lunedì 28 dicembre 2015

Gli strascichi del Natale

Anche Natale è passato! Dio ti ringrazio! Per carità è bello ritrovarsi tutti a tavola e mangiare e chiacchierare, ma quando, ormai arrivati al 28 dicembre, devi ancora smaltire la montagna di cibo rimasto, probabilmente qualcosa è andato storto nella stima del cibo.
La gran parte del pranzo è stato preparato da mia suocera (brodo, lesso, cappelletti, pasticciata, erbe, patate e fagiolini lessi), mia mamma ha preparato l'arrosto con coniglio e faraona più olive e pancetta, io ho pensato al segnaposto del post precedente che ha fatto una gran figura anche al palato e le patate arrosto (finite nel bidone), mia cognata ha preparato il dolce: tronchetto natalizio e crema al mascarpone.
Io avrò almeno 10 kg da smaltire, il tapis roulant è ripiegato in un angolo di taverna e l'ellittica è sparita nel garage.

Questa mattina sono da sola, Marco lavora e sto cercando di fare training autogeno per non farmi prendere dal nervoso e dai capricci. Al momento tutto bene. L'unica pecca è che per bere il cappuccio della mia nespresso ci ho messo un'ora: cambiate le bimbe e preparato il cappuccio (8.30), poi mi sono resa conto che dovevo far loro il lavaggio e così via di lavaggio, 8.40 primo sorso di cappuccio, troppo freddo, riscaldato. Ilaria ha fatto la cacca, via prendi su Ilaria cambiala, lavala, chiacchiera, cappuccio ancora nel Micro e di nuovo freddo (8.50) altra scaldata. Sofia ha fatto la cacca, stesso iter per Ilaria. Ore 9 nuova riscaldata. Mi siedo sto per impucciare la gocciola e via di pianti e di frigne e morsi, vado a sedare la guerra, prometto loro un biscotto, le metto sulla sedia, do loro un biscotto a testa (9.15) ennesima scaldata. Finalmente ci siamo solo io, il mio cappuccio e le mie gocciole.. 9.30 finito di far colazione.. E che fatica!

martedì 22 dicembre 2015

Preparativi pre-natalizi

Sto cercando idee e spunti per il controllo dell'ansia e degli scatti nervosi, ma sotto Natale si trovano solo informazioni stucchevoli e tendenziose.
Una di queste mi ha colpito e così, abbandonando l'intento primario, ho deciso di dedicarmi ad un segnaposto sfizioso visto che il pranzo di Natale avrà casa mia come location.
Insomma è un piccolo antipasto finger food che può fare scena con molto poco.


Questa è la versione dolce, io vorrei fare quella salata, quindi sostituirei il cremino con un pezzo di formaggio (magari le rimanenze della Sardegna), all'interno della pasta sfoglia uno strato di prosciutto cotto (il salame sarebbe il top..) e al posto della ciliegia un'oliva verde snocciolata oppure, devo ancora decidere, una stellina sempre in pasta sfoglia (se trovo lo stampo).
Poi, siccome ho fatto l'errore di comprare dei biscotti natalizi con già il buco per il nastrino, per poterli rifilare ai miei commensali, ho pensato di fare un segna bicchiere con quelli: in pratica prendo una ciambellina, un biscotto natalizio (mi sa sempre a forma di alberello) e poi un'altra ciambellina e ci lego un nastrino rosso che poi legherò nello stelo del bicchiere.
Spero che non sia come mettere la cravatta al baghino!
Vi farò sapere..

Per la serie siamo tutti più buoni a Natale, due miei colleghi mi hanno detto che sono in forma, che sto bene così. La mia testa gongolava ma l'amor proprio se ne è andato a puttane visto che corri corri corri nessuno si accorge di un cazzo, smetto per due settimane e giù di complimenti. Per carità, piuttosto che niente, meglio piuttosto..
Quest'anno invece, sono un po' più triste, non ho trovato ispirazione nel fare i regali, non ho ancora assaporato l'aria natalizia e, tristezza assoluta, non ho trovato nulla per mio moroso.
Sarebbe più semplice non farci i regali, tanto continuo sempre a vederli come prestiti.


sabato 19 dicembre 2015

Record

Questa notte ho battuto il mio record precedente: ben sette sveglie notturne.
Credo che le pupe non riescano a respirare bene di contro io non dormo un cazzo.
Certo, sarebbe più facile tenerle nel lettone o nel letto accanto a noi, ma proprio non mi va. In primis perché con loro in mezzo o vicino non riesco a dormire, sento il loro respiro, i loro movimenti e i loro calci, dall'altra parte non trovo giusto che non imparino a stare nella loro cameretta.
Chi mi dice che sono anni che non torneranno mai più, risponderei volentieri che ne sono consapevole ma che forse dovrebbero provare ad avere due figli e non uno.. Ma il più delle volte mi limito ad alzare le spalle e sorridere.
Ovviamente adesso io ho solo un gran sonno, loro invece proprio non ne vogliono sapere: colorano, attaccano adesivi, giocano, piangono e... (parte non adatta agli animi sensibili) rompono le palle.
Non so.. Mi chiedo come farò sotto le vacanze di Natale visto che il moroso lavorerà tutti i giorni non rossi.

mercoledì 16 dicembre 2015

Una di quelle giornatine..

Ieri è stata una di quelle giornatine.. Già dal mattino le pupe non ne volevano sapere ogni pretesto era buono per litigare, lagnarsi e fare i capricci.
Io poi sono molto pratica, quando iniziano così interagisco poco e faccio quello che devo fare comunque: latte, cambio pannolino e vestizione.
Ma mio moroso poi si fissa, vuole riportare la pace in case e quindi inizia a fare qualsiasi cosa: prova a distrarle, prova a interagire con loro, prova a consolarle e, il più delle volte, funziona anche se significa perdere 20 minuti.
Ecco ieri non ha funzionato nulla e, solitamente, a quel punto volano ceffoni.
Poi la giornata è proseguita più o meno bene, siamo stati al centro giochi e, a parte le minacce per terminare la merenda, sono state adorabili.
Poi abbiamo giocato tanto e ad un certo punto è arrivato papà.
Quando è stata ora di andare via, mega tragedie, pianti e capricci, con me non fanno tutte queste storie, sanno che quando è ora di andarsene è ora, punto! Quando c'è papà, invece, si sbizzariscono.
In ogni caso preferisco che papà ci sia, è una bella mano e sopportare in due i capricci è una passeggiata.
Ad ogni modo anche questa mattina, mio moroso è dovuto andare via molto preso, alle 7 era fuori casa e questo ha comportato che mi sono dovuta occupare di loro (lavaggi nasali a parte).
Bè contando che quando c'è il papi arrivo a raschio al lavoro, sembrava un'impresa ardua, invece niente, alle 7.31 eravamo all'asilo e mi sono pure concessa una colazione da ben un quarto d'ora al bar!
Per quale diamine di motivo può succedere? io mi sono data questa risposta da sola (Marzullo mi fa una pippa!): col papà che è meno incazzereccio e più permissivo, si sentono forti nel fare i beati cazzi loro, con la mamma che tira urli e sgrida si macina a ritmo serrato.
Magari è un film che mi sono fatta, ma per il momento la statistica dà ragione a me.
Poi vogliamo parlare della nanna?
Di solito ci vuole un pochetto, gira, rigira, sali, scendi, piangi, chiedi, spingi..
Ieri papà è andato a fare la doccia "tardi" 21.30 e quando è tornato su 21.50 dormivamo tutte e tre beatamente (vedere foto.. scusate il doppio mento).


venerdì 11 dicembre 2015

Lavoretti di Natale

Rimanere all'asilo fino alle 23... FATTO!
All'asilo ci è stato chiesto di partecipare alla creazione di un album da dare ai nostri bimbi nei momenti in cui, tra un piantino e l'altro, la mancanza di casa (in senso lato: mamma, papà, giochi) la faceva da padrona.
Il Natale scorso, in concomitanza di questo laboratorio didattico, ero riuscita a svincolarmi facilmente: nessuno mi teneva le bimbe e mio moroso tornava tardi.
Questa volta l'hanno pensata meglio: chi non partecipava, gli veniva dato il materiale da portare a casa.
Quindi, evitando di imbrillantinare tutta casa, ma soprattutto di incollare ogni cosa, ho deciso di andare.
Primo scoglio: per me era tutto doppio, doppie foto, doppio album, doppio lavoro ma io ero sola e le maestre avevano l'albero di Natale da allestire.
Ma alla fine dai era un lavoretto per le bimbe, quindi ho iniziato ad impegnarmi, ma poi mi sono accorta che, pur terminando un album, sarei rimasta a metà e così ho iniziato a tirar via ma niente da fare.. alle 23 siamo state gentilmente cacciate ed io avevo in attivo un album fatto e rilegato con l'aiuto delle maestre e metà dell'altro.
Indi per cui.. mega inculata: ho perso due ore di sonno e devo ancora fare metà album con tanto di brillantini sparsi per casa.

Detto questo mi sono appassionata a questa nuova moda del carbone vegetale e così ho provato sia la pizza bianca al carbone vegetale sia una pasta da pasticceria.
Niente da dire, il sapore non cambia, solo il colore, in effetti leggo che è insapore.
La cosa che però non è molto nota è che, per esempio, negli Stati Uniti è proibito utilizzarlo in quanto cancerogeno, in fondo è una carbonizzazione senza fiamme (attraverso una temperatura molto elevata, superiore ai 600, in assenza di ossigeno) della legna di pioppo, di salice o altre varietà.
Non so, io posso fare bene anche senza..

mercoledì 9 dicembre 2015

Mi ricorda qualcosa..

Questa scrittura mi ricorda qualcuno e la descrizione mi ricorda qualcosa.. chissà..


L'articolo da cui ho preso la foto è questo qui.
Vedendo la firma di mio moroso ci assomiglia tantissimo e i due aggettivi cavilloso e tignoso calzano a pennello, ha anche una gran dialettica e anche il paragrafo successivo lo descrive.
Poi ecco.. ogni riferimento è puramente casuale ma, insomma, io una letta gliela darei anche se la grafologia la associo molto all'astrologia, ovvero non ci si può permettere di chiamarle scienze.

venerdì 4 dicembre 2015

Present handmade: cookies

Ogni anno avevo preso il via a fare dei regali fatti a mano da me per gli amici di Marco, ma quest'anno ho abbandonato l'idea, non tanto perché non ricevessi regali indietro, anzi, va bene così se io voglio farti un regalo, sicuramente non lo faccio aspettandomi il tuo indietro.
Il problema era che perdevo un'infinità di tempo che portavo via alla mia salute mentale, ergo: quando lavoravo sui miei "progetti" e le bimbe mi chiamavano o iniziavano a litigare, almeno dieci tacche di pazienza se ne andavano a fanculo così.
Ogni volta avevo la presunzione che sarebbe stato semplice, mentre invece, ogni volta risultava un'impresa titanica.
L'anno scorso, ad esempio ho voluto regalare tre mini vasetti con i sali aromatizzati (agli e peperoncino, erbe miste e agrumi), il che ha comportato:

  • acquisto di 24 vasetti mignon
  • acquisto di sale grosso di Cervia
  • acquisto di erbe fresche, agrumi, aglio e peperoncino
  • creazione del trito per ogni vasetto
  • essicazione in forno (prima erbe, poi agrumi, poi aglio e peperoncino) -> tre infornate
  • preparazione del tutto grazie al santo bimby
  • acquisto di carta crespa, nastrini
  • creazione del biglietto d'auguri da affiancare
  • ritagliare, incollare, adattare carta crespa e biglietti
  • impacchettamento del tutto tramite cellophane per pacchi
in pratica tutta questa cosa mi ha portato via due settimane. Idem con patate l'anno prima.
Se non fosse che poi, questi regalino non vengono nemmeno apprezzati poi così tanto, nel senso che si ok grazie, ma non riescono ad apprezzare il valore del fatto che io ci ho messo impegno e manualità per regalarti questa cosa, per me significa "ehi ti ho pensato tanto per questo Natale".
Il pensiero di quest'anno era comprare un batecco da selfie per tutti, probabilmente questo regalo sentimentalmente spoglio, avrebbe riscosso un gran successo e io ci avrei guadagnato in denaro (perché la preparazione dei sali aromatizzati mi ha prosciugato) e in salute.
Invece ho pensato di fare ancora prima, quest'anno non farò niente;  se qualcuno mi farà un pensiero, sarà comunque in debito con me. :D
Detto questo, però, ci sono delle eccezioni, una è la fatina di casa, che mi sistema e pulisce casa, ok lo fa a pagamento, ma è davvero una donna indispensabile e l'altra, altrettanto indispensabile, è mia zia: senza di lei avrei perso anche quel poco di sanità mentale che mi è rimasta; mi ha aiutato e mi sta aiutando tantissimo con le bambine.
Per loro ho deciso di fare il barattolo dei biscotti.
In pratica è un barattolo di vetro da 1lt a chiusura ermetica che contiene gli ingredienti pesati per preparare i biscotti, esso sarà poi utile per conservarli una volta sfornati.
Questa è la foto del mio barattolo ancora in fase di creazione:


Questa è la ricetta su cui mi sono ispirata:
  • 190 gr di farina (mescolata con mezzo cucchiaino di bicarbonato, 1 pizzico di sale e un pochino di cannella)
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 100 gr di zucchero bianco
  • 70 gr di noci, mandorle e nocciole tritate
  • 85 gr di gocce di cioccolato
  • 75 gr di corn-flakes o avena
alla quale va scritto di aggiungere 1 uovo e 150g di burro ammorbidito e il risultato finale è questo:



martedì 1 dicembre 2015

Coppette mestruali: mami cup vs cinese cup

Ho visto che il post sulla coppetta ha tirato molto.. del tipo che gli accessi in quel post hanno subito un'impennata paurosa almeno quattro volte tanto il resto del blog.
Così, complice il fatto che mi sono persa la female cup, probabilmente in Sardegna (pace all'anima sua) e li mortacci miei visto che mi trovavo da Dio, ho pensato bene di ordinare delle coppette sul sito cinese Aliexpress.
Mettendo da parte i moralismi che la roba là è tutta tossica: di qualcosa si dovrà pure morire..
Ho ricevuto due coppette, una small ed una large, dai colori stravaganti, così, la prima cosa che ho fatto è stata quella di metterle a bollire in acqua sul fuoco per almeno cinque minuti.
Il colore non lo hanno perso quindi la prima fase l'hanno superata egregiamente.


Al tatto risultano morbidissime e la forma più allungata della mami, quasi mi assomigliava alla female cup ed è per quello che mi sono lanciata nell'acquisto.
Il problema grosso è che non prendo più la pillola e quindi il mio ciclo è altamente modificato in: super abbondante, doloroso e mega lungo, perciò un vero e proprio termine di paragone non ce l'ho.
Bene, dopo 35 giorni di assenza, (il mio ciclo naturale è di 34) ieri le rosse sono arrivate e sono partita con la coppetta blu: large.
Indossata in mattinata, quando sono tornata a casa ero un macello, non mi dilungherò sulla descrizione, pensavo di averla indossata male, perciò ho tentato un nuovo inserimento.
Ho atteso qualche ora e ricontrollato e, nuovamente, mi sono sporcata anche se all'interno non c'era nulla, come per la prima volta.
Probabilmente il materiale liscio e scivoloso la rende inadatta all'uso, quindi, volendo evitare l'ennesimo cambio abiti ho indossato la collaudata mami dalle 21 di ieri fino a questa mattina ed è filato tutto liscio.
Niente da fare.. cup cinesi bocciate, dovrei provare con altri modelli, ma non mi arrischio più.


giovedì 26 novembre 2015

Combattere coi mulini a vento

Non so, sarà novembre che mette tristezza, ma trovo da discorrere con tutti.
Mi viene in mente che il problema potrei essere io e, in effetti, sono molto incazzosa ultimamente perché.. lo dico? sicuri? Non me ne frega più un cazzo di niente! Sono arrivata alla stufa su tutto e basta veramente poco per stracciarmi i maroni.
Data la premessa, ieri ho trovato da discorrere con una collega e me la sono presa tantissimo perché, non è la prima volta, ti spinge a raccontare a chiunque cose tue personali, lei getta il sasso e ritira la mano del tipo "hai sentito la Sara cosa ha combinato?" e tu sei quasi costretto a raccontare cosa ti è successo.
La tiritela è andata avanti tutto il giorno, musi lunghi e addirittura un po' di lacrimnucce, poi in un qualche modo ci siamo chiarite, anche se ognuno rimane della sua idea.
Dopodiché questa mattina ho cercato di far capire in tutti i modi ad un'amica che divide l'appartamento con un'altra che la metà dei soldi che dà è per l'affitto non per lo shopping dell'amica e la diatriba è nata dal fatto che il pagamento dell'affitto è il giorno X e la sua coinquilina ha anticipato i soldi anche per lei accollandosi di tutto l'importo (e c'è solo da ringraziare), la mia amica le ha rimborsato la quota in giorno X+15 e, la sera stessa, la sua inquilina è andata a comprarsi dei tappeti per camera e salotto.
A quel punto la mia amica si è incapponita dicendo che li aveva comprati coi soldi suoi: ci vuole un bel coraggio per affermarlo e continuare a ribadirlo nonostante io le abbia spiegato più e più volte il concetto di anticipare e restituire... non che io voglia avere sempre ragione eh.. però la matematica, da che mondo e mondo, non è un'opinione.
Oggi al lavoro nuovo muro di gomma: sto organizzando la cena natalizia, fardello che mi porto dietro da ormai 6 anni. Come tutte le santissime volte c'è sempre chi rompe il cazzo che il posto non gli sta bene, ma raramente la critica è costruttiva, semplicemente vogliono cambiare location senza sbilanciarsi a proporne un'altra, com'è? Visto che non sta bene mai niente a nessuno ed io che dovrei essere "ambasciator non porta pena", invece mi becco sempre le infamate pre e post cena, ho lanciato un sondaggio, dicendo di proporre il posto nel file delle adesioni che poi la maggioranza avrebbe vinto.
Il primo cagacazzo alla fine ha battuto ritirata perché, comunque, aveva un altro compleanno (e noi ce ne faremo una ragione), l'altra ancora non si è pronunciata e domani scade il termine della scelta, dopodiché si andrà nel posto preventivamente concordato.
Ci faccio o ci sono?
Ma è così difficile stare al mondo?
Poi che io mi prenda a cuore le cose anche un po' troppo, questo è vero, però dai!

mercoledì 25 novembre 2015

Giornata intensa

A posto.. Obama sostiene "li turchi"  e cioè trovano giusto il fatto che abbiano bombardato i russi per difendersi.. il puzzle sta per concludersi, direi che l'Isis ha fatto un bel lavoro, ci stiamo facendo la guerra da soli senza più bisogno di loro che poi, se vogliamo essere complottisti, l'Isis stessa potrebbe essere frutto di qualche altro mandante....
Nel mentre.. anche l'attentato a Tunisi, credo di aver paura solo io.. ma penso che arriveranno presto anche da noi.

Tornando al quotidiano, al lavoro siamo sotto rilascio, quindi sono giorni concitati, poi per mantenere un po' di coscienza pulita, alle 14.30 in punto stacco e "corro" a casa per correre, faccio i soliti 5 km, doccia fugace e via a prendere le bimbe.
E' stato più complicato del solito, ci sono delle giornate che proprio non so come prenderle, i "no" non fanno breccia su di loro, li ignorano e mi ignorano e quando provo a far capire loro che un no va rispettato, mi fanno le boccacce e continuano per la loro strada e così inizio con l'alzare la voce e portarle verso il cancello. Tragedia!
Si impuntano si buttano per terra, non scendono le scale, da sola, con la manina, il pony, la bambolina, la foglia, le pigne, ogni cosa che provo non sortisce effetto, così me le carico una alla volta e via in macchina (anche qui tragedie perché vorrebbero salire da sole, ma quando glielo permetto non salgono e via così per un ciclo infinito).
Insomma 16.20 a casa, ho dato loro una banana e. solite tragedie di Ilaria, banana si, banana no, si, no, si, no...
16.40 Sofia ha finito la banana, Ilaria si è arresa a metà, mi chiama Marco, mi organizzo e le porto verso la pediatra senza però prima aver evitato i capricci per voler andare a tutti i cosi sull'altalena.
Ignorate bellamente, dopo aver spiegato che ci aspettava papà e caricate in macchina piangenti, la lagna si è spostata sulla banana lasciata a metà di Ilaria (che ho furbamente portato con me).
Arrivati dalla pediatra siamo entrati, la visita dalla pediatra è traumatica non ci piace proprio, ma ce la siamo cavati con poco, dopodiché passeggiata in farmacia e prendi la pigna, e prendi la principessa, uh guarda gli animali, io voglio la palla... Usciti dalla farmacia siamo tornati in macchine, io voglio stare in braccio, io pure, io scendere, io in braccio...
Grazie a Dio siamo arrivati incolumi a casa 18.30.
Ho dato loro le carte memory dell'Ikea (regalo dei nonni) e si sono trastullate.
Nel mentre ho preparato la cena "dietetica": pasta sfoglia mozzarella, peperoni, cipolla e salsiccia, ho pulito il merluzzo per le bimbe, liberato la lavastoviglie, predisposto il bimby per il pesce e il riso, sistemato le medicine, preparato l'insalata con carne salada per il pranzo al lavoro del giorno successivo e... erano già le 19.20.
Mi sono seduta 10 minuti con le pupe e poi è arrivato Marco, ho iniziato a cucinare per le bimbe, e messa la pasta sfoglia nel forno per noi.
Abbiamo dato da mangiare alle belve, Marco ha pulito tutto, io ho tagliato la nostra cena e, alle 21, abbiamo mangiato.
Finito di mangiare, cambia Ilaria, cambia Sofia, metti loro il pigiama, sparecchia le cose della cena, metti il pigiama, prepara il cambio per le pupe ed erano già le 21.30.
Mi sono messa sul divano e sono piombata nel sonno.
E' che non ci si fa caso, appena uno racconta che fa il part-time, chissà perché tutti a pensare che non faccio un cazzo, che ho sempre tanto tempo libero per fare chissà cosa. Che.. beata te!
Anche al lavoro sembra che tutti la pensino così, visto che vorrebbero togliermi il part-time (un'altra volta..).



martedì 24 novembre 2015

La guerra si avvicina

Aereo militare russo abbattuto dai turchi per violazione dello spazio aereo, dite quel che vi pare ma Putin non è Renzi e questa non la manderà giù..
L'attentatore Salah non si trova... cazzo.. due minuti dopo l'attentato sapevano tutto di tutti i kamikaze, anche quanti peli del culo avevano e non riescono a beccare un solo uomo; speriamo che lo venga a cercare l'Isis bollandolo come vigliacco visto che non si è fatto esplodere!
Di contro vendiamo bombe e armi ai "nemici" (anche se già il fatto che lo dica Grillo, mi perplime un attimo), mentre ai poliziotti diamo proiettili difettosi, ma complimenti, che figurone!
Siamo allo sbando totale, tra l'altro non ho ancora capito la posizione della Germania, sempre pronta a farsi figa quando è ora di affondare un paese alleato della UE, ma assente in decisione di fattura un po' più delicata.
Ma dopotutto che ci frega a noi? Amal e Clooney stanno per diventare genitori, questo è importante!

In compenso, ieri, ho finalmente fatto la mia mezzora di corsa tenendo un ritmo di 10 km/h, quando mancavano sei minuti ho pensato che l'infarto sarebbe arrivato presto, ma ho resistito. Oggi provo a fare il bis.
Ieri ho potuto provare l'ebrezza di un compagno che torna "il giusto" la sera, come se fosse un operaio.. è troppo bello, peccato che poi sono partite le solite discussioni, guardi sempre il cellulare, non stai mai dietro alle bimbe, non le fai mai giocare, levati! è meglio che vai alla spa che là stai meglio di sicuro (premesso che vado alla spa tre volte all'anno: mio compleanno e i due compleanni delle mie migliori amiche), ma del resto quando uno non sa che cosa dire si appella sempre a tutto.
Fatto sta che le bimbe con lui si divertono, le fa volare, le fa girare, le fa ridere, ci fa un sacco di corse a mo' di sacco di patate.. i miei giochi sono più statici: colorare, giocare a carte, leggere libri.. col mal di schiena che ho e con la forza da formica che mi ritrovo col cazzo che riesco a tirare su 25 kg di bambine! Però, guarda caso, nonostante io sia la più merda delle madri, che non faccio altro che gozzovigliare, abbandonando le bimbe a loro stesse.. quando è ora delle coccole e della nanna cercano soltanto la mamma.
Strano eh.. 

Ieri non sono riuscita ad alzarmi nemmeno per cenare, ma quando va così la mattina mi sento meglio, più sgonfia e con meno appetito del solito, tra l'altro spizzicando in continuazione, non avrei proprio bisogno di mangiare..

venerdì 20 novembre 2015

Pubblicità e considerazioni

Dunque, il Natale si avvicina, come ogni anno a me viene l'ansia appena vedo l'1 di novembre e il mio cervello si arrovella a più non posso.
Quest'anno mi sono portata in vantaggio riuscendo a fare quei 4 regali alle persone che reputo più complicate, in pratica ormai il Natale per me è in discesa.
Ho già stabilito anche il regalo per la donna delle pulizie e, probabilmente anche per mia zia che. ormai da tempo, mi aiuta nella gestione delle bimbe una volta a settimana (mi chiedo chi glielo faccia fare...).
Sta di fatto che, senza di lei, difficilmente riuscirei a fare qualcosa durante la settimana, anche se si tratta semplicemente di riacquistare auto controllo dopo n-giornate intense.
Detto questo, non saprei cosa interesserebbe a me.. fino a due giorni fa, avrei detto il miband s1, ma viste le ultime indiscrezioni non saprei, anche se la curiosità è tanta.

Detto questo, mi è sorta una considerazione.. ho un sacco di amiche che sono molto credenti e devote a Dio, non le ho sentite esprimere nessun giudizio in merito a Parigi e alle altre stragi che si sono susseguite in questi giorni, l'ultima quella oggi di Mali che, attualmente si parla ancora di ostaggi, per il resto non fanno altro che blaterare cose e fatti, quasi a farti capire che le migliori sono loro, tu sei solo una peccatrice e finirai all'inferno.
Poi, però, proprio loro, appena possono te lo mettono in quel posto col sorriso sulle labbra o si comportano in modo non consono agli occhi di tutti.
Detto questo.. potrei benissimo farmi i cazzi miei.. in effetti.. non fa una piega!

martedì 17 novembre 2015

Chi è il terrorista, adesso?


#siamotuttidellemerde

Terza guerra mondiale

Perfetto, la dichiarazione di Putin, che ancora devo capire se è una fonte attendibile, non ammette disambiguazione: bombarderemo l'Isis con il nucleare!
Ci mancava, era nell'aria da un po'...
E per non farci mancare proprio nulla, ecco che Nostradamus, cinque secoli fa, ci mette pure il carico:
La grande guerra inizierà in Francia e poi tutta l’Europa sarà colpita, lunga e terribile essa sarà per tutti….poi finalmente verrà la pace ma in pochi ne potranno godere.

Ci saranno tanti cavalli dei cosacchi che berranno nelle fontane di Roma.

Sarà invasa e finirà in un gigantesco maremoto:
Oh, vasta Roma, la tua rovina si avvicina.
Il tuo male è prossimo.
Sarai prigioniera per più di quattro volte.
Piango per l’Italia. Sarà distrutta da un terremoto e da bombe:
fuoco del centro della terra…
la farà tremare.
Finché due potenze fanno la guerra
per lungo tempo.
Il cielo arderà a 45 gradi.
Il fuoco si avvicina…
la gran fiamma salterà subito.

Amen caro Nostradamus.. Credo che a breve partirà la frenesia, impazziremo tutti, un po' come per il millenium bug ma molto peggio. La nota positiva è che l'argomento vaccini verrà finalmente abbandonato dopo aver cavalcato a lungo l'onda mediatica.
Devo essere onesta, ho paura.

Ho paura perché ero arrivata ad avere una certa tranquillità ed ora è di nuovo tutto in discussione, ho paura perché.. cosa lascerò alle mie figlie? Ho paura perché se dovesse succedere, le mie bimbe che colpa ne hanno se questo mondo è arrivato ad uno schifo di queste dimensioni?

Ma ho tanta rabbia perché ce lo siamo cercati, perché non abbiamo fatto altro che dare noia a quel popolo in Siria, solo per avere l'egemonia dell'oro nero. Ho rabbia perché parliamo di pace e ammoniamo i terroristi, mentre poi siamo noi la mano che li rifornisce di armi e di soldi per farci la guerra. Ho rabbia perché i terroristi hanno ucciso tante persone innocenti, lo Stato colpito, invece di capire lo strazio e il dolore che si prova, hanno risposto pane al pane ed hanno fatto strage di altri innocenti. Chi è il terrorista, quindi?
Ho rabbia perché facciamo sommosse popolari per un motogp poco chiaro e continuiamo a vivere sommessi nonostante la percezione che la guerra mondiale sia dietro l'angolo.
Ho rabbia perché abbiamo una faccia di merda che ci rappresenta, con quel sorriso di plastica a stringer mani all'Arabia Saudita..

Ho smesso di credere in Dio ormai, e penso di aver fatto bene, non mi illudo in qualcosa che ci salverà senza far nulla, ma soprattutto non credo che, se un Dio qualsiasi esistesse, sarebbe capace di permettere questi abomini, girano foto significative sul web.. bimbi francesi, siriani, kenioti morti per una guerra che non hanno voluto, per una guerra di cui non conoscono nemmeno il senso.
Dovremmo tornare ad essere bambini, loro hanno capito come va presa la vita, siamo noi le merde che cerchiamo di modificare il loro pensiero e trasformarli nelle persone da cazzo che siamo!

lunedì 16 novembre 2015

Calore invernale

Ieri ho avvertito l'inverno grazie alla nostra prima cena in compagnia in taverna col fuoco acceso.
Prima ho corso un po', ho voluto provare l'ebrezza dei 10 km, ma col camino acceso e col moroso che non si rilassa nemmeno se gli spari in fronte, non è stato semplice: il mio battito cardiaco altalenava su e giù.
Solo per un momento, fissando il fuoco, pensando ad altro, sono riuscita a correre sotto i 150 bpm, poi niente quattro incazzature ed ho sforato i 175.
Le bimbe si sono divertite tanto, sono state bravissime e sono riuscita a fare un patto di non belligeranza con Ilaria, mi sto impegnando tantissimo per cercare di capire quella bambina, ma in un modo o nell'altro, riesce a farmi impazzire.
Non so cosa sia andato storto con lei, ma vuole una cosa poi no, la rivuole, poi no, la porti via si mette a piangere e a fare da matti, che tra l'altro a me non impietosisce, quando inizia questa tiritera la faccio sfogare e non la cago. Il problema è quando lo fa che c'è anche suo padre (e credo lo sappia che sia un problema per me), perché lui inizia a dirmi che non ho cuore, che sono una merda, che la bambina piange... col risultato che mi girano ancor di più i coglioni e mi tocca andar contro a quel che ho fatto tutta la settimana: cercare di non assecondare i suoi capricci!
Ha bisogno di attenzioni, di conferme costante, di coccole, di sorrisi.. ieri è andata molto meglio, spero possa continuare così.
Ah.. altro esperimento.. ho messo il semipermanente cinese, ma questa volta ho aspettato che mi ricrescessero quasi per bene le unghie e poi non le ho bufferate.. non dovrebbe durare nulla, ma siamo già al terzo giorno e sembrano ancora ok.


giovedì 12 novembre 2015

L'ormone risorge

Chissà che cosa si può fraintendere da questo titolo...
Fatto sta, che da quando devo seguire una cura, che ancora durerà per un po', una delle direttive è interrompere la pillola, anzi mi è stato suggerito che se riuscissi a sopravvivere ai dolori, sarebbe meglio non riprenderla più.
Gli effetti collaterali della dismissione della pillola sono molteplici e me ne sto accorgendo a 12 giorni di non assunzione:

  1. primo fra tutti il mio sudore. Fa una puzza indicibile, sembra che io non mi lavi da almeno 2 settimane. Non riesco a starmi vicino nemmeno io, nonostante il super deodorante in crema Dermogella.
  2. secondo e non banale, visto che dovrò andare alla spa con le amiche, è che il pelo sta ricrescendo folto e rigoglioso "merito" del mio accentuato ormone maschile che mi accompagna da quando sono nata dovuto all'ovaio policistico
  3. terzo ma ad intermittenza, mi capita di avere delle voglie strane durante la giornata, l'ormone è impazzito e riesco a trovare interessanti anche i cessi ambulanti, solo le bimbe riescono a spegnere tutto questo ben di Dio e non è una cosa piacevole visto che potrei mettere in atto questo punto tre col moroso.
La uno e la due mi fanno pensare che dovrei rincominciare presto a discapito del poter incorrere nuovamente alle mie solite infezioni.
To be or not to be? This is the question!

mercoledì 11 novembre 2015

Delusione calorie e similari

C.V.D.
Questa mattina la bilancia mi ha dato un triste responso.. peso esattamente 1 kg e mezzo in più di quando ho deciso di intraprendere la mia mezzora di corsa quotidiana.
Sono molto demoralizzata, non riesco a capire, brucio in media 330 kcal al giorno, 2310 kcal alla settimana, devo per forza aver modificato le mie abitudini alimentari altrimenti proprio non si spiega.
Per esempio, prendiamo oggi, ho bevuto un cappuccio senza zucchero (80 kcal) con 4 gocciole (180 kcal) e, come spuntino di metà mattina, il maledetto Cereal-Yo (230 kcal), quindi siamo già a 480 kcal.
Ora, visto che il mio pranzo consiste in: una mela piccola, uno yogurt intero naturale e, nel caso il mio stomaco non fosse sazio un pacco di cracker con riso soffiato, ingurgiterò altre 90 + 80 + 120 quindi 290 kcal.
Questo significa che tra colazione, spuntino e pranzo non ho assimilato nemmeno 1000 kcal, siamo a 770, a questo punto io torno a casa, corro e brucio 330 kcal, poi reintegro i sali con una bevanda specifica (6 kcal), quindi ad essere pignoli siamo a 446.
Da qui in poi non ho più controllo delle calorie, perché ho la cena libera e perché mi capita di spizzicare al più una gocciola, una fetta biscottata o un mandarino.
Insomma essendo ristretti con le calorie ne avrei altre 900 da ingurgitare per rimanere sulle 1400 kcal giornaliere.
Dovrei ridurre ulteriormente? Riproverò a rincominciare con latte 0,1%, biscotti secchi e niente spuntino con Cereal-Yo, ma mi sembra una cosa troppo mortificante.
E' che poi a me queste cose mi danno delle batoste mastodontiche, già oggi ho la voglia sotto i piedi di fuggire a casa, svestirmi, vestirmi, mettermi a correre, sudare e poi rivestirmi senza nemmeno aver tempo di fare la doccia, prendere le bimbe, portarle a casa, provare a concedermi una doccia e poi sclerare con loro.
Tra l'altro mi sono resa conto di aver raggiunto anche il limite, sono esaurita, mi sento irritabile, sono nervosa, sono stanca, sono sconfitta, da quando mi sveglio, fino alla sera, vorrei non dover interagire con nessuno, vorrei rinchiudermi da qualche parte e starmene lì in silenzio senza farmi trovare; invece devo raccogliere quel poco di pazienza e comprensione rimastami e andare avanti e fare tutto quello che faccio tutti i giorni.. poi arrivo all'asilo e tac, già la mia pazienza finisce e la comprensione la segue a ruota.



martedì 10 novembre 2015

Ancora reggo

Sono quasi due settimane che ho l'impegno di correre tutti i giorni per almeno mezz'ora, non c'è sabato o domenica che tenga, fino ad ora ho comunque ritagliato del tempo per correre.
Da quando ho incominciato non mi sono più pesata, ma soltanto l'idea di iniziare a fare attività sportiva, mi ha fatto ingrassare 1 kg e mezzo.
Un po' come se mi rilassassi e mi dicessi "ehi vai tranquilla, tanto poi forse butti giù".
E' quel forse sibillino in mezzo alla frase che, lì per lì, non lo noti ma che poi fa la differenza.
Insomma, mercoledì proverò a pesarmi, magari un po' di massa muscolare l'ho messa su, dopo due mesi di divano assoluto, ma se dovessi trovarmi ancora più ingrassata l'avvilimento sarebbe al top, ecco perché sto tergiversando sulla pesa.
Il pranzo lo limito come al solito, ma quella panza floscia, proprio non ha nessuna intenzione di rientrare.
Sto facendo dei sacrifici che una volta non riuscivo nemmeno ad immaginare, eppure l'impegno che ci sto mettendo, da quando non riesco più a guardarmi allo specchio, è tanto.
Talmente tanto che, fra le bimbe, la corsa e i pensieri, a fine serata sono completamente prosciugata.
Correre mi dà energia, ma anche tanta ansia, perché ho 40 minuti di pausa e, correndone 30, sono tutta di corsa fra doccia e asilo delle bimbe, vorrei avere molto più tempo per me, ma poi quando ce l'ho, ho sempre altro da fare e, anche se non avessi nulla, mi sento in colpa ad andare in giro sapendo le bimbe a casa con qualcuno, in particolare perché sono troppo birbe e non danno tregua un attimo.

venerdì 6 novembre 2015

Post consapevole: vaccinazioni

E' sempre difficile parlare di certe cose, nel senso che se ne sentono di ogni, ma quando uno ha a che fare con la pelle dei propri figli è sempre difficile scegliere.
Io le mie bimbe le ho vaccinate, ho fatto sia i vaccini obbligatori, sia tutti quelli facoltativi, non sono una mamma incosciente: al momento del vaccino sono stata anche in apprensione, ma credo di essere una mamma consapevole.
Mi fido della scienza, mi fido della ricerca e soprattutto mi fido sui dati che posso toccare e verificare con mano di tutto quello che questo campo ha potuto fare con le malattie.
L'esempio che riporto, tra tutti, è la scomparsa di quei bruttissimi polmoni d'acciaio ai quali, molti bambini, erano obbligati a vita a causa della poliomelite.


C'è chi urla ai complotti, ma da che mondo e mondo, molte delle malattie sono state debellate. Se il non vaccinare non portasse nessuna conseguenza.. chissene..
Il problema è che se non esiste più il fenomeno gregge, piano piano qualcuno che si ammala, porta malattie in casa e magari, il fratello o la sorella, non ancora in età vaccinabile, si becca su la malattia con conseguenze anche mortali (già due casi di pertosse mortali in questi mesi).
Molte mamme antivaccino dovrebbero ringraziare sentitamente se, i loro figli, frequentano asili con bimbi vaccinati.
Mi fa incazzare che basta un qualunquista che alza il polverone e tutte le capre dietro a beccare e a ampliare di più l'eco del salutista senza minimamente guardare a dati tecnici e statistici e, soprattutto, quando gli si fa notare qualcosa, come ultima sponda, quando non si sa che ribattere, se ne escono con la parola complottista.
A me fa ridere, perché solitamente, senza voler generalizzare, chi ha questa idea, segue anche l'omeopatia... accusa le cause farmaceutiche di inoculare vaccini dannosi per poi far ammalare i bambini o gli adulti che saranno, per poi assicurarsi una clientela fidelizzata per i suoi farmaci e poi, lo stesso salutista, va in farmacia e acquista medicine omeopatiche che costano un occhio della testa, senza bugiardino e senza efficacia provata; anzi vogliamo parlare dell'Osciloccocinum (antinfluenzale omeopatico più famoso)? Lo stesso creatore ha ammesso che non erano altro che palline di zucchero e lo si deduceva dal fatto che un 1g di componente conteneva 1g di zucchero.
Ma in quanti salutisti hanno letto la composizione? 
Il medicinale omeopatico ha comunque funzionato? Ringrazia il tuo cervellino minuscolo che ha innescato l'effetto placebo.


Come ancora di salvezza si tira fuori allora o il thimerosal dannoso per la salute o l'autismo.
Per il Thimerosal c'è da dire che che non viene più inoculato nei vaccini, e qui tutti gli anti-vaccinisti a puntare il dito! Bè purtroppo gli errori succedono, anche nella scienza, si usano le cavie apposta per vedere che effetti può avere una certa cosa (e qua gli animalisti si scatenano.. allora perché non facciamo così: salviamo gli animali e ci mettiamo i vostri figli come cavia), ovviamente poi qualcosa può sfuggire.. ed è ovvio che se un errore succede ad un muratore, potrai avere al massimo un muro storto, ma nel caso della medicina sarebbe meglio non avere errori, ma errare è umano.
Tra l'altro il thimerosal è usato come conservante per le lenti a contatto, questo significa che l'occhio essendo molto vascolarizzato, assume in una maniera impressionante quel componente, qualche utilizzatore di lenti a contatto è diventato autistico? Maddai!!
Sull'autismo non vorrei nemmeno esprimermi, tant'è ridicola la faccenda... prima di tutto delle ricerche scientifiche hanno evidenziato che l'autismo si sviluppa fin dal feto ma che, per come evolve si nota soltanto intorno ai 3/4 mesi, guarda caso proprio la fascia di età del primo vaccino.
Inoltre altro fattore importantissimo, nessuno reagisce allo stesso modo alle sostanze, questo significa che qualche problema a causa dei vaccini è purtroppo da mettere in conto, ma la stessa cosa vale per qualsiasi cosa. Avete mai provato a dare un crostaceo ad un bimbo allergico ai crostacei? Bè il principio è quello.. a molti non fa male, a pochi è letale.
Adesso c'è la questione se non ti vaccini non vai a scuola. Forse la cosa è un po' drastica, perché in fondo il diritto all'istruzione è fondamentale. Soprattutto perché un genitore invasato, piuttosto che vaccinare il figlio deciderà di non mandarlo a scuola, allora sì che torniamo al medioevo!

Perché non vi soffermate a leggere questo blog qua? Dice la sua come lo fa qualsiasi sito antivaccino, ma almeno qua trovate prove ed evidenze che giustificano ciò di cui si parla...



mercoledì 4 novembre 2015

Inverno e influenza

Nemmeno sono iniziati i primi freddi e noi siamo già sotto con la tosse, il raffreddore tutto quello che ne consegue.
Dalla seconda settimana di ottobre le pupe sono state colpite dal solito muco che, di conseguenza, scendendo in gola procurava loro tosse notturna e, piano piano, si è trasformata in bronchite (solo per Sofia).
E così.. almeno 10 giorni di aerosol col clenil, lavaggi nasali, gocce e antibiotico per Sofia; il che equivale a svegliarsi un po' prima al mattino ed essere mega organizzati e in questo Marco non si tira mai indietro.
Bene.. passata l'ondata, pensavamo di stare tranquilli per un po'.. invece nemmeno una settimana e di nuovo tutto da capo al momento senza antibiotico ma con la sfiga di dover dare delle bustine come prevenzione Onaka.
Non so com'è ma sta prevenzione mi puzza un po' di soldi facili, non che io sia una di quelle che grida al complotto, ma sicuramente credo nella scienza, ma in medicine che promettono una stimolazione del sistema immunitario non saprei... (a meno che non hanno in sé un po' di batterio).
Fatto sta che 20 bustine che durano 20 giorni, costano 29 euro e va fatto per almeno 3 mesi.
Forse se avessi allattato, se riuscissi ad essere costanti nel lavare loro il naso e nel fargli il bagno come spurgo tutti i giorni.. probabilmente non avrebbero tutto questo da fare (e noi con loro).. solo che stare dietro a due mi viene difficile un bel po'.
Non sono fatta per fare la mamma e la cosa mi rattrista un bel po'.
Oggi le porto al centro per le famiglie, almeno si potranno divertire con altri bimbi, con me penso che si divertano ben poco anche perché appena sono a casa, ho sempre qualcosa da fare e la tv la uso come migliore alleata.
Poi andrò dai miei, Dio ti ringrazio per l'invenzione dei nonni...


giovedì 29 ottobre 2015

Forse ho capito, meglio tardi che mai..

Chi legge il mio blog avrà ormai capito che, nonostante la gioia che dà avere dei figli, il più delle volte io mi senta frustrata.
Questa sensazione deriva dal fatto di essere un po', come dire, abbandonata a me stessa, di sapere di dover avere una gran mole di energia perché la giornata sarà interamente a carico mio, e l'aver letto questo articolo mi ha fatto riflettere.
E' una sensazione non solo mia.
Poi ci ho pensato su e credo che le mamme si possano dividere in quattro categorie:

  1. Mamme a tempo pieno
  2. Mamme con lavoro part-time e papà lavoratori autonomi
  3. Mamme con lavoro part-time e papà lavoratori dipendenti
  4. Mamme con lavoro a tempo pieno
1.a
Poi esistono delle sottocategorie, ad esempio, le mamme a tempo pieno con più di un figlio che non usufruiscono dell'asilo, secondo me sono delle stoiche, non so.. tanto di cappello, io non so proprio se ce la farei.
1.b
Se invece, si è mamma a tempo pieno ma si ha a disposizione l'asilo, direi che cambia notevolmente perché nelle ore in cui il o i bimbi sono all'asilo (dalle 5 alle 9 ore) ci si può sbizzarrirsi: faccende, dormite, sport, spesa ecc.. ed è comunque una giornata "rilassante", perché si ha del tempo che, anche se si fanno cose odiose tipo le faccende, si può staccare la testa e non essere dipendenti da pianti, cacche, pappe e capricci.
2.a
Io ricado nelle mamme del punto 2, che vabbè sembrerà l'uscita più scontata che ci sia, ma credo sia la categoria peggiore.
Lavoro 6 ore, quando torno ho 40 minuti per fare qualsiasi cosa a testa sgombra (spesa, sport, benzina, relax) e poi scappo a prendere le bimbe all'asilo e da lì in poi mi aspetta un pomeriggio lunghissimo fatto di capricci, pianti, litigi e continue richieste. La sfiga non è tanto il fatto di avere le bimbe a casa, ma di avere un moroso lavoratore autonomo che torna quando va benissimo alle 19.30 passate.
2.b
Poi c'è la sfumatura mamma part-time 4 ore ma con asilo al pomeriggio, e allora in questo caso si ricade nella casistica della giornata "rilassante" perché se torni a casa a mezzogiorno e i/il figli/o sta all'asilo fino le 16, hai comunque 4 ore per i cazzi tuoi.
Cazzi tuoi sempre molto relativo perché fare la spesa non è proprio cazzi tuoi, ma per me è già una liberazione piuttosto grossa.
3.a
La categoria che bramerei essere, le mamme che lavorano part time, mettiamo anche il caso peggiore 6 ore anziché 4, ma con il papà che al massimo alle 17.30-18 è a casa. No perché tutte le volte che parlavo dello stress con alcune mamme mi guardavano allibite e da lì che ho iniziato a stilare le mie casistiche e puntualmente, tutte quelle allegre e felici lavoratrici, scoprivo che avevano comunque un marito che tornava presto a casa.

Bello sforzo di sto cazzo! Tieni le bambine 2 ore scarse da sola e poi hai tuo marito in casa che, anche supponendo che non muova una paglia, hai comunque qualcuno con cui urlare e inveire serenamente.
3.b
Tralasciamo la categoria lavoratori part-time 4 ore, asilo fino le 16 e marito che torna alle 17.30-18: un filo di gas!
4.
Infine le mamme a tempo pieno, lì c'è poco da fare, devi lavorare 8 ore, quindi per forza di cose hai uno schieramento di nonni, baby sitter o la fortuna dell'asilo fino le 18. Lì quando torni hai quasi sempre una mano anche dal marito che più o meno torna con te.

Ora per carità, io preferisco avere più tempo per stare con i figli, piuttosto che lavorare tutto il giorno, finché la ditta me lo permette (tra l'altro in questi giorni c'è in ballo il rinnovo del contratto), però almeno il mio isterismo ha trovato spiegazione ed io, più o meno, posso mettermi l'anima in pace.  




Tapis roulant high muster

Ebbene due giorni fa è arrivato il tanto atteso tapis roulant, ovviamente non senza inconvenienti.
Ho fatto l'ordine il 15 di ottobre, l'arrivo era previsto in 3/4 giorni lavorativi, quindi l'ordine è stato fatto giovedì, chiaramente dice che sarebbe partito il giorno successivo, perciò mercoledì / giovedì 21/22 sarebbe dovuto arrivare.
Invece nulla, già sospettavo che il corriere fosse Bartolini.
Giovedì 22 ricevo una telefonata che pressapoco recitava "Buongiorno, abbiamo due colli da consegnarle, sono pesanti e sono in contrassegno di 699 euro, va bene se consegniamo tutto lunedì?", ovviamente ho accettato.
Lunedì arriva, ma non il tapis roulant. Così chiamo e mi risponde un ragazzo, chiedo spiegazioni, gli racconto la chiamata e mi dice che è impossibile perché il tapis roulant è segnato in consegna per domani (martedì).
Chiudo il telefono e due secondi dopo mi chiama la stessa ragazza di giovedì che, nuovamente, mi proprina la stessa cosa del giovedì precedente "Buongiorno, abbiamo due colli da consegnarle, sono pesanti e sono in contrassegno di 699 euro, va bene se consegniamo tutto domani?", le dico che va bene e che avevo ricevuto la stessa telefonata giovedì.
Mi dice che è impossibile, disquisisco un po' e poi lascio perdere, l'importante è che il giorno successivo arrivi.
Martedì finalmente il tapis roulant arriva.
La consegna è in ditta di mio moroso quindi il pacco è stato ricevuto dalle segretarie, quel furbetto di un corriere ha detto che la cifra era 700 euro e così si è intascato un euro perché nessuno ha verificato la cifra reale.
Per carità non è 1 euro che mi fa la differenza.. non muoio di fame per quello ma se fa così con tutte le spedizioni, ci fa una bella cresta a fine giornata.
Ovviamente la conclusione è che il caro buon vecchio Bartolini non si smentisce mai: scandalosi fino al midollo.


Ed ecco il regalo di Natale + compleanno dei miei genitori.
Ieri l'ho testato, è piacevole, scorrevole, sembra professionale e mi sono fatta la corsetta guardando Big Bang Theory, direi il top.



mercoledì 28 ottobre 2015

Co-sleeping forzato

Ne parlavo proprio qualche giorno fa ed ecco ripresentarsi l'ennesimo problema, ovviamente nuovo.
Il rituale della nostra nanna è sempre stato poco istruttivo e cioè.. materasso e cuscini per terra, tutti sdraiati, chi per terra, chi sul divano, con la tv accesa e ci si addormenta così.
Poi la mamma si sveglia ad una certa ora (solitamente le 23 o giù di lì) e porta su le bimbe, oppure se il papà si sveglia celermente, ne portiamo su una a testa.
Ieri io ho portato su Sofia, come ogni volta la prendo in braccio, lei si sveglia per un nanosecondo e poi la appoggio nel lettino, un bacio una coccola e buona notte.
Marco ha provato a fare lo stesso con Ilaria, non c'è stato verso, ogni volta che la si provava a spostare piangeva che voleva rimanere lì.
Io me ne sono accorta alle 2.30 ed ho deciso di dare il cambio a Marco.
Ilaria da me pretendeva anche le carezze, ma nel giro di 5 minuti si è addormentata, ho aspettato un pochino e l'ho presa in braccio, si è un po' rivoltata ma le ho promesso coccole e carezze e si è rimessa a dormire "apparentemente".
Appena appoggiata al letto, dramma totale, pianti lamenti "io no qui", "io giù", "io scendere", per evitare di svegliare Sofia, l'ho presa e messa nel mezzo, da quel momento si è immobilizzata e noi tutti abbiamo potuto dormire più o meno.
Non capisco cosa scatta nella testa quando succedono queste dinamiche qua.. fino a quel momento tutto ok, poi trac.
Io sono un po' demoralizzata, mi dicono tutti le cose migliorano, ma a noi andavano da re prima e stanno andando peggiorando.. forse ci sono andate troppo bene prima? Anche se fosse, perché devono per forza peggiorare?


martedì 27 ottobre 2015

Learning tower, Ikea hacking

Ieri abbiamo testato la torre dell'apprendimento che c'è dalla zia e il risultato è stato eccellente, abbiamo scoperto che così si arriva più facilmente ai biscotti.


L'anno scorso ho pestato un pochino per avere le nostre learning tower, ma le due volte che noi e i suoceri sono capitati all'ikea, lo sgabello utile a farlo era finito: Montessori malefica!
Questa torre si può fare con lo sgabello Bekvam, più listelli di legno da comprare a parte.
Mi chiedo solo se a due anni e mezzo sia ancora utile, le pupe in effetti ancora ci entrano bene e la curiosità sta aumentando quindi forse la risposta è si, ma allo stesso tempo sono altri due impicci in giro per casa che potrebbero risultare molto pericolosi.



mercoledì 21 ottobre 2015

Gli incubi

Da quando ha fatto un po' più freschino, le mie bimbe hanno iniziato a dormire senza mai svegliarsi. Ho tirato un sospiro di sollievo, ma, evidentemente, l'ho tirato troppo presto.
Da tre giorni a questa parte hanno ripreso a svegliarsi, a chiamarmi e a pretendere il lettone o le coccole.
Ovviamente provo sempre prima con le coccole, non voglio abituarle al lettone, anche se ci sono tremila teorie sul co-sleepping, ma ho deciso di non prenderle nemmeno in considerazione visto che io, per prima, ho fatto dannare i miei genitori fino ai 14 anni pretendendo di dormire con loro ed esasperandoli a tal punto che hanno dovuto aggiungere un letto di fianco al loro lettone.
E quando, finalmente, mi sono sentita pronta ad andare nel mio letto, ricordo ancora le notte interminabili passate ad occhi aperti a cercare la mia lucina della notte o ad alzarmi e scrivere.. ai tempi scrivevo molto, ho riempito quaderni e diari, tutti chiusi a chiave nella cantina dei miei genitori.
Insomma dicevo.. provo con le coccole e se i risvegli diventano tanti, la prendo e la metto nel lettone (se si svegliano entrambe non so.. ancora non è mai successo).
E così i primi due giorni abbiamo avuto prima Sofia poi Ilaria a dormire con noi, ma sono state brave, niente calci in bocca o craniate.
Ieri mi sono impegnata maggiormente ed ho concesso una dosa raddoppiata di coccole e sono riuscita ad addormentarla nel suo lettino fino al mattino, dicendole che Topo Tip, la Sofi, il sole, mamma e papà fanno la nanna, poi tremila carezze e tanti saluti.
Non so, forse hanno gli incubi? Io ricordo che ero terrorizzata e che chiamavo i miei genitori in continuazione, li ho esasperati a non finire..
Mi prende un po' male sentire le mamme che mi dicono "ancora a due anni e mezzo ti si svegliano la notte?" e io che lo ritengo anche un po' normale rispondo sempre che sì, si svegliano, ma basta una carezza o due parole che subito si riaddormentano e loro mi rispondono "che vabbè però non è normale!"
Normale o no sono abituata, spero solo che non diventi un peggiorare continuativo.


martedì 20 ottobre 2015

Essere mamme, la saga continua..

Va di moda, da un po' di tempo, lo stile Montessoriano per l'educazione dei figli.
A leggere di cosa si tratta su Wikipedia, sembra tutto bello, tutto perfetto, sembra perfetta anche lei, medico affermato, scienziata, psicologa e perfino laureata in filosofia, prolifica di ricerche e di documenti inerenti all'educazione.
Peccato però che lei stessa abbia partorito (cito da Wikipedia) "un figlio, Mario, che partorì di nascosto e affidò a una famiglia di Vicovaro (un paesino del Lazio), precisamente lo affidò alle cure di Vittoria Pasquali. Dopo la morte di sua madre, Maria poté prendere il figlio, ormai quattordicenne, a vivere con sé, dicendo che era un nipote."
Ora, per carità, immagino abbia dedicato la sua intera vita agli studi e a questo metodo che prese il suo nome, ma sono dell'idea che una persona che ha iniziato a crescere un figlio, spacciandolo per nipote, all'età di 14 anni, non abbia proprio coscienza di cosa vuol dire avere bimbi piccoli.
Poi per carità, io sono molto lontana dall'essere una mamma e, puntualmente, mi viene ricordato quasi ogni giorno da mio moroso, però sono dell'idea che una sculacciata ogni tanto (mai nella testa, come qualcuno fa in casa, sempre!), ci sta tutta.
Le cose vanno dette perché iniziano a capire, ma poi quando non basta, una sculacciata e via.
Un'altra cosa imbarazzante sono tutti quei giochi montessoriani arditi.. per carità si dice che anche un mestolo o un mazzo di chiavi siano montessoriani, ma tutte quelle teorie... come cavolo facevano i nostri nonni?
Vedo che siamo cresciuti lo stesso.. gli squilibrati ci sono e ci saranno sempre e  non penso siano dovuti al metodo con cui sono stati allevati.
Ed è inutile parlarne, io sono sempre più esaurita e le bimbe lo sentono, sia come vibrazioni, sia perché parlo con loro come uno scaricatore di porto e, quando mi passa la rabbia, mi viene da piangere.
Non so come fare a limitarmi, quando scatta la molla, non mi fermo più.
#montessori

lunedì 19 ottobre 2015

Tutto è pronto

Tutto è pronto per l'arrivo del mio tapis roulant: stanza liberata, cassettiera spostata, televisione installata, la filo diffusione ce l'abbiamo già.
Il tappeto è un regalo di Natale + compleanno dei miei genitori, devo essere onesta, non me l'aspettavo, ero convinta di ridarglieli in comode rate, invece ieri, la sorpresa!
Il nuovo gioiellino è questo qui, (ovviamente non l'ho comprato da Oliviero ed ho speso la metà con fascia cardio omaggio) ora tocca avere soltanto voglia di correre!

giovedì 15 ottobre 2015

Samsung S4, sostituzione lcd #win #DIY

Quasi un mese fa, mi ero cimentata per puro diletto e scopo scientifico, alla sostituzione dell'lcd.
Ho acquistato il ricambio su Aliexpress (= droga) e, in meno di un mese è arrivato.
Lo step one dello smontaggio lo avevo descritto in questo post.
Che arrivasse non avevo dubbi, ma che arrivasse integro, qualche dubbio me lo sono posta e invece, non solo era impacchettato benissimo a prova di urto, ma era anche tutto curato al dettaglio, sulle parti sensibili c'erano delle pellicole rimovibili e nei pezzi ballerini c'era stato messo un po' di scotch.


Ho ripreso in mano il video dell'altra volta e mi sono messa, passo per passo, a finire lo smontaggio e proseguire con il montaggio, per chi se lo chiedesse, c'era mia zia con le bimbe.
Mi tremavano le mani, perciò, prima di iniziare, mi sono sparata tre gocciole (biscotti) ed ho proseguito, pezzo per pezzo, e, infine l'ho acceso:


Mi sono sentita fiera da bestia..
Dopo essermi bullata un po', ho subito provato i componenti che ho smontato, per lo meno quelli che sapevo: macchina fotografica frontale e retro, carica batteria, bluethooth, wifi, mi manca da provare la rete mobile e il jack delle cuffie.
Una mega conquista per una donnina disordinata come me.
Per chi si chiedesse quanto ci ho messo.. bò il primo smontaggio non ricordo ma penso che in mezz'ora era a posto, ieri ci ho aggiunto altri 50 minuti di manodopera.
Ora lo "venderò" a mio babbo, facendogli pagare il componente acquistato più magari un plus per l'impegno..
#DIY #Iwin

lunedì 12 ottobre 2015

Weekend d'inferno

Sono una mamma atipica, lo so; in pratica non sono mai stata portata per fare la mamma, ne sono consapevole e non l'ho mai negato.
Prima di rimanere incinta non ho mai preso in braccio un bambino, non mi piaceva, mi faceva anche un po' senso.
Questo la mia amica Silvia lo sa.. Ha tre figlie e solo l'ultima è nata in concomitanza con le mie due ed io non mi sono mai sognata di interagire con le più grandi, nemmeno da lontano, fintanto che non è nata l'ultima.
Sono fatta così, con loro ho migliorato molto ma sono ancora molto lontana dallo stereotipo di mamma premurosa.
Mi altero subito, perdo la pazienza in un baleno, mi aspetto che loro capiscano cose che, alle volte, non capisce nemmeno un adulto, non sopporto i capricci, odio quando si prendono a bastonate, butterei tutto all'aria quando fanno le storie per mangiare e impazzisco quando si svegliano la notte.
Le altre mamme non si comportano così e mio moroso non fa altro che farmelo notare, ed io lo noto, come notano gli altri il fatto che, alle volte, sembro infastidita dalle pupe.
Non so quale sia il problema, alcuni lo attribuiscono al fatto che la mia infanzia sia stata strana, passata per la maggior parte con mio padre, con mia mamma povera di attenzioni nei miei confronti.
Ma io questo non lo ricordo, vado per sentito dire, mia madre non smentisce mai e quindi ho preso questi fatti per veri.
Sono come lei, arida di sentimenti e di gesti spontanei, nei confronti di tutti quanti: amici, moroso e anche le bimbe.
Ogni santissimo giorno mi impongo di fare diversamente, di provare a viverlo il mio tempo con loro e non semplicemente a sperare che passi il più in fretta possibile, ma difficilmente ci riesco.
Hanno già due anni e mezzo ed hanno già intuito che le coccole non sono di casa, perciò non si lanciano ad abbracci o baci spontanei e nemmeno su richiesta.
Sto creando dei mostri, molto probabilmente.
Quello che mi colpisce, invece, è che nella mia cerchia familiare, ora sono molto più complice con mia mamma, mentre con mio padre siamo come cani e gatti, sempre a litigare.
I sensi di colpa sono macigni: sento che non sto facendo niente per loro, non riesco ad essere comprensiva, non riesco ad immedesimarmi nei loro panni, a tutte le difficoltà che stanno affrontando col crescere e mi viene in mente mia mamma, a quanto, comunque, sia stato difficile anche per lei; in fin dei conti i papà, anche se partecipativi alla vita familiare, hanno un ruolo marginale; le mamme trascorrono un sacco di tempo coi propri figli.
Noi mamme si vive sempre in rapporto ai bisogni dei pupi, prima dei propri c'è la cacca, la pappa, la nanna, i giochi, i capricci, le malattie, i momenti no, le coccole. Il tempo nostro, anche se non si lavorasse, è inesistente.
Poi arriva il papà e, nel mio caso, è un bel sospiro di sollievo anche se da lì in poi incominciano le "manovre grosse": prepara la pappa, prepara la cena, sistema la cucina e cambia le bambine, poi ci si prepara per la nanna e ultimamente non è mai un buon momento è sempre una tragedia..
Non so, spero di vedere presto la luce, al momento sono parecchio sconfortata, posso fare meglio ma poi puntualmente deludo loro e me stessa.
Ho bisogno di una mano, ne sono consapevole, probabilmente un professionista, ma non ho tempo e non ho soldi al momento, le mie uscite fisse sono già piuttosto elevate 1130 euro, più spese eventuali: farmacia, visite, analisi, acquisti..
Vado avanti, quanto ancora potrò trascinarmi così? E pensare che non mi manca nulla dalla vita..


giovedì 8 ottobre 2015

Stranezze, impulsi fantasmi & co.

Da qualche giorno la nostra casa è invasa dai fantasmi, per chi non crede nei fantasmi come me, anche se da piccola ne ero terrorizzata, è invasa da impulsi elettro-magnetici (?!?) strani.
Tutto è iniziato dal nostro ritorno dalla Sardegna..
Il telefono era muto, ma cosa ancor più grave, il modem non blinkava più, dopo un po' di panico generalizzato subito rientrato e due giorni di attesa, Marco ha chiamato Telecom e il giorno dopo la rete ha ripreso a funzionare, ma non il telefono.
Poco male, io lo odio e quando suona, controllo se potrebbe essere stato marco a chiamarmi e, in caso negativo, fischietto e passo oltre.
Ma da quel giorno sono successe strane cose in casa: la radio in stand-by si accende da sola, la "piccola" tv da 64 pollici al plasma la ritrovo accesa al mio ritorno dal lavoro (che consuma poco), e ogni tanto si spegne e riaccende da sola in una sequenza continua che va dalle 2 alle 4 volte per poi stabilizzarsi.

Ricordo, quando ancora avevo il pc fisso dai miei, che se non spegnevo il modem, quando arrivava un impulso, il mio pc si accendeva. Dopo le prime paure mi sono informata e mi hanno assicurato che, purtroppo, sono cose normali e che dovevo chiudere tutto "per bene".

Così anche oggi, vorrei poter dare la colpa agli impulsi (telecom?), mentre gli spegnimenti della tv li associo a dei cali di tensione, plausibile?
Oppure devo chiamare un'esorcista?
Tra l'altro, guarda caso, più o meno questi fenomeni coincidono anche con l'irrequietezza delle bimbe e i sonni disturbati.. vada per l'esorcista, quindi?

Comunque è una gran scocciatura perché dover staccare ogni volta la tv (che poi mi chiedo se faccia altrettanto con altri elettrodomestici..), diventa un lavoro, magari devo studiare qualche soluzione alternativa, tipo le ciabatte che si spengono con l'interruttore..

martedì 6 ottobre 2015

Aliexpress e Tinydeal

Non fumo, non bevo e non mi drogo, quindi le mie frustrazioni le faccio scemare nello shopping ossessivo compulsivo.



Da quando ho scoperto prima Tinydeal e poi, successivamente, Aliexpress, sto pensando seriamente di aggregarmi ai gruppi anonimi di malati di shopping.
Ma non è questo il punto.
Dicevo, ho iniziato con Tinydeal, per colpa del mio collega Enri, comprando il famigerato MiBand che ancora ho e che non sta perdendo un colpo, pensare che gli avevo dato sei mesi di vita e invece si sta avviando verso l'ottavo!
Ho comprato altre cosine, ma per lo più quel che cercavo, raramente lo trovavo.
Poi, sempre a causa del mio collega, ho scoperto Aliexpress.
Si è aperta una voragine.
E' la perdizione, è il male, è una droga.
Mi sono affacciata facendo dei timidi acquisti da pochi centesimi di euro, dopo l'arrivo dei primi pacchetti mi sono lanciata e non mi sono più fermata, anzi in realtà è 5 giorni che non compro e sto cercando di trattenermi.
... "Salve, sono Sara... e sono 5 giorni che non faccio acquisti su Aliexpress"... (applausi del gruppo)
In attivo ho 50 ordini, di cui 27 in attesa di riceverli, 2 ancora in attesa di essere spediti e gli altri arrivati.
C'è da dire una cosa.. la roba costa molto meno che da noi in Italia, anche se acquistata da un cinese. Perché? Bè il motivo principale è che sono fabbriche che vendono direttamente senza passare per gli intermediari, il motivo secondario è che non ci sono quasi mai spese di spedizione.
La qualità? Bè ascoltate, se ordinate robe cinesi e vi aspettate qualità italiana, avete proprio qualche problema mentale.. sono iscritta al gruppo Aliexpress su Facebook e certa gente non sa proprio stare al mondo.
Lamenta che il prodotto è di scarsa qualità o che l'anello pagato 0.75 cent si è annerito dopo due giorni nonostante ci fosse scritto 925 silver. Maddai, per quel prezzo è ovvio che l'anello, l'argento, non l'ha nemmeno visto passare, cogliona te se ti aspetti diversamente: hai provato a comprare gli anelli da Berskha o Zara a 6-7 euro? Fanno la stessa fine di quelli cinesi, perché.. indovina un po'.. provengono dallo stesso posto.
Oppure comprano cose contraffatte e si lamentano che non sono uguali a quelle originali. Ei bella.. l'hai pagato un sedicesimo dell'originale, ringrazia che ci assomiglia almeno da lontano.

Tralasciando la stupidità delle persone, per chi volesse affacciarsi in questo bellissimo mondo (ve lo consiglio in fase di pre-mestruo, rilassa tantissimo), ecco le regole base:

  1. Non comprare contraffatto, non lo dico per patriottismo, ma semplicemente perché se la dogana controlla e vuol essere pignola, oltre a rincararvi il prezzo dell'iva, dazi doganali e spese postali, vi manda anche una bellissima denuncia penale.
  2. Non comprare MAI semi, cibi e bevande. Lo ripeto? MAI. I controlli, i cinesi, non sanno nemmeno cosa sono e se questa roba non viene fermata in dogana (e cestinata per direttissima dagli addetti), arriva nelle nostre manine con chissà quale altra robaccia.. ad es. un parassita nascosto tra i semi, malattie strane sul cibo avariato.
    Nonostante tutto c'è chi si vanta di aver comprato rose al profumo di culo di gallina, meriterebbero la morte!
  3. Non superare i 22 euro da un unico venditore, sotto questa cifra, infatti, alla dogana nemmeno si prendono la briga di controllare i pacchi se non a campione.
  4. Cercare di comprare solo da venditori che hanno almeno il 98% di feedback positivi
  5. Cercare di comprare solo dove si leggono recensioni europee, o al limite ci accontentiamo anche delle altre, ma impegniamoci a perdere del tempo ad usare google translate per tradurle tutte
  6. Non avere la supponenza di farla franca alla dogana
Detto questo, se decido di comprare un cellulare o qualsiasi elettrodomestico importante, ad esempio, dovrò tenere conto di diversi fattori: 
  • fattore garanzia: se non funziona o si rompe improvvisamente, come funziona? Solitamente t'attacchi al tram.
  • Il prezzo è molto basso, ok, ma in dogana non sfugge niente:
    se l'importo è tra i 22 e i 150 euro, si pagherà l'iva in vigore per il solo oggetto e 5.50 euro fissi per le spese postali;
    se il valore è tra i 150 e i 350 euro, si pagherà l'iva in vigore per l'oggetto, i dazi doganali (dallo 0 al 5% in base alla categoria merceologica) su tutto l'importo (oggetto + spedizione) e i soliti diritti postali;
    se il valore supera i 350 euro, il calcolo è come sopra ma i diritti postali salgono a 11 euro
    Non pensate di farla franca chiedendo al venditore di scrivere un valore molto basso per la merce, a quel punto la dogana impone un valore e pagherete quasi sicuramente di più.
    Il gioco vale ancora la candela?
  • Supponiamo che valga ancora la pena e il cellulare o l'elettrodomestico è proprio lui... vi fidate di come vengono trattati i pacchi durante i vari smistamenti? Avete mai visto come vengono lanciate le robe anche quelle con la scritta "fragile"? Fatevi un'idea, magari su youtube! Poi se vi arriva rotto.. come fate ad imputare la colpa al venditore, e se fossero state le poste chi per loro? Il venditore vi propone un rimborso previa spedizione della merce difettata, sapete quanto costa spedire cose in Cina? Io precisamente no, ma di sicuro non poco.
Aliexpress è fatto principalmente per sopperire ai bisogni di noi donne di fare shopping.. con qualche centesimo ci si possono togliere parecchi sfizi.
Regalo per le 3 figlie dell'amica che non impegni? Bracciali a 0.37 cent l'uno.

Cosa compro io? Smalto gel, cover per cellulari, porta card, charm simil Pandora, vetro temperato per cellulare, selfie stick, lampada led, montatura degli occhiali, lcd del cellulare, cavi per cellulare, bracciali, anelli, orologi...

Forse era meglio quando correvo eh?

giovedì 1 ottobre 2015

Festa dei nonni

Domani è la festa dei nonni ed io me ne ricordo sempre in extremis, l'anno scorso, per esempio, me ne sono ricordata il 30 settembre ed ho comprato quel porta foto alla prenatal con anche il calco della mano dei nipoti, nel mio erano previsti calco della mano e del piede, ma, avendo due pupe, ho fatto due mani e al centro loro due, insieme!
Questo per i nonni paterni che, forse, ci tengono un po' di più.. ai miei stessa foto, con una cornice di legno troppo grande e riciclata, alla quale ho aggiunto nei bordi delle scritte.
Quest'anno ci siamo accorti per tempo ma non abbiamo fatto nulla fino a ieri... e siccome la voglia di sbattersi è ai minimi termini visto che ho un po' di pensieri per la testa fra i quali, ad esempio, mia mamma che si sta operando di cataratta, abbiamo deciso di fargli qualcosa di più consumistico: un buono per una cena speciale, accompagnato dal mio solito biglietto di auguri strappalacrime.
Per i miei, non lo so, li bistratto sempre, ma del resto sono un po' meno presenti nella vita delle bimbe perciò non se la prenderanno se il regalo sarà un po' di serie B.
Bramo il momento in cui le bimbe saranno in grado di fare qualcosina da sole... anche un sasso disegnato sarà il regalo più bello mai ricevuto!

mercoledì 30 settembre 2015

Due di fila mai..

Era qualche settimana che ero disperata per la mia cara macchinetta del caffè "Lattissima", sempre data per scontata ma, appena ha smesso di fare i cappucci, ha lanciato la nostra casa nella più totale disperazione..
Ok forse così esagerato no.
Però stavamo pensando sul da farsi perché mio moroso avrebbe le macchinette lavazza in comodato d'uso e, a quel punto, visto che non siamo estimatori del caffè, ci saremmo tenuti quella e messo in pensione la nespresso, però non volevamo rinunciare ai cappuccini visto che il caffè schietto non piace a nessuno.
Abbiamo optato per l'assistenza, ma visto che prevedeva una comunicazione via telefonica e poi il ritiro in loco, ho deciso di provare la famigerata decalcificazione.
Caso vuole che a Trento ci sia lo store Nespresso, ho preso il kit e me ne sono tornata a casa non troppo convinta: 9 euro (2 pezzi)!
Appena tornata mi sono messa in opera, ho decalcificato la macchinetta e, prima di buttare il famigerato liquido, ho voluto fare altrettanto sul robo che fa il cappuccino anche se, nelle istruzioni, non vi è menzione in merito.
Mi sono riservata la sorpresa per la mattina dopo e.. magia! Due cappuccini come al bar, con la schiuma densa e la giusta temperatura.

Adoro la mia Lattissima. Le opzioni alternative erano:

  • rottamarla in cambio di 80 euro (io sottocosto l'ho pagata 199 e ne costava 299) e ricomprarmi una lattissima nuova 299 o quella pro 399
  • comprarmi il capuccinatore 80 euro, che fa una crema ancor più stupenda ed ha la possibilità di farla anche a freddo! Ma la pecca è che ne può fare al massimo due e non si può scegliere la cremosità della crema.

Di contro, convinta che tutto potesse andarmi per il meglio, tadan.. arriva il ciclo e.. panico! Non trovo più la coppetta.
L'avevo portata in Sardegna è vero, ma sono stra sicura che l'ho riposta nel beauty case che è tornato a casa con tutto il resto, invece lì non c'era, o per lo meno.. ho messo a posto la roba al suo interno e non ricordo dove posso averla messa.
Mia cognata è stata costretta a restituirmi quella che le avevo prestato, ma in più ne ho comprate due nuove su aliexpress (ormai non posso più farne a meno di comprare).



lunedì 28 settembre 2015

Scappatina a Bolzano

Giovedì una telefona ha movimentato il nostro week-end, ci han chiesto se volevamo andare a Bolzano per un evento della Wurth.
Abbiamo deciso all'istante per il sì.
Ho fatto la valigia per le pupe e per noi, sono stata un po' più larga del solito in previsione del freddo e della spa convenzionata e.. niente siam partiti.
Durante il viaggio ci siamo accorti che forse sarebbe stata una bella mazzata perché l'hotel, dall'evento, distava ben 30 minuti di macchina.
Tutto sommato, però, ci siamo divertiti e le bimbe lo stesso, inoltre ci siamo concessi anche la domenica libera che abbiamo trascorso a Trento (in mattinata).
Mentre pomeriggio e sera ce la siamo presi per noi lasciando le pupe ai nonni.

L'andata con sosta in autogrill:




Nel balcone nell'hotel Arcobaleno a Fai della Paganella con due biscotti a forma di gufo a 1.29 euro l'uno ('mortacci loro!)


Uno dei rari momenti di gioco insieme senza ammazzarsi a Trento.


mercoledì 23 settembre 2015

Ieri di cose..

Ieri di cose ne sono successe.
Prima di tutto moroso ha avuto le "doglie" ed è stato portato al pronto soccorso dal suo babbo mentre io ho pensato alla prole.
Il risultato di questa sospetta colica renale è stato che è rimasto a casa tutto il giorno.
Per me è come se fosse Pasqua.. forse è un po' brutto da dire, ma alla fine è così, perché posso dedicarmi a un po' di cose le quali non riuscirei a fare se dovessi dedicarmi anima e corpo alle pupe e, soprattutto, le pupe sono più vispe e contente del solito.
E così mi sono lanciata in biscotti con farina di ceci e costine di maiale alla Gordon Ramsay (sotto suggerimento del moroso).
Prima di tutto la spesa e il dottore, solo queste due attività, svolte in bicicletta, mi hanno portato via mezzo pomeriggio, e alle 17 ho iniziato a produrre.
Trita i ceci secchi, tosta la farina, butta giù tutto il resto degli ingredienti per poi scoprire che è una ricetta vegana e la consapevolezza che io, con ste sbobbe finte, non vado d'accordo; se non ci sono uova e burro almeno, la riuscita è sicuramente una ciofeca.
Finito l'impasto, ho deciso di tentare di rimediare allo scempio riempiendo i biscotti di marmellata e, per alcuni, di Nutella, poi ho lasciato i lavori a metà e mi sono dedicata alle costine.
Due ore di lavorazione e cottura... che se veniva qua Gordon con le costine preparate, probabilmente avrei speso meno di quello che ho speso fra fuoco, forno, tempo e ingredienti.
Tra l'altro la gran parte degli ingredienti stessi non sono nemmeno riuscita a reperirli (tipo aceto e vino di riso).
Per quello che riguarda le costine mi sono ispirata a questo video (anche se non spiega i tempi di cottura):


ovviamente io ho sostituito i porri con la cipolla (se no le buttavo), l'aceto balsamico al posto dell'aceto di riso, il vino bianco al posto del vino di riso.
Le quantità sono a.c. (a culo).
La ricetta dei biscotti mi rifiuto di darla, molto meglio i biscotti classici ma visto che le bimbe non mangiano legumi.. mi pareva una buona alternativa.

Invece oggi volevo andare al lavoro con queste scarpe qua...


Tra l'altro questa foto è riuscita pure bene.. sarà perché non c'è la mia faccia da cazzo?
Dicevo.. mi piacciono, ma sarebbe stato difficoltoso portare le pupe all'asilo e poi dopo che mio moroso ha esordito "Perché metti le scarpe da troia?"
Le ho riposte nell'armadio in attesa di tempi migliori e messo le solite ballerine nere spuntate!

E' ufficiale.. mia mamma si opera lunedì alle 13, speriamo torni a vedere almeno un po' da poter prendere la macchina, anche perché non durerà a lungo visto il glaucoma che avanza..

martedì 22 settembre 2015

Scadente

La parola che mi si addice di più in questi giorni è scadente!
Infatti lunedì ho iniziato ad avere dei dolori addominali, come se mi fossi sottoposta ad un'intensa attività fisica, in più dolori alle ehm.. chiappe del culo.
Solo ieri ho scoperto quale era il problema: le bimbe hanno ricevuto in regalo l'hula hoop ed io l'ho subito provato, ero una campionessa, potevo andare avanti per delle ore a farlo girare in vita e niente... due giri e mi cadeva, due giri e mi cadeva, non riuscivo a capacitarmi.
Mi sono incapponita per una buona mezzora sabato e altrettanto domenica con scarsissimi risultati, ho riprovato anche lunedì e solo allora ho scoperto che i miei addominali erano andati sotto sforzo abbestia.
Che tristezza! Una volta ero un portento dello sport, ora soltanto a fare le scale per andare a dormire mi fanno morire d'infarto.
Sicuramente continuerò a fare mezzora di hula hoop, sia mai che dovessero spuntarmi per sbaglio gli addominali.
Ah la corsa è andata a farsi friggere, in compenso i kg di massa muscolare persi, han fatto si che la mia bilancia oggi segnasse 53.2, dopo un week di bagordi che mi aveva riportato a 53.6.
Adesso sarà un dramma perché la prossima settimana ci sarà il pre-mestruo...

Questa mattina, invece, mio moroso mi ha svegliato perché aveva le "doglie", mi piace chiamarle così, non riusciva a stare fermo, in piedi, a sedere, sudava freddo. Ho chiamato suo padre che l'ha portato al pronto soccorso, io me la sono cavata da sola con le pupe: sono state super brave.
Diagnosi: renella.

domenica 20 settembre 2015

Smalto cinese semipermanente

Dopo una settimana esatta, la tenuta dello smalto cinese è invidiabile! 2,23 e non mi sono ancora cadute le unghie!
#cineserie #gelnailpolish

venerdì 18 settembre 2015

DIY cambio Lcd in Samsung S4

Ieri mi sono decisa, complice le bambine che, appena prese dalla suocera si sono addormentate e al fatto che dovevo aspettare una mia amica (se no, avrei dormito), ho deciso di provare a smontare il mio Samsung S4.
Mi sono detta che, se non fossi riuscita nemmeno in questa operazione, non aveva senso spendere del denaro per acquistare il pannello lcd da sostituirgli.
Mi sono affidata a questo video qua:


ed ho seguito passo a passo i movimenti di questo ragazzo.
Bè sono riuscita a smontarlo tutto e mi è sembrato un gioco da ragazzi.
Ecco qua il risultato:


mancano ancora dei pezzi microscopici da smontare, ma siccome sono "cava e metti di là", attendo di ricevere il pezzo nuovo.
Quel pezzo di ricambio si trova in Italia a non meno di 90 euro, mentre l'assistenza, ovviamente non in garanzia (anche se la mia garanzia scadeva a novembre), mi ha chiesto 180 euro.
Io l'ho trovato nei miei best site cinesi a molto meno, non dico quanto perché potrei rischiare di essere buttata fuori di casa.
Il cellulare nuovo costa 299 euro, su aliexpres nei fast deals si trova a 140 (dogana permettendo), mentre usato costa dai 180 ai 250; insomma probabilmente il risparmio reale sarebbe stato dimenticarselo nella madia dove è stato per qualche mese, visto che ho già per le mani il samsung s5, però mi sono detta: "perché mai.. vuoi mettere la soddisfazione di poterlo rivedere funzionare?"
Ok la percentuale è minima, non solo perché i microcirciuti sono molto delicati, ma anche perché la pazienza non è la mia dote migliore.
Ma, stracazzo, li voglio buttare questi soldi, e voglio provarci!
Obiezioni?
NO, bene!

Ah comunicazione di servizio: a breve mia mamma si opererà, state attenti, potrei mordere perché non avendo più un sostegno pomeridiano, il livello di esaurimento potrebbe subire un'impennata.

giovedì 17 settembre 2015

Il ritorno

Il ritorno al lavoro ha delle notazioni positive e altre negative, nel mio caso, al momento, di negative non ne ho trovate, indi per cui sto da re.
Prima di tutto abbiamo ripreso l'asilo, non è ancora a tempo pieno, ma non ci lamentiamo, stanno così riprendendo un po' di ritmi corretti e soprattutto non devo pensare al loro pranzo che è sempre un incubo capire cosa fare.
Sono tornata al lavoro, quindi mente impegnata in altro, lavoro un po' ripetitivo ma va benissimo così, compagni di lavoro top e finalmente posso fare qualche battuta e parlare di cose senza sentire un muro dall'altra parte.
Penso di essere stata molto fortunata a trovare un ambiente del genere, poi i primi anni era ancora meglio, c'era un affiatamento unico e si facevano anche un sacco di aperitivi.. di contro, questo ha portato alla rottura di una delle mie storie più importanti.
Da lunedì, poi, le bimbe si stanno rifiutando di dormire dopo pranzo con il risultato che, alle 15, quando le vado a prendere, si inchioppano come i ghiri nella macchina e dormono fino metà pomeriggio, senza intaccare il sonno della sera.
Quindi, ecco, ho pure due ore di relax al ritorno dal lavoro: è come se fosse sempre Pasqua!


martedì 15 settembre 2015

Semipermanente: #layla, #kisses, #cineserie

Dopo la prima sconfortante prova con lo smalto della Layla on step, non mi sono voluta dar per vinta ed ho deciso di provare un altro one step, non volendo acquistare base e top spendendo una fortuna.
Ho comprato lo smalto kisses al cap, purtroppo i colori non sono tanti e mi sono concessa un rosso bordeaux a quasi 7 euro.
Nel mentre, navigando su Aliexpress (leggi droga), ho trovato degli smalti eco-friendly cinesi (immagino..) a 2 euro e spiccioli l'uno e così ne ho comprati 4.
Come veri e propri smalti one step, cioè senza l'applicazione di primer, base e top, ho testato solo layla e kisses e, non c'è un cazzo da fare, non arrivano nemmeno a due settimane, alcune dita già risultavano sticchiate dopo tre giorni.
Così mi sono decisa di comprare base e top (2 in 1 della layla) e il suo primer.
Le cose sono nettamente migliorate, la prima vera prova che ho fatto con tutti i passaggi ad hoc è stata prima di partire per la Sardegna.
Buffer, primer, base, due strati di smalto layla, top coat, così per mani e piedi.


Solo che avevo fretta di andare al mare e, solo sotto l'ombrellone, mi sono accorta di averlo steso da cane, andando non solo fuori dai bordi ma proprio sulla carne e quello smalto lì si è indurito, perciò ogni volta che muovevo il dito, lo smalto si alzava. Nonostante tutto le punte sono durate più di una settimana e forse sarebbero andate avanti ancora, ma ho deciso di rimuoverlo perché si stava alzando da dietro.
Ora ho fatto una prova ulteriore.
Nei piedi ho utilizzato lo smalto one step fine se stesso (usando giusto il primer prima), nelle mani stesso smalto ma con tutti i crismi del caso (primer, base, due passate e top).


Sbavature a parte, il colore mi piace molto, spero duri, ora sono stata attenta a non uscire dall'unghia verso il basso così evito che si alzi.
Siamo già a due giorni e tutto sembra ok, vi aggiornerò.


#layla, #kisses, #cineserie