lunedì 12 maggio 2014

Il giorno del giudizio

Da oggi lavorerò 6 ore al giorno, per quanto tempo non si sa.
Sono concessioni per le quali occorre essere grati a vita e lo sono.
Passo da 4 a 6 ore, non male contando che ne ho sempre lavorate 8, 9 se contiamo il tempo che stavo in ditta che comprendeva la pausa pranzo.
Insomma le 6 ore diventeranno, per un po', l'abitudine e credo che uscire alle 14.30 anziché le 17.30, soprattutto d'estate sia una bella abitudine.
Purtroppo non credo che riuscirò ad approfittarne come fa la mia collega che va a correre, al mare, a fare shopping e quant'altro.
Io quando torno a casa vado a lavorare duro, non lo dico per lamentarmi perché le bimbe, ogni giorno che passa, sono sempre più carine e simpatiche ma anche ingestibili.
Per loro tutto è una scoperta, tutto è un gioco, ma non hanno il minimo senso del pericolo e, capita, che io non riesca a farmi nemmeno una doccia.
C'è il box, ok, ma sembrano delle carcerate, mi guardano dalla rete implorandomi di tirarle fuori. Potrei lasciarle nel "recinto" creato dal divano e dal box ma va sempre a finire che ci scappa una testata o che si facciano dispetti a vicenda.
Insomma da fuori è facile parlarne, lasciale lì, falle piangere (lo facevo pure io), poi quando ci sei dentro fino al collo, scopri che non riesci a fare altrimenti.
Ed eccomi qua, da sfrenata aperitivita che si cibava di latte al cioccolato e mandorle, mi ritrovo a parlare di pannolini, cacca, pappa e nanna che vive in funzione delle sue bimbe.
E non è vero che ho i miei ritagli di tempo: le passeggiate e le chiacchiere sono sempre loro, a meno che non abbia una gentile concessione di mia mamma; in questo caso però non sto tranquilla, non perché non mi fido, ma pensarla con le bimbe dopo aver già passato una mattinata intensa, mi fa sentire terribilmente in colpa.
In pratica quando le ho non ho la libertà di fare quel che mi frulla in testa, anche perché se devo spostarmi ogni volta è un mini trasloco; quando non le ho, ho sempre una gran fretta di tornare a casa.
Detto questo, oggi avrei in programma di:
- fare la spesa
- andare a cambiare delle robe alla prenatal
- fare la mia passeggiata giornaliera
in pratica, visto che la prenatal richiede uno spostamento, dovrò optare per prendere la macchina una sola volta per andare là e poi andare a fare la spesa a piedi (bimbe munita) unendo passeggiata a spesa.
Occorre pensare diversamente e organizzarsi, non è semplice ma wow sto diventando impressionante!
A parte per le pulizie di casa che le concentro nel weekend e mi affido a Natascia.

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