giovedì 27 agosto 2015

Correndo dietro le vacanze

Solitamente le ferie dovrebbero essere prolifiche per quello che riguarda i post e invece no, a me provocano l'effetto contrario.
Settimana scorsa siamo stati in Toscana al rifugio da Giulia, posto magnifico per bimbi e adulti.
Penso che le bimbe non si siano mai divertite così tanto, tant'è che tuttora mi dicono di voler andare nella casa nuova, intendendo l'appartamento che avevamo là. Per la gioia dei più grandi, invece, abbiamo girato e mangiato parecchio, tant'è che temevo di aver perso tutta la "forma fisica" guadagnata al momento, visto che ho disertato pure la corsa, invece, con mia somma sorpresa, la vacanza mi aveva regalato solo un kg in più che, durante questa settimana ho già provveduto a perdere con gli interessi.
Sicuramente non ci siamo limitati.. Colazione a base di tre paste a testa e poi almeno una volta al giorno a mangiare al ristorante (e non insalata e pollo alla griglia).

Oggi sono al mare, la mia prima e unica volta da sola, ho passeggiato tanto ed ho preso un po' di sole. Le valigie sono fatte, la macchina ha il pieno, lo smalto gel ai piedi è fatto, i peli, pure, oggi farò lo smalto gel alle mani, ultimo le cose e questa notte alle 4 partiremo per la Sardegna.
Non so cosa aspettarmi da due settimane di ferie coi suoceri, ma solitamente sono abbastanza accomodante.

Stavo di nuovo riflettendo sulla mia forma fisica, pallino che ho da tempo. Il mio interno coscia ai sta afflosciando nonostante corse e sessioni di ellittica, la mia pancia sembra quella di una 60enne floscia e "rugosa"; il fatto che io abbia fatto due bimbe (insieme) non è comunque un'attenuante per come mi sento.
So che il tempo è inesorabile e che prima o poi il suo corso lo fa.. Solo che sentirsi arrivate a 30 anni (ehm) non è una bella sensazione. So anche che c'è chi sta messo peggio, ma pure questa scusa non mi è utile per sentirmi meglio.

mercoledì 12 agosto 2015

aggiornamenti

La trippa avanza, nonostante i miei continui sforzi fatti di allenamenti da 40-60 minuti al giorno, ellittica o corsa che sia.
Niente non c'è speranza, dovrò prendere atto che il mio metabolismo fa schifo al cazzo e che non ho possibilità di limitare i danni da cibo.
Sono sempre più avvilita, la vita sentimentale non esiste praticamente più, con le bambine sono sempre più nervosa, la stanchezza mi pervade tutto il giorno.. pensavo di poter ripartire da me per poi sistemare tutti i mattoncini piano piano.
Ma non sono in grado nemmeno di riprendere in mano la mia vita, quindi figuriamoci tutto il resto.

venerdì 7 agosto 2015

Demotivational

Ieri è venuta mia zia ad aiutarmi, ieri l'altro c'erano stati i miei ed ero andata a correre, quindi oggi avrei potuto saltare, ma ultimamente mi sento in colpa per tutto quello che ho mangiato ed avrei potuto evitare.
Ieri mattina la bilancia indicava nuovamente 53.2 e quindi ho pensato che se avessi fatto la brava, forse a fine settimana avrei finalmente visto un 52 e qualcosa (anche 52.9 sarebbe andato più che bene), e così mi sono detta che, caldo o no, avrei dovuto correre, l'ellittica faccio sempre in tempo a farla nella pausa fra il lavoro e l'asilo.
E così ho fatto un po' di spesa prima che arrivasse mia zia, poi mi sono armata di asciugamano, acqua e bici e sono andata a correre a Gabicce.
Le gambe erano stanche ma rispondevano, il problema era la testa, non avevo voglia per niente e, anche se mi sono imposta, ho combinato meno di niente.
Come se non bastasse, la sera avevamo una cena con le pupe al ristorante a mangiare la pizza e ci siamo abbuffati, pizza pesantissima.
Tant'è che stamattina di nuovo un bruttissimo 53.9.
Devo ricominciare tutto da capo e questa sera ho pure una cena con i colleghi, quindi domani temo il 54, oggi mi dedico al metodo HITT su ellittica e spero di marginare un po' di cose.
Sta diventando un'ansia continua, ma tanto ho visto che o sto a dieta, o mangio più o meno quel che mi pare ma cerco di fare sport almeno ogni giorno.

Le pupe chiacchierano a più non posso e sono veramente spassose quando si spiegano le cose a vicenda o quando provano a spiegarle a me, tutte e due e insieme. Il problema è che i momenti di calma sono veramente pochi e sembra cerchino costantemente lo scontro per ogni cosa, giocare insieme è ancora una chimera, succede raramente, ma quando succede so che, non solo durerà poco, ma che si trasformerà in tragedia.
Puntualmente è così.. la lite è furiosa e partono spinte, pizzicotti e tirate di capelli, urli, pianti e musi.
Sono talmente avvilita da queste cose, che ormai rimango a testa bassa a guardare i loro capricci aspettando che scemino da soli, ci vuole un po' ma avviene quasi sempre; prendere le parti non è giusto (come insegna Montessori), non prenderle è un po' cattivella come cosa, ma sono talmente esaurita che la seconda opzione mi pare sempre la migliore.

Ah per chi se lo stesse chiedendo.. l'operazione ciuccio forse si può ritenere conclusa nel senso che non l'ho più sentito nominare.. speriamo bene!

mercoledì 5 agosto 2015

Così tanto per..

Siamo già ad agosto ed io ho avuto l'ennesima riprova che, nonostante il mio impegno per lo sport, c'è sempre qualcosa che tenta di impedirmelo.
Questa volta è stato il mal di testa lancinante che mi ha preso lunedì e che si è protratto per tutto martedì con coinvolgimento anche dei bulbi oculari.
Detto questo non mi sono azzardata ad andare a correre al mattino, ma ho sempre continuato a fare l'ellittica anche se in modo leggero.
Il problema è che ho anche il ciclo e durante questi giorni ho un istinto incontrollabile sul cibo, divoro tutto ciò che assomiglia al cioccolato.
Oggi vengono i miei genitori, per loro, ogni volta che ho qualcosa la colpa è perché corro o perché non mangio, riducono sempre tutto a questo.
Certo è che se dimagrissi stando sul divano, col cazzo che andrei a correre!

Sto incominciando ad accusare ogni cosa, con le bimbe mi spazientisco sempre prima e questo mi dispiace perché alle volte si beccano degli urli che sarebbero evitabili.
Sono stanca, lo so che lavorare potrebbe sembrare peggio, ma a me i bisticci, i pianti e le urla mi logorano, ho bisogno che qualcuno mi venga a dare un po' di conforto ogni tanto e, in questi giorni, ho la fortuna di avere i miei un giorno e mia zia un altro, ma per il resto sempre sola.
La suocera viene la sera, peccato.. se venisse il pomeriggio avrei un altro giorno alleggerito, ma o così o niente.

Intanto sono in sofferenza da ferie, mancano due settimane...

lunedì 3 agosto 2015

Innamorarsi di un Amyko

Amyko è arrivato.
Pensa te, nemmeno me lo aspettavo, è stata una sorpresa unica e si sa, già per il fatto che abbiano scelto "te" per provarlo, partono già da una marcia in più (questo lo avevo già detto nella non recensione del Silkepil).
Io mi sono letteralmente innamorata di questo braccialetto, delle sue potenzialità, della genialata che sta dietro al tutto.
Partiamo dal principio..


Pacchetto minimale e ben studiato, hai tutto a portata di vista anche senza scartarlo, vedi il bracciale, vedi le personalizzazioni e, girando su se stesso il pacchetto capisci di cosa si tratta, ed ecco l'unboxing:


Prima di tutto mi stupisco del fatto che hanno azzeccato il mio colore preferito: il verde, ma forse è stata pura casualità.
Il montaggio è semplice e modulare, si possono togliere e mettere caselline a piacimento, in questo modo il bracciale è adattabile a grandi e bambini, ed eccolo al mio polso:


All'interno c'è scritto cosa fare per il suo set up: semplicemente avvicinare un cellulare dotato di tecnologia nfc, oppure andare sul sito e registrarsi.
La registrazione, in entrambi i casi è semplicissima e da lì in poi, è possibile gestire i o il braccialetto, inserire dati personali, dati pubblici e tutte le informazioni relative alla nostra salute.
C'è anche un'area dedicata all'auto aiuto, nel quale impostare quale telefono può attivarlo e verso chi mandare l'sos.
La cosa che mi piace assai è che è privo di onde e di batteria, utilizza un chip nfc che è anche impermeabile all'acqua, questo significa che i nostri figli possono indossarlo senza problemi.
Ma come funziona?
Appoggiando un cellulare dotato di tecnologia nfc al bracciale è possibile recuperare le informazioni necessarie per aiutare il proprietario dello stesso: supponiamo ad esempio un bimbo che si è perso e che nel bracciale memorizza il numero di papà e mamma, oppure di una persona svenuta per la quale il bracciale riporta medicinali utilizzati e terapia in atto, inoltre si possono includere dei numeri "privilegiati" che possono leggere i dati sensibili.
Per chi non ha la tecnologia nfc, niente di più semplice, sotto il bracciale c'è un numero di telefono e un codice, telefonando al numero e inserendo il codice, la telefonata viene ridiretta ad uno dei tre numeri segnalati dal proprietario del bracciale.
Per chi non sa proprio cosa sia il bracciale, c'è una card da tenere nel portafoglio che dà istruzioni su come usare il braccialetto o, al limite, chi contattare in caso di necessità.


In questo modo riusciamo a coprire tutti i casi possibili.
Esiste anche il medical reminder utile qualora si debba ssumere un farmaco ad intervalli regolari e che avviserà immediatamente un familiare per avere un ulteriore controllo.
Poi c'è l'auto aiuto, io l'ho attivato col mio cellulare, nel caso avessi bisogno di una mano, lo attivo semplicemente appoggiando il mio cellulare al bracciale, esso invia per me un sms con la mappa di dove mi trovo in quel momento.
Diciamo che se ho la possibilità di fare questo, probabilmente ho anche la possibilità di telefonare e chiedere aiuto di persona, quindi l'utilità reale non la vedo.

Tornando a noi, ho trovato delle difficoltà, che ho scoperto essere dovute al mio cellulare, infatti a me non si attiva nulla appoggiando il cellulare, ma ho bisogno di fare "bump" su di esso, ma ho verificato essere solo un mio problema, perché i miei colleghi non hanno problemi a visualizzare tutte le info che ho inserito.

Sembrerebbe tutto perfetto, ma questo bracciale non essendo conosciuto, probabilmente verrà ignorato dai più. Per far sì che prenda piede, andrebbe attivata una collaborazione con le unità sanitarie locali, spiegare uso e funzioni del bracciale ai sanitari e magari dotare i cittadini, forse è un ideale troppo futurista, sicuramente...
L'altra pecca è che l'nfc è una tecnologia contrastata, non tutti i cellulari ne sono dotati e, purtroppo, si sta cercando di remare contro.. Apple fra tutti ha introdotto nfc sul suo iphone 6 SOLTANTO per Apple pay cosa altamente scandalosa, ma quello che sarà ancor più scandaloso è che apple solitamente ha il potere di incamerare il mercato e credo che a breve chiunque utilizzerà nfc facendo un canale proprietario solo per i pagamenti, se così fosse, Amyko non potrà più essere utilizzato.

Per chi volesse ordinarlo, il linq è questo qui.