mercoledì 8 aprile 2015

Moria

Non sto parlando delle miniere del Signore degli anelli, ma della gente che ha deciso di sposarsi nel nostro ufficio.

Quest'anno sono ben 6 che si sposano più un altro festeggiamento che non è ancora stato reso noto e che quindi non dirò nemmeno qua.
Io sono la raccogli soldi ufficiale, quindi sta cosa mi impegna pure a me.
Sposarmi era il mio sogno da bambina, rimasto pure da ragazzina, avevo già chiaro in mente tutto: a 23 anni mi sarei sposata e poi col tempo, sarebbero arrivati pure i figli.
Peccato che la persona con cui avevo deciso di sposarmi, ho finito per mollarla a 18 anni e, ogni tentativo per riprendermela ha fallito miseramente.
Così mi sono messa d'impegno, ho subito rimpiazzato il moroso con un altro, poi con un altro, poi ancora e ancora... e via dicendo, arrivata ai 23 anni ho ricevuto il mio primo solitario, eccoci qua, i piani stavano per concludersi, ma poi sai com'è.. l'università, la vita mondana e via tutto a culo.
Poi incontro l'uomo della mia vita a 25 anni e a 27 altro anello di fidanzamento, era fatta, se non fosse stato per il mio solito comportamento di merda e così mandato a culo pure questo.
Poi l'ennesimo anello a 29 e di nuovo la stessa fine.
Ho anche vissuto un amore mai nato, sempre clandestino ma di quelli che ti tolgono il fiato ogni volta, ma ormai ero già arrivata abbondantemente ai 31 anni e i miei piani si erano dilatati un po'.
Infine, piccolo incidente di percorso e mi sono ritrovata incinta di due gemelle. In pratica tanti progetti e bum, una famiglia bella e pronta senza passare per il matrimonio.
Adesso sono in molti che mi dicono che dovrei sposarmi per "regolarizzare" la situazione, probabilmente una volta non ci avrei pensato su due volte, ma ora... perché farlo?
Ho già tutto quello che pensavo si potesse avere solo dopo il matrimonio, con in più un sacco di sgravi fiscali e detrazioni, a cosa serve il matrimonio in Italia, se non per quei pochi credenti che vedono il matrimonio come un legarsi di fronte a Dio?
La commercialista mi ha fatto notare che da non sposata non potrò godere della mia parte di pensione di reversibilità in caso di morte del mio compagno, ma direi che, vista l'età del mio compagno, non mi pare bello puntare sulla morte di una persona per giustificare il fatto che mi sono sposata.
Ricordiamoci che sposarsi vuol dire spendere una barca di soldi e perderne tanti altri (assegni familiari, detrazioni, esenzioni..), allora ripeto, perché dovrei sposarmi? per una forse pensione di reversibilità che chissà mai quando e se arriverà?

Insomma chissà, magari poi invece è un po' come la fiaba della volpe e dell'uva...

2 pensierini:

Anonimo ha detto...

Il matrimonio è pessimo... okay non come i figli ma comunque cattivo (e sai già chi sono ;) ) Ti fa venire sempre il dubbio del "ma sto qui perchè sto bene o perchè ho l'anello/figli?" Vuoi mettere la bellezza di aprire gli occhi trovare la persona che vuoi al tuo fianco e sai che tu sei li perchè non vuoi essere da nessun'altra parte e sai anche che lei/lui è li perchè non vuole essere altrove? Il piacere di incontrarsi senza aver bisogno di catene? se tu e il tuo amore vi incatenate allo stesso palo allora come i sedili di una giostra vi troverete sempre a girare vicini, ma così come fai a sapere che è amore e non una catena piu corta del solito? Mentre la potenza del dire "non siamo qui perchè è comodo, anzi". Anime che si legano senza avere nulla in comune, Storie a distanze, amore nella tragedia della quotidianità. Meraviglia.

Un Anello per domarli, un Anello per trovarli,
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.


Ps: Quando ho letto il titolo mi sono "agitato" ;) ;)

Sara Scavolini ha detto...

Tranquillo Al, comunque non avrò l'anello ma il quesito "ma sto qui perché sto bene o perché ho i figli?" è sempre attuale e all'ordine del giorno...
Tranquillo, semmai dovessi sposarmi, ti chatto prima in privato! :D

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