venerdì 5 dicembre 2014

Post natalizio

Natale si avvicina ed io sono quasi in pari coi regali, infatti, solitamente, inizio a pensarci almeno un mese prima e se l'idea mi piace assai, molto probabilmente acquisto pure un mese prima.
Ho fatto anche qualche regalo handmade ma credo che non sarà tanto apprezzato quanto io ho faticato per produrlo: ci ho creduto un sacco e l'idea di fare qualcosa a mano per una persona deve pur valere qualcosa, o no?
Quest'anno niente regali tra noi grandi, ci siamo già concessi aspirapolvere dyson senza fili e asciugatrice (che ancora devo vedere e usare); per le piccole vedremo, ma ancora non hanno il senso del regalo e, onestamente, visto che ne avranno fin troppo fra qualche anno, sono dell'idea che non regalare nulla sia la scelta migliore, anche perché ci penseranno abbondantemente i nonni.
Come sempre, invece, per le amiche, ho cercato di essere più alternativa possibile e credo che, anche quest'anno, come tutti gli scorsi, non capiranno.
L'idea dei miei regali di Natale alle amiche è: "comprare cose che tu non compreresti mai e poi mai, ma che regalate potresti dire: ok posso provare"; idea applicata a tutti campi, al cibo, a dei prodotti particolari per il corpo, a orpelli (tipo un anno ho regalato delle giarrettiere e un completo hot con copricapezzoli), a strumenti "alternativi", che poi è il regalo di quest'anno: la famosa coppetta mestruale.
Una delle amiche a cui la regalerò ce l'ha già, l'avevamo comprata insieme, ma ci siamo trovate talmente tanto bene che se è curiosa quanto me, almeno un'altra ne vorrà provare.
Con mia cognata ci siamo messe l'anima in pace: il regalo solo ai bimbi ed è una bella cosa perché, come ho sempre detto, i regali sono semplicemente dei beni in prestito: io te ne faccio uno, per riceverne un altro.
A breve faremo l'albero, la mia voglia è pari a quella di correre la maratona di New York, tra l'altro con due mostriciattole combina guai per casa sarà impossibile, ma Marco non ci crede e pensa che l'albero "vada fatto" del resto non ci sta mica lui a casa con le bimbe!, questo significa che, ad albero fatto, non avrò più la capacità di muovermi nemmeno per andare al bagno perché sarà automaticamente un disastro.
Ho visto delle foto su Fb di alberi recintati coi cancelletti, ma no, la nostra famiglia è differente: confida nella bontà altrui (un po' come fece Anna Frank).
Detto questo.. il vero spirito natalizio lo posso riassumere in poche parole: "manco per il cazzo"!

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