lunedì 9 marzo 2015

Festa delle donne nella spa

Pensavo già di non far niente, alla fine la festa della donna è un pretesto in più per farsi una pizza tra amiche, ma da quando ho le bimbe, le uscite sono decimate e quindi pensavo di starmene a casa.
Poi l'idea: utilizzare il buono per la spa per andarci con cognata.
Non pensavo accettasse, visto che ha il compagno pressoché nullo nella gestione domestica del loro figlio e visto che, i suoi genitori, erano a pranzo fuori.
Invece la risposta è stata sì e da lì in poi la giornata è stata in discesa.
Il percorso comprendeva tre ore di assoluto relax e così è stato, mi immaginavo uno stato un po' di ansia da parte sua, invece si è lasciata andare e, solo verso la fine, ha incominciato un pochino ad essere insofferente, colpa della chiamata di lui che voleva soltanto informarla che era in giro a Cattolica.
Di Marco non avevo dubbi che se la sarebbe cavata.. una delle bimbe ha dormito tanto e con una è un filo di gas. Ha avuto un po' di problemi solo al momento di uscire, tant'è che non è uscito per niente. Della mia giornata alla spa ha avuto solo da ridire, prima che partissi e quando son tornata, che mentre lui si teneva le bimbe nella sua giornata libera, io me ne andavo a spassarmela.
Non so, forse pensava che mi provocasse sensi di colpa.. effettivamente qualcuno l'ho avuto ma solo fino a che non ho immerso i piedi in vasca.
La serata è finita con una visita di due amici, l'arrivo dei nonni, il vomitino di Ilaria e una pizza in due.
A parte il trambusto finale è stata una bella giornata.

4 pensierini:

17enne ha detto...

vivesse un weekend con me credo che non direbbe più un fiato per tre ore con le bambine: io se c'è delfino non cucino, non pulisco e pretendo il cibo in tavola e la casa pulita. Gli metto pure in ordine la sua roba, così non la trova più.
Sgomita, che si abituano.

Sara Scavolini ha detto...

A sua discolpa c'è da dire che da principino sul pisello, si sta già abituando ad essere "normale" da che sua mamma si preoccupava di decidere se quella maglia era ora di lavare, o che non sapeva come si facesse la spesa, addirittura ora dà l'aspirapolvere, ogni tanto va a fare la spesa (solo dopo avergli spiegato anche con immagini, cosa voglio), poi dà da mangiare alle bimbe ecc.. Cucinare no, vuole sia preparato da me, ma spesso e volentieri si accontenta anche solo di una spremuta.
Se potessi cambierei altre tremila robe, tra l'altro nonostante io tenga le bimbe tutti i giorni, non faccio mica tante seghe come lui quando se ne esce la sera a farsi una birra! C'è da dire, però, che pure io sono "difficile", probabilmente anche lui avrebbe tremila robe da cambiarmi ma ci stiamo abituando ad accettarci così.
Però si che palle! Sentirsi dire certe cose, scende la catena.

Anonimo ha detto...

con I mesi che tu ti sei tenuta dentro 2 bimbette, e chissà quanti giornate e serate te sola con le bimbe mentre lui andava a bersi una birra con le amiche, non è che te lo meritavi il pomeriggio da sola, ERA D'OBBLIGO.
e dovresti farlo più spesso, una volta ogni tanto!!!
Un abbraccione

Spipp

Sara Scavolini ha detto...

Spipp mi piace questa solidarietà femminile, ma devo ammettere che, quando ero incinta, abbiamo fatto "da matti" insieme perché sapevamo che non sarebbe durata. Quindi pub, aperitivi, disco, cene fuori...
Però adesso lui ogni tanto, anche se raramente, si fa le sue uscite con gli amici (molte volte dice di no perché è stanco, non perché io gli dico di dire di no) e non ho mai fatto polemiche o per lo meno non ultimamente, perché capisco che ognuno di noi, ogni tanto, ha bisogno di un po' di spazio.

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