venerdì 29 gennaio 2016

Regressione

Sono un po' demoralizzata, con le bimbe è sempre un continuo lottare e, invece di andare avanti, noi facciamo i passi del gambero: all'indietro.
Al ritorno delle vacanze estive dalla Sardegna, avevano iniziato a balbettare, mi era stato detto che per i bimbi piccoli era normale e, in effetti, avevo visto in parecchi forum di genitori preoccupati in merito e così ho bollato la cosa come "passerà".
Poi è passato, ci sono state le vacanze di Natale e.. per magia la balbuzia è ritornata.
Non so, effettivamente, se le ferie sono l'elemento scatenante, ho provato a darmi questa spiegazione e cioè che dopo un periodo abituate a stare a casa con la mamma e con la presenza più importante di papà e nonni, tornare all'asilo e alla routine gli crea una confusione in testa che le manda in tilt e le fa balbettare.
So che la balbuzia infantile è una condizione in cui il cervello elabora più velocemente della "lingua" e quindi le fa inceppare, speriamo sia questo, speriamo abbiano avuto un altro scalino evolutivo.



Altra problematica: l'asilite. Non che  mi assilli più di tanto ma è sempre una strage: raffreddore, tosse e cagarella; un po' come i re magi, passano ogni anno e lasciano i loro "doni".
Se avessi una squadra di nonni abili e arruolati non sarebbe stato un grosso problema, ma ogni volta è un'ansia dover trovare il modo per continuare ad andare a lavorare.
Le ho lasciate ai miei, tranne un venerdì che ne ho lasciata una da una nonna e l'altra dall'altra, ma praticamente la suocera è quasi inutilizzabile visto che, il suo slot, è sempre riempito dall'altro nipote.
Mia mamma è arrivata il mercoledì dicendo che stava facendo una fatica enorme, non tanto per le pupe, ma perché mio padre, quando ha le nipoti a casa, diventa anch'esso un bambino.
E così, crisi di panico, nervosismo, "pianti" per la fame (e no, non sto parlando delle bimbe). Per lui non esistono le priorità, lui E' la priorità.
Potrei stare a casa, è vero, ma è più forte di me, non ce la faccio a stare tutto il giorno con loro da sola, non sono tagliata per fare la mamma a tempo pieno, rischio di farmi saltare i nervi e di mettermi ad urlare come una matta.
Quando mi toglieranno il part-time, perché ormai è certo, e quando finirò di utilizzare le ore della maternità facoltativa, ho il serio problema che forse mi toccherà rivalutare il ritorno a Pesaro, se non altro posso impormi coi miei genitori ed ho quelle solite due amiche che sanno sempre come e quando darmi una mano.

Problema più spinoso: le bestemmie. Le bimbe le dicono, ammetto che non è che noi ne siamo totalmente immuni e ci siamo adoperati per evitare certe esclamazioni, almeno così apertamente. La cosa ancor più demoralizzante è che a casa non mi capita mai di sentirle, l'unica volta l'ho redarguita e non l'ho più sentita. Mia suocera, invece, dice che le tira di fila e, confrontandomi con l'asilo, ho scoperto che pure là è un macello (dirmelo prima, no?). Il consiglio è far finta di niente, quando vedono che le loro parole non colpiscono particolarmente, non dovrebbero più dirle, ma se insistono, l'unica è dirle che quelle parole non si dicono.


10 pensierini:

Anonimo ha detto...

Un conto è non essere tagliata per fare la mamma/casalinga, un altro è non riuscire a gestire in autonomia i propri figli malati per una giornata..!
Finché puoi importi con i nonni sei fortunata va'.. (Loro un po' meno)

Greta

GiorgiaLand ha detto...

Anche Lele balbetta un po', a volte si a volte no e spero passi...
Anche mio papà è un po' così ma mia mamma lo ribalta ogni volta. E' difficile conciliare tutto! Io sinceramente se potess i ci starei con loro malati, anche se ammetto che non è una passeggiata di salute ed è faticoso però con un po' di self control si fa.
Io non mi imporrei mai ai miei genitori. Chiedi quando nonposso farne a meno e se dovessero dirmi di no, mi aggiusterei.

Anonimo ha detto...

A me fa piacere stare col bambino se è malato però onestamente non mettere il naso fuori di casa per tutto il giorno mi manda fuori di testa. ..è fortunatamente è capitato raramente...ma prima o poi mi toccherà già so! Manu sloggata

Sara Scavolini ha detto...

Quando ho una sola bimba malata, brutto dirlo, ma è piacevolissimo stare a casa con lei perché prese singolarmente non si sentono sono due angeli. Quando sono malate entrambe rischio l'ulcera perforante: sabato mattina ho pianto mezzora, crisi di panico credo, al telefono con mio moroso (e non erano malate), non sono fatta per fare la mamma, se posso preferisco lavorare.
Per impormi ai miei genitori, in effetti non lo faccio nemmeno io, anche se credo che, da figlia unica, avevo troppe aspettative nei loro confronti... non so.. posso dirlo però che sono un po' delusa? Hanno trattato la mia cagnolina come una regina: dorme nel loro letto, mio padre si sveglia alle 5 d'estate per farla uscire per non farle sentire troppo caldo, se è in giro (ad esempio a casa mia) alle 19 cascasse il mondo deve tornare a casa a darle da mangiare. Tutto il resto può attendere.. mi aspettavo che con le gemelle impazzisse alla stessa maniera.

Sara Scavolini ha detto...

Greta: sto tutti i giorni da sola con le mie bimbe a parte il giovedì che vengono mia mamma e mia zia per agevolarmi su spesa e resto delle cose, poi mia mamma ha aggiunto il lunedì da quando ha visto che l'esaurimento è galoppante. Se hai letto bene non mi riesco ad imporre coi nonni: mia suocera tutta la settimana non si fa mai viva se non quando c'è già mio moroso (quindi a quel punto non mi serve più è solo una visita di "piacere"), mia mamma e mia zia hanno i giorni fissi che stanno bene a loro. direi che di imposizione c'è ben poco e quando non possono no vengono.

Vanessa ha detto...

Mi dispiace tanto Sara... hai pieni diritti oltre a tanti doveri ma veramente sembra che non te li vogliano nemmeno riconoscere... e a stento te li alleggeriscono! E poi davvero certi uomini sono peggio della grandine: grandi grossi ma co*****i e pure distruttivi quando c'è bisogno di dare una mano!

Simona Cenni ha detto...

Io Sara ti capisco,hai tutta la mia comprensione. Anche io sono sempre da sola con la Viola,il mio compagno non abita nemmeno con noi...vive e lavora a 200 km da casa. Io ho mia mamma che mi aiuta moltissimo,ma non posso abusare delle sue forze...ha quasi 80 anni e non è in formissima. Ho una suocera molto più giovane che lavora mezza giornata,inizialmente il suo "aiuto"consisteva nel venire a casa due ore,mettersi a sedere e chiacchierare. Non mi era di alcun aiuto,mi faceva solo perder tempo con discorsi vuoti. Un bel giorno le ho fatto un certo discorso e da quel momento mi tiene la bambina due pomeriggi al mese. Nonostante questo,si vede che le pesa tremendamente badare a sua nipote,ma io non posso sovraccaricare solo una nonna e del resto,non è stata forse lei a dirmi-quando osai lamentarmi con lei di quanto impegnativo fosse un neonato-che Viola non era una bambola? Adesso,la "bambola",se la smazza anche lei.

Simona Cenni ha detto...

Io Sara ti capisco,hai tutta la mia comprensione. Anche io sono sempre da sola con la Viola,il mio compagno non abita nemmeno con noi...vive e lavora a 200 km da casa. Io ho mia mamma che mi aiuta moltissimo,ma non posso abusare delle sue forze...ha quasi 80 anni e non è in formissima. Ho una suocera molto più giovane che lavora mezza giornata,inizialmente il suo "aiuto"consisteva nel venire a casa due ore,mettersi a sedere e chiacchierare. Non mi era di alcun aiuto,mi faceva solo perder tempo con discorsi vuoti. Un bel giorno le ho fatto un certo discorso e da quel momento mi tiene la bambina due pomeriggi al mese. Nonostante questo,si vede che le pesa tremendamente badare a sua nipote,ma io non posso sovraccaricare solo una nonna e del resto,non è stata forse lei a dirmi-quando osai lamentarmi con lei di quanto impegnativo fosse un neonato-che Viola non era una bambola? Adesso,la "bambola",se la smazza anche lei.

Anonimo ha detto...

Se non si vuol badare ai propri figli vi si organizza con asili e baby sitter eventualmente, visto che badare loto non piace.... pazzesco

Sara Scavolini ha detto...

Simona: anche mia suocera tendenzialmente dice che sono bravissime, ma poi se stanno male entrambe dice che con due fa fatica e che forse mia mamma è più indicata. del resto come dici anche tu, uno prova un po' tutte le strade..
Anonimo: caro anonimo invece di lasciare commenti del cazzo senza senso, leggiti il post, poi leggiti tutti i commenti, ma tutti, magari riusciresti a leggere che all'asilo nido ci vanno. Per la baby sitter occorre trovare prima una persona di fiducia, dopodiché occorre fare una specie di inserimento e affiancamento perché nessuna baby sitter seria si prende la briga di occuparsi di bimbi che non si conoscono e di cui non si conoscono le abitudini. Questo significa che occorre un periodo in cui la mamma o il papà sono in ferie o, come probabilmente nel tuo caso, visto che la fai semplice, non lavorano.
Detto questo se non ti piace la cosa e la trovi pazzesca, nessuno ti ha chiesto di leggere il blog. Badare le mie bimbe mi esaurisce e fatico visto che non ero preparata a fare la mamma (ma evidentemente non hai letto proprio il mio blog), sto ingranando ma non è semplice.

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