giovedì 5 giugno 2014

Ritmo

In questi giorni ho come l'impressione di aver acquistato un ritmo che mi piace, non sono più stanca morta, non sono più svogliata su tutto.
Ho fatto un po' di rinunce ad esempio al sonnellino pomeridiano, ma mi è venuto come conseguenza del mangiare più leggero a pranzo.
Da quando ho iniziato a fare sei ore, infatti, piuttosto che mangiare a casa al mio ritorno, ho deciso di portarmi sempre qualcosa di leggero al lavoro.
Preciso due punti.. mangiare quando torno a casa, significa svaligiare la macchinetta al lavoro e poi mangiucchiare qualcosa anche a casa, il che sarebbe stato controproducente per la mia, già precaria, linea; qualcosa di leggero significa qualcosa di salutare ma al contempo mangiabile lavorando visto che, in teoria, non ho a disposizione la pausa pranzo.
Detto questo, in ogni caso, quando torno a casa (dei miei), se trovo un pezzo di pizza lo mangio, se trovo un pezzo di cioccolato lo mangio e via dicendo.
Ora, merito del mangiare più leggero, o delle pasticche che prendo per migliorare la circolazione alle gambe, vuoi o non vuoi ho perso già 3 kg senza sforzo.
Vero è che mi sono dedicata anche ad un po' di sport, che altro non è che una passeggiata con passeggino e pupe.
Poi ho preso il via di prendere un'oretta di sole nel terrazzo dei miei mentre le bimbe dormono, ma il primo giorno è andato bene, nel secondo, già dopo mezzora si è annuvolato tutto e oggi, non ne parliamo, è già nuvolo a quest'ora.
Insomma dai, sto acquistando un mio equilibrio fatto di lavoro, bimbe, salute e cibo, devo trovare lo stesso equilibrio e la stessa serenità anche in ambito familiare  e poi avrò tutto quello che posso desiderare.

2 pensierini:

PuroNanoVergine ha detto...

Il prendersi cura di sé rispettando anche piccole quotidiane regole è un buon inizio per migliorare sempre di più.
Brava!

p.s. comunque una melanzana alla parmigiana...

Sara Scavolini ha detto...

sbav :)

Posta un commento