martedì 27 gennaio 2015

Female cup VS Mami cup

Ebbene si, torno a parlare di coppette mestruali.
Ho avuto la grandissima fortuna di trovarmi subito bene con la prima che ho comprato, che poi, anche per l'acquisto, non ho fatto nessun tipo di ragionamento: sono andata nel negozio di un'amica, aveva quella e l'ho presa.
Questo Natale, invece, ho avuto la fortuna di trovarmi un'altra coppetta per le mani e così ho deciso di provarla.


Sulla Mami ne ho già parlato abbastanza, ma per riassumere brevemente le peculiarità ci metterò un attimo, intanto questo è il suo sito.

  • La mia è una taglia L quindi molto capiente, ben 29 ml
  • E' considerata "morbida" ma con anello rigido
  • E' italiana
Le mie considerazioni sono subito state che, grazie alla sua capienza, e alla mia incapacità di prendermi cura di me stessa, ho iniziato a cambiarla soltanto una volta al giorno, in pratica la tengo su 24 ore e, al momento, non ho avuto perdite e il sottovuoto funziona alla perfezione.
La sento? Sì ogni tanto, ad esempio quando assumo la posizione della segreteria perfettina, altrimenti non la sento quasi mai nonostante io non abbia tagliato il gambo.
E' inodore se rispetti le tempistiche del cambio, dopo 24 ore non lo è più anche se non è nulla in confronto all'odore di un assorbente dopo tre sole ore.
L'inserimento che preferisco è a C ed è abbastanza semplice, tranne le prime volte che è stato un massacro (patata sempre infiammata), un pochino si irrita, è normale, si cerca di inserire un corpo un po' più grosso di un assorbente interno, se poi non si è un po' lubrificati non è un'operazione così piacevole.
Per toglierla, una volta imparata la tecnica è un attimo, quella che uso io è: afferrare il gambo, spingere come per fare la cacca e con un dito tento di "rompere" il sottovuoto, poi la sfilo tenendola piegata a C. Le prime volte, quando mi si apriva poco prima dell'uscita mi facevo un male cane!


La Female invece è presentata in questo sito qui.
  • E' la taglia B, meno capiente della Mami
  • La considero morbida, di più della Mami
Nonostante sia più piccola, lascio anche lei 24 ore e non ho perdite, sia perché pulisco bene il canale, sia perché la perdita di sangue da pillola è irrisoria rispetto a quella reale.
Durante l'inserimento ho meno fastidio perché è veramente morbidissima, anello compreso, solo che non essendo tanto panciuta non ho spazio sufficiente per spingerla su con un dito e quindi la infilo e là rimane.
Di contro, essendo morbidissima, la sento muoversi parecchio, intendo che la sento salire e scendere e spesso sento il gambuccio.

In conclusione non saprei proprio cosa scegliere, se dovessi comprare o una o l'altra, probabilmente riandrei con la Mami solo perché è italiana, ecologica e non si muove più di tanto, anche a discapito di qualche irritazione di troppo.
Mi sono pure iscritta al gruppo "donne con la coppetta" su fb e, devo ammettere, che sono veramente tante, solo che mi sembrano un po' integraliste.. appena una persona solleva dei dubbi sulla coppetta, o palesa il suo disappunto magari perché, come nel caso mio, il ginecologo l'ha sconsigliata o perché ha dei sintomi collegati un po' strani, subito si alzano tremila barriere, tutte lì a chiedere dimostrazioni scientifiche e prove fisiche del malessere, senza porsi un dubbio, senza mettersi in discussione.
Dal canto mio, io ho avuto un sacco di dubbi e molti non sono stati ancora sciolti, ad esempio:
  1. ma il sangue che rimane lì dentro, non è una cosa poco igienica? Mi è stato risposto che, col sottovuoto, non prolificano i germi
  2. Infiammazioni & co. alla fine quella è, non è come un assorbente che cambi ogni tot ore. mi è stato risposto che se rispetti le minime regole igieniche sei a posto (sterilizzare, mani pulite).
  3. Che senso ha sterilizzare la coppetta se poi viene riposta nell'apposito sacchetto non sterilizzato? Mha
  4. Può provocare qualche disturbo tenere questa sorta di imbuto là sotto? Mi è stato detto che, anzi, rinforza i muscoli pelvici
Io non posso sbilanciarmi a dir nulla perché dopo il parto sono cambiate tante cose, in primis provo sempre un dolore costante durante l'atto sessuale e in più mi si sono aggiunte delle piccole emorroidi (anche se il dottore dice che sono solo ragadi) che non mi danno tregua e mi sanguinano ogni volta e che si amplificano quando ho la coppetta (altro punto in questione.. mi han risposto che per tre giorni si possono pure sopportare).
Non so, a me non piace essere estremista né in un verso né nell'altro.
Sicuramente finché posso, all'assorbente non ci torno visto che avevo sempre un senso di umidiccio e molto spesso candida e l'idea di cambiare l'interno ogni tre ore mi dà ribrezzo.

2 pensierini:

17enne ha detto...

Io ho la moon cup, che è la più conosciuta, per il semplice motivo che non mi andava di informarmi. La cosa di cui sono contentissima è di doverla cambiare pochissimo. La questione igienica non è molto diversa dal solito, gli assorbenti non sono sterili e i partner sessuali nemmeno: lavarsi spesso, disinfettarla prima di usarla e speriamo bene. Io comunque non sono una afegatata, questo mese per esempio ho usato gli ob senza rimpianti.

Sara Scavolini ha detto...

Tanto essere estremiste non serve a niente. Io gli interni non li sopporto proprio per il fatto che devo ricordarmi di cambiarli spesso, quindi la coppetta è l'ideale per me, ma appena ho qualche sentore di infiammazione (perché l'inserimento e l'uscita non sempre è indolore per me), ciao che ritorno ai plasticoni di corsa!
Insomma da quando l'ho scoperta la adoro, ma sfegata proprio no.

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