lunedì 30 dicembre 2013

Coppetta.. E tre

Eccoci al terzo utilizzo della coppetta. Almeno, a chi interessa, può tenere sotto osservazione anche il mio ciclo!
Devo ammettere che il primo inserimento è stato un gioco da ragazzi nonostante una piccola infiammazione in atto.
Ho provato un pò di fastidio con la coppetta in loco, ma non avevo di sicuro voglia di toglierla e così ho resistito fino al cambio.
Toglierla è stato sempre un pò fastidioso a causa dell'effetto sottovuoto, ma questa volta è stato fastidioso anche reinserirla.
In ogni caso insisto e persisto e.. Prometto di non aggiornarvi più sulle vicende delle mia uallera.

giovedì 19 dicembre 2013

Contrappasso

Per la legge del contrappasso, soffro trecentomila volte di più ogni volta che cago, anziché di quando ho partorito!
E scusate la finezza!

martedì 3 dicembre 2013

Coppetta.. E due

Secondo ciclo di utilizzo della coppetta mestruale..
Dopo la prima prova avevo deciso di buttarla nel bidone, poi saranno stati i 19 euro spesi, sarà stata la mia amica Fra, ho deciso di riprovare.
L'ho messa da subito, dal primo giorno.. Devo ammettere che l'inserimento è migliorato molto, il problema è sfilarla: mi fa un effetto sottovuoto che riesco ad ovviare pigiando una parete con un dito ma quando scende e arriva ai bordi, se non mi ci metto d'impegno mi fa un male cane. Ma potrebbe essere il postumo del parto perchè ho dolori in quel punto anche coi rapporti.
La cosa super bella è che non è come un assorbente, richiede un cambio ogni 12 ore, ciclo permettendo.
Questo è un plus non da poco: devo pensarci alle 10 e alle 22 e poi zero spesa.. Avete provato a vedere quanto costa un pacco di Lines seta ultra? Con 19 euro ci faccio si e no 2 cicli.
E poi in viaggio.. Una coppetta e via.
Insomma mi sto convincendo.. Ora sta tutto nel vedere quanto tarderanno infiammazioni e candida.
Anche per la pulizia devo ammettere che c'è un altro positivo: quando tolgo la coppetta, nonostante le 12 ore, non c'è il tanfo prorompente di quando si cambia un assorbente dopo 4 ore che ti sembra di avere un cadavere tra le gambe.. Per non parlare dell'umidiccio che si prova a stare tutto il giorno con quel coso, i peli (chi li ha) che si attaccano... Insomma pollice alto per la coppetta.
L'unico neo è che se la dovessi togliere per avere rapporti, lo potrei fare solo su un bidè e l'operazione richiede almeno 10-15 min (spero solo per queste prime volte) il che significa che fa in tempo a passarti ogni bollore. Ma ultimamente non c'è problema..

venerdì 22 novembre 2013

Mi manca..

Quella pancia li, mi manca!

lunedì 18 novembre 2013

Con papà

Ma guardate qua come siamo felici con papà! Lui ci fa fare la salsiccia, il vola vola e il "chi è" allo specchio...
È poi.. Ogni volta che papà torna dal lavoro, viene invaso di sorrisi e urletti felici.
Sono delle bimbe già belle che ruffiane!

venerdì 8 novembre 2013

palestrina

Ecco le bimbette alle prese con la palestrina, anche se, devo ammettere, hanno avuto la meglio, visto che la palestrina era sopra il tappeto rosa e loro due erano là sotto insieme... Sono bastati 10 minuti di disattenzione e lo scenario che mi sono ritrovata è stato quello della foto qua sopra.
Sono vispe e birichine e ci stanno dando un sacco di soddisfazioni.
Ormai la mia vita, da sei mesi a questa parte, è solo per loro: dormo quando loro dormono, mangio al volo se so che loro devono mangiare e vivo praticamente sul divano come una larva quando le lascio sul tappeto a urlare e scorazzare come due scimmiette...
Non mi lamento affatto, anzi, per il momento, fare la mamma non è il dramma che pensavo e che mi ero figurata, poi grazie ai nonni, abbiamo riacquistato presto la nostra libertà.
Il rapporto di coppia è un po' più problematico, ma quello perché io non farei altro che dormire e mangiare, tutto il resto non riesco proprio a farmelo interessare.
Il 10 le bischere compiranno sei mesi, bel traguardo per due genitori che non pensavano affatto di volerlo esserlo.

mercoledì 6 novembre 2013

Ogni tanto ritorno

Tre notizie, prima che me le dimentico tutte e tre:

  1. Non lo avrei mai detto ma la pancia mi manca maledettamente tanto. Non fraintendiamo, quella di ciccia è bella presente, anzi sembro quasi ancora incinta di un frugoletto.. Ma a me manca quella vera, quella che ogni tanto tira calci o si sposta e che cresce mese per mese. Porca paletta che brutti scherzi che fanno gli ormoni a noi donne..
  2. ho provato la moon cup, la coppetta mestruale, per intenderci. Gran pubblicità, gran risparmio, gran guadagno per l'ambiente, tutte che ne parlano bene, che è facilmente inseribile, quasi come un tampax. Ma sto cazzo! Intanto per infilarla occorre avere un certo autocontrollo ed è come infilare tre tampax in parallelo, poi per carità non la senti per niente eh, ma quando è ora di sfilarla son cazzi amari, è come se togliessi un mega pisello di plastica che ti raspa tutta la patonza. Diciamo che a praticità stiamo proprio a zero.. vorrei vedere a fare certe manovre in un autogrill o in un bagno di servizio, a comodità diciamo mmm... nel senso che io sono in ansia a ricordarmi quando toglierla, poi per carità... il risparmio c'è.. 20 euro in teoria per tutta la vita e pure per l'ambiente, niente più pannolini inquinanti.
  3. ecco lo sapevo, non me lo ricordo più, vabbè al massimo farò un post integrativo..

sabato 2 novembre 2013

Coming out #2

La diarrea, per una persona stitica e con le ragadi, è una vera benedizione.
Sapevatelo.

giovedì 24 ottobre 2013

24h su 24h

Ormai vivo in funzione delle mie bimbe, la mia giornata è scandita da pappe, nanne, cacche e sorrisoni.
Questo per 24 ore al giorno.. Anche di notte mi rendo conto che non dormo come farei quando loro non ci sono, è una sorta di veglia.
Poi durante il giorno fare qualcosa è sempre più difficile perché le bimbe richiedono sempre più attenzione ed ora si è aggiunta anche la variabile pappa e dare la prima pappa a due bimbe in contemporanea è da delirio.
Sono spesso da sola, tranne il pomeriggio dove viene sempre mia mamma e così posso fare la spesa o fare un giro per me.
Alcuni mi dicono che sono depressa, ma io ho l'impressione che nessuno si rende conto che è difficile anche se le bimbe sono molto brave.
Nel frattempo c'è tutto il resto come mangiare e vivere e mentre me la cavo egregiamente nel primo caso, non riesco a fare altrettanto nel secondo.
Ho sempre i nervi a fior di pelle, vorrei dormire tutto il giorno, vorrei sparire, mi sento invisibile per tutti quanti, ogni volta che decido di fare qualcosa per me mi sento mortificata come se "una brava mamma questo non lo facesse", come se fosse una cosa che non mi merito o che non mi spetta.
I figli sono delle madri.. Me lo dicevano tutti ed è veramente così, non volevo crederci..

mercoledì 2 ottobre 2013

Nanne e pappe

Le bimbe dormono, ultimamente mi pesa sempre meno dovermi occupare di loro..
Sia chiaro, non è che prima non me ne occupassi, solo che volevo solo dormire e sentirle piagnucolare mi faceva impazzire, adesso invece ho imparato a trastullarle in base ai miei ritmi e così riesco a trovare un po di tempo per me (sia chiaro: non abbastanza per una ceretta o una dormita ma mi accontento).
Ora poi hanno iniziato a fare la pappa a base di omogeneizzati e biscotto granulare.
Prima poppata latte e biscottino, poi omogeneizzato per la merendina, seconda poppata solo latte, terza poppata con biscottino, poi omogeneizzato e, infine, due poppate senza biscottino.
Sto sempre dietro a loro ma con mia mamma nel pomeriggio (4 ore) la cosa mi pesa un po meno... Alla faccia di chi dice che non faccio un cazzo tutto il giorno!

domenica 29 settembre 2013

Facendo due conti..

Dunque vediamo..
56 pannolini mi sono durati 5 giorni, poi perché le mie bimbe sono stitiche e capita di rado che le cambio e trac la rifanno sul pannolini pulito, altrimenti ne consumerei una ventina in più..
1 kg di latte in polvere mi dura circa 3 giorni e mezzo;
72 salviette arrivano a mala pena a 6 giorni;
2 vasetti di plasmon da 80g mi spariscono in un giorno solo;
Il flaconcino di vitamine dura circa 2 settimane..
Contando anche i vestitini (anche se vivo di rendita coi regali della suocera) che passano di misura ogni 3 mesi;
Contando pure l'esborso iniziale considerato "avviamento": passeggini, seggiolini, lettini... Per lo più regalatoci dai parenti...
Direi che avere figli non è proprio la cosa più economica del mondo e che gli assegni familiari, per chi ha il lusso di averli, fanno morire dal ridere tanto son ridicoli.
Devo essere onesta, non ho fatto il conto totale e non vorrei farlo, so solo che occupandomi delle spese vive (pannolini, latte, salviette, roba per il bagno, vitamine, plasmon..) il mio conto in banca non si muove di un pelo, e cioè tanti ne entrano, tanti ne escono, rimango sempre più allibita quando sento le persone incitare ad avere figli che poi, per carità, sono veramente la cosa più bella del mondo ma anche la più costosa..

giovedì 19 settembre 2013

Battesimo

Siamo arrivati anche al battesimo. Le bimbe sono cresciute e danno una soddisfazione dietro l'altra, ora oltre ai sorrisoni sdentati hanno incominciato anche a fare delle chiacchiere insensate ma super buffe, urletti e sorrisi sguaiati.
Potessi le mangerei di baci, anche se alle volte, quando piangono, e dopo averle provate tutte, mi prende una disperazione totale.
Ma in ogni caso son proprio fiera delle mie bimbe!

mercoledì 28 agosto 2013

Gioia della vita #2

Ecco la seconda gioia della mia vita... Pari pari alla prima... Due sorrisoni unici!

lunedì 26 agosto 2013

La gioia più grande

Questo sorriso è la gioia più grande della mia vita!

Settimana demmerda

Stare con le bimbe mi piace sempre di più, sarà forse merito dell'istinto materno che ha deciso di affacciarsi anche nella mia vita.
Mi piace stringerle a me, tenere le loro manine, addirittura gioisco per ogni loro cacata (visto che, poverine, sono un po' stitiche).
Il problema è che fare sempre e solo quello è un po' snervante anche se, a regola, sono bravissime; molto spesso capita che io abbia bisogno di una mano, non tanto "fisica" ma semplicemente un supporto morale che può essere una chiacchiera fatta sul divano.
I miei l'hanno capito e quindi, tutti i pomeriggi, sono su da me e questo mi permette di staccare e fare altro (bucato, spesa, faccende e cucina), il problema è che non so per quanto tempo potrò usufruire di questa cosa, non posso assolutamente pretendere niente da loro, però hanno capito dell'estremo bisogno che ho.
Marco lavora tutto il giorno e, ultimamente, non ci prendiamo proprio.. molto spesso sono esaurita a fine serata e la mia faccia non è mai delle migliori e, molte volte, questa cosa lo indispone. Quindi finisce sempre che ogni minima cosa faccia scattare la scintilla e così.. ultimamente sto evitando di chiedere.
Purtroppo le bimbe devono sempre fare la pappa in momenti poco opportuni: o quando lui deve fare la doccia, o quando c'è studio sport, o quando ci sono le corse (moto e f1) o quando ci sono le partite (milan ed n-mila altre squadre) e quindi quando glielo chiedo in certi frangenti mi sento sempre rispondere che ha bisogno di un attimo perché ha lavorato tutto il giorno, stessa storia quando si sta rilassando ed io me la prendo perché con le bimbe c'è da fare, oppure quando ha voglia di fare un giro con la bici o con la moto.
Non ci capiamo, io so che lavorare è dura, che quando si torna a casa si desidererebbe un po' di serenità o uno svago, il problema è che ne avrei bisogno anche io, perché anche se non lavoro, badare due bimbe mignon può comunque considerarsi tale.
Molto spesso capita che per cena non ho la minima voglia di cucinare, anzi, ancor peggio, sono talmente nauseata e stanca dalla giornata passata che non ho proprio fame e, puntualmente, sembra essere un dispetto.
Quando ero incinta, sembrava che non dovessi essere mai lasciata sola un momento, invece poi io e loro abbiamo trovato un buon ritmo e una buona sintonia: la notte (per adesso, corna facendo) non hanno mai dato problemi, han sempre dormito, la mattina dopo la prima poppata tornano a dormire 4 ore ed io con loro, mentre il pomeriggio è un po' più tragico e lì intervengono i miei.
Ora mi sono ritagliata un po' di tempo anche per me e vado in piscina la mattina lasciando le bimbe alla suocera.. non è che sia proprio piacevole fare la mummia in acqua per un'ora e poi via di corsa a riprendere le patatine, ma lo faccio per me, per rimettermi in forma e per non pensare a nulla: solo a contare le vasche.
Per il resto.. l'intimità è andata a culo, non tanto per l'invadenza delle bimbe, anzi.. fosse per loro dalle 21.30 in poi dormirebbero beate, ma perché io sono sfinita e non ho nessuno stimolo sia a causa della stanchezza mentale sia perché ho dei dolori lancinanti che sono inspiegabili (visto che non ho avuto punti).
Quanto durerà la pazienza di papà? Ecco da qui nasce la settimana demmerda.. Oggi per esempio sono qua sola in soggiorno dalle 20.30 fino a chissà che ora perché c'è l'asta per il fantacalcio e venerdì avrà la cena di classe e a me manca il fiato pensare che si divertirà come un matto in mezzo a tutte le sue ex e, nello stesso tempo sono arrabbiata, perché mi sento impotente...
Vorrei saltare direttamente a sabato, in compenso domani tornerò a Pesaro per una giornatina, una boccata d'aria mi fa bene e rivedrò qualche amica, giusto per non pensare...

domenica 4 agosto 2013

Quasi tre mesi

Sono passati quasi tre mesi dalla nascita delle bimbe.. Ora le giornate sono piene di sorrisi, piantino, cacche e pappe ma la notte.. Han preso dalla mamma: si fanno delle dormite spaventose, dalle 6 alle 8 ore. Speriamo duri!
Quando piangono entrambe è durissima, tanto per l'ansia quanto per il fatto che si strazia il cuore.
La mamma e il papà sono contentissimi e mega fieri delle due principessine, le portiamo sempre a spasso e tutti ci fermano a dire che sono bellissime.. Son soddisfazioni!
Speriamo possa continuare ad andare sempre tutto bene come è successo fino ad ora!

martedì 9 luglio 2013

Bimbo a ore

Non mi bastavano due bimbe, oggi ho sfamato anche un cucciolo di pipistrello con santa pazienza e una piccola siringa, dopodiché gli ho pure stimolato la cacca.
Ora quei bravissimi signori del cras sono già venuti a prenderlo. Spero proprio che riesca a salvarsi.

mercoledì 19 giugno 2013

Confessione

Devo ammetterlo: quando ho saputo di essere incinta molto inaspettatamente, sentivo un mix di terrore e felicità.
La situazione poi non era nemmeno ben definita: io e Marco ci conoscevamo da molto poco tempo e quel periodo che ci siamo frequentati non bastava a capire se potevamo andare come coppia, perché, si sa, i primi mesi si da sempre il meglio di sé anche involontariamente.
Si è deciso comunque per "il salto nel vuoto", sapere poi che erano due anziché uno ha accresciuto la nostra ansia ma pure la nostra gioia.
Io mamma, ancora non me ne rendo conto, mi sembrano due bambole da accudire, a cui voglio un bene dell'anima, ma non mi sento mamma anche se mi si spezza il cuore sentirle piangere e strillare!
Il periodo del pancione è stato bellissimo (a parte gli acciacchi) ero coccolata da tutti e poi è una cosa così intima, così speciale che è difficile pure da spiegare. Tu fai la tua vita e dentro piano piano se ne stanno formando altre due e poi le senti scalciare, singhiozzare, dormire e poi ad ogni ecografia le vedi crescere e stai in trepida attesa di poterle vedere sfidando addirittura il dolore del parto e tutte le varie fobie (tipo gli aghi, nel mio caso).
Poi le hai tra le braccia e ti guardano, sorridono, stringono le tue dita e si affidano completamente a te, anche se, come me, non hai mai avuto un'idea di come si accudisse un bimbo. E poi il loro primo bagnetto, i vestitini sempre più stretti.. Crescono con te.
Sono in grado di ripagarti di qualsiasi cosa.. Però c'è una cosa a cui non ho mai pensato troppo e che invece ora è un po "tarlo", non ero pronta a rimanere così sfigurata: la pancia quello che consideravo un punto forte perché le gambe sono corte e tozze e tutto il resto Mmm.
Ed ora guardarmi allo specchio è terribile, spogliarsi al mare è impensabile e tornare ad usare le tante magliette e canotte estive è impossibile.
E poi ho perso una grande amicizia ed è un po come se avessi perso la mia mano destra, nulla sarà come prima.
Ho comunque due bimbe belle e sane, perciò non devo rimpiangere nulla, sono molto fortunata!

martedì 11 giugno 2013

Come è piccolo il mondo

Quello che non ho raccontato è che in ospedale c'era un piccola confederazione della ditta per cui lavoro.
In stanza con me, era da due, c'era una ragazza con sui marito che lavora in Biesse, abbiamo passato dei giorni divertenti in compagnia.. Guarda caso pure lei aspettava due gemelle (Celeste e Olimpia) e aveva il mio stesso ginecologo, al ritorno ci siamo perse ma penso sia inevitabile visto che, almeno per me, da quando ho le bimbe mi viene impossibile uscire di casa.
Due stanze più un la c'era un'altra ragazza che lavora con noi, settore marketing, e, pure lei, con due gemelle.
Insomma è stato un vero boom.

Ora sono a casa, tanto per cambiare, le bimbe hanno iniziato a fare po le capricciose ma fortunatamente solo di giorno.
Inoltre io e Marco abbiamo notato che quando stanno un po dai nonni tornano intrattabili, evidentemente appena piangono vengono prese in braccio nonostante il nostro divieto.
L'unica volta che sono tornate più calme è un venerdì che saremmo dovuti andare a mangiare una pizza a casa di amici con loro ma che poi ho deciso di lasciarle a casa dei miei perché erano state intrattabili tutto il giorno. Al nostro ritorno non solo ci han detto che avevano sempre dormito ma, anzi, non avevano nemmeno vomitato e quella notte sono state degli angioletto.. Poi purtroppo il giorno dopo avevamo un matrimonio e le abbiamo dovute rilasciare anche la notte e domenica e ieri nuovamente agitate..
Speriamo sia soltanto una nostra impressione, perché dover dire ai nonni di non viziarle o peggio di dire loro che ogni volta che tornano a casa sono indiavolate non è bello...

lunedì 27 maggio 2013

Avventurarsi nel sistema sanitario nazionale..

Obiettivo: prenotazione analisi del sangue su gabicce mare.
Strategia: telefonare e prenotare.
Scenario: visto che ho due bimbe e sono sola a casa e visto che mi han detto che si possono prenotare le analisi telefonando, ci provo.
Vado su Google e cerco il numero.. Chiamo, numero sbagliato ma poco male, la signorina che mi risponde è troppo gentile e mi da il numero giusto. Chiamo, centralino, la voce meccanica mi dice che se voglio prenotare le analisi devo chiamare un numero verde che corrisponde al cup di Pesaro.
Ok chiudo e chiamo, un'altra voce registrata mi dice che il numero è valido solo per la rete fissa e mi dà un 199 da chiamare per la rete mobile.
Chiamo.. Mi risponde finalmente un umano che mi dice che loro le prenotazioni su gabicce non le prendono, che non è di loro competenza che può solo passarmi il numero dell'Ospedale di Pesaro e che comunque non effettuano prenotazioni per le analisi del sangue.
Quindi? Sono un bug del sistema? Fatemi capire! Tutto sto giro di chiamate e alla fine mi dicono che forse ho sognato tutto?
Risultato? Devo andare a prenotare di persona appena ho qualcuno che mi tiene le bimbe.
Insomma direi che tutti i soldi che diamo allo stato sono proprio spesi bene e soprattutto al servizio dei cittadini.
Complimenti!

giovedì 23 maggio 2013

La mia vacanza in ospedale con lieto fine

Come già detto sono entrata in ospedale a Rimini il 26 di aprile, ricoverata perché già dilatata di 2 cm e con l'utero che sembrava avesse  voglia di sfornare da un momento all'altro.
Sono stata benone, quasi fosse una vacanza, non avevo cure, flebo o prelievi da fare ma soltanto rimanere in osservazione; l'unica roba "brutta" era un robo infilato in vena per ogni evenienza.
Non solo: la cosa positiva è che finalmente non potevo ingozzarmi più come avevo sempre fatto ed ho incominciato a seguire una dieta equilibrata, poi purtroppo la scoperta della flebite con tanto di punturine maledette di eparina ma, tutto sommato, sopportabili o almeno così pensavo.
Passati 4 giorni non ne potevo più, avevo le braccia martoriate da quelle punture e ho incominciato a maturare l'idea che o partorivo o mi sarei lasciata morire di eparina (leggere questa frase in maniera melodrammatica con mano sulla fronte).
La notte tra il 9 e il 10 maggio, la mia compagna di stanza chiama l'infermiera per il suo solito mal di testa ed io ne approfitto per dirle che ho dei dolorini alla schiena e nel basso ventre ma assolutamente sopportabili. L'infermiera (ovviamente una super pesarese che si è presa a cuore il mio caso) mi ha comunque mandato a fare un tracciato di sicurezza.
In pratica sono entrata in sala parto per fare questo esame e sembrava che nulla andasse bene, mi hanno ingozzato di roba dolce perché sembrava che il cuore di una delle bimbe non rispondesse troppo ai canoni standard; poi dopo quattro ore la cosa si è normalizzata mi hanno rimandato in camera.
Nel giro visita della mattina, grazie a Dio, al cielo e a tutti i santi in paradiso, c'era il primario che mi ha chiesto se fosse tutto ok, io gli ho spiegato cosa era successo questa notte (con difficoltà visto che nemmeno io sapevo bene la storia) e lui, un po' allarmato si è fatto portare l'ecografo in camera, ha chiamato la sala parto per l'ennesimo tracciato e mi ci ha spedito giù di nuovo.
In men che non si dica ha preso una decisione: anziché farmi aspettare la 35-esima settimana me le avrebbe fatte fare al momento, spiegandomi che era incominciata da qualche giorno la sindrome del trasferimento feto fetale ed entrambe le bimbe erano in sofferenza.
E così.. è partita la mia avventura: alle ore 13.30 mi hanno inserito il catetere dell'epidurale, alle 14.30 mi hanno rotto le acque, il tempo di sentire 3-4 contrazioni, mi misurano ed ero già dilatata di 8 cm, dopodiché mi hanno cambiato sala, mi hanno sparato un po' di analgesia, mi hanno stimolato con l'ossitocina e sono partite le spinte.
A dire il vero non capivo bene quando spingere, non distinguevo le contrazioni per poi scoprire che lo stimolo di fare la cacca erano esse stesse le contrazioni e così.. appena sentivo il bisogno di andare al bagno, cercavo di fare almeno tre spinte.
Fra una e l'altra ridevo e scherzavo con Marco e le ostetriche e, per il momento, ancora niente dolore; poi un lieve bruciore e mi han detto che era semplicemente la testina che faceva capolino.. un'altra spinta e.. alle 16.36 è nata Ilaria.
Da qui le cose sono un po' precipitate; mentre Ilaria usciva, Sofia da cefalica che era si è messa trasversa e così, il primario che era lì per scrupolo è entrato al volo in sala parto senza nemmeno infilarsi il camice, ha messo i guanti e si è venuto a prendere Sofia da dentro il mio utero, la sensazione è stata strana: avere mano e avambraccio di un uomo che ti ravana l'utero per cercare di girare la bimba non è il massimo ma, ancora, niente dolore. Dopo un paio di tentativi ha deciso di intervenire e di afferrarla per un piede e tirarla giù podalica.
Io non so quanto abbia tirato quel piedino, ma dal racconto di Marco, presumo tantissimo e così alle 16.45 è nata anche Sofia.
Infine, qualcuno ha deciso che non doveva finire tutto così velocemente, quindi dopo 20 minuti di massaggi, la placenta non si era ancora staccata e così, dopo una bella pompata di epidurale vera e propria (quella che paralizza gambe e pancia, per intenderci) mi hanno strappato la placenta.
Di quella manovra ricordo poco perché ho subito perso un sacco di sangue e difficilmente tenevo gli occhi aperti ed ero anche poco vigile; so solo che alla fine di tutto ero con un baloon gonfiato all'interno dell'utero per arginare l'emorragia tramite la pressione del palloncino stesso, due metri di garza proprio là, il catetere e un drenaggio di sangue.
Non ancora contenta di averle passate tutte mi è venuta pure una febbrona da cavallo, sintomo di un'infezione e così via di aghi ovunque e di flebo in ogni buco.
In pratica sarei dovuta uscire dalla sala parto alle 18.30 (16.45 + 2 ore di osservazione) e invece ne sono uscita intorno alle 23.
Marco è stato bravissimo, ha placato tutte le ansie dei parenti non raccontando nulla, dicendo soltanto che avevo perso un po' di sangue e che  mi avrebbero tenuto un po' più del dovuto.
Poi il primario è andato a complimentarsi con nonni e suoceri e, a quel punto, Marco ha raccontato un po' come stavano le cose.
Il giorno dopo, sempre il primario, è venuto a raccontarmi qualcosa sul mio parto e poi mi ha rimosso il baloon e la garza (mio Dio che dolore la garza) e mi sono alzata dopo poche ore per fare la prima pipì senza catetere.
Poi è stato un crescendo e mi sono subito ripresa.
Le bimbe sono state per poco in terapia intensiva e mai in incubatrice e dopo qualche giorno la più grande me l'hanno portata in camera e il giorno dopo anche la piccina, così ho subito dovuto prendere la mano con le due bestioline.

Ora siamo a casa, c'è papà che ci aiuta, ma entrambi abbiamo già provato a farcela anche da soli sia per la pappa che per i cambi. Ormai sembriamo macchine da guerra.
Inutile dire che i costi sono lievitati ma quando fanno quei sorrisoni, sciolgono ogni dubbio.

Ah.. e per il momento ancora si dorme!

giovedì 9 maggio 2013

Flebite

Come potevo non introdurre una novità nella mia gravidanza? Ed eccola qua, un inizio di Flebite, in pratica dopo l'ennesima segnalazione che la mia gamba era un troncone e dolente, mi hanno fatto una visita angiografica.
Il risultato? Una calza a compressione graduata e una puntura al giorno di eparina sul braccio.
Sono già 4 giorni e la puntura fa un male cane ho le braccia con tutti i gnocchi.
Come se non bastasse han deciso che se le bimbe continuano a poltrire dentro la panza senza dar segni di contrazioni, verranno sfrattate tra meno di una settimana tramite la rottura delle acque ed eventualmente ossitocina.
Diciamo che ho vissuto bene la gravidanza ma le sto pagando tutte..

lunedì 29 aprile 2013

Vitto e alloggio

Sono in ospedale da venerdì scorso visto che nell'ultima visita han notato una dilatazione di due cm, un collo già appiattito e i tessuti morbidi.
Per un attimo pensavamo che le avrei fatte la sera stessa, così prima del ricovero, mi sono sbaffata una bella pizza.
Invece eccomi ancora qua, con due gambe che sembrano dei tronchi, due tracciati al giorno da fare in sala parto con sottofondo di urla, ovuli da infilare ovunque, una vicina un po ingombrtante e le bimbe che non accennano ad uscire, se ne stanno la, scalciano come degli asinelli e mi fanno esplodere la pancia visto che è sempre più grossa e la mia pelle sempre più fine, prude.
In compenso sono la soddisfazione delle donne della mensa: mangio tutto con gusto e non avanza mai niente.. Diciamo che fra la mia cucina "di necessità" a Cesena e la mensa aziendale, ho avuto due buone scuole per evitare di lamentarmi costantemente come fanno tutte.
Gli infermieri, le ostetriche e i dottori sono di una gentilezza e disponibilità unica, quindi devo ammetterlo: si sta proprio bene qua se non fosse che sono l'unica a stare bene in ospedale.

martedì 23 aprile 2013

Di crisi e di ormoni

Ieri dopo un film strappalacrime stupendo (sette anime), sono esplosa a piangere, non per il film però ma perché, come sempre, gli ormoni non aiutano e in più sono in crisi perché non riesco più a prendermi cura di me, figuriamoci di Marco e questa cosa qua mi fa impazzire.
Lui è un'altra persona da quando abbiamo saputo di diventare genitori ma non ha mai tralasciato l'aspetto della coppia.. Io invece niente mangio, bevo e dormo e non riesco ad essere quasi mamma e donna e sto male per me, per lui e alle volte penso che è fin troppo paziente che di storie in giro di corna se ne sentono fin troppe e io praticamente me le sto tirando.
E ieri sono stata cioccolata il doppio, addirittura questa mattina mi ha messo nella mega doccia e mi ha fatto la doccia e coccolato ancora.
Le già mamme mi dicono che è una cosa normale, che gli ormoni ora ci portano solo a pensare alla nascita e alle bimbe e che purtroppo ne passerà di tempo prima di ristabilire gli equilibri ma lui non se lo merita e io non so come smuovere la situazione visto che, tra l'altro, mi sento un pachiderma.

domenica 21 aprile 2013

I tempi si accorciano

Venerdì alla visita a Rimini, si sono accorti che la mia cervice, da venerdì prima, si è raccorciata di 17 mm, in pratica sono passata da 27 a 10 mm.
In altre parole il parto è imminente e non si sa se arriverò a venerdì prossimo.. Dovrei stare buona in riposo, possibilmente sdraiata in modo da evitare la gravità che non aiuta di sicuro; ma è praticamente impossibile.
Domani analisi del sangue e pipì.. La settimana scorsa avevo l'uricemia alta che può essere un primo sintomo di gestosi (o eclampsia) ma la pressione va bene quindi quella cosa la mi salva.
Fra due giorni sarò alla 33 esima settimana e, al momento, sono sotto progesterone.
Diciamo che, avendo fatto il cortisone, non dovrebbero esserci troppi problemi se dovessero nascere ora ma siccome, le bimbe, hanno pure un lieve ritardo della crescita, sarebbe meglio averle un po più grandine per poter evitare l'incubatrice.
Insomma ormai siamo in attesa che succeda qualcosa da un momento all'altro..

martedì 16 aprile 2013

Si tira avanti finché si può..

La pancia ormai è incontenibile ma sono solo alla trentaduesima settimana.
Il diabete è all'incirca sotto controllo, dico all'incirca perché quando mi mangiano dolci e schifezze davanti alla faccia, non resisto. In ogni caso ogni 15 giorni ho il prelievo di controllo e ogni giorno, oltre alla pressione, mi devo misurare il diabete alternando (un giorno prima e dopo colazione, il giorno dopo prima e dopo pranzo e il terzo giorno prima e dopo cena e così via).
Ora, vista l'imminenza del parto, devo fare le analisi del sangue di routine tutte le settimane, mentre la prossima settimana avrò la visita anestesiologica a Rimini e la settimana dopo eseguire il tampone.
Ah ovviamente non trascuriamo le solite due visite ginecologiche a settimana..
Dopodiché, se ancora non avrò nessun sintomo precoce di parto, alla 37 esima settimana verrò ricoverata.
Diciamo che questi ultimi mesi non sono stati semplici per niente, anche se, devo ammetterlo, quest'ultima settimana ho incominciato a sentirmi molto meglio, piedi un po meno doloranti e meno goffa anche se, quando mangio, se non ho il bavaglino o il rialzo per il piatto, mi sporco ovunque.
Il papà non vede l'ora di cullare Ilaria e Sofia, io onestamente tutta questa fretta non ce l'ho.. Incomincia a salire la fifa!

lunedì 8 aprile 2013

Bene, dicevamo?

Avevo appena finito di dire che il liquido era tornato alla normalità.. Come non detto.. Ho una falda di 5 e l'altra di 10, quindi di nuovo allarme e, questa volta non ho potuto sfuggire alle punture di cortisone: una ieri e una oggi con tre fialette di bentelan l'una.
In questo modo siamo più tranquilli per quel che riguarda la maturazione dei polmoni delle bimbe.
In cambio però mega diabete altissimo e, se finito il cortisone, non, cambia, mi beccherò pure l'insulina.
Inoltre autocontrollo con picco tutti i giorni (4 al di), prelievo diabete ogni 15gg, prelievo generale ogni settimana e le solite due visite ginecologiche.
Insomma con tutti questi buchi sembro un colabrodo.
Chissà cosa mi aspetterà la prossima settimana..

venerdì 5 aprile 2013

E via che si va..

Sto controllando il diabete col picco sul dito.. Per ora due volte a settimana e ogni volta sono sei picchi.. Uno prima e uno dopo dei pasti principali.
E... Non va.. Ci sono state le feste di Pasqua e certo questo non mi ha aiutato, poi varie cene per ricambiare inviti già "usufruiti", quindi ecco che pure oggi, nel picco del dopo mangiato, sforo sempre il valore obiettivo che ho.
In compenso il liquido amniotico pare essere tornato normale in entrambe le sacche, probabilmente merito della nuova dieta dove ho l'autorizzazione a mangiare 7 volte al giorno (a colazione ho addirittura fette biscottate ricotta e cacao amaro, a pranzo ben 100g di pasta coi legumi).
In compenso ho i piedi e le gambe triplicate ed ora non mi entrano più nemmeno gli stivali che decantavo nel post scorso; inoltre lo sfogo del fegato (rush cutaneo) si è diffuso un po' ovunque.
Le bimbe sono già a 30 settimane e scalciano come le assassine, ma il papà riesce a percepire solo Sofia perché è sopra e mi martella tutta la pancia, mentre Ilaria, confinata in uno spazio angusto sotto, si sfoga verso l'interno, mi sembra di sentirla nella schiena con dei bussi ovattati.
Di positivo ho che non ho ancora il mal di schiena, ma probabilmente ora me lo sono tirato, ma in alternativa ho un dolore bruciante ai talloni appena appoggio i piedi per terra.
I medici dicono che al massimo tirerò avanti altre 6 settimane, ma io non credo proprio di essere pronta..

giovedì 21 marzo 2013

Diabete gestazionale

Abbiamo trascorso quasi tranquillamente la 28 esima settimana ed ecco affacciarsi subito un altro problema: il diabete gestazionale.
Il ginecologo mi ha detto di richiedere una visita urgente dal diabetologo ma, ovviamente, per come vanno le cose in Italia, è giovedì e ancora non sono riuscita ad ottenere nulla e so già come andrà a finire, dovrò rivolgermi ad un privato.
Come se non bastasse ho fatto la prima visita all'ospedale di Rimini per entrare in lista G.a.r. e la ginecologa che mi ha visto ha trovato tanto liquido in più nella bimba che sta sopra, mentre quella sotto è talmente infognata e nascosta che faticava pure a farle la misurazione. In conclusione, visto che è mia intenzione partorire a Rimini, mi ha consigliato di continuare a fare delle visite lì e, se ne avessi l'opportunità, di farmi conoscere pure all'ospedale di Pesaro.
Che significa questo? Significa che sarò torturata dall'ecografo due volte a settimana, tre se decidessi di andare pure a Pesaro, in altre parole è come se fosse un altro lavoro.
Di positivo c'è che le punture di cortisone sono state rimandate a data da destinarsi.
Il problema più grosso ora è la mia impossibilità di fare qualsiasi cosa, più passano i giorni e peggio mi sento, tanto per farci capire ho le gambe che sembrano un monoblocco dalle cosce alla caviglia che è ormai sparita e le uniche scarpe che riesco a mettere sono degli stivali che erano un numero più grosso del mio. Inoltre trasportare 20 kg in più non mi è di aiuto, per non parlare poi delle posizioni da dormita: le anche gridano vendetta tutte le notti, specialmente la sinistra visto che devo stare su quel lato là, a pancia sopra nemmeno parlarne, a parte la storia che viene compressa una vena che porta ossigeno, appena mi giro a pancia d'in su ho le bimbe che mi pesano un sacco e non riesco.

Intanto abbiamo definito la lista nascita e anche un po' battesimo, abbiamo già comprato i lettini e i materassini e venerdì andremo a vedere della cameretta. Ieri ho lavato gli abitini delle bimbe, quelli che dovrò portare in ospedale, in questo modo la borsa sarà pronta e non dovrò pensarci più, devo istruire Marco e dovrei rilassarmi ma poi, per una cosa o per l'altra, ho sempre qualcosa da fare anche se in maniera molto più rallentata e arrivo a sera distrutta e, nonostante tutto, non ho ancora incominciato a fare le pulizie di casa, non so proprio come mi organizzerò..

Ah il tutto condito dal fatto che sabato mi sono trasferita nella nostra nuova casa con mille milioni di robe da sistemare e un sacco di abitudini da adottare, senza contare che praticamente sono senza macchina perché non riesco più nemmeno a guidare se non per le emergenze. La casa è bella e l'idea di incominciare  una nuova vita pure, ma mi sembra tutto così difficile..

giovedì 7 marzo 2013

Cortisone e curva

Non avrei mai pensato di riuscire a farmi sbucanare tutta in questo modo.. Io che per 30 anni avrò fatto le analisi del sangue due o tre volte.
E invece eccomi qua ogni mese le solite analisi del sangue e da questo mese due new entry: la curva glicemica e le induzioni di cortisone.
L'ultima visita, infatti, ha evidenziato che ho troppo liquido amniotico, sintomo di un parto molto pretermine o del diabete gestazionale e così, per non sbagliare, prima dovrò fare la curva, che consiste in tre prelievi intervallati da un'ora fra l'uno e l'altro bevendo una soluzione di glucosio e poi qualche giorno dopo farmi fare una intramuscolo di cortisone e ripeterla dopo 24 ore.
Sono terrorizzata ma sono più spaventata dal fatto che possano nascere di qui a poco e il cortisone serve proprio a far maturare più velocemente i polmoni delle bimbe e, solitamente, si fa quando la nascita è prevista da ora a quattro settimane.
Ma io sono a mala pena alla 26 esima settimana e anche se aspettassero quattro settimane sarebbero comunque poche.
Tenete duro bimbe!
Ed.. Ecco spiegato perché sono lievitata come una balena in poco tempo.. Ormai i muscoli interni mi tirano e devo stare attenta ad ogni movimento per evitare di strapparmeli e devo pregare che non mi si verifichi la distasi addominale.
Insomma.. Diciamo che, a parte quando le bimbe bussano o scalciano, di dolce, nell'attesa, non c'è proprio nulla.

sabato 2 marzo 2013

Abano terme

Siamo ad Abano terme, l'hotel ha deluso terribilmente le mie aspettative, la piscina termale Mmm.
Cerco comunque di farmi coccolare dall'acqua ma, nonostante sia il mio habitat da sempre, mi sento goffa e impedita.
Volevo incominciare a fare piscina ma non so mica se sono in grado di fare una vasca! E' tutto più difficile e non pensavo proprio, anzi pensavo che alcune donne esagerassero e che io, non avendo avuto una gravidanza così complicata, riuscissi a portarla avanti con altrettanta facilità.. Invece mi ritrovo a pansciare per ogni cosa e poi subito mal di piedi, gambe gonfie, pancia dura e pesante, digestione in malora il tutto nell'ultima settimana.
E pensare che mancherebbe ancora due mesi e un po.
Sicuramente dovrei mangiare meno, ma ogni volta mi risulta impossibile trattenermi e più mi si dice più mi deprimo e mangio.
Non sono più io e me ne accorgo da come mi guarda la gente che mi conosce da tempo e mi sento male.

giovedì 28 febbraio 2013

Trascurare #2

Evidentemente c'è chi si diverte a scherzare con le insicurezze altrui e poi, proprio a ridosso di un week end che avrebbe dovuto distendere la tensione e riportare un po' di brio, senza contare che in questo periodo   anche gli ormoni mi tirano i loro tranelli peggiori (non ho mai pianto così tanto in vita mia!)
In questo periodo, più del solito, mi sento un pachiderma.. figuriamoci, mi sentivo grassa anche quando pesavo 52 kg, pensa ora che ne peso 67, ho superato anche mia mamma; fatico anche a girarmi nel letto e non riesco minimamente a pensare di essere ancora attraente e, invece di essere rassicurata, mi scontro con comportamenti, atteggiamenti infantili conditi anche da poca voglia di stare insieme (svegli) negli unici momenti in cui ci si vede.
Il picco massimo della nostra intimità è condividere accappatoio e dentifricio.
Ma andiamo avanti, le bimbe mi fanno superare un sacco di rospi, mi basta sentirle rigirarsi e bussare alla mia pancia per mandare via tutto quanto e so che posso contare su di loro per trovare la forza in questi momenti un po' "ormonali", diciamo così...
Siamo ancora alla 25° settimana (25+2), spero che prima o poi riuscirò ad accettare il cambiamento del mio corpo e il continuo torpore che mi porto dietro, anche perché la vera sfida incomincerà quando nasceranno...

martedì 19 febbraio 2013

Trascurare..

Sto trascurando questo blog, è vero, ma ho un sacco di pensieri in testa: il trasloco e la preparazione del nido in primis.
Per il trasloco, dopo che Marco ha scoperto che per me è tanto stressante, sta facendo tutto lui e per questo lo ringrazio un mondo, ha pure perso tantissimo tempo per cercare la lavatrice nonostante fosse compito mio.
Vorrei tanto che mi colpisse la sindrome del nido, ma per il momento l'unica sindrome che mi colpisce puntualmente tutti i giorni è quella del sonno della nonna, non faccio altro che dormire mentre tutti i siti che leggo mi "dicono" che a cinque mesi e mezzo dovrei sprigionare energie a profusione.
In compenso ho una gran voglia di sistemare le cose per la nascita cercando di  non "sprecare" e di non lasciarci andare in spese pazze presi dall'euforia delle bimbe.
Sono sempre più pesante e la pancia è sempre più grossa, le bimbe pesano 540 grammi l'una circa, mentre la mia amica che è incinta più o meno dello stesso periodo ma ne ha una (e bella grossa a detta dello stesso ginecologo) ha la fagotta che pesa 650g. Insomma porto nel grembo già più di 1 kg di bimbe e anche solo girarmi nel letto o alzarmi alla mattina è veramente insopportabile.. e sono solo alla 24° settimana.
La casa è pronta, stiamo aspettando il divano che doveva arrivare due settimane fa, nel mentre sposto un po' di roba qua e là.
Ho in attivo due quasi svenimenti e uno effettivo, un po' di contrazioni ogni tanto e il ferro bassissimo, ma le pupe crescono bene e vederle tutte le settimane mi rincuora anche se.. ogni settimana sono in una posizione differente e la cosa mi inquieta, per non parlare poi durante il giorno: scalciano, pugnano, si girano, sento le loro scie e quando ci si mettono entrambe è un bel casotto.
Il papà le ha finalmente sentite e viste (perché si vedono i bozzetti nella mia pancia quando si agitano).
Mi stanno coccolando tutti da matti, ho paura che quando nasceranno diventerò invisibile, proprio quando servirà un aiuto maggiore, tutti incentrati sulle bimbe ed io diverrò solo l'involucro che le ha contenute.
Ma.. a parte questo, scaccio ogni cattivo pensiero e vado avanti.
Non ho ancora l'ansia del parto e sto affrontando il corso pre-parto e, ogni tanto, partecipa pure il papà, insomma le cose procedono e il prossimo passo sarebbe fare la lista nascita e comprare le prime cose utili per l'ospedale.

giovedì 7 febbraio 2013

Precisazione dovuta

Ieri "qualcuno" ha avuto da ridire sul mio post molto interessato di ieri.. c'è da dire che ormai è due (o forse tre, non ricordo) anni che pubblico quell'anello ogni San Valentino, è la serie 100% amore di Dodo e direi che comunque è un po' troppo come "pensierino" di San Valentino e poi.. è chiaro.. per 1700 euro in più val sempre la pena comprare un bel Tiffany.

Tornando seri.. ho l'impressione di non vivermi la gravidanza come dovrei, non ho particolari problemi fisici, nessun dolore a parte qualche tiro ogni tanto ai muscoli addominali, non ho altri sintomi strani a parte la balenite acuta quando devo alzarmi e qualche piccola contrazione (non ancora considerata fastidiosa). Solo che non mi pare di star facendo nulla per godermi questi mesi: le sento muovere e dovrei essere più consapevole di quel che porto nel baule qua davanti ma non lo sono, le vedo tutte le settimane nell'ecografo ma non sono ancora consapevole, è come se guardassi la tv.
Mi accarezzo la pancia, loro sembrano rispondermi tamburellando come le pazze, ma non stiamo pensando a loro o per lo meno solo indirettamente, terminando i preparativi per la nuova casa, programmando il trasloco, ma nulla che riguardi le bimbe. Vero è che forse è prestino ma se è vero che, in media, una gravidanza gemellare termina alla 37° settimana (per i monocoriali è addirittura anticipata fra la 32° -34° in molti casi), questo significa che a me mancherebbero 12-15 settimane se non meno.
Questi mesi sono volati e credo che i rimanenti saranno un lampo.
Mi sto informando sugli aspetti burocratici ma non è semplice, non siamo sposati e anche questo è un elemento in più di "disturbo"; dovremo fare sicuramente il pre-riconoscimento, ma finché non si decidono i nomi non si può fare e poi non sono informata per niente: culla, lettino, passeggino, ovetto, box che casino!
Se non oggi, a breve, andrò a fare un giro con mia mamma per negozi giusto per calarmi un po' più nella parte, per vedere vestitini, biberon, robettine ancora a me sconosciute. Non compreremo ancora nulla, se non altro per scaramanzia ma invece di andare in giro per televisioni o di perdere due weekend per illuminazioni e mobili della sala, mi sarebbe piaciuto andare a fare un giro per le bimbe e capire le reali necessità delle due cosette che ho in pancia.
E' presto? Può darsi ma credo che papà e mamma ne hanno bisogno, sono ulteriori pensieri che si accumulano, già ci sono lavoro, trasloco, nuove spese, nuova vita, nuove abitudini e questi basterebbero, ma questo c'è e questo va affrontato.
Per me sarà un po' più dura: dovrò "subire" io il parto e i momenti difficili notturni, dovrò pensare alla casa, dovrò prima abituarmi alla casa, dovrò lasciare mamma e babbo e il tepore della mia rassicurante casina, dovrò imparare a trattenere la mia impulsività, il mio muso e poi dovrò rincominciare a lavorare abituandomi a lasciarle sole.
E' facile stare insieme quando ci si diverte, si gira, si fa baldoria: cinema, cene, feste e divertimenti, ma il difficile è stare insieme e amarsi quando sopraggiungono le difficoltà e io sono una che molla troppo presto e in questo periodo, come se non bastasse, sono così insicura di me, già lo ero con 13 kg in meno, figuriamoci ora.
Di contro i nonni sono fantastici, anche se mio padre è il solito rompipalle che pretenderebbe di dirigere la vita di noi quattro.
Mi sento un po' sola anche se so benissimo di non esserlo, saranno gli ormoni?
Quindi, in pratica, cosa mi aspetto da questa gravidanza? Come vorrei viverla? Non ne ho la più pallida idea, mi lamento per il gusto di lamentarmi...


mercoledì 6 febbraio 2013

Sempreverde

Come ogni San Valentino e quasi compleanno, lo ripropongo.
Con la speranza che qualche ammiratore segreto colga..



Per me niente di speciale questo San Valentino, solo una cenetta hand made e un dolce dopo serata, ormai sono una balena e a parte passare dal letto al divano riesco a far ben poco.
Oggi tante altre contrazioni.. ho iniziato i sali di magnesio, speriamo bene.
Nessun regalo consumistico da parte mia, tanto meno eclatante.

domenica 3 febbraio 2013

Contrazioni

Ebbene, ultimamente durante il giorno, incomincio ad avere qualche contrazione e questo è male.
La miglior cura sarebbe il riposo, ma penso che più di così non si possa fare: l'unico movimento che faccio giornalmente è spostarmi dal letto al divano alla tavola e via ricorsivamente.
Unico brio, quando vado a fare le analisi del sangue e nel weekend che magari vado a mangiare fuori o a fare una bevuta (rigorosamente analcolica).
Siamo quasi alla settimana 22 e, a parte, queste contrazioni da tenere sott'occhio, le nanerottole crescono, sabato scorso abbiamo fatto la morfologica, onestamente ci si capiva poco dall'ecografo e, vista la fretta del ginecologo, non ho voluto chiedere niente, l'importante è che stiano bene.
I nomi non sono ancora decisi, ma nell'aria c'è tanta voglia di fare le prime compere che, però, stiamo rimandando per scaramanzia.
Uno dei nomi che mi piacerebbe è Ilaria ma al papà non piace.. contando che lui preferirebbe Melita, c'è da dire che gli andrebbe tolta la patria potestà.
Devo dire che, ancora, a casa non ci si annoia mai, c'è sempre qualcosa da fare e se non c'è a casa dei miei c'è comunque nella nuova casa, anche se tutti si premurano di non farmi fare sforzi.
Incomincio già ad essere terrorizzata, sembro una mongolfiera e faccio fatica persino a stare seduta e pensare che mancano ancora 4 mesi circa mi fa impazzire, non tanto perché non vedo l'ora di sfornare anzi.. mi terrorizza pure il parto, ma perché sento che esploderò.
La placenta si è abbassata nuovamente quindi temo che il parto naturale sia sempre più lontano..

mercoledì 30 gennaio 2013

Inciampi #2

Visto la panza che cresce e visto che in futuro dovrò caricare due seggiolini da auto e due nanerottole, vendo la mia macchina super tamarra.
Per chi fosse interessato ecco i due link pubblicati su internet.

Punto evo sport su Autoscout
Punto Evo Sport su ebay

lunedì 28 gennaio 2013

Primi inciampi

Ebbene, mi vergogno a dirlo ma ormai sono una mongolfiera e non per scherzare.
Peso 63 kg e, quando sono tornata dalla Spagna, ne pesavo 53, poi scesi a 52 nella prima settimana di lavoro.
Ho preso la bellezza di 10/11 kg e sono a mala pena alla 21 settimana (domani), il ginecologo se ne preoccupa poco, anzi non se ne preoccupa per niente, mi ha solo detto che prendere 15 kg è normale, ma ovviamente intende in tutta la gravidanza e non tutti nella prima metà.
Il rovescio della medaglia dovrebbe essere il seno abbondante.. ecco, no! In pratica ora ho le tette come quando portavo il super push up, in pratica si e no è cresciuto di una taglia a mala pena.
Faccio fatica a mettermi  i calzini e le scarpe, faccio fatica a fare le scale e dopo mangiato mi sento esplodere, per non parlare della vescica che mi tocca svuotare almeno una volta all'ora quando va bene.
Problemi più pratici sono la macchina.. sto girando per cambiarla.. la 3 porte non potrò più tenerla, potrei vendere la mia in privato e usare quella di Marco, ma nel mentre sto girando per vedere se trovo qualcosina che possa piacermi e fare poco di aggiunta.
Inoltre, ultimamente, abbiamo deciso di trasferirci nella nuova casa prima della nascita delle bimbe, questo per evitare di accumulare tutti i cambiamenti in una volta sola.
Spostandomi prima imparerò ad assimilare le nuove abitudini poco alla volta: pulizia e gestione della casa, abitudine al nuovo paese, lontananza dai miei genitori, responsabilità maggiorate e soprattutto non rimanderò il trasloco subito dopo il parto.
Così dovrò "soltanto" affrontare il parto e il ritorno al lavoro.
Ora stiamo girando per i mobili della sala, la madia è stata già definita manca il porta tv, dopodiché, una volta consegnato il divano, non ci manca più nulla.
Devo solo incominciare a prendere la mano con quell'enorme casa e sono già terrorizzata.
Abbiamo guardato anche delle prime camerette, ma ci sarà tantissimo tempo per quelle, prima dovremo pensare a culle e lettini per un bel po'...

lunedì 21 gennaio 2013

Di tutto un po'

Sono tra due giorni le due topine compiranno 20 settimane nella pancia, ormai le vediamo tutte le settimane anche se, ehm, come dire, non è che ci capiamo troppo dall'ecografo ma l'importante è che vada tutto bene, tutte le volte.
Alla 21-esima settimana + 6 finirò il 5° mese: il tempo vola! Leggo di future mamme che non vedono l'ora di abbracciare i propri bimbi, per me è strano, io sono contenta di quello che mi è successo e mi sussulta il cuore ogni volta che le sento muovere.. però ecco io sono letteralmente terrorizzata: a partire dal parto, io che non sono mai stata in ospedale, né mi sono rotta mai niente, poi i mesi iniziali che saranno infernali nei quali dovrò far combaciare le poppate, tenere i nervi saldi, conciliare la vita di coppia e, terrore terrore, dovrò sostenere un trasloco e la gestione di una casa immensamente grande.. io che ho sempre adorato le casine bomboniera che si puliscono con un soffio.
Sarà una sfida veramente grande, forse "troppo tutto insieme" ma tant'è che le cose stanno così e voglio tenere duro per quel che porto dentro e per un sentimento che credo autentico.

Sono a casa di Marco e ci starò per una settimana, si sta bene ma non come a casa, non so spiegarmi anche perché alla fine è come stare a casa mia eppure è diverso e, udite udite, per passare il tempo ho fatto un po' di faccende visto che i due cari e simpatici cagnolini hanno scagacciato e pisciato dappertutto.
In questo periodo che mi trovo molto spesso con me stessa, mi capita di pensare e rimuginare su fatti, situazione e sentimenti e trovo che ho imparato un sacco di cose: prima di tutto a non dire "ti amo" se non assolutamente sicura di quello che sto dicendo.
Credo che tante persone usurpino troppo quelle due parole, che vengono dette con superficialità, senza pensarlo realmente.
Ho imparato anche a scrivere meno.. una volta riversavo i miei pensieri più intimi su kg e kg di carta, alle volte erano diari segreti, altre volte erano lettere o veri e propri manoscritti da consegnare all'amato di turno; ora le cose che sento me le serbo dentro di me perché sono dell'idea che se non le provo più o non mi ricordo è perché quello che provavo non era poi così autentico, mentre se le cose rimangono allora non è necessario appuntarsele perché rimarranno sempre.
Ho imparato che non sono le parole che rendono felici le persone (magari al momento si) ma i fatti; ho capito che però anche le parole feriscono.
Ho imparato che vuoi o non vuoi tutti noi seguiamo degli schemi, a scuola per esempio ognuno ha il suo metodo ma poi lo ripete in continuazione.. nel mio caso consisteva nello tenere uno schema delle interrogazioni, un registro probabilistico per ogni professore e poi studiare nell'intorno del giorno probabile dell'interrogazione, all'università invece usavo l'ultima settimana prima dell'esame per ammazzarmi di studio; in amore forse siamo ancora più stupidi, nel mio caso, per esempio, ogni santa volta che conoscevo un ragazzo ero convinta fosse la persona giusta, poi le tante parole, le tante lettere, con tutti a parlare di convivenza, le prove, i tradimenti, la fine e tanti saluti ed è per quello che ho imparato a diffidare dei sentimenti e mantenerne un po' le distanze, perché è facile dichiarare il proprio amore in un attimo di passione ma dimostrarlo nei momenti difficile è l'impresa più ardua che esista.

E, anche se questa volta le cose sono molto più serie mi viene sempre da chiedermi se ci sarà qualcosa di diverso oppure ripeterò il mio schema; attualmente sono talmente contenta di come vanno le cose che scaccio all'istante questi pensieri, ma.. anche l'altra persona ha i suoi schemi e, aihmè, questa volta, gli schemi di Marco sono molto molto simile ai miei e quindi ci sarà qualcosa che a lui impedirà di ripetere gli stessi schemi?
Bè mi sento scema visto quello che c'è attualmente ma è un tarlo che non mi abbandona, solo il tempo mi potrà smentirmi.

martedì 8 gennaio 2013

Tirando le somme

Questo 2012 è stato un anno veramente incredibile.
Ad inizio anno vivevo in un mini appartamento in un hotel al mare in conflitto perenne con me stessa e la mia testa continuamente protesa al passato e sempre pronta a far danni su danni.
Poi la rottura definitiva di una storia che, forse, avevamo trascinato un po' troppo a lungo che mi ha portato tanto sconforto ma anche alla riscoperta di una nuova amicizia.
Il ritorno a casa e la rinascita.
Ho farfalleggiato a destra a sinistra, ho fatto male a più di un amico e ho conosciuto Marco.
E' stato un crescendo di emozioni, per la prima volta mi sono sentita in balia di un mare in piena che non riuscivo a governare ma che mi trascinava prima qua e poi là senza darmi tregua.
Sono stati mesi bellissimi ma anche difficili, non è stato facile sopportare la nostra situazione iniziale e tentavo di convincermi che potesse essere solo un passatempo, poi la svolta.
Abbiamo passato un'estate stupenda insieme, ricca di cose, ricca di attimi, ricca di amore, poi la prima vacanza.
Poi la scoperta delle bimbe: che emozione straordinaria!
Devo essere onesta: ancora non ce ne stiamo accorgendo a fondo, anche se io incomincio a sentirle muovere, le vediamo tutte le settimane dall'ecografia e stiamo decidendo i loro nomi insieme ai nonni ma.. è come se fossero delle cosine astratte.
Nel mentre cerchiamo di non farci mancare niente: l'affetto dei nonni, il calore dei parenti, la vicinanza degli amici e le uscite, come se niente fosse eppure.. il fiato manca, la fatica arriva subito e la pancia è già enorme.
Ho concluso l'anno con la persona che mi ha permesso di conoscere Marco, con Marco stesso e altri amici, è stata una riscoperta lei è una persona così dolce ed ha una capacità di relazionarsi con i fatti che mi lascia sempre a bocca aperta.
E poi.. è arrivato il 2013, la convivenza, la maternità anticipata e.. sono da poco entrata nel quinto mese, cazzarola come vola il tempo.