giovedì 28 agosto 2014

lavoro-casa

Penultimo giorno di lavoro, poi si fa nuovamente in ferie, in Puglia.
Ormai il luogo di lavoro è un'estensione di casa: arrivo mezz'ora prima e faccio tutto quello che non sono riuscita a fare a casa come lavare la faccia, i denti e, alle volte, tagliare le unghie.
Tanto la mia ditta non paga l'entrata anticipata quindi non è che porto via tempo al lavoro, è un ragionamento strano ma se entri mezz'ora prima, non fai straordinari, se esci mezz'ora dopo si.
Però gli straordinari si "attivano" dopo mezz'ora cioè, per intenderci, se eccedi di 45 minuti ti vengono pagati 45 minuti di straordinario, se eccedi di 29 minuti, gli straordinari non ti sono dovuti.
Però mi piace arrivare presto, non c'è mai nessuno e i bagni sono puliti.
Per spezzare una lancia nei miei confronti c'è da dire che, finito di fare i mie bisogni primari, inizio a lavorare e, quasi sempre, è prima delle 8.30.
Le mie colleghe di ufficio, invece, prima delle 9 non riescono nemmeno ad essere al posto e non ho capito quale sia il problema.

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