 GIORNO
Il tempo non dava tregua e così siamo soltanto andati a vedere Playa de les cavalettes e Play de les salines: il vento portava via anche il motorino. Ci siamo fermati un attimo sperando in un raggio di sole ma a parte un'oretta di illusione, niente di che.
Così ci siamo dedicati a visitare la città vecchia "dalt vila" e una volta finito di girovagare siamo tornati al porto a Ibiza per negozi.
Prima di tornare in hotel ci siamo sentiti in dovere di andare a salutare il Bora Bora che è decisamente il mio locale :D
Supermarxtè
La sera, per non farci mancare nulla, abbiamo fatto una doppia cena, quella dell'hotel e poi in un locale chiamato Formentera dalle parti del porto dove, poi, abbiamo anche comprato i biglietti per il privilege.
Per evitare di addormentarci in hotel ce ne siamo andati a vedere le prosciuttone inglesi che popolavano Sant'Antonio e finalmente mi sono sentita un fuscello! Ho ballato ovunque sono entrata, giusto per entrare in sintonia con il Privilege e, verso l'una e mezza, ci siamo diretti in disco.
C'era il Supermarxtè: spettacolo straordinario che consiglio a tutti, è un misto tra musical, burlesque, soft-porno, circo e, ovviamente, discoteca. Ho ballato,  ballato, ballato come non facevo più dai tempi del Vidia ed abbiamo quasi fatto le 6 del mattino.
Arrivati in hotel sono stramazzata a letto.

15 GIORNO
la sveglia ha suonato dopo 4 ore di sonno, terribile!
Era ora di partire e per arrivare al porto abbiamo fatto un viaggio della speranza con le valigie sul motorino come nelle migliori tradizioni albanesi.
Viaggio concluso.. a mezzogiorno eravamo in aeroporto, alle 16 eravamo a Bologna e intorno alle 18 eravamo a casa.
Potevamo riposarci? Ma no of course! Ci siamo sparati cena al Mastin vecchio e post cena al Milk.

Penso che questa vacanza me la ricorderò per tutta la vita come poche altre!

mercoledì 3 ottobre 2012

Formentera

10 GIORNO
Tramonto La Savina
Belli belli siam partiti in motorino per il faro cap de barbaria, da lì abbiamo fatto una capatina a Cala Saona, peccato ci fosse un gran vento, non ho potuto godere dei colori magnifici del mare.
In molti mi han confermato che tanto vento non si vedeva da molto tempo.. ecco la solita fortuna.
Da lì siamo passati a Cala roqueta, poi la spiaggia di les pujols e infine all'altro faro di Formentera che, per pochissimo non abbiamo raggiunto perché la benzina era agli sgoccioli e non c'era ombra di benzinai se non vicino al nostro ostello e così ci siamo ribassati tutti per essere più aerodinamici e siamo arrivati ad un distributore sani e salvi ma senza goderci lo spettacolo del ritorno.
In realtà, gran parte della benzina se ne è andata cercando il locale Big Sur per poi scoprire che era più vicino al porto e abbiamo rimandato la ricerca al giorno successivo.
Inutile dire che anche questa sera la cena è stata fantastica e ci siamo beccati un tramonto in hotel che era la fine del mondo.

11 GIORNO
Playa des Illettes
Sveglia prima dell'alba per vedere il sole spuntare a Playa de llevant. Spettacolo suggestivo ma oscurato un po' dalle nuvole.
Tornati, abbiamo fatto una colazione abbondante e dedicato la giornata interamente al mare, anche perché Formentera non offre tante altre cose: paesaggi incontaminati, cinque strade in croce, due benzinai e una salina.
Abbiamo fatto i fighi e siamo andati nelle spiagge vip: Playa des Illettes e llevant, abbiamo cercato ancora un po' il big sur ma niente..
Cotti dal mare e dal sonno ci siamo dedicati allo shopping a les pujols e poi siamo andati a cercare il tramonto a Cala Saona che dicono sia spettacolare, purtroppo a me i tramonti non impressionano quindi non saprei dire, di sicuro era scenico (se non ci fossero state le nuvole) perché il sole cadeva nell'acqua.
Ultimo giorno a Formentera e cena sempre ultra strepitosa.

12 GIORNO
Cala Comte
Sveglia presto, colazione volante, riconsegna motorino al volo e lancio dei bagagli sul traghetto, il tutto per raggiungere in mattinata Ibiza.
Appena arrivati, ci siamo sistemati in hotel, un 4 stelle che ne valeva a mala pena una e col passare del soggiorno io avrei tolto anche quella.
Abbiamo noleggiato il motorino anche qui e ci siamo fiondati a Cala Comte ma era troppo ventosa e così abbiamo ripiegato per Cala bassa (bellissima) dove ombrelloni e sdraio si aggiravano sui 100 euro.
Sul tardo pomeriggio abbiamo fatto un giro a Sant'Antonio al Caffè del mar e al mambo ma niente tramonto, che di solito viene accolto da un applauso, perché altrimenti ci saremmo persi la mezza pensione dell'hotel (che col senno di poi.. chissene..).
Dopo cena, visto che a Formentera non siamo mai riusciti ad uscire, ci siamo forzati e diretti a Playa d'en bossa e ci siamo rimasti fino alle 3 bevendo e scherzando.

Valencia

7 GIORNO
Città delle scienze
Colazione abbondante per partire e poi visita all'Oceanographic, sono stata ad Oltremare poco tempo fa e mi aspettavo qualcosa di simile: niente di più falso, è mostruosamente più grande, più bello e con tante specie animali in più e c'ha pure dei tunnel dove i pesci ti nuotano tutto intorno e il tutto crea una sensazione di relax e benessere infinta. La visita è durata circa 4 ore senza contare tutti gli spettacoli che ci sarebbero stati, abbiamo visto solo quello dei delfini.
Dopo aver camminato così tanto siamo stati alla spiaggia di Malvarrosa, niente di eccezionale il mare qua e, prima di andar via ci siamo concessi un aperitivo con sangria.
Per cena abbiamo optato per della carne argentina, il gestore era argentino ed è stato gentilissimo e disponibilissimo e il cibo ottimo (il locale mi pare si chiamasse Gordon's), dopodiché ci siamo concessi un giro per la città delle scienze, che di notte è semplicemente meravigliosa e, per tornare, di bus in bus ci siamo pure persi in un quartiere che sembrava malfamato.

8 GIORNO
Mercado de colon
Giornata impegnativa questa, tutta dedicata alla visita del centro storico e dei principali punti turistici di Valencia. In ordine abbiamo visitato: Mercado di colon ma forse siamo arrivati troppo presto e c'era poca vita, Estaciòn del norte, Plaza de Toro, Plaza Ajuntamento, il Teatro principal, Plaza del patriarca, l'università letteraria, il Palazzo del Marquez de dos aguas, Iglesias de San Martin, Plaza redona, il Mercato centrale fuori e dentro, Iglesias de Los Santos Juanes, La lonja de la seda (qui siamo entrati), la Cattedrale di Valencia, la Plaza de louis bertran, l'Almudin (siamo entrati anche qui), la Basilica de nuestra signora de impagados, Plaza de la congragacion.
Tornati ci siamo riposati un po' in spiaggia e, sul tardi, abbiamo deciso di cenare in un localino accanto al nostro hotel molto caratteristico e poco turistico e, per la prima volta, ho assaggiato el Rabo de toro (è la coda.. non pensate subito male!)


9 GIORNO (Valencia - Formentera)
Dopo la giornata intensa di ieri ci mancavano ancora due cosette che abbiamo visitato oggi: le Torri di Serrano che sono gli ultimi resti della Valencia "vecchia", la passeggiata di Alameda e il ponte moderno.
Poi siamo tornati in hotel, abbiamo ottimizzato i bagagli e ci siamo diretti in aeroporto per volare su Ibiza.
Arrivati a Ibiza siamo fuggiti al porto per prendere il traghetto per Formentera e una volta arrivati là abbiamo ritirato il motorino noleggiato direttamente da casa su internet.
Ci siamo fiondati in hotel, un ostello da due stelle che in realtà nascondeva al suo interno un gioiello di posto con spiaggetta privata con cuscini e materassi comodissimi, un ristorante in stile shabby-chic e una cameretta con vista mare stupenda.
Per non parlare poi dei cibi offerti alla carta compresi nella mezza pensione, erano sublimi.
Peccato che tutti gli spostamenti ci abbiano portato via almeno mezza giornata, però ci siamo sforzati comunque di fare un giretto per les pujols prima di cena e poi dopo cena siamo crollati stanchi morti.

martedì 2 ottobre 2012

Madrid (2 parte)

4 GIORNO
Plaza de Toros

Il quarto giorno è stato dedicato a sfoltire un po' le spese delle madrid card (maledetta) e così ci siamo diretti al museo delle cere, onestamente niente di che ma soprattutto due attrazioni erano chiuse (realtà virtuale e cinema) e una aveva degli orari da sfrangiamento di coglioni. Da lì siamo passati alla plaza de toros, veramente molto bella, con tanto di audioguida ed entrata in arena, poi shopping sulla Gran via passando per piazza di spagna.
Dopodiché siamo andati in hotel a rilassarci prima della partita Real Madrid - Manchester City al Santiago bernabeu, partita spettacolare che ha deciso il risultato negli ultimi due minuti!
Poi nuovamente gran via serale (che ha un altro fascino) e ci siamo lasciati andare alla sbornia assassina con i cestelli di birra in offerta e con gli shortini di vodka e rum allungati.

5 GIORNO
Finalmente ho fatto colazione con churros e cioccolata, dire che era nauseante è dire poco, ma andava provata, per non parlare del bar che faceva ribrezzo soltanto ad appoggiare i gomiti sul tavolo!
Cambio della guardia
Ci siamo diretti a vedere la Ermita de San Antonio de la Florida, a parte una cappella che sembra in 3D (e non è roba porno) niente di eccezionale, poi non volendo, dirigendoci alla cattedrale de la almudena per visitarla senza messa e entrare al museo, abbiamo anche incrociato il cambio della guardia al palazzo reale.
Da lì siamo andati a visitare il museo dello stadio Vicente Calderon, poi al Caixo forum per ammirare il giardino verticale e, infine, il museo di arte contemporanea Reina Sofia: in pratica siamo entrati non ci ha esaltato e siamo usciti e abbiamo optato per una ristorante sangria, 1 litro e mezzo a 5.60 euro.. ci si può immaginare la fatica fatta per tornare in hotel e la morte vista in faccia!

6 GIORNO (Madrid - Valencia)
Città della scienza
Girettino tranquillo per le vie di Madrid e super colazione affare al Museo del Jamon che consiglio vivamente a tutti, non è un museo ma un posto dove mangiare al volo del buon prosciutto, poi siamo partiti per Valencia col treno ad alta velocità.
Arrivati in stazione abbiamo fatto la Valencia Card e ci siamo sistemati all'Husa Dimar.
Poi siamo subito partiti in esplorazione, prima al museo della scienza e all'Umbracle, poi in zona porto a vedere i "gabiotti" delle squadre dell'American's Cup e il circuito cittadino di Formula 1.
Infine ci siamo concessi una cena da nababbi per assaggiare la famosa Paella Valenciana, posto abbastanza dispendioso e rinomato, onestamente? Paella troppo salata e con troppo olio e troppe pippe da parte dei camerieri.

Aspettando le foto

In attesa che quel macinino di google drive carichi su le foto della Spagna dal mio pc di casa per poterle poi scaricare qui, vi do una notizia sensazionale: ingoiare sperma apporta gran benefici nella donna (e nell'uomo no?).
Insomma, addio serate in compagnia bevendo Moijto, Gin Lemon e Vodka, da oggi i long drink si fanno in casa e senza spese..
ecco...
Per chi ancora non lo sa, la semeterapia ha origini molto remote in oriente tra i Nipponi (mica stupidi, no?), mentre in occidente è totalmente sconosciuta.
Probabilmente perché le donne dell'occidente sono un po' più furbe, già mi immagino:
<Nippone donna> Caro oggi ho un po' di mal di testa e raffreddore, sarà l'influenza?
<Nippone uomo> Cara, se vuoi conosco io un rimedio..
.... sbrabam ... (rumore della tirata fuori dell'arnese dai pantaloni)
<Nippone uomo> Devi riuscire ad estrarre lo sciroppo, vedrai, quello è un toccasana
Poi vabbè sappiamo tutti che in oriente le donne, generalmente, sono al più un accessorio fastidioso, quindi anche probabilmente non era nemmeno possibile "rifiutare questo rimedio".
Tornando a questa notizia sensazionale, addirittura, i ricercatori (per far apprezzare di più la loro linfa vitale) e le ricercatrici orientali (per non fare la figura delle ingoia sperma) hanno per giunta trovato che le donne che regolarmente praticano la fellatio siano molto più longeve, probabilmente perché coloro le quali si rifiutavano venivano corcate di mazzate fino alla morte.
Addirittura c'è un aforisma attribuito ad Asclepio (Dio della medicina) che dice "una donna non può dichiararsi tale se non ha bevuto il seme del suo uomo".
Bene...
Viene addirittura paragonata alla pappa reale, visto che contiene magnesio, fruttosio, zinco, proteine e moltissimi oligoelementi, inoltre si ritiene essere antidepressivo, tonificante, immunostimolante ed ansiolitico.
Ma allora mi chiedo: con tutti i pervertiti che abbiamo in giro e con tutte le seghe che si consumano ogni giorno, il business del nuovo millennio sarebbe trovare un metodo di conservazione dello sperma, sarebbe una figata! E poi potremmo esportarlo in oriente..
Sicuramente quei furboni si inventerebbero che solo bevuto alla fonte è benefico.
Poi pensavo.. si può anche aromatizzare.. si ingozza un uomo di ananas e.. tac... dolce, lo si ingozza di asparagi e.. tac.. aspro e salato e via dicendo.
Una FI GA TA!
Non solo, ultimamente, sembrerebbe addirittura che bere sperma aiuti a concepire meglio e suggerisce a tutte le donne che non riescono a rimanere incinta di bere bere e  bere..
Certo come no, poi incinta ci rimani di sicuro se non trombi, come no...
Inoltre una volta gravide (merito dello spirito santo?) aiuterebbe ad alleviare la nausea.
Ma insomma donne, come abbiamo fatto fino ad ora? Felice drink a tutte!!!


Ed ora dopo la serie 1, 2 trash, ecco a voi alcuni commenti all'articolo ancora più trash, la prima è una certa Giulia che pratica la semeterapia da 2 anni associata ad una dieta particolare e attività psico-fisica e dice che prima della terapia ha tentato di rimanere incinta per 3 anni con scarsi risultati, mentre ingoiando sperma dopo 7 mesi è rimasta incinta.
Cara Giulia, forse non sai che chi soffre di ovaio policistico, facendo una dieta ipocalorica e perdendo anche solo il 5% del proprio peso corporeo ottiene benefici sulla resistenza insulinica, tolleranza al glucosio e sindrome metabolica, inoltre associandoci attività fisica aiuti a ridurre i livelli di androgeni nel sangue e diminuire la pressione del sangue e così.. taaaacc aumenti almeno del 50% la probabilità di rimanere incinta; ma se ti serve una buona scusa per non essere chiamata pompinara allora, per carità, fai pure..
Bè insomma, ecco cosa dice Giulia (con tanto di consigli):


La semeterapia consisteva, molto semplicemente, nel periodo di maggior fertilità, il rapporto è quello classico mentre nelle settimane precedenti e successive il rapporto è orale. Ho da sempre praticato la fellatio a mio marito, solo occasionalmente con leggera ingurgitazione e passare ad un'ingurgitazione completa e sistematica non è stato certo facile, insomma non è proprio come bere l'acqua che sgorga da una sorgente, ci vuole un po' di pratica per mettere a punto il sistema migliore.
Il medico mi ha consigliato di proseguire la terapia per tutto il periodo della gravidanza, avendo effetti benefici sul feto.
Alcuni consigli pratici:
1) anche se è più semplice, conviene evitare la raccolta in un bicchiere e di bere successivamente perché fa schifo e perché si perde un po'l'effetto benefico; conviene deglutirlo rapidamente, infatti va giù da sé, una volta imparato la tecnica, assecondando il ritmo dell'eiaculazione; in questo modo, l'ingurgitazione è sequenziale alla fellatio ed è legata all'eccitazione e ha maggiori effetti benefici
2) il partner deve essere assolutamente sano e pulito (altrimenti gli spermatozoi sono veicoli di infezioni)
3) evitare che il vostro partner assumi, nelle 24 ore precedenti l'ingurgitazione, alimenti o bevande che trasmettono un sapore sgradevole (vomitevole) allo sperma; quindi evitare: cavoli, cipolle, asparagi, sughi aromatizzati, liquori; preferibili cibi e bevande neutre: pane, pasta condita con olio extravergine di oliva, acqua.
4) il partenr accoglierà con grande entusiasmo la novità, ma ben presto si accorgerà di "essere stanco e di non aver voglia" ma dovete ricordargli che è una terapia e dovete smuoverlo dal divano.

Pure Lorenzo ci mette del suo, intervento provvidenziale direi..


Io da un pò di mesi metto lo sperma sulla caprese (bufala e ciliegino). Non bisogna utilizzare l'olio extravergine d'oliva, in quanto le "intcoloridrifure" in esso contenute inibiscono la coda degli spermatozoi.
E' un metodo infallibile per edulcorare talune pietanze.
Lo sperma sulla caprese è visibile, nonostante il bianco della mozzarella.
Tuttavia un trucchetto consiste nel mettere un pò di panna per imbrogliare il colore. Sinceramente non è un'ottima idea: una volta ho assaggiato quello di un mio amico, e il sapore amarostico è più che latente sulla mozzarella.
Ad ogni modo, provate se non ci credete.
Distinti saluti

Amen, direi...

lunedì 1 ottobre 2012

Madrid (1 parte)

GIORNO 1
Ho volato con Ryanair: Bologna - Madrid con atterraggio alle ore 12.
Niente male, contando che il gate in cui atterri è il più comodo per la metro.
Plaza de Cibeles
Ci siamo fiondati nell'hotel prenotato: Madrid city room, mi aspettavo una cosa un po' spartana e invece è un vero gioiellino proprio a Puerta del Sol, camere un po' piccine ma funzionali e lo staff è cordialissimo, apprezzatissimi i doppi vetri e i materassi in memory foam. Da lì è stato semplice girare grazie alla metro a due passi.
Dopo aver preso l'occorrente per la sopravvivenza (= abbonamento della metro, cartina metro e cartina di Madrid) son partite le visite nei posti che avevo precedentemente "studiato" da casa: Plaza de cibeles con la sua rotatoria a fontana (come quasi tutte le rotatorie di Madrid) e con in sottofondo il palazzo della comunicazione, il Real jardin botanico.. una cagata mostruosa ma forse abbiamo sbagliato periodo (me lo auguro) e il parco del ritiro che è la cosa che mi ha colpito di più di questa giornata: verde immenso con all'interno il palazzo di cristallo, il palazzo di velazquez e la statua al diavolo, in più c'è la chicca del laghetto con la statua ad Alfonso XII dove è possibile noleggiare la barchetta a remi e farsi un giro a pochi euro.
Passato il momento culturale abbiamo deciso di affrontare subito il primo scoglio: una copa de sangria, che poi ha richiamato un mojto che poi ha richiamato una birra e da lì, per me, il collasso in hotel.
In pratica.. sabato sera a Madrid a letto con le galline intorno alle 21 e da lì quella è stata denominata la serata della vergogna.

GIORNO 2
Giro impegnativo per la mia schiena e la mia tallonite, ma ne è valsa la pena. 
Palazzo Reale
C'era el rastro (il mercato delle pulci), sembrava piccolo appena arrivati ma in pratica era sconfinato, poi da lì siamo andati alla cattedrale dell'Almudena ma abbiamo beccato la messa quindi niente visita, lì di fianco c'è il palazzo reale e lo abbiamo visitato in lungo e in largo e poi ci siamo diretti al mercato di san miguel, in altre parole un immensa distesa di cibo di ogni tipo, dal tipico prosciutto iberico alle ostriche, poi ci siamo dedicati al quartiere alternativo Chueca dove abbiamo preso un Tinto de Verano per andare a fare l'immancabile visita al Santiago Bernabeu, poi plaza d'Espana con le statue di Don Chisciotte e Sancho Panza e una volata velocissima, senza nemmeno scendere, sul teleferico.. penso che una roba più brutta non potevano inventarsela in pratica è una sorta di ovovia che passa sopra i tetti di Madrid della zona, a mio avviso, più brutta; infine ci siamo diretti al Tempio di Debod (egiziano), alle Torri di Kio e le Cuatro Torres (niente di particolare onestamente).

GIORNO 3
Moschea di Cristo della luce
Il terzo giorno lo abbiamo dedicato a Toledo. Avevo già comprato il biglietto del treno prima da casa e non mi stancherò mai di ripetere che le ferrovie che ho visto a Madrid spaccano proprio il culo. Nella sfortuna dello sciopero indetto proprio in quel giorno, abbiamo avuto la fortuna di trovare lo stesso una delle poche metro che ci portavano in stazione Atocha dove abbiamo visto il giardino stupendo al suo interno e abbiamo avuto la fortuna che, anche se il treno nostro era soppresso, ci hanno cambiato al volo il biglietto per quello seguente.
Siamo arrivati a Toledo a mezzogiorno, piccolina ma molto caratteristica, col bus abbiamo raggiunto piazza zocodover e da lì siamo andati a visitare la cattedrale di Santa Maria con tanto di audioguida, dopodiché abbiamo preso uno degli abbagli più grossi della vita: la visita della moschea di cristo della luce: evitatela, costerà anche poco (sui 3 euro) ma fa cagare non c'è niente ed è pure tutto tenuto male.
Tornati a Madrid abbiamo fatto una cena strepitosa a Juana la loca, costoso rispetto allo standard ma strepitoso, poi siamo tornati al tempio di Debod che millantavano fosse scenografico di notte mentre invece nulla era illuminato, stessa sorte per la Basilica di San francisco el grande.
Ci siamo così diretti sulla Gran Via che, con Porta del Sol, ha una bagarre mostruosa e qua ci siamo sparati birre a manetta e un moijto al 40!

A volte ritornano..

Eccomi tornata dalle ferie. Che io mi ricordi, non ho mai viaggiato a settembre, ho sempre fatto le solite banalissime e costosissime settimane di agosto.

In breve il viaggio si è articolato così:
Madrid dal 15 al 20 (dedicando un giorno a Toledo)
Valencia dal 20 al 23
Formentera dal 23 al 26
Ibiza dal 26 al 29

Prima di partire mi sono documentata abbastanza ma ho scoperto che non è mai troppo! C'è da dire che non ho mai fatto una vacanza "fai da te" come questa volta, mi sono sempre affidata alle agenzie viaggio quando si trattava di andare all'estero.
Devo dire però che è uscita splendidamente bene anche se, col senno di poi, avrei limato un giorno a Madrid e forse uno a Valencia per dedicarlo a Ibiza.
Non lo avrei mai detto.. Ibiza.. una rivelazione unica e non di sicuro per le discoteche visto che sono una che mal concepisce la disco.

Consigli e notizie per chi, magari tramite motore di ricerca, approda al mio sito per organizzarsi una vacanzina in Spagna ce ne sono: uno su tutti è evitare la madrid card se, come me, l'interesse per i musei è pari a zero, oppure limitarla a uno o due giorni.
Io, consigliata da blog e siti, ho fatto quella da 120h e per "consumare" quello che avevo speso ho fatto anche visite "giusto per".
Se poi uno è un fanatico dei musei, allora non dico niente, compratela pure!
Per quel che riguarda i trasporti a Madrid, invece, occorre assolutamente fare l'abbonamento turistico per metro, bus e cercanias: io ho fatto quello da 5 giorni anche se poi sono rimasta a Madrid 6.
La cosa conveniente è farlo in  aeroporto perché l'abbonamento comprende anche il tragitto aeroporto-Madrid altrimenti costerebbe tipo sui 4 euro.
No, scusate io l'ho fatto in aeroporto, ma forse se lo facevo via web avrei potuto risparmiare, ma non sono sicurissima, verificate, l'idea che volevo far passare è che non conviene farlo una volta arrivati a Madrid ma prima giusto per "guadagnare" i 4 euro del tragitto da/per aeroporto.
Se volete spostarvi in treno per visitare, come noi, Toledo, non abbiate paura dei costi dei treni (come ho letto in alcuni blog), i costi sono contenuti, viaggi comodo da Dio, e la qualità del servizio, della pulizia e di tutto quello che vi può venire in mente non è minimamente paragonabile a Trenitalia: in Spagna i treni sono diecimila spanne sopra e, per fare un esempio, Madrid - Valencia è costato meno di 40 euro con l'alta velocità.
Consigli e info su Valencia: la metro fa schifo o per lo meno, provenendo da Madrid appare ridicola, secondo me alcune zone sono anche coperte molto male ma poco importa perché facendo l'abbonamento turistico si possono utilizzare indistintamente metro e bus.
Al contrario di Madrid, qui vi consiglio caldamente di acquistare la Valencia tourist card perché lei stessa comprende trasporto pubblico urbano gratuito e sconti alle principali attrazioni di Valencia.
Io ho fatto quella da 72h ed ho sfruttato molto di più i bus che ne la metro.
Una cosa la quale ho preso in considerazione troppo tardi è lo spostamento in bicicletta: Valencia è una città a misura di bici, quindi per chi sta cercando info utili, secondo me è da prendere in considerazione anche questa opzione.
Su Formentera, l'unico consiglio è per chi ha un po' di tempo da dedicarle: noleggiate la bicicletta, io di tempo ne avevo poco e così.. motorino.
Consiglio su Ibiza? Non bisogna avere pregiudizi, come li ho avuti io, Ibiza è bellissima di giorno e molto alternativa di notte e le spiagge non hanno nulla da invidiare a quelle di Formentera. Qua però o vi spostate in motorino (almeno un 125cc perché come isola è grossina) o in macchina (ma poi dovete aver la fortuna di trovare un parcheggio); niente bus, ne passa uno ogni morta di papa.

Ah, un'ultima cosa.. consigli sulla valigia. Io temevo di patire un po' il freddo, mai idea fu più sbagliata: felpa e giubbino pesante mai usati. Tra l'altro avevo anche "pochi" kg a disposizione con ryanair, avrei dovuto fidarmi un po' più dei svariati siti sul meteo che avevo preso in considerazione.
Se dovessi rifare un viaggio in Spagna con le stesse modalità, probabilmente mi limiterei al bagaglio a mano, anche se per due settimane può sembrare pochino, mi doterei di sapone di Marsiglia e, al limite, farei la brava massaia lavando all'occorrenza.