lunedì 1 ottobre 2012

Madrid (1 parte)

GIORNO 1
Ho volato con Ryanair: Bologna - Madrid con atterraggio alle ore 12.
Niente male, contando che il gate in cui atterri è il più comodo per la metro.
Plaza de Cibeles
Ci siamo fiondati nell'hotel prenotato: Madrid city room, mi aspettavo una cosa un po' spartana e invece è un vero gioiellino proprio a Puerta del Sol, camere un po' piccine ma funzionali e lo staff è cordialissimo, apprezzatissimi i doppi vetri e i materassi in memory foam. Da lì è stato semplice girare grazie alla metro a due passi.
Dopo aver preso l'occorrente per la sopravvivenza (= abbonamento della metro, cartina metro e cartina di Madrid) son partite le visite nei posti che avevo precedentemente "studiato" da casa: Plaza de cibeles con la sua rotatoria a fontana (come quasi tutte le rotatorie di Madrid) e con in sottofondo il palazzo della comunicazione, il Real jardin botanico.. una cagata mostruosa ma forse abbiamo sbagliato periodo (me lo auguro) e il parco del ritiro che è la cosa che mi ha colpito di più di questa giornata: verde immenso con all'interno il palazzo di cristallo, il palazzo di velazquez e la statua al diavolo, in più c'è la chicca del laghetto con la statua ad Alfonso XII dove è possibile noleggiare la barchetta a remi e farsi un giro a pochi euro.
Passato il momento culturale abbiamo deciso di affrontare subito il primo scoglio: una copa de sangria, che poi ha richiamato un mojto che poi ha richiamato una birra e da lì, per me, il collasso in hotel.
In pratica.. sabato sera a Madrid a letto con le galline intorno alle 21 e da lì quella è stata denominata la serata della vergogna.

GIORNO 2
Giro impegnativo per la mia schiena e la mia tallonite, ma ne è valsa la pena. 
Palazzo Reale
C'era el rastro (il mercato delle pulci), sembrava piccolo appena arrivati ma in pratica era sconfinato, poi da lì siamo andati alla cattedrale dell'Almudena ma abbiamo beccato la messa quindi niente visita, lì di fianco c'è il palazzo reale e lo abbiamo visitato in lungo e in largo e poi ci siamo diretti al mercato di san miguel, in altre parole un immensa distesa di cibo di ogni tipo, dal tipico prosciutto iberico alle ostriche, poi ci siamo dedicati al quartiere alternativo Chueca dove abbiamo preso un Tinto de Verano per andare a fare l'immancabile visita al Santiago Bernabeu, poi plaza d'Espana con le statue di Don Chisciotte e Sancho Panza e una volata velocissima, senza nemmeno scendere, sul teleferico.. penso che una roba più brutta non potevano inventarsela in pratica è una sorta di ovovia che passa sopra i tetti di Madrid della zona, a mio avviso, più brutta; infine ci siamo diretti al Tempio di Debod (egiziano), alle Torri di Kio e le Cuatro Torres (niente di particolare onestamente).

GIORNO 3
Moschea di Cristo della luce
Il terzo giorno lo abbiamo dedicato a Toledo. Avevo già comprato il biglietto del treno prima da casa e non mi stancherò mai di ripetere che le ferrovie che ho visto a Madrid spaccano proprio il culo. Nella sfortuna dello sciopero indetto proprio in quel giorno, abbiamo avuto la fortuna di trovare lo stesso una delle poche metro che ci portavano in stazione Atocha dove abbiamo visto il giardino stupendo al suo interno e abbiamo avuto la fortuna che, anche se il treno nostro era soppresso, ci hanno cambiato al volo il biglietto per quello seguente.
Siamo arrivati a Toledo a mezzogiorno, piccolina ma molto caratteristica, col bus abbiamo raggiunto piazza zocodover e da lì siamo andati a visitare la cattedrale di Santa Maria con tanto di audioguida, dopodiché abbiamo preso uno degli abbagli più grossi della vita: la visita della moschea di cristo della luce: evitatela, costerà anche poco (sui 3 euro) ma fa cagare non c'è niente ed è pure tutto tenuto male.
Tornati a Madrid abbiamo fatto una cena strepitosa a Juana la loca, costoso rispetto allo standard ma strepitoso, poi siamo tornati al tempio di Debod che millantavano fosse scenografico di notte mentre invece nulla era illuminato, stessa sorte per la Basilica di San francisco el grande.
Ci siamo così diretti sulla Gran Via che, con Porta del Sol, ha una bagarre mostruosa e qua ci siamo sparati birre a manetta e un moijto al 40!

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