giovedì 29 ottobre 2015

Forse ho capito, meglio tardi che mai..

Chi legge il mio blog avrà ormai capito che, nonostante la gioia che dà avere dei figli, il più delle volte io mi senta frustrata.
Questa sensazione deriva dal fatto di essere un po', come dire, abbandonata a me stessa, di sapere di dover avere una gran mole di energia perché la giornata sarà interamente a carico mio, e l'aver letto questo articolo mi ha fatto riflettere.
E' una sensazione non solo mia.
Poi ci ho pensato su e credo che le mamme si possano dividere in quattro categorie:

  1. Mamme a tempo pieno
  2. Mamme con lavoro part-time e papà lavoratori autonomi
  3. Mamme con lavoro part-time e papà lavoratori dipendenti
  4. Mamme con lavoro a tempo pieno
1.a
Poi esistono delle sottocategorie, ad esempio, le mamme a tempo pieno con più di un figlio che non usufruiscono dell'asilo, secondo me sono delle stoiche, non so.. tanto di cappello, io non so proprio se ce la farei.
1.b
Se invece, si è mamma a tempo pieno ma si ha a disposizione l'asilo, direi che cambia notevolmente perché nelle ore in cui il o i bimbi sono all'asilo (dalle 5 alle 9 ore) ci si può sbizzarrirsi: faccende, dormite, sport, spesa ecc.. ed è comunque una giornata "rilassante", perché si ha del tempo che, anche se si fanno cose odiose tipo le faccende, si può staccare la testa e non essere dipendenti da pianti, cacche, pappe e capricci.
2.a
Io ricado nelle mamme del punto 2, che vabbè sembrerà l'uscita più scontata che ci sia, ma credo sia la categoria peggiore.
Lavoro 6 ore, quando torno ho 40 minuti per fare qualsiasi cosa a testa sgombra (spesa, sport, benzina, relax) e poi scappo a prendere le bimbe all'asilo e da lì in poi mi aspetta un pomeriggio lunghissimo fatto di capricci, pianti, litigi e continue richieste. La sfiga non è tanto il fatto di avere le bimbe a casa, ma di avere un moroso lavoratore autonomo che torna quando va benissimo alle 19.30 passate.
2.b
Poi c'è la sfumatura mamma part-time 4 ore ma con asilo al pomeriggio, e allora in questo caso si ricade nella casistica della giornata "rilassante" perché se torni a casa a mezzogiorno e i/il figli/o sta all'asilo fino le 16, hai comunque 4 ore per i cazzi tuoi.
Cazzi tuoi sempre molto relativo perché fare la spesa non è proprio cazzi tuoi, ma per me è già una liberazione piuttosto grossa.
3.a
La categoria che bramerei essere, le mamme che lavorano part time, mettiamo anche il caso peggiore 6 ore anziché 4, ma con il papà che al massimo alle 17.30-18 è a casa. No perché tutte le volte che parlavo dello stress con alcune mamme mi guardavano allibite e da lì che ho iniziato a stilare le mie casistiche e puntualmente, tutte quelle allegre e felici lavoratrici, scoprivo che avevano comunque un marito che tornava presto a casa.

Bello sforzo di sto cazzo! Tieni le bambine 2 ore scarse da sola e poi hai tuo marito in casa che, anche supponendo che non muova una paglia, hai comunque qualcuno con cui urlare e inveire serenamente.
3.b
Tralasciamo la categoria lavoratori part-time 4 ore, asilo fino le 16 e marito che torna alle 17.30-18: un filo di gas!
4.
Infine le mamme a tempo pieno, lì c'è poco da fare, devi lavorare 8 ore, quindi per forza di cose hai uno schieramento di nonni, baby sitter o la fortuna dell'asilo fino le 18. Lì quando torni hai quasi sempre una mano anche dal marito che più o meno torna con te.

Ora per carità, io preferisco avere più tempo per stare con i figli, piuttosto che lavorare tutto il giorno, finché la ditta me lo permette (tra l'altro in questi giorni c'è in ballo il rinnovo del contratto), però almeno il mio isterismo ha trovato spiegazione ed io, più o meno, posso mettermi l'anima in pace.  




Tapis roulant high muster

Ebbene due giorni fa è arrivato il tanto atteso tapis roulant, ovviamente non senza inconvenienti.
Ho fatto l'ordine il 15 di ottobre, l'arrivo era previsto in 3/4 giorni lavorativi, quindi l'ordine è stato fatto giovedì, chiaramente dice che sarebbe partito il giorno successivo, perciò mercoledì / giovedì 21/22 sarebbe dovuto arrivare.
Invece nulla, già sospettavo che il corriere fosse Bartolini.
Giovedì 22 ricevo una telefonata che pressapoco recitava "Buongiorno, abbiamo due colli da consegnarle, sono pesanti e sono in contrassegno di 699 euro, va bene se consegniamo tutto lunedì?", ovviamente ho accettato.
Lunedì arriva, ma non il tapis roulant. Così chiamo e mi risponde un ragazzo, chiedo spiegazioni, gli racconto la chiamata e mi dice che è impossibile perché il tapis roulant è segnato in consegna per domani (martedì).
Chiudo il telefono e due secondi dopo mi chiama la stessa ragazza di giovedì che, nuovamente, mi proprina la stessa cosa del giovedì precedente "Buongiorno, abbiamo due colli da consegnarle, sono pesanti e sono in contrassegno di 699 euro, va bene se consegniamo tutto domani?", le dico che va bene e che avevo ricevuto la stessa telefonata giovedì.
Mi dice che è impossibile, disquisisco un po' e poi lascio perdere, l'importante è che il giorno successivo arrivi.
Martedì finalmente il tapis roulant arriva.
La consegna è in ditta di mio moroso quindi il pacco è stato ricevuto dalle segretarie, quel furbetto di un corriere ha detto che la cifra era 700 euro e così si è intascato un euro perché nessuno ha verificato la cifra reale.
Per carità non è 1 euro che mi fa la differenza.. non muoio di fame per quello ma se fa così con tutte le spedizioni, ci fa una bella cresta a fine giornata.
Ovviamente la conclusione è che il caro buon vecchio Bartolini non si smentisce mai: scandalosi fino al midollo.


Ed ecco il regalo di Natale + compleanno dei miei genitori.
Ieri l'ho testato, è piacevole, scorrevole, sembra professionale e mi sono fatta la corsetta guardando Big Bang Theory, direi il top.



mercoledì 28 ottobre 2015

Co-sleeping forzato

Ne parlavo proprio qualche giorno fa ed ecco ripresentarsi l'ennesimo problema, ovviamente nuovo.
Il rituale della nostra nanna è sempre stato poco istruttivo e cioè.. materasso e cuscini per terra, tutti sdraiati, chi per terra, chi sul divano, con la tv accesa e ci si addormenta così.
Poi la mamma si sveglia ad una certa ora (solitamente le 23 o giù di lì) e porta su le bimbe, oppure se il papà si sveglia celermente, ne portiamo su una a testa.
Ieri io ho portato su Sofia, come ogni volta la prendo in braccio, lei si sveglia per un nanosecondo e poi la appoggio nel lettino, un bacio una coccola e buona notte.
Marco ha provato a fare lo stesso con Ilaria, non c'è stato verso, ogni volta che la si provava a spostare piangeva che voleva rimanere lì.
Io me ne sono accorta alle 2.30 ed ho deciso di dare il cambio a Marco.
Ilaria da me pretendeva anche le carezze, ma nel giro di 5 minuti si è addormentata, ho aspettato un pochino e l'ho presa in braccio, si è un po' rivoltata ma le ho promesso coccole e carezze e si è rimessa a dormire "apparentemente".
Appena appoggiata al letto, dramma totale, pianti lamenti "io no qui", "io giù", "io scendere", per evitare di svegliare Sofia, l'ho presa e messa nel mezzo, da quel momento si è immobilizzata e noi tutti abbiamo potuto dormire più o meno.
Non capisco cosa scatta nella testa quando succedono queste dinamiche qua.. fino a quel momento tutto ok, poi trac.
Io sono un po' demoralizzata, mi dicono tutti le cose migliorano, ma a noi andavano da re prima e stanno andando peggiorando.. forse ci sono andate troppo bene prima? Anche se fosse, perché devono per forza peggiorare?


martedì 27 ottobre 2015

Learning tower, Ikea hacking

Ieri abbiamo testato la torre dell'apprendimento che c'è dalla zia e il risultato è stato eccellente, abbiamo scoperto che così si arriva più facilmente ai biscotti.


L'anno scorso ho pestato un pochino per avere le nostre learning tower, ma le due volte che noi e i suoceri sono capitati all'ikea, lo sgabello utile a farlo era finito: Montessori malefica!
Questa torre si può fare con lo sgabello Bekvam, più listelli di legno da comprare a parte.
Mi chiedo solo se a due anni e mezzo sia ancora utile, le pupe in effetti ancora ci entrano bene e la curiosità sta aumentando quindi forse la risposta è si, ma allo stesso tempo sono altri due impicci in giro per casa che potrebbero risultare molto pericolosi.



mercoledì 21 ottobre 2015

Gli incubi

Da quando ha fatto un po' più freschino, le mie bimbe hanno iniziato a dormire senza mai svegliarsi. Ho tirato un sospiro di sollievo, ma, evidentemente, l'ho tirato troppo presto.
Da tre giorni a questa parte hanno ripreso a svegliarsi, a chiamarmi e a pretendere il lettone o le coccole.
Ovviamente provo sempre prima con le coccole, non voglio abituarle al lettone, anche se ci sono tremila teorie sul co-sleepping, ma ho deciso di non prenderle nemmeno in considerazione visto che io, per prima, ho fatto dannare i miei genitori fino ai 14 anni pretendendo di dormire con loro ed esasperandoli a tal punto che hanno dovuto aggiungere un letto di fianco al loro lettone.
E quando, finalmente, mi sono sentita pronta ad andare nel mio letto, ricordo ancora le notte interminabili passate ad occhi aperti a cercare la mia lucina della notte o ad alzarmi e scrivere.. ai tempi scrivevo molto, ho riempito quaderni e diari, tutti chiusi a chiave nella cantina dei miei genitori.
Insomma dicevo.. provo con le coccole e se i risvegli diventano tanti, la prendo e la metto nel lettone (se si svegliano entrambe non so.. ancora non è mai successo).
E così i primi due giorni abbiamo avuto prima Sofia poi Ilaria a dormire con noi, ma sono state brave, niente calci in bocca o craniate.
Ieri mi sono impegnata maggiormente ed ho concesso una dosa raddoppiata di coccole e sono riuscita ad addormentarla nel suo lettino fino al mattino, dicendole che Topo Tip, la Sofi, il sole, mamma e papà fanno la nanna, poi tremila carezze e tanti saluti.
Non so, forse hanno gli incubi? Io ricordo che ero terrorizzata e che chiamavo i miei genitori in continuazione, li ho esasperati a non finire..
Mi prende un po' male sentire le mamme che mi dicono "ancora a due anni e mezzo ti si svegliano la notte?" e io che lo ritengo anche un po' normale rispondo sempre che sì, si svegliano, ma basta una carezza o due parole che subito si riaddormentano e loro mi rispondono "che vabbè però non è normale!"
Normale o no sono abituata, spero solo che non diventi un peggiorare continuativo.


martedì 20 ottobre 2015

Essere mamme, la saga continua..

Va di moda, da un po' di tempo, lo stile Montessoriano per l'educazione dei figli.
A leggere di cosa si tratta su Wikipedia, sembra tutto bello, tutto perfetto, sembra perfetta anche lei, medico affermato, scienziata, psicologa e perfino laureata in filosofia, prolifica di ricerche e di documenti inerenti all'educazione.
Peccato però che lei stessa abbia partorito (cito da Wikipedia) "un figlio, Mario, che partorì di nascosto e affidò a una famiglia di Vicovaro (un paesino del Lazio), precisamente lo affidò alle cure di Vittoria Pasquali. Dopo la morte di sua madre, Maria poté prendere il figlio, ormai quattordicenne, a vivere con sé, dicendo che era un nipote."
Ora, per carità, immagino abbia dedicato la sua intera vita agli studi e a questo metodo che prese il suo nome, ma sono dell'idea che una persona che ha iniziato a crescere un figlio, spacciandolo per nipote, all'età di 14 anni, non abbia proprio coscienza di cosa vuol dire avere bimbi piccoli.
Poi per carità, io sono molto lontana dall'essere una mamma e, puntualmente, mi viene ricordato quasi ogni giorno da mio moroso, però sono dell'idea che una sculacciata ogni tanto (mai nella testa, come qualcuno fa in casa, sempre!), ci sta tutta.
Le cose vanno dette perché iniziano a capire, ma poi quando non basta, una sculacciata e via.
Un'altra cosa imbarazzante sono tutti quei giochi montessoriani arditi.. per carità si dice che anche un mestolo o un mazzo di chiavi siano montessoriani, ma tutte quelle teorie... come cavolo facevano i nostri nonni?
Vedo che siamo cresciuti lo stesso.. gli squilibrati ci sono e ci saranno sempre e  non penso siano dovuti al metodo con cui sono stati allevati.
Ed è inutile parlarne, io sono sempre più esaurita e le bimbe lo sentono, sia come vibrazioni, sia perché parlo con loro come uno scaricatore di porto e, quando mi passa la rabbia, mi viene da piangere.
Non so come fare a limitarmi, quando scatta la molla, non mi fermo più.
#montessori

lunedì 19 ottobre 2015

Tutto è pronto

Tutto è pronto per l'arrivo del mio tapis roulant: stanza liberata, cassettiera spostata, televisione installata, la filo diffusione ce l'abbiamo già.
Il tappeto è un regalo di Natale + compleanno dei miei genitori, devo essere onesta, non me l'aspettavo, ero convinta di ridarglieli in comode rate, invece ieri, la sorpresa!
Il nuovo gioiellino è questo qui, (ovviamente non l'ho comprato da Oliviero ed ho speso la metà con fascia cardio omaggio) ora tocca avere soltanto voglia di correre!

giovedì 15 ottobre 2015

Samsung S4, sostituzione lcd #win #DIY

Quasi un mese fa, mi ero cimentata per puro diletto e scopo scientifico, alla sostituzione dell'lcd.
Ho acquistato il ricambio su Aliexpress (= droga) e, in meno di un mese è arrivato.
Lo step one dello smontaggio lo avevo descritto in questo post.
Che arrivasse non avevo dubbi, ma che arrivasse integro, qualche dubbio me lo sono posta e invece, non solo era impacchettato benissimo a prova di urto, ma era anche tutto curato al dettaglio, sulle parti sensibili c'erano delle pellicole rimovibili e nei pezzi ballerini c'era stato messo un po' di scotch.


Ho ripreso in mano il video dell'altra volta e mi sono messa, passo per passo, a finire lo smontaggio e proseguire con il montaggio, per chi se lo chiedesse, c'era mia zia con le bimbe.
Mi tremavano le mani, perciò, prima di iniziare, mi sono sparata tre gocciole (biscotti) ed ho proseguito, pezzo per pezzo, e, infine l'ho acceso:


Mi sono sentita fiera da bestia..
Dopo essermi bullata un po', ho subito provato i componenti che ho smontato, per lo meno quelli che sapevo: macchina fotografica frontale e retro, carica batteria, bluethooth, wifi, mi manca da provare la rete mobile e il jack delle cuffie.
Una mega conquista per una donnina disordinata come me.
Per chi si chiedesse quanto ci ho messo.. bò il primo smontaggio non ricordo ma penso che in mezz'ora era a posto, ieri ci ho aggiunto altri 50 minuti di manodopera.
Ora lo "venderò" a mio babbo, facendogli pagare il componente acquistato più magari un plus per l'impegno..
#DIY #Iwin

lunedì 12 ottobre 2015

Weekend d'inferno

Sono una mamma atipica, lo so; in pratica non sono mai stata portata per fare la mamma, ne sono consapevole e non l'ho mai negato.
Prima di rimanere incinta non ho mai preso in braccio un bambino, non mi piaceva, mi faceva anche un po' senso.
Questo la mia amica Silvia lo sa.. Ha tre figlie e solo l'ultima è nata in concomitanza con le mie due ed io non mi sono mai sognata di interagire con le più grandi, nemmeno da lontano, fintanto che non è nata l'ultima.
Sono fatta così, con loro ho migliorato molto ma sono ancora molto lontana dallo stereotipo di mamma premurosa.
Mi altero subito, perdo la pazienza in un baleno, mi aspetto che loro capiscano cose che, alle volte, non capisce nemmeno un adulto, non sopporto i capricci, odio quando si prendono a bastonate, butterei tutto all'aria quando fanno le storie per mangiare e impazzisco quando si svegliano la notte.
Le altre mamme non si comportano così e mio moroso non fa altro che farmelo notare, ed io lo noto, come notano gli altri il fatto che, alle volte, sembro infastidita dalle pupe.
Non so quale sia il problema, alcuni lo attribuiscono al fatto che la mia infanzia sia stata strana, passata per la maggior parte con mio padre, con mia mamma povera di attenzioni nei miei confronti.
Ma io questo non lo ricordo, vado per sentito dire, mia madre non smentisce mai e quindi ho preso questi fatti per veri.
Sono come lei, arida di sentimenti e di gesti spontanei, nei confronti di tutti quanti: amici, moroso e anche le bimbe.
Ogni santissimo giorno mi impongo di fare diversamente, di provare a viverlo il mio tempo con loro e non semplicemente a sperare che passi il più in fretta possibile, ma difficilmente ci riesco.
Hanno già due anni e mezzo ed hanno già intuito che le coccole non sono di casa, perciò non si lanciano ad abbracci o baci spontanei e nemmeno su richiesta.
Sto creando dei mostri, molto probabilmente.
Quello che mi colpisce, invece, è che nella mia cerchia familiare, ora sono molto più complice con mia mamma, mentre con mio padre siamo come cani e gatti, sempre a litigare.
I sensi di colpa sono macigni: sento che non sto facendo niente per loro, non riesco ad essere comprensiva, non riesco ad immedesimarmi nei loro panni, a tutte le difficoltà che stanno affrontando col crescere e mi viene in mente mia mamma, a quanto, comunque, sia stato difficile anche per lei; in fin dei conti i papà, anche se partecipativi alla vita familiare, hanno un ruolo marginale; le mamme trascorrono un sacco di tempo coi propri figli.
Noi mamme si vive sempre in rapporto ai bisogni dei pupi, prima dei propri c'è la cacca, la pappa, la nanna, i giochi, i capricci, le malattie, i momenti no, le coccole. Il tempo nostro, anche se non si lavorasse, è inesistente.
Poi arriva il papà e, nel mio caso, è un bel sospiro di sollievo anche se da lì in poi incominciano le "manovre grosse": prepara la pappa, prepara la cena, sistema la cucina e cambia le bambine, poi ci si prepara per la nanna e ultimamente non è mai un buon momento è sempre una tragedia..
Non so, spero di vedere presto la luce, al momento sono parecchio sconfortata, posso fare meglio ma poi puntualmente deludo loro e me stessa.
Ho bisogno di una mano, ne sono consapevole, probabilmente un professionista, ma non ho tempo e non ho soldi al momento, le mie uscite fisse sono già piuttosto elevate 1130 euro, più spese eventuali: farmacia, visite, analisi, acquisti..
Vado avanti, quanto ancora potrò trascinarmi così? E pensare che non mi manca nulla dalla vita..


giovedì 8 ottobre 2015

Stranezze, impulsi fantasmi & co.

Da qualche giorno la nostra casa è invasa dai fantasmi, per chi non crede nei fantasmi come me, anche se da piccola ne ero terrorizzata, è invasa da impulsi elettro-magnetici (?!?) strani.
Tutto è iniziato dal nostro ritorno dalla Sardegna..
Il telefono era muto, ma cosa ancor più grave, il modem non blinkava più, dopo un po' di panico generalizzato subito rientrato e due giorni di attesa, Marco ha chiamato Telecom e il giorno dopo la rete ha ripreso a funzionare, ma non il telefono.
Poco male, io lo odio e quando suona, controllo se potrebbe essere stato marco a chiamarmi e, in caso negativo, fischietto e passo oltre.
Ma da quel giorno sono successe strane cose in casa: la radio in stand-by si accende da sola, la "piccola" tv da 64 pollici al plasma la ritrovo accesa al mio ritorno dal lavoro (che consuma poco), e ogni tanto si spegne e riaccende da sola in una sequenza continua che va dalle 2 alle 4 volte per poi stabilizzarsi.

Ricordo, quando ancora avevo il pc fisso dai miei, che se non spegnevo il modem, quando arrivava un impulso, il mio pc si accendeva. Dopo le prime paure mi sono informata e mi hanno assicurato che, purtroppo, sono cose normali e che dovevo chiudere tutto "per bene".

Così anche oggi, vorrei poter dare la colpa agli impulsi (telecom?), mentre gli spegnimenti della tv li associo a dei cali di tensione, plausibile?
Oppure devo chiamare un'esorcista?
Tra l'altro, guarda caso, più o meno questi fenomeni coincidono anche con l'irrequietezza delle bimbe e i sonni disturbati.. vada per l'esorcista, quindi?

Comunque è una gran scocciatura perché dover staccare ogni volta la tv (che poi mi chiedo se faccia altrettanto con altri elettrodomestici..), diventa un lavoro, magari devo studiare qualche soluzione alternativa, tipo le ciabatte che si spengono con l'interruttore..

martedì 6 ottobre 2015

Aliexpress e Tinydeal

Non fumo, non bevo e non mi drogo, quindi le mie frustrazioni le faccio scemare nello shopping ossessivo compulsivo.



Da quando ho scoperto prima Tinydeal e poi, successivamente, Aliexpress, sto pensando seriamente di aggregarmi ai gruppi anonimi di malati di shopping.
Ma non è questo il punto.
Dicevo, ho iniziato con Tinydeal, per colpa del mio collega Enri, comprando il famigerato MiBand che ancora ho e che non sta perdendo un colpo, pensare che gli avevo dato sei mesi di vita e invece si sta avviando verso l'ottavo!
Ho comprato altre cosine, ma per lo più quel che cercavo, raramente lo trovavo.
Poi, sempre a causa del mio collega, ho scoperto Aliexpress.
Si è aperta una voragine.
E' la perdizione, è il male, è una droga.
Mi sono affacciata facendo dei timidi acquisti da pochi centesimi di euro, dopo l'arrivo dei primi pacchetti mi sono lanciata e non mi sono più fermata, anzi in realtà è 5 giorni che non compro e sto cercando di trattenermi.
... "Salve, sono Sara... e sono 5 giorni che non faccio acquisti su Aliexpress"... (applausi del gruppo)
In attivo ho 50 ordini, di cui 27 in attesa di riceverli, 2 ancora in attesa di essere spediti e gli altri arrivati.
C'è da dire una cosa.. la roba costa molto meno che da noi in Italia, anche se acquistata da un cinese. Perché? Bè il motivo principale è che sono fabbriche che vendono direttamente senza passare per gli intermediari, il motivo secondario è che non ci sono quasi mai spese di spedizione.
La qualità? Bè ascoltate, se ordinate robe cinesi e vi aspettate qualità italiana, avete proprio qualche problema mentale.. sono iscritta al gruppo Aliexpress su Facebook e certa gente non sa proprio stare al mondo.
Lamenta che il prodotto è di scarsa qualità o che l'anello pagato 0.75 cent si è annerito dopo due giorni nonostante ci fosse scritto 925 silver. Maddai, per quel prezzo è ovvio che l'anello, l'argento, non l'ha nemmeno visto passare, cogliona te se ti aspetti diversamente: hai provato a comprare gli anelli da Berskha o Zara a 6-7 euro? Fanno la stessa fine di quelli cinesi, perché.. indovina un po'.. provengono dallo stesso posto.
Oppure comprano cose contraffatte e si lamentano che non sono uguali a quelle originali. Ei bella.. l'hai pagato un sedicesimo dell'originale, ringrazia che ci assomiglia almeno da lontano.

Tralasciando la stupidità delle persone, per chi volesse affacciarsi in questo bellissimo mondo (ve lo consiglio in fase di pre-mestruo, rilassa tantissimo), ecco le regole base:

  1. Non comprare contraffatto, non lo dico per patriottismo, ma semplicemente perché se la dogana controlla e vuol essere pignola, oltre a rincararvi il prezzo dell'iva, dazi doganali e spese postali, vi manda anche una bellissima denuncia penale.
  2. Non comprare MAI semi, cibi e bevande. Lo ripeto? MAI. I controlli, i cinesi, non sanno nemmeno cosa sono e se questa roba non viene fermata in dogana (e cestinata per direttissima dagli addetti), arriva nelle nostre manine con chissà quale altra robaccia.. ad es. un parassita nascosto tra i semi, malattie strane sul cibo avariato.
    Nonostante tutto c'è chi si vanta di aver comprato rose al profumo di culo di gallina, meriterebbero la morte!
  3. Non superare i 22 euro da un unico venditore, sotto questa cifra, infatti, alla dogana nemmeno si prendono la briga di controllare i pacchi se non a campione.
  4. Cercare di comprare solo da venditori che hanno almeno il 98% di feedback positivi
  5. Cercare di comprare solo dove si leggono recensioni europee, o al limite ci accontentiamo anche delle altre, ma impegniamoci a perdere del tempo ad usare google translate per tradurle tutte
  6. Non avere la supponenza di farla franca alla dogana
Detto questo, se decido di comprare un cellulare o qualsiasi elettrodomestico importante, ad esempio, dovrò tenere conto di diversi fattori: 
  • fattore garanzia: se non funziona o si rompe improvvisamente, come funziona? Solitamente t'attacchi al tram.
  • Il prezzo è molto basso, ok, ma in dogana non sfugge niente:
    se l'importo è tra i 22 e i 150 euro, si pagherà l'iva in vigore per il solo oggetto e 5.50 euro fissi per le spese postali;
    se il valore è tra i 150 e i 350 euro, si pagherà l'iva in vigore per l'oggetto, i dazi doganali (dallo 0 al 5% in base alla categoria merceologica) su tutto l'importo (oggetto + spedizione) e i soliti diritti postali;
    se il valore supera i 350 euro, il calcolo è come sopra ma i diritti postali salgono a 11 euro
    Non pensate di farla franca chiedendo al venditore di scrivere un valore molto basso per la merce, a quel punto la dogana impone un valore e pagherete quasi sicuramente di più.
    Il gioco vale ancora la candela?
  • Supponiamo che valga ancora la pena e il cellulare o l'elettrodomestico è proprio lui... vi fidate di come vengono trattati i pacchi durante i vari smistamenti? Avete mai visto come vengono lanciate le robe anche quelle con la scritta "fragile"? Fatevi un'idea, magari su youtube! Poi se vi arriva rotto.. come fate ad imputare la colpa al venditore, e se fossero state le poste chi per loro? Il venditore vi propone un rimborso previa spedizione della merce difettata, sapete quanto costa spedire cose in Cina? Io precisamente no, ma di sicuro non poco.
Aliexpress è fatto principalmente per sopperire ai bisogni di noi donne di fare shopping.. con qualche centesimo ci si possono togliere parecchi sfizi.
Regalo per le 3 figlie dell'amica che non impegni? Bracciali a 0.37 cent l'uno.

Cosa compro io? Smalto gel, cover per cellulari, porta card, charm simil Pandora, vetro temperato per cellulare, selfie stick, lampada led, montatura degli occhiali, lcd del cellulare, cavi per cellulare, bracciali, anelli, orologi...

Forse era meglio quando correvo eh?

giovedì 1 ottobre 2015

Festa dei nonni

Domani è la festa dei nonni ed io me ne ricordo sempre in extremis, l'anno scorso, per esempio, me ne sono ricordata il 30 settembre ed ho comprato quel porta foto alla prenatal con anche il calco della mano dei nipoti, nel mio erano previsti calco della mano e del piede, ma, avendo due pupe, ho fatto due mani e al centro loro due, insieme!
Questo per i nonni paterni che, forse, ci tengono un po' di più.. ai miei stessa foto, con una cornice di legno troppo grande e riciclata, alla quale ho aggiunto nei bordi delle scritte.
Quest'anno ci siamo accorti per tempo ma non abbiamo fatto nulla fino a ieri... e siccome la voglia di sbattersi è ai minimi termini visto che ho un po' di pensieri per la testa fra i quali, ad esempio, mia mamma che si sta operando di cataratta, abbiamo deciso di fargli qualcosa di più consumistico: un buono per una cena speciale, accompagnato dal mio solito biglietto di auguri strappalacrime.
Per i miei, non lo so, li bistratto sempre, ma del resto sono un po' meno presenti nella vita delle bimbe perciò non se la prenderanno se il regalo sarà un po' di serie B.
Bramo il momento in cui le bimbe saranno in grado di fare qualcosina da sole... anche un sasso disegnato sarà il regalo più bello mai ricevuto!