lunedì 29 aprile 2013

Vitto e alloggio

Sono in ospedale da venerdì scorso visto che nell'ultima visita han notato una dilatazione di due cm, un collo già appiattito e i tessuti morbidi.
Per un attimo pensavamo che le avrei fatte la sera stessa, così prima del ricovero, mi sono sbaffata una bella pizza.
Invece eccomi ancora qua, con due gambe che sembrano dei tronchi, due tracciati al giorno da fare in sala parto con sottofondo di urla, ovuli da infilare ovunque, una vicina un po ingombrtante e le bimbe che non accennano ad uscire, se ne stanno la, scalciano come degli asinelli e mi fanno esplodere la pancia visto che è sempre più grossa e la mia pelle sempre più fine, prude.
In compenso sono la soddisfazione delle donne della mensa: mangio tutto con gusto e non avanza mai niente.. Diciamo che fra la mia cucina "di necessità" a Cesena e la mensa aziendale, ho avuto due buone scuole per evitare di lamentarmi costantemente come fanno tutte.
Gli infermieri, le ostetriche e i dottori sono di una gentilezza e disponibilità unica, quindi devo ammetterlo: si sta proprio bene qua se non fosse che sono l'unica a stare bene in ospedale.

1 pensierini:

Anonimo ha detto...

Goditi queste notti, sono le ultime in santa pace.

:-)))))

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