mercoledì 29 aprile 2015

Se il buon giorno si vede dal mattino...

Oggi stranamente è stata una sveglia molto dolce (a parte il suono fastidioso dell'Iphone), moroso si è accoccolato e mi ha fatto un bel massaggino: non lo sapeva che avevo corso il giorno prima e quindi non si è reso conto di quanto ne avevo bisogno.
Insomma la giornata è partita col piede giusto, probabilmente il post delle turbolenze non l'ha ancora letto..
Abbiamo svegliato insieme le bimbe, abbiamo fatto colazione tutti insieme e poi ci siamo cambiate cantando tremila canzoni.
Insomma, guarda caso, andare all'asilo non è stato traumatico come tutte le altre volte, sembra abbiano respirato aria tranquilla e, di conseguenza, sono rimaste tranquille, sono entrate all'asilo, mi hanno salutato e hanno continuato a fare i loro giochi.
Son felicissima.

Dicevo prima... ieri ho corso, ho sentito un forte bisogno, non avevo voglia solo di camminare, dovevo proprio sentirmi sfiancata e così ho preso le stradine di Fanano e mi sono avventurata con un occhio all'orologio.
In ogni caso non è servito perché la mia milza e il fegato hanno da subito alzato bandiera bianca, e così ho deciso di non forzare, ho fatto solo venti minuti.. mi sembrava di essere partita in bomba, in realtà ho fatto solo 3 km in 22 minuti.
Adesso ho male all'interno coscia, segno che forse sto lavorando con quei muscoletti, oggi proverò a replicare.. quel che mi scoccia è che non ho tempo di farmi la doccia subito dopo e portarmi dietro i capelli bagnati di sudore (per non parlare della schiena) mi urta e non poco.

Domani è il primo maggio e lo trascorreremo a Talamello di Rimini, precisamente qui.

Incompatibilità

Premessa: è un post che scatenerà turbolenze..

Non so ci sono dei momenti in cui mi sembra che l'unica cosa che abbiamo in comune sono le due bimbe e basta, ci sono dei momenti in cui sono sconfortata, depressa e demoralizzata e, l'unica cosa di cui avrei bisogno è il conforto di chi mi sta di fianco.
Conforto che non significa mazzo di fiori o regalo o che so io, alle volte significa anche soltanto lasciar perdere, chiudere un occhio o semplicemente partecipare ad una discussione senza trasformarla in diatriba.
Ultimamente mi sembra tutta una lotta, qualsiasi cosa. Si discute su ogni cosa, anche sulle piccole cose tirate fuori "tanto per parlare".
Sono sempre stata circondata da persone sulle quali potevo contare, che comunque avvalorano le mie discussioni e provano a farne parte; a casa, invece, mi sento costantemente in conflitto per tutto.
Siamo ai ferri corti su tutto, o per lo meno è così che lo percepisco io.
La cappa non ha mai la regolazione giusta, la fiamma lo stesso, usare il cellulare per facebook o whatsapp genera nell'altro ulteriore tensione perché tolgo tempo, non posso essere semplicemente stanca della giornata passata, se non rimango a guardare la tv e a dormire sul divano mi sento impacciata, in difetto e tendo a dovermi scusare dicendo che ho sonno e che preferisco andare a letto; mi vengono fatte notare cose che l'altro fa perché vanno fatte anche se non ne ha voglia, ma quando faccio presente che, di tutti i suoi amici, sono l'unica morosa che guida la macchina del compagno quando l'alcool sale si capitombola nelle solite discussioni tirando in ballo ogni cosa, poi per carità.. insomma noi donne ci abbiamo messo anni per emanciparsi, è più che giusto, ma il concetto che a me proprio non va giù è il dare per scontato la mia presenza, ma il discorso può essere anche generalizzato.
Non passa tragitto in cui, almeno per uno dei due tratti io non guidi: devo sempre guidare, pari opportunità applicate a bacchetta.
Mi piace guidare e non è che sia sto gran problema, solo che ogni tanto mi piacerebbe tornare a sentirmi normale cazzo. Coccolata a parole, coccolata a fatti, sentirmi corteggiata.
Ma non è semplice da spiegare: dimostra che gli piaccio ma lo fa in una maniera talmente volgare che mi viene la nausea.
Io ormai mi sento chiusa in un guscio, sto cercando di essere trasparente per quel che riesco, evito discorsi, anche quando mi piacerebbe confrontarmi anche solo per dire "ehi tua sorella ha rifatto il colore, sempre più bello!", insomma chiacchierare come si fa con un amico, anche di cose frivole, senza senso, senza per forza incorrere in una discussione coi coltelli tra i denti, sempre bastian contrario.
Mi sembra di vivere in una logica tutta mia, mi sembra di appartenere a chissà quale mondo, eppure prima riuscivo a tenere dei discorsi, riuscivo a dialogare con tutti, riuscivo a far ridere con le mie battute, la mia auto ironia, il mio sarcasmo.
Adesso sento che meno parlo e meglio sto, meno interagisco con chi mi circonda e più vivo meglio, grazie al cielo ogni tanto ho mia cognata e le mie amiche per lo spetteguleSsS e sono le mie valvole di sfogo.
Non ho più voglia di nessun contatto, non ho più voglia nemmeno di provare..


lunedì 27 aprile 2015

Che strage!

Mi ha colpito il fatto che, il mega terremoto in Nepal che pullula di morti, e la bomba carta e le risse allo stadio, abbiano avuto lo stesso impatto.
Ma che siamo tutti delle merde, questo lo si sapeva da tempo.
Tanto per aggiornarvi un pochino vi vorrei dire che il mio Mi band è ancora vivo e, nonostante i suoi 28 giorni di onorata carriera, è ancora al 59% di ricarica; tra l'altro ha incominciato a rilevare in maniera corretta anche il ciclo del sonno dopo vari aggiornamenti e, così, pour parler, vi vorrei mostrare una notte passata senza "il pensiero" delle bimbe (erano dai nonni):
Ecco per chi non riesce a leggere sono 8 ore e 8 di catalessi e 49 minuti di sonno leggero, appena mi ricordo vi posto un'immagine clou di quando ho le bambine e non vogliono dormire (questa notte mi è andata benissimo).
Altro aggiornamento è la mia cellulite: ieri ho dato la crema una sola volta, ma per il momento sto seguendo la tabella di marcia, due volte al giorno e massaggi vigorosi, se non serve per la cellulite, se non altro spero serva per farmi i muscoli alle braccia.
Terzo aggiornamento il ripped: è andato in malora... Sabato e domenica non ho fatto nulla, quando mio moroso è a casa mi faccio un sacco di paranoie visto quello che mi ha detto sulla gelosia ecc.. oggi volevo ripartire, ma devo portare mio moroso a riprendere la moto, visto che ha avuto la brillante idea di farsi un giro quando già il tempo minacciava pioggia e domani nemmeno, probabilmente, se non riesco a spostarlo, ho l'incontro con le maestre dell'asilo.
Ecco nota dolente dell'ultimo aggiornamento: da quando siamo stati in Slovenia, le bimbe, essendosi accorte che ce ne andavamo (noi abbiamo provato a spiegarglielo e sembrava tutto regolare), hanno iniziato a fare da matti, pianti mostruosi, tutte e due avvinghiate a me come i koala, non salgono più nemmeno gli scalini da sola, sempre in braccio sempre a dire "mia mamma", mi si strazia il cuore quando lascio la Sofia in braccio alle maestre che urla disperata allungando le sue manine verso di me. Ilaria sembra più indipendente, dopo un po' di lagne, prende e se ne va a giocare.
Almeno una su due...

venerdì 24 aprile 2015

Cellulite

Non sono mai stata "esente" da questo problema, se non quando facevo nuoto agonistico, ma da quando ho smesso è stata una lenta decadenza.
Ho sempre tenuto abbastanza al mio aspetto, non tanto perché sono vanitosa, ma perché non essendo nata figa, né bella, per poter essere almeno accettabile devo comunque impegnarmi a far qualcosa.
Fino a prima di rimanere incinta andavo in bici, facevo lunghe passeggiate con le amiche, facevo passeggiate al mare, insomma in qualche modo, a fatica, ma la mia circolazione "circolava".
Poi sono rimasta incinta e mi sono trasferita, mi sono completamente fermata su tutto, poi sono nate le bimbe e l'unico desiderio che avevo era dormire, ho faticato un sacco a prendere un buon ritmo: già soltanto accudire le bambine era uno sforzo enorme al quale non era abituata, doverci aggiungere la gestione della casa, la spesa per le bocche da sfamare e il mio sopravvivere era praticamente impossibile.
Poi ho iniziato a prendere un po' di ritmo, piano piano, sono arrivata, circa un mese fa, ad uno stato soddisfacente: riesco ad occuparmi delle pupe, ho mezz'ora per me stessa, dedico loro tutto il pomeriggio e mi dedico al cibo la sera, poi però ovviamente alle 22 sono sfinita.
Questo significa che ho avuto due anni di stop e si sono visti tutti, le mie gambe sono ingrassate, i difetti si sono accentuati (non parliamo della pancia, già detto troppo, ormai non me la guardo più, canotta estate/inverno e via).

Quando ho iniziato lo shred e i muscoletti hanno iniziato a risvegliarsi, mi è uscita una cellulite disarmante, non solo nell'esterno coscia ma anche sopra e all'interno. Ho fatto un massaggio in Slovenia e la ragazza mi ha detto che quando il muscolo si tonifica, spinge fuori la cellulite ed è un bene perché quella radicata non è possibile mandarla via con massaggi e creme, ma quella in superficie si.
Mi ha consigliato massaggi anche casalinghi con una crema specifica, uso halgacell ed è una settimana che me la spalmo mattina e sera.
Sarà effetto placebo, sarà che se non mi convinco che sto migliorando casco in depressione, ma mi sembra che si sia attenuata nonostante io stia continuando ad allenare e tonificare i muscoli.
Sto subendo troppi cambiamenti del corpo, mi sta prendendo male, non riesco a vedermi così, allo stesso tempo mi sento impotente e non riesco comunque a ridurre il cibo che mangio: sono in stallo.
Ho pensato di fare dei massaggi che ho trovato in offerta su groupon: cavitazione e pressoterapia, ma quello che mi preme sapere è: se non fanno bene, fanno male? Cioè se non hanno effetti benefici, l'importante sarebbe che non ne abbia di malefici, ma che, al massimo, rimanga tutto così... qualcuno sa dirmi qualcosa?

Tempo fa feci dei massaggi da un'estetista che mi giovarono un casino, non avevo mai avuto delle gambe così, il problema è che è a Pesaro e mi ci vogliono 40 solo per l'andata e ritorno più altrettanto per il massaggio, il che vuol dire sbolognare le bimbe 1 ora e mezza.. mia suocera si è detta disponibile, forse lo sarebbero pure i miei, ma dopo l'esperienza piscina, direi che non credo più di tanto a tutta questa disponibilità.. di 30 ingressi che comprai, 14 sono scaduti e persi.

martedì 21 aprile 2015

Diario di viaggio: Lubiana - Rogaska slatina. Days 2-3

Dopo Lubiana siamo partiti alla volta di Rogaska slatina.
Arrivati in hotel e... no, non era proprio come lo immaginavo.. le due volte precedenti che ero andata alle terme in Slovenia, queste erano enormi, piscine grandissimi e grosse saune.
L'hotel sembrava nuovo ed elegante, ma la camera non aveva nulla di più di quella di Lubiana (pagata un niente a confronto), c'era solo il bidet che di là non c'era; senza contare che era pure una camera denominata superior.
Tra l'altro a Rogaska non c'è niente e così, complice il brutto tempo, abbiamo deciso di rimanere in hotel e godere delle terme, perciò abbiamo sguazzato in piscina, abbiamo fatto un po' di idromassaggio e poi siamo tornati in camera per cambiarci e prepararci per la cena.
Cena da Jurg: merda, so che sembrerà una cosa detta tanto per, ma io sarei disposta a prender su la macchina, farmi sei ore di strada per tornare a mangiare là (il problema è il ritorno..).

 Dire che è sublime è dire poco, è economico ma ricercato, in più ha un sacco di cosine come ad esempio un bel parco recintato all'aperto per i bambini, i camerieri che parlano italiano, il menù italiano e del cibo stupenderrimo.
No ma non potete capire nemmeno se vi posto il sito, è molto molto di più.
Noi siamo stati a mangiare tre volte e ogni volta era una scoperta, non solo ma non hanno sbagliato nemmeno una portata in tre giorni. Sublime è il risotto coi porcini che proprio nemmeno ti viene in mente di prendere al ristorante: prendetelo!
E poi la zuppa di aglio selvatico è da provare, in realtà è tutto da provare lì dentro e poi vi consiglio di concludere col tortino di cioccolato, niente a che vedere coi nostri tortini nauseanti!
Per il resto, Rogaska non mi ha colpito per niente, almeno abbiamo usufruito delle terme e visitato supermercati, se sapevo sarei stata quattro giorni a Lubiana!

Ah considerazioni finali: la Slovenia è meravigliosa, piena di verde. Ma è meraviglioso perché la gente è stupenda: pulita, civile ed educata, con un senso civico che, levati, da noi manco per sbaglio!
Per terra non si trovava nemmeno una cartaccia, tutti a pagare con Moneta e con nfc, macchine in strada che si ricaricavano di energia elettrica, piste per biciclette super segnalate, bici a noleggio per tutti, gente che va in skate o in pattini, tutti quanti rispettosi dei limiti, dei segnali, dei pedoni e delle bici.
Se non avevo famiglia era da pensarci su ad aprire un'attività là o di andarci semplicemente a vivere.

lunedì 20 aprile 2015

Diario di viaggio: Lubiana - Rogaska slatina. Days 1-2

Giovedì ci siamo svegliati, abbiamo coccolato a lungo le bimbe e le abbiamo portate all'asilo.
Un disastro, noi abbiamo parlato con loro, abbiamo spiegato che andavamo via e che loro rimanevano coi nonni: insomma sembravano entusiaste, ma tutta la settimana, lasciarle all'asilo è stata una tragedia.
Il culmine giovedì.
Poi cuore di papà non riusciva a lasciarle andare e così abbiamo passato un'ora lì dentro a convincerle che coi bimbi si sta bene: dramma nel dramma.
Col cuore pesante siamo partiti, e abbiamo pure trovato da discorrere tra di noi quindi il viaggio di andata è stato una merda anche se:
  1. non ho guidato, visto che non ci si parlava per niente.
  2. ho dormito qua e là
Siamo arrivati a Lubiana e abbiamo girato parecchio per trovare parcheggio.
Primo consiglio: quando partite cercatevi un parcheggio economico e puntatevelo sulla mappa cartacea perché, se non fate un abbonamento estero, non avrete dati a disposizione. Noi abbiamo parcheggiato lungo il fiume superato l'incrocio di Roska cesta su via susterjevo.
Il parcheggio era a tempo massimo 4 ore, così una volta parcheggiato ci siamo ripromessi di andare a modificare il tagliandino a cadenza fissa (dopo le 19 non si pagava più fino al mattino).
Per il cibo ci siamo affidati a tripadvisor già da casa e mercoledì sera, dall'Italia, ho prenotato al ristorante sotto consiglio del moroso. Anche in questo caso munitevi di un quasi inglese e via.
Secondo consiglio: informatevi prima.. per esempio, per questo ristorante c'era un menù in italiano proprio qui, Noi non ce lo siamo segnati e così abbiamo assaggiato la degustazione di 4 piatti.
Non ne hanno sbagliato nemmeno uno era tutto super ottimo, compreso il pesce che era di una bontà assoluta nonostante fossero scampi crudi e nonostante fossimo in Slovenia.
Il pomeriggio lo abbiamo passato a visitare cose trovate da precedenti diari di viaggio da mio moroso: la piazza Preseren, il triplo ponte, il mercato scoperto e coperto, la cattedrale di San Nicola, il parco di Tivoli, il castello (all'interno c'è il ristorante Strelec), il ponte dei draghi e quello dei calzolai... 
Per visitare il tutto, abbiamo scoperto che, registrandosi in questo sito, previo pagamento di un euro a testa, si ha un codice per sbloccare le biciclette messe a disposizione per tutti. Noi le abbiamo usate così: un'ora gratis, cinque minuti di riposo negli appositi spazi, un'ora gratis, e così via..
Se si supera l'ora si paga.
Terzo consiglio: leggere sempre quei volantini che ti rifilano gli hotel, alle volte sono informazioni utili, noi abbiamo scoperto le bici a noleggio proprio così e con le bici abbiamo risolto il problema del parcheggio, andavamo là cambiavamo il bigliettino e tornavamo subito senza perdere troppo tempo.
Abbiamo mangiato anche allo spatja, locale in centro, ma a parte un primo stratosferico: gnocchi verdi con coda di rospo, chiodini e tartufo, il resto non ci ha soddisfatto troppo perché hanno sbagliato totalmente la cottura della carne (anatra troppo cotta, manzo crudo).
Abbiamo soggiornato al central hotel, ottimo rapporto qualità prezzo, nel senso che abbiamo speso poco e l'hotel era in una posizione centrale, il letto comodo (un po' meno il cuscino) e solo al momento di pagare mi sono accorta (pubblicità in ascensore) che c'era un'area welness all'ottavo piano, ma non so dire se fosse o meno a pagamento ma credo la seconda.
A mio malincuore, dopo pranzo, siamo partiti per Rogaska slatina.

Ah, non stupitevi se vedete scarpe appese ai fili in centro, dicono sia nato da una scommessa, qualcuno appese delle scarpe e da allora continuano ad aggiungersi...


mercoledì 15 aprile 2015

no, caro Silk-epil, no

Allora c'è una cosa da dire... o il mio irsutismo è aumentato nonostante la pillola, o ero una scimmia e sto diventando tale di nuovo, o più bellamente il Silk-epil non fa il lavoro che promette di fare.
No, caro Silk-epil, no! Tu mi avevi promesso di estirpare anche i peli più piccoli addirittura millanti "rimuove anche i peli più corti, fino a 0.5 mm, delle dimensioni di un granello di sabbia".
Ecco a me non pare proprio e non è che è solo un'ipotesi è proprio così, i miei peli nelle ascelle, ai quali impedisco di crescere più di tanto, ricrescono belli forti e pimpanti ogni tre giorni.
Questo vuol dire soltanto una cosa: tu non li estirpi i peli con le tua 40 pinzette Close-Grip, tu li strappi e non fai né più né meno il lavoro che fa un rasoio, anzi peggio, perché comunque mi pizzichi, mi provochi del male fisico, sei un bastardo!
Ringrazia solo che ho la pellaccia dura e che, ormai, sono abituata alle tue torture merito dei tuoi antenati, se no ti avrei già lanciato contro un muro (visto che sei cordless non avrei nemmeno il problema del "ritorno su un piede").
In ogni caso so già che quando il tuo motore perderà di verve, tu tornerai a fare il tuo bravo lavoro, anche se poi non sarai più efficiente nelle gambe come lo sei ora. Insomma che tristezza... uno spende tutti quei soldi per averti e tu, dai solo una mera illusione di pelle liscia.
Vergognati!
Ah che poi ho letto delle ambassador che hanno provato il tuo prodotto completo (quello con anche il kit spa, per intenderci) che si sono trovate tutte da Dio. E te credo! Se me lo regalavi anche senza gli accessori, ne rimanevo entusiasta pure io: grazie al cazzo, eh!
Ad ogni modo, o le tue ambassador non sono poi così oneste, ma in tutta franchezza mi sarei fatta comprare anche io per un silkepil 7 in omaggio, oppure non le hai scelte accuratamente, tipo iper mega pelose come me.
In ogni caso, sono profondamente delusa, soprattutto perché sono una tua fan accanita da anni e che senza di te sarei persa, però.. questo velo di insoddisfazione, quest'amaro in bocca, un po' mi turba e mi lascia pensare...


martedì 14 aprile 2015

ripped in 30 - week 1

Sull'onda dell'entusiasmo mi sono chiesta se fosse il caso di continuare con un po' di esercizio fisico e mi sono risposta "perché no?" finché mi sento bene, finché non mi pesa, finché non toglie tempo a nessuno se non a me, perché non dovrei continuare a sentirmi bene?
Altro dilemma è stato se partire prima o dopo il ritorno dalla Slovenia.
Tanto so già che in Slovenia non credo avrò tempo di fare i miei esercizi, sia perché Marco è geloso di loro (momento di tristezza e pietà), sia perché nel caso avessi mezzora libera, magari me la dedico alla piscina o alle terme.
Detto questo, dopo una breve indecisione, ieri sono partita lo stesso, ho già trovato i programmi per le tre settimane, mi manca la quarta e sono in ansia, non si trova.
Questo primo livello del ripped mi è piaciuto, ho sudato come una vacca ma non l'ho trovato particolarmente complicato, forse proprio perché avendo finito lo shred ero già "allenata", nonostante tutto, questa mattina, ho le gambe distrutte, in particolar modo dietro (non so quali muscoli ci siano) che non ho mai allenato nello shred.
In compenso mi sta passando il mal di schiena, forse era dato dal modo evidentemente errato di fare il terzo livello dello shred.
Non mi aspetto gran cambiamenti fisici, ne ho già avuto di evidenti con lo shred, mi aspetto solo una sorta di mantenimento.
Finito il ripped (se ci arrivo alla fine), vedo se proseguire con qualche altro workout suo, oppure mixare lo shred con il ripped.
Ma ancora ce n'è di tempo...

lunedì 13 aprile 2015

30 days shred - risultati

Premessa: non mi sono contenuta per niente sul cibo, ho alternato giorni di svacco totale, a giorni in cui provavo, almeno in minima parte, di mangiare equilibrato e sano.
Giorni di svacco significa metà uovo di Pasqua medio con un filone di pane come merenda, più pranzo e cena a base di lasagne  e braciole di maiale.. vabbè.
Giorno salutista significa miglio con lenticchie a pranzo, thè con biscotti linea a metà mattina e cena a base di carne.
Lo so non è così salutare mangiare proteine, proteine e proteine ma vabbè.
Insomma mai controllato il cibo anzi.. sono sempre a saccheggiare la macchinetta delle cibarie.
C'è anche da dire che, da quando ho partorito le gemelle, la mia membrana addominale se ne è andata in pensione e per poco non ho rischiato la diastasi addominale, ergo: la mia pancia è super floscia e il mio ombelico è orribile, il tutto contornato da smagliature.
Detto questo, si può capire che c'è poco da fare, anche lavorando sugli addominali, l'aspetto estetico non è il massimo.
Mi sono impegnata e mi sono impegnata tanto, tant'è che mio moroso si è detto geloso dei miei esercizi.
Qua ci sarebbe da precisare che li faccio sempre nel lasso di tempo che intercorre tra il mio ritorno dal lavoro e il momento in cui vado a prendere le bimbe all'asilo, quindi non tolgo tempo né a lui né alle mie bestioline, ma tolgo tempo solo al mio relax e non c'è nulla di disdicevole fare esercizi di fronte alla tv e per di più a gratis, senza andare in palestra e perdersi fra i manzi della sala pesi.

Altra premessa: faccio schifo a far le foto.. di tre foto non sono riuscita a fare un'inquadratura uguale alle altre...

Non vi mostro le inquadrature di fianco perché faccio schifo dalla scoliosi che ho  e praticamente sembro una biscia. 
In soldoni, secondo il metro, ho perso 5 cm sui fianchi, 1 sulla vita, 1 in più sul braccio, 1 in meno nelle cosce.
Ecco però, in merito alle cosce, me le sento tese da bestia, come quando ero incinta e mi ero sparata due punture di cortisone, gonfie al punto di scoppiare, non credo siano i muscoli (cioè dai, ma per favore..) penso più a ritenzione idrica, ma in realtà fra pasticche, e bevande, un pochino ho risolto, aggiungendo che ora, quando mi ricordo, mi faccio pure un massaggio con della crema anticellulite (che vabbè ha 4 anni ma tanto non è la crema in sé, ma il massaggio che funziona) e un ciaffo tipo questo che non so da dove è spuntato fuori, ma penso sia un cimelio di quando studiavo a Cesena.
Detto questo non so nemmeno per che cavolo lo stia facendo, visto che probabilmente al mare non ci andremo e che, se ci andrò il costume intero sarà d'obbligo.

Un ringraziamento particolare a 17enne che mi ha fatto venire la "voglia" di lavorarci su.

giovedì 9 aprile 2015

Vacanze programmate

Mia suocera a Natale ci ha regalato un cofanetto della Boscolo, finalmente abbiamo prenotato ed abbiamo optato per la Slovenia, senza bambine.
Probabilmente si poteva scegliere anche un itinerario di famiglia, ma finché abbiamo qualcuno che ci tiene le bimbe, meglio approfittarne che poi verrà il tempo in cui non sarà più possibile e già, siamo agli sgoccioli.
Al contrario di mia cognata che si fa un sacco di problemi per lasciare suo figlio, io appena posso cerco di farlo, ovvio che paranoie mentali me le faccio anche io, però non è giusto smettere di vivere e soprattutto il rapporto coi nonni è fondamentale.
Coi miei occorre forzare un po' la mano, sembra che fare i nonni non gli venga così naturale, in particolar modo a mio padre, nonostante fosse stato un genitore modello che ha fatto anche da mamma in certe occasioni; coi miei suoceri non è necessario forzare niente, in particolare mio suocero, ogni tanto, entra in astinenza e corre a trovare le pupe. Mia suocera è contenta, ma solo se spronata da mio suocero, altrimenti ama farsi gli affari suoi durante la settimana, anche perché al mattino tiene sempre il cuginetto delle pupe.
In pratica andare a fare commissioni base come fare la spesa, risulta sempre più difficile, mi aiuta Marco, ma una volta avevo anche mia mamma che veniva su due volte a settimana per permettermi di fare le cose base (lavatrice, spesa, commissioni, varie ed eventuali e perché no un giretto per me), adesso le volte si sono diradate perché non riesce più a guidare e, nonostante, la disponibilità dichiarata di mia suocera nel darmi una mano quando ho bisogno, capita sempre che o ha da portare a lavare i cani, o deve andare a fare un giro con sua figlia, o ha la parrucchiera, o il dentista, o la spesa, o deve passare da Oliviero, le befane, il tigotà, il pescivendolo, la lavanderia...; ancor più adesso che ha la mattina impegnata.
Quindi essendo che sono piuttosto testarda, dopo i primi tentativi dei primi giorni, non ho più tentato e cerco di sbrigarmela da me, cosa su cui io e Marco litighiamo spesso.
Il mio problema è che "parto male", io ritengo che quando chiedo un aiuto, ad esempio per andare a fare la spesa, vuol dire che proprio non potevo far diversamente e sentirmi dire che va bene e poi attendere tre ore ed avere solo mezz'ora a disposizione, bò, rimango basita. Ma sempre perché sono io che parto con dei presupposti errati ma soprattutto perché sono sempre stata abituata alla disponibilità incondizionata dei miei, devo imparare che nulla è dovuto e ringraziare per quello che viene.

Ecco come sempre mi sono dilungata troppo, il tutto era per dire che andremo in Slovenia e partiremo giovedì 16 dopo il mio lavoro, ci fermeremo a Lubiana per una notte e poi partiremo per Rogaska Slatina (meta del nostro Boscolo) per altri due giorni.
Tutto giovedì, tutto venerdì e sabato mattina (perché sabato mattina, credo ci sia il mercato a Cattolica e il parrucchiere) le terranno i miei, mentre sabato pomeriggio e tutta domenica i miei suoceri.
Sono già in ansia perché non so cosa penseranno le bimbe, se gli mancheremo, se ci cercheranno.. mi chiedo se non era il caso di portarcele con noi rinunciando ai giri da single con orari impossibili.

Ah tra l'altro domenica questa andiamo a Firenze e, nonostante le paranoie, sarei per lasciare le pupe anche sabato e farci un weekend ma poi tira tira la corda si spezza...

mercoledì 8 aprile 2015

Moria

Non sto parlando delle miniere del Signore degli anelli, ma della gente che ha deciso di sposarsi nel nostro ufficio.

Quest'anno sono ben 6 che si sposano più un altro festeggiamento che non è ancora stato reso noto e che quindi non dirò nemmeno qua.
Io sono la raccogli soldi ufficiale, quindi sta cosa mi impegna pure a me.
Sposarmi era il mio sogno da bambina, rimasto pure da ragazzina, avevo già chiaro in mente tutto: a 23 anni mi sarei sposata e poi col tempo, sarebbero arrivati pure i figli.
Peccato che la persona con cui avevo deciso di sposarmi, ho finito per mollarla a 18 anni e, ogni tentativo per riprendermela ha fallito miseramente.
Così mi sono messa d'impegno, ho subito rimpiazzato il moroso con un altro, poi con un altro, poi ancora e ancora... e via dicendo, arrivata ai 23 anni ho ricevuto il mio primo solitario, eccoci qua, i piani stavano per concludersi, ma poi sai com'è.. l'università, la vita mondana e via tutto a culo.
Poi incontro l'uomo della mia vita a 25 anni e a 27 altro anello di fidanzamento, era fatta, se non fosse stato per il mio solito comportamento di merda e così mandato a culo pure questo.
Poi l'ennesimo anello a 29 e di nuovo la stessa fine.
Ho anche vissuto un amore mai nato, sempre clandestino ma di quelli che ti tolgono il fiato ogni volta, ma ormai ero già arrivata abbondantemente ai 31 anni e i miei piani si erano dilatati un po'.
Infine, piccolo incidente di percorso e mi sono ritrovata incinta di due gemelle. In pratica tanti progetti e bum, una famiglia bella e pronta senza passare per il matrimonio.
Adesso sono in molti che mi dicono che dovrei sposarmi per "regolarizzare" la situazione, probabilmente una volta non ci avrei pensato su due volte, ma ora... perché farlo?
Ho già tutto quello che pensavo si potesse avere solo dopo il matrimonio, con in più un sacco di sgravi fiscali e detrazioni, a cosa serve il matrimonio in Italia, se non per quei pochi credenti che vedono il matrimonio come un legarsi di fronte a Dio?
La commercialista mi ha fatto notare che da non sposata non potrò godere della mia parte di pensione di reversibilità in caso di morte del mio compagno, ma direi che, vista l'età del mio compagno, non mi pare bello puntare sulla morte di una persona per giustificare il fatto che mi sono sposata.
Ricordiamoci che sposarsi vuol dire spendere una barca di soldi e perderne tanti altri (assegni familiari, detrazioni, esenzioni..), allora ripeto, perché dovrei sposarmi? per una forse pensione di reversibilità che chissà mai quando e se arriverà?

Insomma chissà, magari poi invece è un po' come la fiaba della volpe e dell'uva...

martedì 7 aprile 2015

Silk-epil 7

Bene, sorvoliamo sul fatto che, a Pasqua, ho saltato lo shred ma è stato l'unico giorno, quindi forse me lo si può perdonare.. in compenso ho fatto allenamento col cucchiaio, ho scofanato almeno tre porzioni di zuppa inglese più tutto il pranzo pasquale e pasquettale (nuovo termine coniato).

Detto questo, sono qui per parlarvi di Silk-epil 7.
Partiamo subito con una premessa, senza questi epilatori io sarei perduta, non tanto perché amo essere depilata, ma perché odio essere scambiata per una scimmia, in particolar modo quando nelle vicinanze c'è il circo.
Soffro di irsutismo a causa delle mie ovaie policistiche e lotto col pelo fin da piccolissima. Ho sempre nuotato e ricordo che, già all'età di 14 anni, ci consigliavano di depilarci per essere più aerodinamiche.
E noi stupidamente usavamo lamette.
La mia prima ceretta a 18 anni, il dolore più intenso che io abbia mai immaginato, senza contare che la cera scottava pure.
Poi il mio primo silk-epil e, mi sbagliavo, quello era il dolore più intenso.
Solo che senza uno stipendio, non potevo permettermi di mantenere l'estetista e, allo stesso tempo, non potevo permetter ai miei peli di rallentare la mia carriera di nuotatrice e così ho perseverato a lungo col silk-epil, anzi non ho mai smesso e, ad oggi, sono già al mio quarto silkepil.
L'ultimo arrivato è il silk-epil 7 che, in realtà, a parte la funzionalità "cordless" non aggiunge nulla al mio silk-epil 3 uscente.
In particolare è composto da: la testina con 40 pinzette che permette l'estirpazione di peli anche cortissimi, una testina massaggiante, una testina di precisione, una testina rasoio e un pennellino per fare le pulizie a fine rasatura.
Mi rammarica un poco la bustina che si ostinano a dare in dotazione, anziché una pochette un po' più carina.
Il primo utilizzo è stato strabiliante, il motore è nuovo e pimpante e non ho sentito nulla al momento dell'estirpazione, avevo su la testina massaggiante e, veramente, non riuscivo proprio a capire se stava effettivamente togliendo i peli.
Ci ho messo un attimo per fare inguine, cosce e gambe.
Ma ricordo che era lo stesso per il mio silk-epil uscente, quando il motore è nuovo, nemmeno ci si accorge di depilarsi.
Ho provato anche la testina rasoio, ma non lo so usare ed ho fatto i peli un po' troppo corti per i miei gusti.
Poi ho provato l'ascella, mi ha lasciato un po' perplessa perché né con la testina massaggiante, né con la testina di precisione, sono riuscita ad estirpare i peli, ho dovuto togliere tutte le testine e lasciarlo "spoglio" e utilizzarlo. I peli sono venuti via senza dolore ma, due giorni dopo, avevo già una piccola ricrescita, segno, forse, che i peli anziché essere estirpati sono stati semplicemente strappati lasciando la radice in sede.
In ogni caso sono stra felice del regalo, per una che ormai ha poco tempo anche per andare al bagno, questo aggeggio è comodissimo, senza filo ancora meglio, posso usarlo in ogni dove anche fuori all'aria aperta mentre le bimbe vanno sull'altalena. La batteria, da nuova, dura 40 minuti, non so ancora se sono pochi o troppi, una volta, con meticolosità, ci impegnavo un'oretta fra tutto, ora ho notato che in mezzora me la cavo.
Si può usare anche sotto la doccia o nella vasca, ma non ho avuto modo di provarlo perché non ho così tanto tempo da poter stare sotto la doccia.

venerdì 3 aprile 2015

30 days shred #22

Ieri ho affrontato il giorno 22, in soldoni significa che sono al giorno due del livello 3.
In realtà volevo parlarvi del mio regalo di compleanno, silkepil 7, ma vorrei aspettare di testarlo anche nelle ascelle per poi raccontarvi tutto.
Dicevo, livello 3: una merda!
In pratica la mia motivazione a continuare è pari a zero, gli esercizi non sono così impegnativi, ma mi sto scocciando parecchio.
Sono comunque al secondo giorno, oggi terzo, si tratta di farne dieci, perciò continuerò di sicuro ma, devo essere sincera, non ho ottenuto quello che speravo.
Forse credevo in un miracolo, o forse non ho ancora fatto una foto decente, ma a parte come mi vedo o come mi vedono, c'è un parametro inconfutabile: la prova pantaloni.
Bè dal giorno 0 al giorno "oggi" non è cambiato assolutamente nulla, anzi mia madre, in vena di complimenti, mi ha detto che il mio culo sembra lievitato e non intendeva sicuramente che era marmoreo, ma che da un 32 pollici è passato ad un 42.
I jeans, comunque, non mentono.
Credo che il ripped se ne va un po' a fare in culo, magari, vista la bella stagione, in quella mezz'oretta me ne andrò a correre oppure farò gli esercizi statici di blogilates, ho ancora 7 giorni per decidere.
Non pubblicherò i post che ho scritto al giorno 1 e al giorno 15, vedo se comunque farò un confronto di me prima e dopo.
Sono un po' triste...

mercoledì 1 aprile 2015

Errata corrige - Mi band

Devo rettificare quanto scritto nel post di ieri.
Cioè la mia recensione resta valida, la mia opinione pure.
Ma oggi ho avuto modo di provare bracciali ben più costosi: un fit bit e il gear S, quindi parliamo di bracciali che vanno dai 100 ai 400 euro.
Entrambi scazzano il conto dei passi, cioè, come per il mi-band, ondulando il braccio loro conteggiano questo movimento come passi.
L'unica differenza è che con le mani sul passeggino o in tasca, rilevano comunque i passi.

Con queste considerazioni e tenendo conto del fatto che, alla mi band, posso aggiungere questo coso qua da appendere al collo
e che, dicono, conti passi attraverso le oscillazioni prodotte dal movimento e che, quindi potrei utilizzare anche col passeggino, vorrei concludere che la mi band è un acquisto sensazionale contando che l'ho pagato 14 euro.
Ah, piccola nota, ovviamente ho già provveduto ad acquistare il pendente per 4 euro, vi saprò dire.
L'unica pecca è che il mi band garantisce l'impermeabilità, ma il bracciale (compreso i due che ho comprato aggiuntivi) non essendo originali non la garantiscono più; questa cosa l'ho scoperta a discapito di un mio collega che, dopo due docce, ha visto morire miseramente il suo bracciale.
Del resto però uno non può pretendere troppo quando spende poco, tenendo conto che, il bracciale originale (senza mi band), costa 10 euro.

Insomma, mi ricredo e il mio nuovo voto è SI.