lunedì 29 aprile 2013

Vitto e alloggio

Sono in ospedale da venerdì scorso visto che nell'ultima visita han notato una dilatazione di due cm, un collo già appiattito e i tessuti morbidi.
Per un attimo pensavamo che le avrei fatte la sera stessa, così prima del ricovero, mi sono sbaffata una bella pizza.
Invece eccomi ancora qua, con due gambe che sembrano dei tronchi, due tracciati al giorno da fare in sala parto con sottofondo di urla, ovuli da infilare ovunque, una vicina un po ingombrtante e le bimbe che non accennano ad uscire, se ne stanno la, scalciano come degli asinelli e mi fanno esplodere la pancia visto che è sempre più grossa e la mia pelle sempre più fine, prude.
In compenso sono la soddisfazione delle donne della mensa: mangio tutto con gusto e non avanza mai niente.. Diciamo che fra la mia cucina "di necessità" a Cesena e la mensa aziendale, ho avuto due buone scuole per evitare di lamentarmi costantemente come fanno tutte.
Gli infermieri, le ostetriche e i dottori sono di una gentilezza e disponibilità unica, quindi devo ammetterlo: si sta proprio bene qua se non fosse che sono l'unica a stare bene in ospedale.

martedì 23 aprile 2013

Di crisi e di ormoni

Ieri dopo un film strappalacrime stupendo (sette anime), sono esplosa a piangere, non per il film però ma perché, come sempre, gli ormoni non aiutano e in più sono in crisi perché non riesco più a prendermi cura di me, figuriamoci di Marco e questa cosa qua mi fa impazzire.
Lui è un'altra persona da quando abbiamo saputo di diventare genitori ma non ha mai tralasciato l'aspetto della coppia.. Io invece niente mangio, bevo e dormo e non riesco ad essere quasi mamma e donna e sto male per me, per lui e alle volte penso che è fin troppo paziente che di storie in giro di corna se ne sentono fin troppe e io praticamente me le sto tirando.
E ieri sono stata cioccolata il doppio, addirittura questa mattina mi ha messo nella mega doccia e mi ha fatto la doccia e coccolato ancora.
Le già mamme mi dicono che è una cosa normale, che gli ormoni ora ci portano solo a pensare alla nascita e alle bimbe e che purtroppo ne passerà di tempo prima di ristabilire gli equilibri ma lui non se lo merita e io non so come smuovere la situazione visto che, tra l'altro, mi sento un pachiderma.

domenica 21 aprile 2013

I tempi si accorciano

Venerdì alla visita a Rimini, si sono accorti che la mia cervice, da venerdì prima, si è raccorciata di 17 mm, in pratica sono passata da 27 a 10 mm.
In altre parole il parto è imminente e non si sa se arriverò a venerdì prossimo.. Dovrei stare buona in riposo, possibilmente sdraiata in modo da evitare la gravità che non aiuta di sicuro; ma è praticamente impossibile.
Domani analisi del sangue e pipì.. La settimana scorsa avevo l'uricemia alta che può essere un primo sintomo di gestosi (o eclampsia) ma la pressione va bene quindi quella cosa la mi salva.
Fra due giorni sarò alla 33 esima settimana e, al momento, sono sotto progesterone.
Diciamo che, avendo fatto il cortisone, non dovrebbero esserci troppi problemi se dovessero nascere ora ma siccome, le bimbe, hanno pure un lieve ritardo della crescita, sarebbe meglio averle un po più grandine per poter evitare l'incubatrice.
Insomma ormai siamo in attesa che succeda qualcosa da un momento all'altro..

martedì 16 aprile 2013

Si tira avanti finché si può..

La pancia ormai è incontenibile ma sono solo alla trentaduesima settimana.
Il diabete è all'incirca sotto controllo, dico all'incirca perché quando mi mangiano dolci e schifezze davanti alla faccia, non resisto. In ogni caso ogni 15 giorni ho il prelievo di controllo e ogni giorno, oltre alla pressione, mi devo misurare il diabete alternando (un giorno prima e dopo colazione, il giorno dopo prima e dopo pranzo e il terzo giorno prima e dopo cena e così via).
Ora, vista l'imminenza del parto, devo fare le analisi del sangue di routine tutte le settimane, mentre la prossima settimana avrò la visita anestesiologica a Rimini e la settimana dopo eseguire il tampone.
Ah ovviamente non trascuriamo le solite due visite ginecologiche a settimana..
Dopodiché, se ancora non avrò nessun sintomo precoce di parto, alla 37 esima settimana verrò ricoverata.
Diciamo che questi ultimi mesi non sono stati semplici per niente, anche se, devo ammetterlo, quest'ultima settimana ho incominciato a sentirmi molto meglio, piedi un po meno doloranti e meno goffa anche se, quando mangio, se non ho il bavaglino o il rialzo per il piatto, mi sporco ovunque.
Il papà non vede l'ora di cullare Ilaria e Sofia, io onestamente tutta questa fretta non ce l'ho.. Incomincia a salire la fifa!

lunedì 8 aprile 2013

Bene, dicevamo?

Avevo appena finito di dire che il liquido era tornato alla normalità.. Come non detto.. Ho una falda di 5 e l'altra di 10, quindi di nuovo allarme e, questa volta non ho potuto sfuggire alle punture di cortisone: una ieri e una oggi con tre fialette di bentelan l'una.
In questo modo siamo più tranquilli per quel che riguarda la maturazione dei polmoni delle bimbe.
In cambio però mega diabete altissimo e, se finito il cortisone, non, cambia, mi beccherò pure l'insulina.
Inoltre autocontrollo con picco tutti i giorni (4 al di), prelievo diabete ogni 15gg, prelievo generale ogni settimana e le solite due visite ginecologiche.
Insomma con tutti questi buchi sembro un colabrodo.
Chissà cosa mi aspetterà la prossima settimana..

venerdì 5 aprile 2013

E via che si va..

Sto controllando il diabete col picco sul dito.. Per ora due volte a settimana e ogni volta sono sei picchi.. Uno prima e uno dopo dei pasti principali.
E... Non va.. Ci sono state le feste di Pasqua e certo questo non mi ha aiutato, poi varie cene per ricambiare inviti già "usufruiti", quindi ecco che pure oggi, nel picco del dopo mangiato, sforo sempre il valore obiettivo che ho.
In compenso il liquido amniotico pare essere tornato normale in entrambe le sacche, probabilmente merito della nuova dieta dove ho l'autorizzazione a mangiare 7 volte al giorno (a colazione ho addirittura fette biscottate ricotta e cacao amaro, a pranzo ben 100g di pasta coi legumi).
In compenso ho i piedi e le gambe triplicate ed ora non mi entrano più nemmeno gli stivali che decantavo nel post scorso; inoltre lo sfogo del fegato (rush cutaneo) si è diffuso un po' ovunque.
Le bimbe sono già a 30 settimane e scalciano come le assassine, ma il papà riesce a percepire solo Sofia perché è sopra e mi martella tutta la pancia, mentre Ilaria, confinata in uno spazio angusto sotto, si sfoga verso l'interno, mi sembra di sentirla nella schiena con dei bussi ovattati.
Di positivo ho che non ho ancora il mal di schiena, ma probabilmente ora me lo sono tirato, ma in alternativa ho un dolore bruciante ai talloni appena appoggio i piedi per terra.
I medici dicono che al massimo tirerò avanti altre 6 settimane, ma io non credo proprio di essere pronta..