lunedì 28 dicembre 2015

Gli strascichi del Natale

Anche Natale è passato! Dio ti ringrazio! Per carità è bello ritrovarsi tutti a tavola e mangiare e chiacchierare, ma quando, ormai arrivati al 28 dicembre, devi ancora smaltire la montagna di cibo rimasto, probabilmente qualcosa è andato storto nella stima del cibo.
La gran parte del pranzo è stato preparato da mia suocera (brodo, lesso, cappelletti, pasticciata, erbe, patate e fagiolini lessi), mia mamma ha preparato l'arrosto con coniglio e faraona più olive e pancetta, io ho pensato al segnaposto del post precedente che ha fatto una gran figura anche al palato e le patate arrosto (finite nel bidone), mia cognata ha preparato il dolce: tronchetto natalizio e crema al mascarpone.
Io avrò almeno 10 kg da smaltire, il tapis roulant è ripiegato in un angolo di taverna e l'ellittica è sparita nel garage.

Questa mattina sono da sola, Marco lavora e sto cercando di fare training autogeno per non farmi prendere dal nervoso e dai capricci. Al momento tutto bene. L'unica pecca è che per bere il cappuccio della mia nespresso ci ho messo un'ora: cambiate le bimbe e preparato il cappuccio (8.30), poi mi sono resa conto che dovevo far loro il lavaggio e così via di lavaggio, 8.40 primo sorso di cappuccio, troppo freddo, riscaldato. Ilaria ha fatto la cacca, via prendi su Ilaria cambiala, lavala, chiacchiera, cappuccio ancora nel Micro e di nuovo freddo (8.50) altra scaldata. Sofia ha fatto la cacca, stesso iter per Ilaria. Ore 9 nuova riscaldata. Mi siedo sto per impucciare la gocciola e via di pianti e di frigne e morsi, vado a sedare la guerra, prometto loro un biscotto, le metto sulla sedia, do loro un biscotto a testa (9.15) ennesima scaldata. Finalmente ci siamo solo io, il mio cappuccio e le mie gocciole.. 9.30 finito di far colazione.. E che fatica!

martedì 22 dicembre 2015

Preparativi pre-natalizi

Sto cercando idee e spunti per il controllo dell'ansia e degli scatti nervosi, ma sotto Natale si trovano solo informazioni stucchevoli e tendenziose.
Una di queste mi ha colpito e così, abbandonando l'intento primario, ho deciso di dedicarmi ad un segnaposto sfizioso visto che il pranzo di Natale avrà casa mia come location.
Insomma è un piccolo antipasto finger food che può fare scena con molto poco.


Questa è la versione dolce, io vorrei fare quella salata, quindi sostituirei il cremino con un pezzo di formaggio (magari le rimanenze della Sardegna), all'interno della pasta sfoglia uno strato di prosciutto cotto (il salame sarebbe il top..) e al posto della ciliegia un'oliva verde snocciolata oppure, devo ancora decidere, una stellina sempre in pasta sfoglia (se trovo lo stampo).
Poi, siccome ho fatto l'errore di comprare dei biscotti natalizi con già il buco per il nastrino, per poterli rifilare ai miei commensali, ho pensato di fare un segna bicchiere con quelli: in pratica prendo una ciambellina, un biscotto natalizio (mi sa sempre a forma di alberello) e poi un'altra ciambellina e ci lego un nastrino rosso che poi legherò nello stelo del bicchiere.
Spero che non sia come mettere la cravatta al baghino!
Vi farò sapere..

Per la serie siamo tutti più buoni a Natale, due miei colleghi mi hanno detto che sono in forma, che sto bene così. La mia testa gongolava ma l'amor proprio se ne è andato a puttane visto che corri corri corri nessuno si accorge di un cazzo, smetto per due settimane e giù di complimenti. Per carità, piuttosto che niente, meglio piuttosto..
Quest'anno invece, sono un po' più triste, non ho trovato ispirazione nel fare i regali, non ho ancora assaporato l'aria natalizia e, tristezza assoluta, non ho trovato nulla per mio moroso.
Sarebbe più semplice non farci i regali, tanto continuo sempre a vederli come prestiti.


sabato 19 dicembre 2015

Record

Questa notte ho battuto il mio record precedente: ben sette sveglie notturne.
Credo che le pupe non riescano a respirare bene di contro io non dormo un cazzo.
Certo, sarebbe più facile tenerle nel lettone o nel letto accanto a noi, ma proprio non mi va. In primis perché con loro in mezzo o vicino non riesco a dormire, sento il loro respiro, i loro movimenti e i loro calci, dall'altra parte non trovo giusto che non imparino a stare nella loro cameretta.
Chi mi dice che sono anni che non torneranno mai più, risponderei volentieri che ne sono consapevole ma che forse dovrebbero provare ad avere due figli e non uno.. Ma il più delle volte mi limito ad alzare le spalle e sorridere.
Ovviamente adesso io ho solo un gran sonno, loro invece proprio non ne vogliono sapere: colorano, attaccano adesivi, giocano, piangono e... (parte non adatta agli animi sensibili) rompono le palle.
Non so.. Mi chiedo come farò sotto le vacanze di Natale visto che il moroso lavorerà tutti i giorni non rossi.

mercoledì 16 dicembre 2015

Una di quelle giornatine..

Ieri è stata una di quelle giornatine.. Già dal mattino le pupe non ne volevano sapere ogni pretesto era buono per litigare, lagnarsi e fare i capricci.
Io poi sono molto pratica, quando iniziano così interagisco poco e faccio quello che devo fare comunque: latte, cambio pannolino e vestizione.
Ma mio moroso poi si fissa, vuole riportare la pace in case e quindi inizia a fare qualsiasi cosa: prova a distrarle, prova a interagire con loro, prova a consolarle e, il più delle volte, funziona anche se significa perdere 20 minuti.
Ecco ieri non ha funzionato nulla e, solitamente, a quel punto volano ceffoni.
Poi la giornata è proseguita più o meno bene, siamo stati al centro giochi e, a parte le minacce per terminare la merenda, sono state adorabili.
Poi abbiamo giocato tanto e ad un certo punto è arrivato papà.
Quando è stata ora di andare via, mega tragedie, pianti e capricci, con me non fanno tutte queste storie, sanno che quando è ora di andarsene è ora, punto! Quando c'è papà, invece, si sbizzariscono.
In ogni caso preferisco che papà ci sia, è una bella mano e sopportare in due i capricci è una passeggiata.
Ad ogni modo anche questa mattina, mio moroso è dovuto andare via molto preso, alle 7 era fuori casa e questo ha comportato che mi sono dovuta occupare di loro (lavaggi nasali a parte).
Bè contando che quando c'è il papi arrivo a raschio al lavoro, sembrava un'impresa ardua, invece niente, alle 7.31 eravamo all'asilo e mi sono pure concessa una colazione da ben un quarto d'ora al bar!
Per quale diamine di motivo può succedere? io mi sono data questa risposta da sola (Marzullo mi fa una pippa!): col papà che è meno incazzereccio e più permissivo, si sentono forti nel fare i beati cazzi loro, con la mamma che tira urli e sgrida si macina a ritmo serrato.
Magari è un film che mi sono fatta, ma per il momento la statistica dà ragione a me.
Poi vogliamo parlare della nanna?
Di solito ci vuole un pochetto, gira, rigira, sali, scendi, piangi, chiedi, spingi..
Ieri papà è andato a fare la doccia "tardi" 21.30 e quando è tornato su 21.50 dormivamo tutte e tre beatamente (vedere foto.. scusate il doppio mento).


venerdì 11 dicembre 2015

Lavoretti di Natale

Rimanere all'asilo fino alle 23... FATTO!
All'asilo ci è stato chiesto di partecipare alla creazione di un album da dare ai nostri bimbi nei momenti in cui, tra un piantino e l'altro, la mancanza di casa (in senso lato: mamma, papà, giochi) la faceva da padrona.
Il Natale scorso, in concomitanza di questo laboratorio didattico, ero riuscita a svincolarmi facilmente: nessuno mi teneva le bimbe e mio moroso tornava tardi.
Questa volta l'hanno pensata meglio: chi non partecipava, gli veniva dato il materiale da portare a casa.
Quindi, evitando di imbrillantinare tutta casa, ma soprattutto di incollare ogni cosa, ho deciso di andare.
Primo scoglio: per me era tutto doppio, doppie foto, doppio album, doppio lavoro ma io ero sola e le maestre avevano l'albero di Natale da allestire.
Ma alla fine dai era un lavoretto per le bimbe, quindi ho iniziato ad impegnarmi, ma poi mi sono accorta che, pur terminando un album, sarei rimasta a metà e così ho iniziato a tirar via ma niente da fare.. alle 23 siamo state gentilmente cacciate ed io avevo in attivo un album fatto e rilegato con l'aiuto delle maestre e metà dell'altro.
Indi per cui.. mega inculata: ho perso due ore di sonno e devo ancora fare metà album con tanto di brillantini sparsi per casa.

Detto questo mi sono appassionata a questa nuova moda del carbone vegetale e così ho provato sia la pizza bianca al carbone vegetale sia una pasta da pasticceria.
Niente da dire, il sapore non cambia, solo il colore, in effetti leggo che è insapore.
La cosa che però non è molto nota è che, per esempio, negli Stati Uniti è proibito utilizzarlo in quanto cancerogeno, in fondo è una carbonizzazione senza fiamme (attraverso una temperatura molto elevata, superiore ai 600, in assenza di ossigeno) della legna di pioppo, di salice o altre varietà.
Non so, io posso fare bene anche senza..

mercoledì 9 dicembre 2015

Mi ricorda qualcosa..

Questa scrittura mi ricorda qualcuno e la descrizione mi ricorda qualcosa.. chissà..


L'articolo da cui ho preso la foto è questo qui.
Vedendo la firma di mio moroso ci assomiglia tantissimo e i due aggettivi cavilloso e tignoso calzano a pennello, ha anche una gran dialettica e anche il paragrafo successivo lo descrive.
Poi ecco.. ogni riferimento è puramente casuale ma, insomma, io una letta gliela darei anche se la grafologia la associo molto all'astrologia, ovvero non ci si può permettere di chiamarle scienze.

venerdì 4 dicembre 2015

Present handmade: cookies

Ogni anno avevo preso il via a fare dei regali fatti a mano da me per gli amici di Marco, ma quest'anno ho abbandonato l'idea, non tanto perché non ricevessi regali indietro, anzi, va bene così se io voglio farti un regalo, sicuramente non lo faccio aspettandomi il tuo indietro.
Il problema era che perdevo un'infinità di tempo che portavo via alla mia salute mentale, ergo: quando lavoravo sui miei "progetti" e le bimbe mi chiamavano o iniziavano a litigare, almeno dieci tacche di pazienza se ne andavano a fanculo così.
Ogni volta avevo la presunzione che sarebbe stato semplice, mentre invece, ogni volta risultava un'impresa titanica.
L'anno scorso, ad esempio ho voluto regalare tre mini vasetti con i sali aromatizzati (agli e peperoncino, erbe miste e agrumi), il che ha comportato:

  • acquisto di 24 vasetti mignon
  • acquisto di sale grosso di Cervia
  • acquisto di erbe fresche, agrumi, aglio e peperoncino
  • creazione del trito per ogni vasetto
  • essicazione in forno (prima erbe, poi agrumi, poi aglio e peperoncino) -> tre infornate
  • preparazione del tutto grazie al santo bimby
  • acquisto di carta crespa, nastrini
  • creazione del biglietto d'auguri da affiancare
  • ritagliare, incollare, adattare carta crespa e biglietti
  • impacchettamento del tutto tramite cellophane per pacchi
in pratica tutta questa cosa mi ha portato via due settimane. Idem con patate l'anno prima.
Se non fosse che poi, questi regalino non vengono nemmeno apprezzati poi così tanto, nel senso che si ok grazie, ma non riescono ad apprezzare il valore del fatto che io ci ho messo impegno e manualità per regalarti questa cosa, per me significa "ehi ti ho pensato tanto per questo Natale".
Il pensiero di quest'anno era comprare un batecco da selfie per tutti, probabilmente questo regalo sentimentalmente spoglio, avrebbe riscosso un gran successo e io ci avrei guadagnato in denaro (perché la preparazione dei sali aromatizzati mi ha prosciugato) e in salute.
Invece ho pensato di fare ancora prima, quest'anno non farò niente;  se qualcuno mi farà un pensiero, sarà comunque in debito con me. :D
Detto questo, però, ci sono delle eccezioni, una è la fatina di casa, che mi sistema e pulisce casa, ok lo fa a pagamento, ma è davvero una donna indispensabile e l'altra, altrettanto indispensabile, è mia zia: senza di lei avrei perso anche quel poco di sanità mentale che mi è rimasta; mi ha aiutato e mi sta aiutando tantissimo con le bambine.
Per loro ho deciso di fare il barattolo dei biscotti.
In pratica è un barattolo di vetro da 1lt a chiusura ermetica che contiene gli ingredienti pesati per preparare i biscotti, esso sarà poi utile per conservarli una volta sfornati.
Questa è la foto del mio barattolo ancora in fase di creazione:


Questa è la ricetta su cui mi sono ispirata:
  • 190 gr di farina (mescolata con mezzo cucchiaino di bicarbonato, 1 pizzico di sale e un pochino di cannella)
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 100 gr di zucchero bianco
  • 70 gr di noci, mandorle e nocciole tritate
  • 85 gr di gocce di cioccolato
  • 75 gr di corn-flakes o avena
alla quale va scritto di aggiungere 1 uovo e 150g di burro ammorbidito e il risultato finale è questo:



martedì 1 dicembre 2015

Coppette mestruali: mami cup vs cinese cup

Ho visto che il post sulla coppetta ha tirato molto.. del tipo che gli accessi in quel post hanno subito un'impennata paurosa almeno quattro volte tanto il resto del blog.
Così, complice il fatto che mi sono persa la female cup, probabilmente in Sardegna (pace all'anima sua) e li mortacci miei visto che mi trovavo da Dio, ho pensato bene di ordinare delle coppette sul sito cinese Aliexpress.
Mettendo da parte i moralismi che la roba là è tutta tossica: di qualcosa si dovrà pure morire..
Ho ricevuto due coppette, una small ed una large, dai colori stravaganti, così, la prima cosa che ho fatto è stata quella di metterle a bollire in acqua sul fuoco per almeno cinque minuti.
Il colore non lo hanno perso quindi la prima fase l'hanno superata egregiamente.


Al tatto risultano morbidissime e la forma più allungata della mami, quasi mi assomigliava alla female cup ed è per quello che mi sono lanciata nell'acquisto.
Il problema grosso è che non prendo più la pillola e quindi il mio ciclo è altamente modificato in: super abbondante, doloroso e mega lungo, perciò un vero e proprio termine di paragone non ce l'ho.
Bene, dopo 35 giorni di assenza, (il mio ciclo naturale è di 34) ieri le rosse sono arrivate e sono partita con la coppetta blu: large.
Indossata in mattinata, quando sono tornata a casa ero un macello, non mi dilungherò sulla descrizione, pensavo di averla indossata male, perciò ho tentato un nuovo inserimento.
Ho atteso qualche ora e ricontrollato e, nuovamente, mi sono sporcata anche se all'interno non c'era nulla, come per la prima volta.
Probabilmente il materiale liscio e scivoloso la rende inadatta all'uso, quindi, volendo evitare l'ennesimo cambio abiti ho indossato la collaudata mami dalle 21 di ieri fino a questa mattina ed è filato tutto liscio.
Niente da fare.. cup cinesi bocciate, dovrei provare con altri modelli, ma non mi arrischio più.