venerdì 31 luglio 2015

Aspettando un Amyko

Così quasi per gioco, ma allettata dalla presentazione letta sul blog di Cinzia, mi sono "arruolata" volontaria per provare Amyko.
Amyko è un braccialetto con tecnologia nfc che raccoglie informazioni inerenti alla nostra salute e di chi ci sta a cuore.
E' un prototipo e per chi, come me, adora la tecnologia al servizio del benessere della persona, questo bracciale è una figata pazzesca a patto che esso riesca ad entrare nella vita di ognuno di noi.
In breve, poi mi dilungherò dopo che lo avrò testato, si possono raccogliere dati sensibili e non da utilizzare in caso di pericolo sia da altri che da noi stessi.
E se non abbiamo un apparecchio nfc per leggerlo? Bella domanda, me l'ero posta anche io, ma gli ideatori hanno pensato a tutto.
Nel retro del bracciale, infatti, c'è un numero di telefono e un bar code, utilizzandoli si potrà telefonare, tramite un inoltro di chiamata, al numero che noi abbiamo impostato come principale.
Nel dubbio, se nemmeno questo bastasse, ti forniscono un biglietto da tenere nel portafoglio per segnalare che cosa fa il bracciale e chi chiamare in caso di bisogno.
Gli scenari di utilizzo sono molteplici:

  • coi propri figli: magari esponendo un numero di telefono da chiamare o, ancor più importante, se ha qualche patologia importante, segnalare terapia e cura
  • coi propri genitori: mia mamma ad esempio è altamente allergica a dei farmaci e potrei salvarci queste informazioni
  • auto aiuto: mi sono immaginata nel pieno di una corsa, in caso di aiuto, col mio stesso cellulare potrei leggere le info del bracciale e chiamare rapidamente il numero principale per poter richiedere aiuto
Penso che ci siano tantissime altre circostanze.
Vi saprò dire appena lo avrò tra le mani.


Ovviamente essendo un mio interesse, mio moroso già rema contro, come per ogni cosa a cui mostro interesse.


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