lunedì 21 gennaio 2013

Di tutto un po'

Sono tra due giorni le due topine compiranno 20 settimane nella pancia, ormai le vediamo tutte le settimane anche se, ehm, come dire, non è che ci capiamo troppo dall'ecografo ma l'importante è che vada tutto bene, tutte le volte.
Alla 21-esima settimana + 6 finirò il 5° mese: il tempo vola! Leggo di future mamme che non vedono l'ora di abbracciare i propri bimbi, per me è strano, io sono contenta di quello che mi è successo e mi sussulta il cuore ogni volta che le sento muovere.. però ecco io sono letteralmente terrorizzata: a partire dal parto, io che non sono mai stata in ospedale, né mi sono rotta mai niente, poi i mesi iniziali che saranno infernali nei quali dovrò far combaciare le poppate, tenere i nervi saldi, conciliare la vita di coppia e, terrore terrore, dovrò sostenere un trasloco e la gestione di una casa immensamente grande.. io che ho sempre adorato le casine bomboniera che si puliscono con un soffio.
Sarà una sfida veramente grande, forse "troppo tutto insieme" ma tant'è che le cose stanno così e voglio tenere duro per quel che porto dentro e per un sentimento che credo autentico.

Sono a casa di Marco e ci starò per una settimana, si sta bene ma non come a casa, non so spiegarmi anche perché alla fine è come stare a casa mia eppure è diverso e, udite udite, per passare il tempo ho fatto un po' di faccende visto che i due cari e simpatici cagnolini hanno scagacciato e pisciato dappertutto.
In questo periodo che mi trovo molto spesso con me stessa, mi capita di pensare e rimuginare su fatti, situazione e sentimenti e trovo che ho imparato un sacco di cose: prima di tutto a non dire "ti amo" se non assolutamente sicura di quello che sto dicendo.
Credo che tante persone usurpino troppo quelle due parole, che vengono dette con superficialità, senza pensarlo realmente.
Ho imparato anche a scrivere meno.. una volta riversavo i miei pensieri più intimi su kg e kg di carta, alle volte erano diari segreti, altre volte erano lettere o veri e propri manoscritti da consegnare all'amato di turno; ora le cose che sento me le serbo dentro di me perché sono dell'idea che se non le provo più o non mi ricordo è perché quello che provavo non era poi così autentico, mentre se le cose rimangono allora non è necessario appuntarsele perché rimarranno sempre.
Ho imparato che non sono le parole che rendono felici le persone (magari al momento si) ma i fatti; ho capito che però anche le parole feriscono.
Ho imparato che vuoi o non vuoi tutti noi seguiamo degli schemi, a scuola per esempio ognuno ha il suo metodo ma poi lo ripete in continuazione.. nel mio caso consisteva nello tenere uno schema delle interrogazioni, un registro probabilistico per ogni professore e poi studiare nell'intorno del giorno probabile dell'interrogazione, all'università invece usavo l'ultima settimana prima dell'esame per ammazzarmi di studio; in amore forse siamo ancora più stupidi, nel mio caso, per esempio, ogni santa volta che conoscevo un ragazzo ero convinta fosse la persona giusta, poi le tante parole, le tante lettere, con tutti a parlare di convivenza, le prove, i tradimenti, la fine e tanti saluti ed è per quello che ho imparato a diffidare dei sentimenti e mantenerne un po' le distanze, perché è facile dichiarare il proprio amore in un attimo di passione ma dimostrarlo nei momenti difficile è l'impresa più ardua che esista.

E, anche se questa volta le cose sono molto più serie mi viene sempre da chiedermi se ci sarà qualcosa di diverso oppure ripeterò il mio schema; attualmente sono talmente contenta di come vanno le cose che scaccio all'istante questi pensieri, ma.. anche l'altra persona ha i suoi schemi e, aihmè, questa volta, gli schemi di Marco sono molto molto simile ai miei e quindi ci sarà qualcosa che a lui impedirà di ripetere gli stessi schemi?
Bè mi sento scema visto quello che c'è attualmente ma è un tarlo che non mi abbandona, solo il tempo mi potrà smentirmi.

2 pensierini:

spippoli ha detto...

non so che tarlo sia ma spero sia una cosa che in realtà è solo un tarlo inesistente.
per il resto LO CREDO che sei terrorizzata, è stato tutto così veloce.
però ti dirò secondo me te la caverai egregiamente!avrai anche magari dei momenti duri ma li supererai e li supererete!!!!!!
ti abbraccio forte!!!!!!!!!

spipp

Sara Scavolini ha detto...

Diciamo che più che tarlo sono mie paranoie, dovrei imparare a parlare un po' di più con le persone che mi stanno a fianco..
:)
Grazie un bacio

Posta un commento