lunedì 16 maggio 2016

The third

No tranquilli, non aspetto nessun bambino.
Il riferimento è per la terza festa di compleanno che abbiamo festeggiato sabato.
I festeggiamenti sono incominciati alle 16, ma l'eccitazione era forte già dal mattino che riuscivo far fare loro qualsiasi cosa con la parola magica "dai che fra poco c'è la festa!"
Addirittura siamo riusciti a metterle a dormire che non era l'una ed io sono riuscita a finire dolci e salati per la festa di compleanno.
Alla fine abbiamo comprato la pizza (un padellone di bianca, uno di mozzarella e uno mista) da un amico di Marco che ha una pizzeria d'asporto a Villa S. Martino a Pesaro "La pizzeria del quartiere".
Poi abbiamo portato patatine e pop corn che nessuno ha cagato, una colomba dai rimasugli di Pasqua anch'essa rimasta nell'angolo e poi ho prodotto con le mie manine due teglie di Pan di Spagna per un totale di 4 rotoli: due classici alla Nutella e due con impasto al cacao (ricetta inventata da me).
Niente sono stati slampati tutti e pensare che il giorno dopo sono molto più buoni, soprattutto se si lascia il rotolo in frigo e la Nutella si rassoda, a saperlo prima..
Poi ho prodotto, con due sfoglie di pasta sfoglia, una sorta di strudel salato: patate stracchino e salsiccia (quest'ultimi mischiati insieme): non ha avuto un gran successo sia perché il condimento era un po' sciapo, sia perché la pizza era veramente tanta.
Infine tramezzini alla Nutella.
Il colpo di scena finale è stata una torta buonissima (rossini: chantilly e gocce di cioccolato) con l'immagine delle Winx.
Inutile dire che le bimbe sono rimaste più che soddisfatte e hanno ricevuto tremila regali, anche se alla fine, e noi dovremmo imparare questo dai bimbi, alla richiesta "qual è il regalo che ti è piaciuto di più?" la risposta è stata "il tre e il puccia puccia di Peppa Pig", che altro non erano che il palloncino gonfiato con l'elio che riportava il numero tre e che era un addobbo del compleanno e i due lecca lecca ricevuti a complemento di due libri.
L'ingenuità dei bimbi, che si emozionano per le piccole cose, è un peccato che si perda crescendo.
Le uniche note negative sono state:
  1. i miei che non c'erano per cause di forza maggiore. Sembrava che mia mamma potesse uscire domenica, invece facendo un movimento azzardato in bagno per tirarsi su, ha dato un ulteriore scricchio alle costole e le hanno stracciato il foglio di dimissioni.
  2. La delusione del nonno che, tutto fiero di aver regalato loro la bici di Masha, ha scoperto che o han proprio paura a salirci
La festa sembra essere riuscita bene anche per noi genitori, ecco una chicca della mamma che sta sistemando il cappellino che ci ha fatto la zia con le sue mani
è stato un po' dispendioso come compleanno, contando che hanno appena 3 anni, come minimo a 18 anni si aspetteranno una ferrari.
116 euro solo di stanza e vettovaglie (che poi han contato un bimbo in più ma ce ne siamo accorti troppo tardi), 85 euro di torta e poi le spese vive del cibo: 30 la pizza e poi il bere, la pasta sfoglia e le materie prime per i rotoli. 250 euro circa il totale.
'na mazzata per poi scoprire che, probabilmente, non abbiamo nemmeno una foto di noi quattro insieme!

Se non altro, con gli avanzi, abbiamo mangiato per cena, il pranzo del giorno dopo e il pranzo per me al lavoro.


3 pensierini:

GiorgiaLand ha detto...

Ottimo direi. L'appartamento loro soddisfazione prima di tutto. Sui costi delle feste concordo.... Ma vedila così : con una festa ti sei tolta il pensiero! Io ne ha una ogni 6 mesi! Però devo imparare a ridurre le dosi di cibo....

GiorgiaLand ha detto...

Ottimo direi. L'appartamento loro soddisfazione prima di tutto. Sui costi delle feste concordo.... Ma vedila così : con una festa ti sei tolta il pensiero! Io ne ha una ogni 6 mesi! Però devo imparare a ridurre le dosi di cibo....

Anonimo ha detto...

Bella festa!! e si, tante cose ai bambini non servono per fortuna, a loro basta poco per essere felici.
Nia

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