mercoledì 15 giugno 2016

Privilegi

Le mie bimbe sono cresciute e mi auguro continueranno a crescere a Gradara.
Non è stato semplice, per me, trasferirmi col pancione ed abituarmi ai ritmi di una cittadina.
Non che prima vivessi a Milano, ma ero abituata a fare tutto quanto a piedi, con i miei ritmi e le mie abitudini.
Sono qua da quasi quattro anni e non passa giorno che non rimango meravigliata delle cose che vedo fuori casa (alle volte anche dentro).
Sono cresciuta in un condominio alle porte della città, di verde ce n'era, non mi posso lamentare, ma anche tanto cemento.
Ora la mattina mi sveglio coi pigolii dei nuovi uccellini che stanno nascendo sul tetto, sento "l'amico" asino ragliare, esco di casa e mi ritrovo la capretta che spilucchia la siepe e l'altra che si accomoda comodamente davanti al cancello, le saluto, le accarezzo.
Poco più avanti ci sono trattori, balle di paglia, cavalli, galline libere sul ciglio della strada.
Accompagno le bimbe all'asilo e nella via per Fanano alta vedo gli scoiattoli che risalgono gli alberi.
Vado al lavoro e passo per delle piccole vie di campagna e, più di una volta, mi sono trovata dei daini attraversarmi la strada (così pure quando vado a correre la mattina).
Io non ho mai visto tutti questi animali.
Le mie bimbe stanno crescendo con tutti questi stimoli e non sanno che fortuna che hanno, non sanno che io gli scoiattoli li ho solo visti in figura e i daini raramente e solo in montagna e le galline solo in allevamenti, per non parlare poi delle caprette che ti vengono accanto e si rubano le coccole.
Sono privilegi unici.
La fortuna ancor più grossa è che in 5 minuti di bicicletta raggiungiamo il mare e la Romagna.
Le mie bimbe sono privilegiate.
Spero solo che, semmai dovessero spostarsi, non ci rimarranno male quando verrà loro mancare tutto questo.


6 pensierini:

Nia ha detto...

Fortunate loro, che daranno tutto questo per scontato, come faccio io

GiorgiaLand ha detto...

Io sono cresciuta in cascina. Poi i primi 6 anni con mio Marito in condominio...ottavo piano su un corso trafficato. Piangevo... Ora siamo di nuovo in campagna e la vita da noi non ha prezzo anche se per lavoro devo spararmi 60 km al giorno di autostrada e 30 anni di mutuo (solo 24 ora dai...). Anche i miei bimbi sono privilegiati, come lo sono stata io, che ho apprezzato davvero dopo 1 anno a Milano e 6 a Torino....saranno liberi di scegliere, ma la loro infanzia in campagna NON HA PREZZO!

SimonaEmme ha detto...

Che meraviglia! Sono posti favolosi. Ho un bel ricordo di Gradara, molto graziosa. Le tue bimbe sono fortunate :)

PuroNanoVergine ha detto...

A te Heidi ti fa un baffo :-)

manu ha detto...

IO ANDREI FUORI DI TESTA PROBABILMENTE, MA NON HO MAI PROVATO LA CAMPAGNA!
LORO SONO IDUBBIAMENTE FORTUNATE Perché DESCRIVI UNO SCENARIO MERAVIGLIOSO E SI SENTE CHE CI STATE BENE!

Sara Scavolini ha detto...

PNV: si ma lei però sniffava duro per parlare con le caprette!
MANU: non siamo in campagna, siamo a 100 mt da Gabicce, ma la nostra stradina sembra non appartenere a tutto il contesto cittadino.

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