martedì 16 ottobre 2012

Sogni agitati

In questo periodo faccio un sacco di sogni agitati, tipo il non riuscire a correre, il non riuscire ad attraversare un ponte, il non riuscire a urlare.
Disagio, disagio estremo cazzarola.
Mi sveglio un po' agitata anche se poi mi riaddormento subito visto che il sonno proprio non mi manca.
Probabilmente è perché ho un sacco di cose in sospeso in questo periodo che mi procurano un po' di tensione e preoccupazione e ovviamente io non sono di sicuro quella che si rilassa e va per gradi; no, vorrei tutto e subito.
Come se non bastasse, lavorativamente parlando non stiamo attraversando un gran bel periodo, ma qua vige la regola del "buon viso a cattivo gioco" e non c'è mai nessuno che ci parla chiaramente ma ci sono sempre un bel po' di persone che amano fare i fatalisti, catastrofisti e disfattisti che, a sentire loro, questo posto avrebbe già dovuto implodere già da tre o quattro anni.
Provo a vivermela serena, faccio quel devo, ho smesso anche di essere polemica e mi faccio vedere il meno possibile per evitare che qualcuno mi dica che sono passiva (non va mai bene niente, cazzo), mi impegno e cerco di fare del mio meglio ma, ovviamente, non se ne accorge nessuno anzi di solito se ne accorgono solo quando sbaglio.
Inutile farsi il sangue amaro.


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