mercoledì 2 luglio 2014

Asilo nido

Ebbene sì, siamo arrivati anche a questa importante tappa.
I primi sorrisi, le prime lallazioni, i primi dentini, le prime parole, i primi passi assistiti ed ora l'asilo.
Crescono in fretta le pupazzine!
Più crescono loro, più calo io e mi sento sempre più sfinita, mi sento quasi impotente, non riesco a farmi ascoltare, non riesco a far capire che certe cosce van fatte, altre no, non riesco a fargli capire che ci sono momenti per giocare, momenti per dormire, momenti per mangiare.
Mi viene una frustrazione indicibile quando cucino per loro con un impegno assurdo e poi loro non ne vogliono sapere e preferiscono quelle pappe pronte merdose della Plasmon che puzzano di pesce andato a male.
Mi vien da piangere quando è ora di cambiarle, che non stanno mai buone, e mi devo inventare tutte le volte qualcosa di nuovo per permettermi di avere il tempo di un cambio pannolino.
E' come se loro avessero già preso il potere, ancora sembrano non capire un cavolo e invece già han capito tutto.
Io sono sempre più esaurita e sfinita.
Confido nelle regole dell'asilo, confido che imparino a riportarle anche a casa. Ripongo troppe speranze?
Comunque fare la mamma dà un sacco di soddisfazioni ma quanto dispendio di energie e quanto avvilimento!!

2 pensierini:

PuroNanoVergine ha detto...

L'asilo nido ti permetterà di "respirare" per qualche ora oltre a renderle, si spera, più "mature" ;-)

Sara Scavolini ha detto...

Hai detto bene, conto che diventino più "mature". Per il respiro ci credo poco visto che lavoro e, quando torno a casa sono le 15, il tempo di fare una piccola spesa e alle 16 devo andare a riprendere le bimbe.
L'unica differenza è che stare coi nonni è deleterio, queste due settimane passate sono state infernali, si sono trasformate in piccole pesti per tutto: capricci, mangiare e dormire.

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