mercoledì 29 giugno 2016

Ferie e ferie forzate

Ho scoperto che settembre sarà un bagno di sangue per me.
Le prime due settimane non c'è la scuola, e vabbè questo si sapeva, e ovviamente quando decidono i miei di andare in ferie? Proprio dal 2 al 14 e non c'è niente che gli possa importare se sono costretta a prendermi le ferie che sono preziose come il pane visto che mi serviranno quando mi toglieranno il part-time.
Mia suocera non è arruolabile perché mia cognata a fine mese (luglio) ci farà conoscere Nico e quindi a settembre avrà a mala pena due mesi e, anche se è a casa, visto il congedo per maternità, non possiamo comunque fare affidamento sulla suocera perché è l'unica risorsa disponibile per mia cognata.
Ma del resto, come mi dice sempre la mia vicina e anche mia mamma "i figli sono dei genitori", questo significa che quella che se la pija in ter culo sono sempre io.
L'opzione moroso che sta a casa non è nemmeno preventivabile, del resto, si sa, l'uomo deve lavorare, la donna deve rammendare e badare alla prole, tanto per rimanere in tema di medioevo.
E poco importa se l'uomo in questione avrebbe tre settimane di ferie e che, per amor della famiglia, potrebbe sacrificare per aiutare la mamma a prendere meno giorni possibili, no, quelle si devono usare SOLO per andare in vacanza.
Direi che l'ideale sarebbe che i miei rinsavissero, ma visto che questo non è possibile e ne sono testimoni i miei 35 anni di vita, ci si potrebbe dividere il compito genitoriale: le prime due settimane di settembre se le prende lui, le ultime due settimane di settembre le prendo io.
Ah si ho omesso di dire che le ultime settimane di settembre saranno dedicate all'inserimento a scuola e, molto probabilmente, saranno al mattino, questo significa che a parte dei brevi istanti le avrò a casa (non mi dilungherò sul fatto che per me l'inserimento è una cagata pazzesca e che proprio al nido, dopo due settimane di inserimento perfetto, al momento dell'entrata vera e propria sono state cambiate tutte le maestre..).
Quindi mi sto dannando l'anima per capire come poter fare, le ipotesi sono tante, una fra tutte è quella di prendere una sola settimana ad agosto, una seconda ipotesi è quella di spostare le mie ore lavorative nel pomeriggio, ma questo significherebbe che finirei di lavorare alle 19.
Ad ogni modo, finché i miei responsabili non si parlano, queste rimangono solo ipotesi.
Non solo, ma se avessi davvero solo una settimana, mi piacerebbe lasciare le bimbe all'asilo (il nostro ad agosto è aperto) e starmene tutta la mattina a fare la bella vita (= ferie) che poi si ridurrebbe in 4 giorni escludendo il 15. 
Invece no, dobbiamo andare assolutamente in vacanza perché se no mio moroso, subissato di chiamate, è costretto ad intervenire.
Poi per carità, ho ancora tanti mesi di maternità da prendere, ma anche quelli farebbero comodo da spendere nel caso mi si volatilizzasse il part-time visto che adesso si può prendere la maternità ad ore.
Qualcuno ha dei suggerimenti? 
Certo ci sarebbe la baby-sitter che non abbiamo, ma a me pare che le alternative ci sarebbero... è la volontà che manca!

lunedì 27 giugno 2016

Down

Down in tutti i sensi.
Oggi sono giù, ma non perché sono demoralizzata o triste, mi sento solo tremendamente stanca.
Del tipo che prima sono andata in bagno e avrei voluto addormentarmi sulla tazza.
Non ne capisco il motivo, questa notte ho dormito quasi otto ore anche se ho avuto due sveglie brusche (le bimbe prima una poi l'altra).
Questo week end non è stato nemmeno particolarmente logorante, anzi, sabato mattina siamo stati a fare colazione al bar e poi nell'annesso parco giochi, poi al ritorno a casa papà aveva montato la piscinetta e abbiamo sguazzato come paperelle, sfuggendo l'afa mostruosa che ci attanagliava, poi la nanna (loro e nostra), poi dai nonni e noi ne abbiamo approfittato per una cena con amici e un giretto soli soletti.
Domenica altrettanto easy: prima al mare coi nonni e gli zii, tanti bagni, tanti giochi, tanti divertimenti, poi a casa per pranzo e di nuovo nanna collettiva.
Poi bagno e infine aperitivo: da non morire mai e al ritorno abbiamo pure organizzato la cena in giardino con sedie e tavolino a portata di bimbi.
Eppure niente, stamattina non mi trascino.

Down anche perché venerdì sono caduta con la bici con le bimbe. Doveva succedere, sono quelle cose che ti senti, sapevo che sarebbe successo appena ho messo i due seggiolini perché io sono una ciofeca per queste cose.
Insomma non ci siamo fatte nulle, la caduta era da ferma visto che arrivo poco e niente coi piedi, è bastato sbilanciarmi un attimo e puf, mi ha aiutato la vicina Fedi, c'erano tremila persone nei paraggi ma non si è mosso quasi nessuno. Tra l'altro la bici elettrica di per sé pesa quasi 20 kg, più due bimbe da 12 kg l'una, più il borsone.. ciaone!
Ricordo quando avevo la moto, una Monster della Ducati, finché ero in sella tutto bene, a parte il terrore di girare e tutto il resto, sempre perché appoggiavo solo un piede, appena mi dovevo fermare trac, ero per terra, immancabilmente.
Forse non ho una gran volontà, nel senso che appena vedo che qualcosa va giù, moto o bici, che sia, mi scanso e io rimango in piedi.

Ho provveduto ad abbassare il sedile, ora pedalo con le ginocchia alla gola, ma dovrei avere più stabilità, le bimbe han preso paura ma già il pomeriggio chiedevano di tornare in bici a fare un giro.
Oggi si replica al mare, sperando di non collassare, c'è anche la partita, confido ci sia poca gente..
Ah.. ero dimagrita due kg, ma ciao, il week end, il mojito alla liquirizia, gli spaghetti con le cozze, gli spaghetti con le vongole, hanno fatto la loro e mi ritrovo gonfia e con un kg in più addosso.

martedì 21 giugno 2016

Samsung galaxy edge s7

Ecco qua il mio nuovo cellulare!
A dire il vero il vecchio andava da Dio, non avevo necessità di cambiarlo ed era anche in garanzia, ma nella ditta di mio moroso hanno cambiato operatore e l's7 edge lo davano ad un prezzo ridicolo rispetto a quello proposto dalla Samsung (poco meno della metà).

ed è arrivato con tanto di caricatore wireless fast.
Devo ammettere che la linea è migliorata molto, finalmente non sembra più un plasticone e il peso è molto contenuto. La batteria dura tanto, diciamo che se non mi accanisco con facebook e whatsapp arrivo a 2 giorni.
La ricarica, in particolare quella veloce, è straordinaria, in meno di un'ora ho il cellulare carico e pronto per l'uso anche se mi pare di capire che bene bene non gli fa.
Il caricatore wireless lo trovo piuttosto inutile, ma proprio l'idea, nel senso che comunque lui deve stare attaccato alla corrente, perciò è una postazione fissa lo stesso.
La grande innovazione è il rating di impermeabilità IP68 può stare tranquillamente immerso nell'acqua, o nella coca cola.


Finalmente hanno migliorato le foto! Non tanto i MP della camera ma la sua reattività: adesso premi e scatta e fa delle foto straordinarie, anche in movimento.
L'utilità dei task e delle app edge non la vedo, ma probabilmente non ho ancora visto la potenzialità che ci ha visto colui che se l'è inventata.
Il rilevamento dell'impronta finalmente non è ridicolo come quello montato sull's5, ma è serio come quello di Iphone.
Sono molto soddisfatta di questo cellulare, penso che sia la prima volta che prendo un cellulare in mano e che, dopo una settimana, sono ancora contenta di quello che ho preso,  anche se ammettiamolo il prezzo gioca a suo favore perché se lo avessi pagato davvero 829 euro, probabilmente non ne sarei così entusiasta.
Ecco qui il sito della samsung e qua una recensione.


lunedì 20 giugno 2016

Samsung gear s2

Piccolo aggiornamento sullo spannolinamento, almeno persone rupofobiche come Sara potranno dormire sonni tranquilli: ho rimesso il pannolino a Sofia.
Ok, lo so, indietro non si torna ma noi lo abbiamo fatto.
Probabilmente abbiamo affrontato male la cosa, Sofia deve prima superare la paura di sporcarsi, intesa a tutto tondo: quando mangia, quando beve, quando gioca (pittura, sabbia, colori..) e poi di conseguenza anche quando fa pipì e popò.
Con la pipì non ha mai sgarrato, nemmeno di notte, anche se dotata di pannolino, voleva alzarsi e farla nel bide (rigorosamente).
Con la cacca non c'è stato verso, mi chiedeva il pannolino, la faceva e poi mi "ordinava" di pulirla.
Fino a che sabato, prima di andare a fare un giro, ha iniziato a piangere a dirotto che voleva il pannolino, non c'è stato verso, non ci sono state parole, coccole, baci, distrazioni, mutande di Frozen che abbiano attutito il colpo, ha iniziato a respirare male, a trattenere il fiato.
Io non ho ammazzato nessuno, già lotto abbastanza per la sopravvivenza, obbligarla a fare questo passo proprio no, così ho preso e le ho messo il pannolino.
Lei comunque vuole toglierlo ogni volta che deve fare pipì con la promessa di rindossarlo subito dopo, nemmeno il ritorno dei nonni ha servito.

Torniamo allo scopo del post. Ho ricevuto da poco il Samsung gear s2 in questo bellissimo pacchetto.


Come l'ho ricevuto? Siccome mi rifiuto di pagare 370 euro per uno smartwatch, ho trovato l'offerta di BNL che se aprivo un conto on-line (Hello Bank!), depositavo 3000 e li mantenevo fino all'arrivo del regalo, avrei ricevuto un Samsung gear s2. 
C'erano altre scelte, tra cui un buono Amazon da 150 e un Iphone 5C.
E niente è arrivato e lo sconcerto è stato grande.
Prima di tutto ammetto di non essermi fortemente informata come mio solito, lo volevo provare ed ho fatto tutto in breve tempo possibile.
Però il primo scoglio è stato che non si può "parlare", avevo visto che aveva la gestione delle chiamate, in pratica ti squilla il polso, ti mostra il chiamante e hai lo swipe verde (accetta) o rosso (rifiuta) proprio come nel cellulare, ma se rispondi devi per forza usare il cellulare perché non ha il vivavoce e il microfono si, ma solo per usare S-voice.
Scelta alquanto discutibile.



Stessa cosa vale per il navigatore, c'è ma non dice nulla, a meno di non avere delle cuffie bluetooth che funzionerebbero anche per le chiamate.
La durata della batteria è imbarazzante, arriva si e no a due giorni scarsi con un utilizzo minimo ma ho visto che è lo standard.
Per il resto è ip68, per molte notifiche mi toglie lo sgravio di tirare fuori il cellulare perché le visualizza sull'orologio e per alcune, posso addirittura rispondere dallo stesso, ma diciamocelo: spendere 370 euro per questa cosa qua, anche no!
Sto pensando di venderlo, mi tengo il mio caro mi band e passo al 2 quando scenderà di prezzo, intanto mi rimetto su il mio caro orologio a carica solare: imbattibile!
Qui una recensione dello smartwatch in esame.

Ah un aggiornamento anche sulla dieta: diciamo che durante la settimana mi attengo ai dettami, anche se alla fine mi piace una scheda su tutte quelle presenti, ma se mangio fuori non guardo in faccia nessuno e mi concedo tutto quello che mi va, anche il dolce.
La dieta settimanale (lavorativa) unita allo spannolinamento, mi ha già tolto due kg, ma è vincere facile visto che è da venerdì che non mangiamo e sono conscia che così non si fa, altrimenti si rallenta il metabolismo, ma sono troppo sfinita!



venerdì 17 giugno 2016

Bici tri-posto

La problematica parcheggio si stava già facendo sentire, non che ci sia il boom di turisti ma, per chi ha un'idea di com'è fatta Gabicce, sa che le prime spiagge super accessoriate per le famiglie e i bimbi, sono tutte zona ZTL e l'alternativa solitamente, è parcheggiare a Cattolica, attraversare il ponte a piedi, farsi la camminata del porto di Gabicce e arrivare ai bagni.
In pratica è mezzora buona, sempre che il posto si trovi alla prima botta, senza poi tenere conto del salasso per pagare la sosta (1.20€/h) e tralasciando il fatto che sono sempre a corto di spicci.
L'unica alternativa che ho trovato è la bicicletta, pensavo al carretto gemellare, ma è ingombrante per parcheggiare e pensare alle pupe lì dietro mi fa un po' strano e così ho optato per il doppio seggiolino.
In questo modo, se non fossi stata in grado, poco male, il seggiolino dietro sarebbe risultato comunque comodo alla dismissione di quello davanti.


Seggiolino ordinato su Amazon, appena è arrivato mio moroso l'ha montato e, nel tardo pomeriggio, ho fatto un giretto di prova.
Devo ammettere che non è proprio rosa e fiori, si sente tanto il movimento delle bimbe ed ho un po' paura di trovarmi per terra, tocco poco coi piedi e cerco sempre di buttarli giù entrambi.
Il momento più brutto è il carico e scarico, ma con un po' di impegno e pazienza dovrei riuscire a cavarmela.
Ho già fatto un giorno di mare in bici e oggi, tempo permettendo, provo a replicare.
Intanto, da quando ho deciso di prendere l'ombrellone, ho in attivo 7 giorni al mare e la decisione l'ho presa il 6 giugno, quindi niente male contando che il tempo ha fatto tremendamente schifo.
Devo affinare la tecnica, migliorare il bagaglio che mi porto dietro e poi il gioco è fatto!

Aggiornamento spannolinamento: ieri abbiamo avuto la brutta idea di andare al ristorante. Inutile dire che la pizza non me la sono goduta affatto. Appena partiti la Sofia doveva fare la pipì ma ovviamente credo fosse solo un pretesto perché anche lei non capiva bene cosa le sarebbe aspettato in questa nuova condizione.
Risultato? tremila volte al bagno, wc schivato come la peste, voleva solo stare sul lavandino e sembrava che le uscisse la cacca, invece non le è uscito proprio niente. Le abbiamo messo il pannolino per la cacca come consigliato ma niente da fare, ci siamo goduti il giovedì al castello con la rievocazione storica e i mangiafuoco.
Questa mattina ha voluto tenere il pannolino dicendo cacca, ormai oggi è il terzo giorno che non va di corpo, ma credo che abbia capito che se dice cacca le mettiamo il pannolino e niente.. ho aspettato fino all'ultimo per toglierglielo ma di cacca nemmeno l'ombra e quando gliel'ho tolto per andare all'asilo ha pianto tutto il tempo che lo rivoleva.
Non so più come fare, sono conscia che indietro non si deve tornare per evitare casino e confusione, ma direi che di confusione ce n'è già stata fin troppa!

giovedì 16 giugno 2016

Eccheppale però

Ci si mette anche il tempo a remare contro..
Ogni volta che posso fuggo al mare, ormai ho preso l'ombrellone stagionale e così anche ieri mi sono buttata all'avventura, questa volta con la mia bici elettrica a due seggiolini.
Devo ammettere che non è semplice per niente, se non altro per l'operazione di carico e scarico visto che ho un cavalletto che fa ridere e che appoggiarla a me non è una scelta delle più ottime.
In ogni caso al mare ci sono arrivata e ci sono pure tornata a casa.
Il problema è aver unito lo spannolinamento, la donna delle pulizie, la spesa, il mare.
Non ci sono miglioramenti sul fronte Sofia se non per il fatto che al momento non ha più fatto niente addosso: è molto brava e sente tutti gli stimoli, anche quelli delle pere, il problema è il terrore folle del vasino e del wc che sono sempre più pressanti.
Ieri l'altro ha trattenuto la cacca tutto il giorno finché non siamo scese al compromesso del pannolino per la cacca e così, due secondi dopo averlo messo, l'ha smollata e l'ho cambiata.
In compenso la notte si è svegliata per la pipì e la mattina pure e il pannolino era intonso.
Ieri niente cacca tutto il giorno, neppure al mare, dove mi sono inventata un bel secchiello - wc: l'idea le era piaciuta ma poi sedendosi non era così convinta come lo ero io esponendole la scoperta.
La sera a casa stessa storia, lo stimolo c'era ma piuttosto la tratteneva.
L'ho convinta di farla nel bidet, ha fatto un bello stronzettino, gli abbiamo fatto una gran festa, gli abbiamo cantato tanti auguri, lo abbiamo salutato, gli abbiamo detto tante cose belle e poi lo abbiamo buttato nel wc e Sofia si è premurata di tirare giù l'acqua.
Niente da fare, questa mattina voleva nuovamente il pannolino per la cacca.
Allora gliel'ho appoggiato aperto dentro il vasino, è stata titubante ma si è seduta e mi ha urlato di legarlo, l'ho legato, dicendole di rimanere seduta lì.
Niente cacca.
Abbiamo perso trenta minuti, alla fine ero spossata io e le ho detto che dovevamo andare all'asilo.
Chissà cosa ci riserverà oggi.. vengono i nonni, magari con loro..

Ho n-mila novità ancora, sempre il cellulare nuovo, uno smartwatch e la bici col doppio seggiollino. Vorrei dedicare un post ciascuno. Vediamo un po'.
Intanto sono fiera della mia ragazzina, ma un po' demoralizzata sia per la questione cacca, sia per la questione della location, sia perché Ilaria non si sta interessando nemmeno un po'.

mercoledì 15 giugno 2016

Privilegi

Le mie bimbe sono cresciute e mi auguro continueranno a crescere a Gradara.
Non è stato semplice, per me, trasferirmi col pancione ed abituarmi ai ritmi di una cittadina.
Non che prima vivessi a Milano, ma ero abituata a fare tutto quanto a piedi, con i miei ritmi e le mie abitudini.
Sono qua da quasi quattro anni e non passa giorno che non rimango meravigliata delle cose che vedo fuori casa (alle volte anche dentro).
Sono cresciuta in un condominio alle porte della città, di verde ce n'era, non mi posso lamentare, ma anche tanto cemento.
Ora la mattina mi sveglio coi pigolii dei nuovi uccellini che stanno nascendo sul tetto, sento "l'amico" asino ragliare, esco di casa e mi ritrovo la capretta che spilucchia la siepe e l'altra che si accomoda comodamente davanti al cancello, le saluto, le accarezzo.
Poco più avanti ci sono trattori, balle di paglia, cavalli, galline libere sul ciglio della strada.
Accompagno le bimbe all'asilo e nella via per Fanano alta vedo gli scoiattoli che risalgono gli alberi.
Vado al lavoro e passo per delle piccole vie di campagna e, più di una volta, mi sono trovata dei daini attraversarmi la strada (così pure quando vado a correre la mattina).
Io non ho mai visto tutti questi animali.
Le mie bimbe stanno crescendo con tutti questi stimoli e non sanno che fortuna che hanno, non sanno che io gli scoiattoli li ho solo visti in figura e i daini raramente e solo in montagna e le galline solo in allevamenti, per non parlare poi delle caprette che ti vengono accanto e si rubano le coccole.
Sono privilegi unici.
La fortuna ancor più grossa è che in 5 minuti di bicicletta raggiungiamo il mare e la Romagna.
Le mie bimbe sono privilegiate.
Spero solo che, semmai dovessero spostarsi, non ci rimarranno male quando verrà loro mancare tutto questo.


martedì 14 giugno 2016

Spannolinamento no easy

Certo non mi aspettavo che fosse una passeggiata, però ecco, magari che qualcosa in più andasse liscio si..
Tutto è iniziato domenica sera, quando una amichetta delle pupe è venuta a trovarci e, poco dopo, si è messa a fare la pipì sul water con naturalezza.
La Sofia ha iniziato a ragionarci su e a pensarci un pochino e lunedì mattina, dopo che le ho detto che ho delle belle mutandine, mi ha detto che voleva le mutande e non il pannolino e così ne ho approfittato e gliel'ho tolto.
Prima pipì sul bidet, fatta!
La porto all'asilo e racconto che è stata una cosa avventata ma che ormai preferirei non tornare indietro.
Dopo pranzo, per la nanna, mi chiamano e mi dicono che ha fatto sia pipì che cacca addosso ma che è stata una distrazione perché, altrimenti, le altre volte l'ha sempre fatta nel piccolo wc, mentre per la cacca una prima volta c'è sempre.
La porto a casa, sulla pipì è molto brava, me lo dice, si spoglia, andiamo e la fa.
Andiamo al mare, anche qui nessun problema, la pipì la facciamo sulla sabbia ma sempre avvisando la mamma e spogliandoci.
Poi è arrivato lo stimolo della cacca, corriamo in bagno, prendiamo il riduttore, no il riduttore no, proviamo col bagno normale, no il bagno normale no, proviamo col vasino a forma di papera, no il vasino no. Nel lavandino!
Ok va bene, proviamo anche nel lavandino, la tiro su e inizia ad urlare puliscimi puliscimi, ma della cacca nemmeno l'ombra.
Glielo dico, la cacca non c'è e nel mentre la sciacquo con l'acqua. Si calma, ci rimettiamo in posa e di nuovo, allo stimolo, urla piangendo di pulirla.
All'ennesima volta piange e chiede di andare a casa.
Mi armo di pazienza, carico su entrambe, andiamo alla macchina, andiamo a casa e proviamo con la cacca a casa.
Nel water no, nel vasino no, nel lavandino no, nel bidet! Ok proviamo nel bidet e di nuovo le tragedie sul puliscimi puliscimi.. faccio scorrere l'acqua, la pulisco, lascio l'acqua aperta ma non c'è verso.
La cacca non la vogliamo fare, ma lo stimolo lo sente perché quando succede urla di pulirla.
Anche la pipì è andata peggiorando, l'unico modo per farla era a sedere sul bidet con le mani sulle ginocchia di mamma.
Fino a che, stremata, la sera, mi ha chiesto il pannolino per dormire e, dopo nemmeno venti minuti, dormiva!
Ilaria in tutto questo ci seguiva sorridendo quasi strafottente, lagnandosi soltanto quando vedeva la sorella indossare le mutande di Frozen dicendo che voleva metterle anche lei, abbiamo provato ma niente da fare si è pisciata addosso: lei non è pronta, lo dicono anche le maestre, non lo dice nemmeno quando le fa le cose, solo che la mia paura è di sminuirla dicendole che ancora non è pronta..
Che palle.. con sta storia che devono fare tutto insieme!!!
La mattina successiva mi aspettavo un po' di drammi ma che fosse presente la famigerata cacca, invece niente.. ci svegliamo, non vogliamo andare al bagno nemmeno per sbaglio, beviamo il latte, ancora niente bagno, poi mettiamo le mutande e di nuovo ci scappa la pipì ma anche la cacca, di nuovo sul bidet, la lavavo sotto sua richiesta e nel mentre le massaggiavo il perineo (come fanno le mamme gatto per stimolare i piccini) e niente due scoreggine sono uscite, ma del resto nulla.
Ci vestiamo e corriamo all'asilo, ci fiondiamo nel bagno e fa una gran pipì lunga, ma cacca nemmeno l'ombra. La maestra mi suggerisce di metterle il pannolino per farle fare la cacca che poi la costipazione è molto peggio: son disperata!
Oggi saprò com'è andata..
Adesso mia cognata mi ha mostrato un vasino a forma di water, visto che in quelli dell'asilo ci va... speriamo bene.



Eh niente tutto questo per dire che almeno mezz'ora al giorno me la passo piangendo.

venerdì 10 giugno 2016

Dieta e sport, ce la possiamo fare?

Ho iniziato una dieta che mi ha passato Giorgia, devo ammettere che la fame non la si soffre di sicuro, anzi, il più delle volte fatico a mangiare tutto quello che è obbligatorio mangiare.
In compenso devo sforzarmi con frutta e verdura che male non fa, non solo ma è anche molto utile per la mia pausa pranzo fugace.
Infatti non avendo pausa, mangio di fronte al pc mentre lavoro e mi serve qualcosa di veloce e pratico e la dieta me lo permette.
Devo ammettere che non posso sbilanciarmi troppo visto che ancora non è nemmeno una settimana che la seguo, posso dire che un po' scettica lo sono perché si mangia tanto ad esempio in una giornata ci sono 180g di pane integrale!
180g! Io non li mangiavo nemmeno in una settimana!
Però la pasta è quasi nulla, al più due volte a settimana e solo a pranzo.
Diciamo che se solo riuscissi a portarla avanti per almeno un mese, potrei esprimermi anche sul grado di soddisfazione anche se, c'è da dire, che andrebbe abbinato un po' di moto ed era per questo che io volevo mettermi a fare body revolution, ma poi questa cosa del mare mi ha acchiappato maggiormente e quindi o faccio mezz'ora di esercizi o vado al mare.
Devo studiarmela meglio perché vorrei fare tutto quanto comunque.

Al momento mi sembro più sgonfia, ma è anche vero che ho passato il picco isterico del ciclo e ne sto uscendo e solitamente pre-ciclo sono almeno 4-5 cm in più del post-ciclo (sembro una fisarmonica).



giovedì 9 giugno 2016

C'è una prima volta anche per il mare

Sono emozionata come una bambina e, al tempo stesso, sono fiera perché non pensavo che fossi in grado di gestire due bambine un tantino iperattive da sola, al mare!
E così martedì mi sono decisa ed ho provato e il risultato è stato ottimo:


Sono state bravissime, tutto il tempo a giocare con la sabbia per poi spostarsi ai giochi: c'era il castello dei pirati, quello delle principesse, gli animaletti altalena, le molle, lo scivolo...
Il tempo è volato, la compagnia era ottima.
Alla fine è stata una lotta a convincerle ad andare via, ma non è stato poi così difficile una volta convinte.
C'è la nursery, quindi le ho prese, le ho lavate, vestite e via.
Il problema più grosso è il parcheggio. Attualmente mi muovo in macchina perché non dispongo né di carrellino porta gemelle, né di secondo seggiolino posteriore (ma mi sto attrezzando), in pratica parcheggio ad inizio gabicce, il che mi implica una passeggiata di 20 minuti con le nane mie per arrivare ai bagni 7-8.
Attualmente non è stato un gran problema, nel senso che loro prendono su e camminano con me, nel mentre smangiucchiamo albicocche e pesche come se non ci fosse un domani. 
Insomma sono bravissime e così abbiamo replicato anche ieri, nonostante il tempo avverso.


Devo ammettere che pure ieri sono state molto brave, c'è stato qualche impuntamento sul ritorno che proprio non vogliono darmi la mano, ma sarebbe facilmente risolvibile dotandomi di passeggino o ancor meglio del secondo seggiolino per la bici!
Insomma, ancora non l'ho confidato a nessuno ma praticamente è come se lo rendessi noto ora, ma ho fermato l'ombrellone per tutta la  stagione: ecco il motivo di tanto pioggia da qui nei secoli dei secoli, amen!
Tutto ciò poi è stato possibile nonostante fossi durante il ciclo nei miei due giorni peggiori, direi che è già il top che potessi chiedere.

mercoledì 8 giugno 2016

Aggiornamenti in accumulo

Dunque.. ci sono un po' di cose che dovrei raccontare..
Prima di tutto dei nostri cinque giorni in agriturismo.
Poi della nostra prima volta al mare da sole (tre donnine allo sbaraglio).
Della dieta.
E del nuovo cellulare.
Direi di andare per ordire e partire con l'agriturismo.


L'immagine mostra uno spaccato dell'agriturismo, a sinistra si intravede la piscina, di fronte il parco tenuto da Dio con fiori bellissimi e poi un porticato dell'agriturismo dove, per ogni appartamento, si trovava un tavolo con sedie per fare colazione, pranzo o cena all'aperto.
Sotto la piscina.


Piscina che si compone di due parti, quella con la scaletta è a misura di bambino ed è chiusa per non permettere un'uscita facilitata, l'altra parte è per gli adulti e comprende anche una zona idromassaggio e una zona con gli spruzzi. Non era particolarmente calda perché il sole ci ha fatto visita raramente, altrimenti è scaldata a pannelli solari.


Sopra il nostro porticato privato dove le bimbe si apprestavano a far colazione e sotto un assaggio dei dolcetti che ci riforniva la signora ogni giorno.


Infatti la formula di questo agriturismo era B&B ma strano, nel senso che la colazione non si effettua in una zona comune, ma la signora, ad inizio soggiorno, ci ha riempito il frigo di latte e succhi e le credenze con thé e caffè ed ogni giorno ci deliziava con un dolce fatto a mano (crostata alla marmellata, ciambellone sofficissimo allo yogurt, rotolo alla marmellata e muffin con gocce di cioccolato). 
In questo modo, facevamo colazione (e anche merenda) in totale tranquillità.


Questo era l'appartamento: una cucinetta con tutto l'occorrente, compreso olio, sale, pepe, lavapiatti, scopa, straccio, sacchetti per la mondezza e non è scontato, non abbiamo quasi mai trovato queste cose da altre parti.

Abbiamo visitato Offida, Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Porto d'Ascoli e Alba Adriatica.
L'agriturismo dove abbiamo soggiornato, invece, si trovava a Castorano e si chiama Agriturismo Castrum. Abbiamo speso pochissimo e anche mangiare fuori non è dispendioso e così abbiamo sempre optato per pranzi e cene in giro, mentre per le bimbe, il più delle volte, cucinavo a casa e poi lasciavo loro libere di spizzicare le nostre cose.
Una cena, invece, l'abbiamo fatta in compagnia di una coppia dolcissima con la loro bimba Vittoria che ci è entrata subito nel cuore.
Siamo stati al mare nonostante le intemperie e le avversità (mamma e papà si erano dimenticati gli asciugamani), siamo stati in piscina nonostante il freddo atroce, insomma abbiamo fatto tutto quello che andava fatto!!

Il primo giorno non è stato semplice, anzi.. la notte non abbiamo dormito, come se dovessero ambientarsi, poi capricci e strilli ci sono stati per tutta la vacanza, forse anche sopra la norma, ma alla fine ci siamo divertiti tanto lo stesso.