domenica 30 dicembre 2012

Progetti di vita


E' giunto il momento di svelare l'arcano.. In questi ultimi mesi sembra che io abbia messo su un po' di panza, in effetti ho incominciato a mangiare come se non ci fosse un domani: niente più dieta, niente più minestrone, niente di niente.
Ebbene, non sono ingrassata, sono "solo" incinta.
Io e il sopportatore, non abbiamo fatto in tempo nemmeno a conoscerci che già si è messo in cantiere un figlio (non previsto).
Il sopportatore si chiama Marco, di professione mi sopporta e nel tempo libero si diletta a fare l'idraulico nella sua ditta. Ci siamo conosciuti per sbaglio, amici di amici di amici che nemmeno loro si conoscevano, poi abbiamo approfondito la conoscenza.. ho faticato sette camicie per acchiapparlo e alla fine ci siamo messi insieme.
Poi la prima vacanza in Spagna e... lì il patatrac!
Ora sono incinta, ho superato i tre mesi e lo choc più grosso è stata la prima eco dove abbiamo scoperto che in realtà i bambini nella pancia erano due!
Gemelli identici e, solo dopo la villocentesi, abbiamo scoperto che sono due bimbe.
Insomma un'emozione dietro l'altra, non tutte semplici da digerire ma, una volta fatto, una gioia immensa!
E.. per chi chiama l'attesa dolce, evidentemente non ci è mai passato e poi, devo ammettere, che per ora sono stata molto ma molto fortunata: niente nausee, niente malesseri del caso (mal di testa, svenimenti e paturnie varie), anzi mi sono pure accorta a fatica di essere incinta.
I futuri nonni, dire che sono entusiasti, è dire poco.
Non ho dovuto fare nemmeno troppe rinunce, niente alcool ma poco male, non ne muoio dietro, la carne cruda mi piace e la mangio lo stesso quando proprio non riesco a trattenermi (come oggi la carne salada), la cosa più dura da affrontare sarà domani quando i miei "nuovi coinquilini" andranno a sciare a Madonna di Campiglio, mentre io dovrò rimanere a casa a Pinzolo ed inventarmi qualcosa, ma non sarò sola, sarò con un'amica.

Mi andava proprio di tornare in questi luoghi, Pinzolo era sacro per me, mi è sempre pesato come un passato che rincorrevo continuamente ma che non sono mai riuscita a raggiungere nemmeno quando ero ad un solo passo.. succedeva sempre che poi si cadeva rovinosamente e a fatica si ripartiva a correre.
Sono dovuta tornarci per esorcizzare il passato, per lasciarmelo alle spalle, per permettermi di rinascere proprio da qui, dal luogo che mi ha tenuto incatenata per tre anni.
Ora sono qua, la casa è la stessa, cambia soltanto il piano, delle persone nuove al fianco, due vite in pancia e un amore che cresce ogni giorno di più.

mercoledì 19 dicembre 2012

Ricordi

Da quando è finito il sapone per le mani Ikea ho ritirato fuori quello al sandalo e pepe.
Mi ha scatenato un turbinio di ricordi: non che io sia nostalgica eh, ma ci sono queste piccole cose che sono in grado di portarmi alla mente un sacco di altre.
Per la precisione ricordo di averlo comprato a Fano all'Auchan insieme ad una crema stupenda per il viso che, per dirla tutta, è già finita, potrebbe sembrare una cosa normale ma per me, che non mi spalmo mai nulla addosso, è una conquista non da poco.
Questo significa che il tutto risale a più di un anno fa.
E poi ricordo che lo avevo incominciato ad utilizzare quando mi sono trasferita in albergo per qualche mese, nel mio super bagno e mini appartamento stra caldo (nell'affitto erano comprese le spese e ovviamente sembrava di stare ai caraibi).
E' un profumo che ha accompagnato quel periodo di solitudine con la mia cagnolina, periodo nel quale riponevo speranze, nel quale ho avuto modo di stare da sola con me stessa e scoprire che in fondo mi piacevo, periodo di sofferenza.
Ho sperato di poter recuperare con il mio passato mai passato, ho ripiegato poi su un altro passato ancora per poi finire tra le braccia della persona che mi ha amato tanto e al quale non sono mai stata in grado di dare nulla. E alla fine sono rimasta con un pugno di mosche.
Ho lasciato l'appartamentino in albergo, sono tornata dai miei genitori, ho pianto lacrime perché nessuno dei passati era intenzionato a tornare presente, mi sono leccata le ferite e, infine ho trovato l'amore.
Ora sono quello che sono anche grazie ai fallimenti, alle batoste, agli errori che ho commesso per arrivare fino a qui e mi sento la ragazza più felice del mondo.
Quindi bè.. w il sapone mani sandalo e pepe!

giovedì 13 dicembre 2012

Tutti più..

A Natale siamo tutti più buoni!
Ma a giudicare dalla gente che gira in strada in queste settimane di compere frenetiche direi anche più rincoglioniti.

Speravo e invece..

Ho sentito una notizia poco fa, forse l'ho letta in qualche blog che seguo..
Diceva che hanno impedito a degli squilibrati di uccidere, strangolandolo con una cravatta di cachemere (fashion questi assassini!) e castrare (sarebbe stato più figo il contrario) Justin bibier.
E io che ci speravo tanto..

Non oso immaginare gli isterismi e i piagnistei delle ochette sue fan, anzi si.. basta guardare facebook!
E con questa inauguriamo la categoria #trash.

martedì 11 dicembre 2012

Quasi Natale

Oggi blogger fa incazzare, dice che non seguo nessun blog, mentre invece ho una lista lunga come il cucco! Ma siccome è quasi Natale, tirerò un gran respirone, conterò fino a 10, indosserò il sorriso più bello che ho (simile ad una paresi facciale) e vado avanti.
Domenica, io e sopportatore, abbiamo addobbato l'albero di Natale.
Non ci avevo pensato ma il week in cui lo abbiamo fatto è stato proprio quello ufficiale per l'addobbo, siamo stati praticamente perfetti.
Sua sorella ci ha affittato un po' di palline, poi altre le abbiamo prese dalla suocera e via di alberello.
E il risultato è questo qua:


Che poi con le lucine accese e tutto il resto spento, sembra proprio che sia arrivato il Natale.. è una bella sensazione!

lunedì 10 dicembre 2012

Settimana dispendiosa

La settimana appena passata è stata salassante dal punto di vista economico: siamo partiti da un lunedì di cassa integrazione con tanto di visita medica specialistica dove, sticazzi, ci han spolpati.
Poi venerdì a ballare al Peter, anche se la mia voglia di andarci era pari a quella che ho ora di fare un bagno gelato a -4, non paghi abbiamo preso anche il tavolo: visto che entro l'1.30 si entrava gratis, noi per farci riconoscere come beoti, non solo siamo entrati comunque prima dell'1.30 ma abbiamo preso anche il tavolo.. senza contare poi che fuori nevicava di brutto e che non conoscevamo la nostra sorte all'uscita della disco (impantanati? sommersi di neve?).
Sabato a pranzo invece ultra stra buona cena di pesce e via pagare..
E poi, senza nemmeno digerire, partenza per Bagno di Romagna sotto la neve: hotel Roseo Terme, in pratica un furto clamoroso sia per il servizio offerto nullo, sia perché con quello che un cristiano paga in quell'hotel dovrebbe avere diritto almeno a 4 ore alle terme senza ingresso dall'esterno; invece sembrava l'Aquafun in un'assolata giornata di agosto.
Unica nota positiva: il bagno sulfureo sotto la neve e la doppia colazione della domenica.
Indicativamente sono partiti ben 1800 euro!
Detto questo, confido nella tedicesima fino ad ora non ancora scorsa all'orizzonte....

Fortunatamente a parte il salasso, è stato un fine settimana splendido!

venerdì 7 dicembre 2012

Potere lassativo

Ho riscoperto la mensa da due giorni, soltanto perché il mio frigo è talmente vuoto che quando lo apro ci sento fischiare il vento dentro e i limoni ormai rancidi stanno emigrando verso lidi migliori.
E niente.. ho scoperto anche che è una formidabile cura contro la mia stitichezza, infatti è due giorni che vado  di corpo che è una bellezza.
Perché la mensa fa cagare, fa cagare anche in senso figurato però ecco.. io non vorrei lamentarmi troppo, nel senso che è una fortuna avere una mensa sul posto di lavoro e parlo per esperienza, perché ho lavorato in posti in cui per mangiare o ti prendevi la tua bella macchinina e spendevi dei bei soldini anche solo per un panino o ti attrezzavi da casa con conseguente sbattimento della sera prima.
Quindi ecco.. non mi lamenterei troppo del brodo grasso, magari mi permetterei di fare un appunto..  anziché  tre primi conditi + 1 in bianco, tre secondi garniti + 1 dietetico e tremila contorni, mi concentrerei su due primi, due secondi e tre contorni fatti bene, con la grazia; visto che se ti soffermi troppo scopri che c'è il maccherone che ti tende la penna chiedendoti di salvarlo da tutto quell'olio.
Bè però, a parte la grave minaccia obesità, la mensa mi sta ridonando regolarità in barba all'activ regularis e alle chiappe sode e tornite della Marcuzzi e al suo yogurt da malaticcia.

Ma... sorvoliamo, in fin dei conti è sempre venerdì e, senza contare i giorni di cassa, mancano esattamente 8 giorni lavorativi alle ferie natalizie, mica cazzi!
E poi, visto che ho un sopportatore di fianco che è anche un tesoro, questo weekend, dopo aver mangiato come una vacca all'ingrasso mi porterà all'Euroterme di Bagno di Romagna, so già che sarà fin troppo breve; questo significa che devo fare assolutamente la ceretta... che croce che abbiamo noi donne!
Stavo pensando alla luce pulsata, ma ogni volta che lo faccio, torno coi piedi per terra pensando all'assicurazione + bollo da pagare che mi richiederanno gran parte della tredicesima... ah.. sempre se ci sarà quest'anno...

giovedì 6 dicembre 2012

Albero, renna, cane

Quest'anno, spinta dall'onda dell'entusiasmo del mio sopportatore, è stato fatto un albero di Natale in casa mia.. un albero!! Ma ci pensate? Da quant'è che non entra un albero di Natale in casa mia? Mmm fammi pensare.. contando che da quando sono tornata a vivere qua non l'ho mai fatto e che anche a Bologna e Cesena nemmeno l'ombra.. direi che più o meno non si vede dal lontano 1998-1999.
E' un evento.
Ovviamente non ci siamo fatti mancare nulla: è altissimo, ha già in sé delle bellissime pigne e dei rami di pungitopo e, infine, un tocco chic di argento su alcune punte (tralasciamo che i luccichini sono fonte quotidiana di parolacce di ogni tipo e che quando torno e la mia eby mi fa le feste assomiglia più ad una palla stroboscopica, anziché ad un cane).
Insieme all'albero c'è l'immancabile renna con lucine al suo interno che.. ops.. ho scoperto proprio qualche giorno fa che la luce gli entra proprio dal buco del di dietro: ecco perché sorride!
Bando alle ciance.. qua sotto la foto dell'albero non ancora impallinato.
A breve l'addobbo, prima dobbiamo rubare qualche pallina alla suocera..