mercoledì 31 agosto 2016

Breve storia triste

Ciao, come stai oggi?
Molto bene grazie.
Hai visto questo tempo strano?
Eh si sembra che piova da un momento all'altro!
Non ci sono più le stagioni di una volta.
Proprio vero.. si stava meglio quando si stava peggio
...

Tratto da "Censura 2.0"

martedì 30 agosto 2016

Valigia, casa & co.

Non ero una di quelle che si faceva venire l'ansia per la valigia, anzi, buttavo dentro a più non posso senza nemmeno pensare troppo alla forma.
Adesso che ho due bimbe la valigia deve essere pensata e sensata e sono in crisi.
Per loro ho portato via di tutto, dalle canottiere estive, alle maglie di lana, dal giubbotto di jeans ai cappotti per la neve, ai costumini per la piscina.
Solo scrivendolo mi sento un'esagerata.
Per me tante t-shirt (anche di merda, tipo quelle che uso per correre), qualche Fred Perry e due maglie smanicate con la parvenza di elegante. Tre pantaloni corti comodi, tre jeans, due pile, due maglie di cotone, cambi, un 100g. e un giubbotto antivento antipioggia col pelo che se faccio la combo col 100 g diventa giubbotto pesante.
Stop.
Nessun vestito "elegante", nessuna scarpina carina, porterò via due paia di scarpe da ginnastica credo.
Mi manca ancora tutto l'essenziale: pannolini, salviette, biberon, bavaglini, giochi (visto che sembra piovi molto); inoltre con l'idea di portare le bici nel nuovo porta bici dobbiamo sobbarcarci anche di seggiolini (non possiamo lasciarli montati perché già di per se la bici pesa troppo), batterie, carica batterie e se ci sta il cestino, per non parlare del passeggino gemellare! 
Poi manca la valigia di mio moroso..
Ecco niente ansia a novanta.. ultimamente sbaglio sempre tutto, porto roba che poi non riesco ad abbinare, oppure mi ritrovo in un super ristorante con le adidas rosa, jeans e la maglietta del cinese con le tre principesse tatuate e niente, una volta ero bravissima, adesso non più.
La partenza sarà intorno alle 5, questo perché almeno per due o tre ore di viaggio le bimbe dormiranno e poi vediamo come procedere se fermarci ovunque siamo quando si svegliano e ripartire nel pomeriggio quando si riaddormenteranno, oppure se continuare il viaggio dopo la colazione.

Tra l'altro l'appartamento ha lavastoviglie personale e lavatrice e asciugatrice in comune quindi, potrei anche pensarci meglio per il vestiario, ma tempo e voglia sono sotto zero, ho il timore di dimenticare qualcosa anche se ho spulciato tutte le checklist in rete per la valigia!


lunedì 29 agosto 2016

Ferie decise

Breve parentesi terremoto: se ne sono viste di tutti i colori, ma quella più grossa è la regione marche che si bea di portare farmaci omeopatici nelle zone colpite.
Che già chiamarli farmaci è di una bestialità assoluta, ma poi un'istituzione che promuove una falsa cura è roba da aprire un'inchiesta per direttissima.
Chi ha voglia vada pure a vedersi il dibattito su twitter.
Inutile dire che Cicap, MedBunker e Paolo Attivissimo sono e, da oggi ancor di più, saranno i miei idoli (dopo il mitico Mentana e il suo #webete).

Parentesi chiusa.

Abbiamo deciso e prenotato le nostre vacanze dal 4 al 14 a Canazei.
Inizialmente l'idea era di andare in hotel con tanto di spa e piscine e usufruire della mezza pensione, spendevamo una bella cifretta, ma abbiamo pensato "chissene", finché possiamo, lo facciamo, in fondo col mio lavoro più il suo, le uniche ferie consecutive sono a settembre che poi lui a Natale ha soltanto i giorni rossi.
Ma poi ho pensato alle mie bimbe in un ristorante di cagoni a 4 stelle e del fatto che non mangiano nulla e vogliono solo scorazzare e al fatto che quando han fame, han fame e... niente.. ci siamo convinti per rimandare e accontentarci dell'appartamento ancora per un anno.
E così abbiamo fermato l'appartamento Pera.
Poi abbiamo pensato di guardare il meteo: pioggia tutto il soggiorno, ma noi incuranti, molto probabilmente ci porteremo dietro anche le bici.

Nel mentre ieri, tanto per cambiare, ho trovato da discorrere con Marco, sempre in relazione ai parenti.
In pratica gli ho detto (evidentemente in malo modo se no la reazione non si spiega) che ci ero rimasta male perché sua mamma, tutte le mattine è sempre di là con Samu (lui è a casa solo nel week che non c'è l'asilo) e Nico e, per carità, essendo che Nico ha appena un mese e Samu è un terremoto, non ci vedo niente di male, anzi hanno la fortuna di avere una nonna presente; ma quello di cui mi rammaricavo è che di tutta la mattina passata di là, non ci siano stati dieci minuti per venire a trovare anche le bestiole di qua, che se poi è come succede di solito che il sabato le lasciamo da loro, allora poco male visto che la sera gliele portiamo noi, ma tipo questo, era un fine settimana insolito e ce le siamo tenute.
Anche perché le mie pupe si sono fatte furbe e, mentre giocavano sulle reti, hanno visto la macchina della nonna, hanno chiesto dove fosse come mai non fosse qui ed io onestamente non è che ho sempre voglia di inventarmi stronzate del tipo "eh no ha parcheggiato qua ma è andata a fare la spesa" oppure "no non è la macchina della nonna", insomma ho detto loro la verità: che Nico è piccolino, che la zia ha bisogno di una mano e che anche se Samuel in questi giorni è all'asilo, una mamma quando nasce un bimbo, ha sempre bisogno di un'attenzione in più.
Sfiga vuole che anche domenica è passato a trovarci solo il nonno e le pupe gli hanno subito chiesto dov'era la nonna che era rimasta a casa.
Quindi speravo solo che lui potesse dire a sua madre in altri termini, di avere pazienza e perdere anche solo dieci minuti per un saluto il sabato mattina, potrei dirglielo anche io? Certo! Però la mamma è la sua e come io parlo coi miei, lui potrebbe farlo coi suoi, senza per forza mettermi in mezzo, dicendo solo che le bimbe fanno domande e stop, senza recriminare nulla a nessuno.
Detto questo apriti cielo, lui mi ha candidamente detto che i miei a lui non lo aiutano per niente perché si limitano a venire due pomeriggi due ore alla volta.
Ok, per carità, non è che in due ore si facciano i salti mortali, ma si può fare la spesa, si possono fare le lavatrici senza interruzioni, si possono sistemare due tre cose, si possono fare commissioni e, perché no, posso anche permettermi di farmi una passeggiata ed essere più serena la sera.
E che tutte le cose che faccio in quelle ore, tranne quando vado a correre, le faccio per la famiglia, le faccio per me, per lui e per le bimbe e che è un aiuto ben più concreto del permetterci di andare a cena fuori e che sì, sarei disposta a cambiare il sabato sera con tutta la mattina del sabato e della domenica, potrei fare mille altre cose.
Il punto è che ognuno ha la sua idea di aiuto e che entrambi ci fanno comodo, per me era un equilibrio ideale due pomeriggi a settimana posso avere la testa più libera e il sabato sera (o come questa settimana il mercoledì) possiamo passare del tempo io e lui.
Evidentemente sono una tapina ad averlo pensato...

venerdì 26 agosto 2016

Lo spettro del terremoto

Eccolo di nuovo che bussa alla porta.
La terra ha tremato, così come il nostro letto, il lampadario e tutta la casa.
Mi sono spaventata molto, ma non tanto quanto il terremoto del '97, lì la casa ondeggiava di qua e di là che sembravano canne al vento.
Tant'è che mi sono rimessa a dormire, per poi riaprire gli occhi con la seconda scossa e riaddormentarmi nuovamente.
Poi al mattino ci ho pensato: nel '97 abitavo al quarto piano che se consideriamo che il piano terra era in realtà rialzato, era come se fossi al quinto e quindi l'ondeggio era dovuto all'altezza; ora abito in una casa singola ed eravamo al piano di sopra e la casa ha ballato con un'intensità simile.
Devo ammettere che siamo stati pure un po' incoscienti, per lo meno io, non ho pensato a vie di fughe, non ho pensato a tener pronta la macchina, non abbiamo nemmeno portato le bimbe a dormire con noi (anche se poi alla fine ci sono finite lo stesso con tutto il casino che c'era) o chissà cosa, semplicemente ci siamo confrontati e poi, dopo aver sentito un po' la tele, ci siamo rimessi a dormire.
Avevamo capito che il disastro c'era stato, per sentirlo noi così forte ed essere così lontani...
La mattina la conferma.
Un disastro.
Non immagino l'impotenza, il terrore, la paura, la disperazione di chi ha perso tutto: familiari, amici, conoscenti, parenti, un tetto sulla testa..
Che tristezza scoprire che, per l'ennesima volta, l'uomo ci ha messo del suo: come il campanile appena restaurato caduto su una casa uccidendo una famiglia intera, o la scuola antisismica terminata nel 2012 e caduta per prima.
Non ho parole.

lunedì 22 agosto 2016

Ferie o quasi

Dal giorno di ferragosto ero in ferie.
Non abbiamo fatto nulla di particolare, il mare lo abbiamo evitato, troppa bolgia, così le pupe e il papà sono stati nella piscinetta fuori, mentre io ne ho approfittato per pulire il piano di sopra.
Purtroppo quando mi metto non riesco a fare una roba e via, devo fare con dovizia e così mi sono messa a spostare tutto e a sistemare, mi sono sorpresa del fatto che ho finito in un attimo (più o meno). Ho spolverato tutto quanto, ho pulito gli n-mila sanitari, ho passato l'aspirapolvere e lo straccio.
2 ore circa.
Infine mi sono messa a fare bigné alla crema e panna e bagna di cioccolato.
A pranzo siamo stati in un posto bellissimo dentro Riccione, "Panzadura", in pratica è un piadinaro in un parco enorme con gonfiabili e giochi per i bimbi, c'è tanta ombra e si stava da Dio, peccato che alle 15 ha chiuso e così siamo tornati a casa.


Ho preparato un dolce al cioccolato con gli albumi avanzati che ci ha entusiasmato anche se era fatto praticamente con niente (albumi, acqua, olio, poco cioccolato amaro, farina e lievito)


Le pupe erano esaltatissime e non hanno mai dormito fino a sera che avevamo una grigliata a casa di un amico e, anche qui, hanno tirato comodamente fino alle 22, poi siamo fuggiti.
La notte è stata un incubo, dalle 3 in poi si sono alternate per tenerci svegli.
La mattina successiva all'asilo è stata una tragedia per tre motivi:

  1. non avendo dormito pure loro erano isteriche dure
  2. quando le accompagna papà all'asilo (anche insieme a me), le scenate la fanno da padrone
  3. sul più bello è arrivata la nonna che, incurante delle regole dell'asilo, ha preso le bimbe dal recinto e se le è coccolate
In macchina mio moroso mega muso e ha iniziato a dire che sono l'unica madre senza i sensi di colpa, che lui si sentiva una merda a lasciarle così. Io non è che mi sentissi bene, ma ho pensato che avrei avuto diritto a 4 mattine di egoismo!
Lui invece ha insistito che da domani le avrebbe tenute con lui anche contro il mio parere e così, invece di finire di pulire casa, ho deciso che me ne fregavo e me ne sarei andata a fare una corsa, così mi sono fatta i miei 10 km, ovviamente subendo la chiamata del moroso che chiedeva spiegazioni visto che lui stava tagliando l'erba e si aspettava che io finissi di pulire.
Poi a pranzo siamo stati da Gibas.


Il pomeriggio siamo andati tutti al mare con la bici e hanno fatto tanti bagni e tanti castelli di sabbia con il loro papà.
Mercoledì, contro ogni aspettativa, il moroso mi ha chiesto di portarle all'asilo da sola, così non avrebbe assistito alle scenate e invece è andata da Dio, nessun lamento, tanti giochi, tanti baci e via andare.
Il motivo è stato presto svelato: aveva organizzato una passeggiata al Furlo e una scappata a Foci. E' stata una bella esperienza e ci siamo divertiti, con tanto di pranzo fuori.


Eravamo in compagnia di Luca e Veronica.
Non avevamo il costume e comunque io non so se avrei avuto il coraggio di tuffarmi a Foci...


Il pomeriggio ci ha regalato un'altra giornata in piscina con papà, ma questa volta di là con Samu e la zia, perché io ho finito di pulire il piano di sotto, anche qua con metodo e dovizia, in meno di due ore ho terminato.
La sera, una coppia di amici con Gaia, sono venuti a casa nostra e mentre gli uomini han cenato e tenuto le bambine, io e Veronica ce ne siamo andate a fare un giro di due ore a Cattolica.
Giovedì nuovamente bimbe all'asilo e noi abbiamo optato per fare un giro nella spiaggia libera di Pesaro, non me la ricordavo così l'acqua: si vedevano tanti pesci e granchi, cosa che a Gabicce manco il fondo si vede ormai.
Poi, come due sposini, siamo stati a pranzo da Mario (Rocca d'Amare)


Il pomeriggio l'ho dedicato alla sistemazione della seconda parte dell'armadio, ho fatto un bel repulisti ma non sono arrivata a sistemare anche il mio.
La sera avevamo la cena a casa della nostra amichetta Gaia, abbiamo mangiato e bevuto e dopo aver aiutato, ce ne siamo dovuti andare per non alterare troppo gli orari delle pupe.
Venerdì mattina Aquafan col moroso che sembrava un bimbo minkia, sempre a correre per prendere i posti ed evitare gli scivoli ed io mi sono sentita molto vecchia, in particolare quando, dopo il terzo scivolo avevo già il collo bloccato, ma non solo, nell'extreme river sono cascata dal gommone ed ho finito il giro col culo e, nella piscina idromassaggio, tanto per rilassarci, sono scivolata e a momenti mi spezzavo un braccio.
Non fa per me, ma io già lo sapevo, forse aveva bisogno di capirlo anche Marco.
Venerdì ultima sistemata a casa mentre le pupe giocavano con papà.
Venerdì sera cena di pesce a casa dello zio di Marco: spe-tta-co-la-re!


Sabato hanno dormito tantissimo e ci siamo svegliati con calma, per pranzo ci sono venuti a trovare degli amici che hanno aiutato le pupe a mangiare e noi, nel mentre, abbiamo racimolato un pranzetto di fortuna.
Pomeriggio soliti screzi fra di noi, visto che se stiamo insieme più di mezza giornata ci sopportiamo a fatica, ma almeno le pupe han dormito e alle 18 dopo un giro breve in bici, le abbiamo portate dai nonni: non vedevano l'ora! e noi siamo stati a cena "da Rossi" in quel di Tavullia e abbiamo fatto anche acquisti.
La domenica è passata via veloce al mare e, per un pelo, non abbiamo beccato l'acqua. La sera di nuovo pizza a casa della Gaia in ottima compagnia.



E oggi... si ricomincia!!

mercoledì 10 agosto 2016

The Magic Castle

Ieri siamo stati alla penultima giornata del magic castle, bellissima manifestazione che invade il castello di elfi, fate, draghi da qualche anno a questa parte.
Lì abbiamo incontrato l'amica Gaia ed è stata una gioia.
Come sempre, evitiamo di portarle a mangiare al ristorante, è veramente un bagno di sangue, c'è un ricambio e una fretta mostruosa e quindi mi ero preparata da portar via una pesca tagliata, un cetriolo, un pomodoro, una sacchettina di pezzi di grana e pane, tanto pane.
Le bimbe han mangiato mentre camminavano.


sono state molto brave, anche se spesso provavano a venire in braccio e, in alcune situazioni di calca, le abbiamo dovute caricare sulle spalle e la cosa non è semplice visto che Gradara non ha nemmeno una strada in piano.
Abbiamo visto un sacco di personaggi fatati, di alcuni abbiamo avuto anche una paura folle, tipo delle fate che dovevano essere simpatiche, mentre invece avevano una maschera tipo Annibal Lecter, mentre la sposa cadavere non ci convinceva del tutto..


Inoltre una signora, con l'animo della festa, di testa sua, si è messa a fare delle bacchette magiche da regalare ai bimbi e noi le abbiamo godute tantissimo e il gesto è stato molto apprezzato.



















La stanchezza era tanta, ma ci siamo fatti anche una passeggiata nella ronda del castello ed è stata una cosa magnifica vedere le persone e tutta la festa dall'alto, C'erano dei draghi stupendi, delle fatine alte alte, tante farfalle sparse ovunque, magie e brillantini!
Per una volta siamo riusciti anche a farci una foto tutti insieme!!!


Siamo stati in bici e il ritorno è stato rischioso, ma il sonno era tanto e la notte è passata via molto tranquilla!

lunedì 8 agosto 2016

Pianifichescion

Le mie ferie di agosto sono ridotte all'osso e precisamente partono da lunedì 15 per terminare domenica 21.
Questo significa che, se decido di mandare comunque le bimbe all'asilo, ho 4 mezze giornate di ferie (da martedì a venerdì compresi).
L'idea originale era  di spiaggiarmi sui lettini del mare e fare la balena che russa dalle 8 alle 15 ma ovviamente, ben presto, si è rivelata utopia per varie ragioni:
prima fra tutte che mio moroso rompe per andare da qualche parte (ergo: portarci dietro le bimbe) e gli ho detto che no, che avremo due settimane piene a settembre per andare dove ci pare e spendere un po' meno.
Ma lui non è di sicuro uno che molla presto e quindi ogni giorno tira fuori una delle sue idee e l'ultima è di farci tre giorni (sab 13 - lun 15) in qualche città, ma a me già puzza di inculata che poi si protrarrà tutta la settimana.
Una mamma non stacca mai la spina, specialmente se lavora. Io post lavoro ho il tempo di una spesa giornaliera e poi ho subito le bambine da prendere all'asilo. Quindi mentalmente e fisicamente risulto un po' provata, visto che la parola esaurita sta scomoda nella nostra famiglia.
Detto questo, di cose da fare ce ne sono troppe, e quindi ho quasi subito rinunciato allo spiaggiamento nel lettino con grande malincuore.
Contando che il tempo è tiranno, se l'asilo apre alle 7.30 ma io mi concedessi una colazione al bar con loro e due giochi per poi portarle entro le 9, questo significa che mi rimarrebbero 6/6.30 ore per fare quello che devo fare.
Lunedì niente, asilo chiuso, mare infestato da gente urlante che si fa i gavettoni e quindi devo pensare ad un piano B.
Martedì, per esempio, potrei incominciare a dare una sistemata ai vestiti dell bimbe, cosa che rimando da ormai due anni, sei ore sembrano tante, ma quando vi mostrerò l'armadio sarà tutto più chiaro.
Mercoledì potrei fare lo stesso lavoro con i miei di vestiti.. che tipo ho dei capi che proprio non riesco a lasciare andare, quelli per cui "no, questi ormai hanno 15 anni, non posso mica buttarli adesso!", contando che ho sparso i miei averi in tre armadi, capirete che 6 ore volano.
Giovedì lo posso dedicare alle pulizie di casa visto che ho rinunciato alla donna per questa settimana, contando che ho 3 piani da fare di quasi 100 mt l'uno ecco che forse 6 ore sono pure risicate.
Venerdì non ho ancora pianificato niente, ma oh! Non ho mica ammazzato nessuno! Potrei anche passare tutta la mattinata stesa sul letto a dormire come se non ci fosse un domani, ma tanto so che mio moroso ha già in mente n-mila cosa da farmi fare, dal pulire i vetri, i controsoffitti, il frigorifero, il garage, lavare la macchina....
C'è da dire che ci sarà pure lui a casa, quindi mi aspetterei che in qualcosina ci si butti lui, perché se devo impiegare le mie uniche ferie per lavorare a casa, mi aspetterei altrettanto dalla mia controparte.


mercoledì 3 agosto 2016

Aeroccino

Piccola parentesi: ieri pensavo che la canzone di Fedez e J-Ax mi piace da morire! Cioè è proprio vero che invecchiando ci si rincoglionisce.. io che manco li posso vedere da lontano quei due là, invece la canzone è azzeccatissima riferita ai ggggiovani e meno di oggi.
Parentesi chiusa.

Mio moroso, ieri l'altro, dal nulla, è tornato a casa con l'aeroccino della Nespresso, per la mia estrema gioia.
Da quando l'erogatore del latte e schiuma della Lattissima ci ha lasciati, ero alla ricerca del cappuccino perfetto, sperando di trovarlo nella macchina automatica acquistata da poco Granbaristo Avanti, e invece no.
Usa troppo latte, lo scalda troppo e la schiuma è poca.
Delusione.
L'aeroccino è questo patacchino qua:

permette di preparare crema di latte fredda e calda. Quindi in pratica lo si può usare per preparare cappuccini o caffè particolari che vengono spesso proposte nei bar (tipo al Pascucci).
La prima volta abbiamo provato a farci un cappuccino col terzo pulsante (crema bassa e densa), ma a parte che finalmente la temperatura era giusta, non ci ha garbato.
Oggi col quarto pulsante (crema alta e densa), il cappuccio ci ha garbato maggiormente, ma devo ammettere che ancora non ho raggiunto il livello che avevo con la Lattissima.
Una piccola delusione è nella quantità di latte che ci sta: infatti l'altezza dell'attrezzo è per lo più utilizzata da resistenze che scaldano, il vano del latte è veramente esiguo.
Praticamente il contenitore è tutta la parte liscia, poi da dove iniziano le linee fitte è una parte non utilizzabile.
Devo ancora un po' tararmi nell'uso, ma diciamo che, nonostante lo diano per due cappucci, in realtà "quasi" due; il tempo di preparazione è velocissimo 90' il che permette di farne anche uno dietro l'altro.
Basta inserire latte da frigo e il gioco è fatto.
Inoltre sul sito ci sono anche tantissime ricette sfiziose..


martedì 2 agosto 2016

sopravvivenza

Eh niente, da quando si sente parlare di PNL e di gesti comportamentali, faccio sempre più caso a come mi muovo e a come si muovono gli altri.
Ed è un po' che rifletto su come siamo diversi gli uni dagli altri, anche se apparentemente non si direbbe.
Per esempio quando sono su strada cerco sempre di agevolare le manovre, mi spiego: se c'è una curva, cerco di prenderla pensando che il coglione che mi verrà nella corsia opposta possa invadere anche la mia corsia e così mi sistemo da parte di conseguenza. Questa cosa mi ha "salvato" parecchio.
L'esempio che ha dato lo spunto al blog è stata una cavolata ma.. che vi devo dire? Mi ha fatto riflettere.
Eravamo in agriturismo e mio moroso voleva farsi riempire la bottiglia da 1,5l con acqua fresca e, al suo interno c'era mezzo litro di acqua a temperatura ambiente.
Ora lo scenario nel mio caso sarebbe stato il seguente: porto la bottiglia con il mezzo litro, incontro la signora, le chiedo di riempirmela, lei prima la svuota poi la riempie.
Lo faccio non perché mi piace farle fare il doppio lavoro ma perché ho pensato che se non trovavo la signora, almeno mezzo litro d'acqua mi sarebbe rimasta.
Lo scenario per mio moroso è il seguente: prende la bottiglia, la svuota e va a cercare la signora.
La signora non l'ha trovata e non avevamo più l'acqua.
Così per tante cose e, una volta, mio moroso mi ha confessato che lui non riesce a vedere oltre le cose come faccio io..
Io non penso che sia un vedere oltre, semplicemente si tratta di semplificare le cose.
Insomma adesso non mi vengono altri esempi ma giuro che ieri, quando pensavo al post, ne avevo mille, però possiamo dire che sarei più adatta alla sopravvivenza di mio moroso.


lunedì 1 agosto 2016

Pieve del colle

Dopo la sorpresa con l'apericena e dopo aver atteso fino a tarda sera che se ne andassero tutti, ho sistemato casa e mi sono messa a preparare le valige: l'indomani saremo partiti per Urbania all'agriturismo biologico Pieve del colle.
Appena arrivati sembrava già di essere in paradiso: un parco giochi bellissimo e curato, una piscina mastodontica, un porticato nel quale, di lì a poco avremmo mangiato del cibo buonissimo in quantità esagerate.

La camera era un po' spartana, il bagno era piccolo non era presente il bidet e nemmeno il piatto doccia, ma ci siamo accorti che, in realtà, la camera la si vive ben poco viste le cose che ci sono da fare all'agriturismo. La prima sera abbiamo subito dato il biberon ai caprioli: Max, Pinocchi e Dudi.


Le bimbe erano emozionate nel vedere che, anche i caprioli, prendono il latte proprio come fanno loro al mattino e gli abbiamo fatto un sacco di coccole.
La cena era veramente ottima contando che il mangiare è interamente auto prodotto, gli antipasti e tutto il resto sono molti abbondanti ma, con le bimbe, è stato particolarmente dura: non volevano mangiare e abbiamo dovuto rincorrerle ovunque.
La serata non doveva terminare e così loro han tirato a far baldoria fino all'ultimo, fino a che non si sono addormentate sulle amache e sul dondolo in compagnia del cagnolino "canaglia".



L'indomani, conoscendole, visto che a colazione non hanno sfiorato nulla, abbiamo richiesto di portar via qualche dolcetto spazzolato poi a metà mattina.
La piscina era la loro attrazione preferita.


E nel pomeriggio siamo andati a fare una gita alla gola del Furlo visto che doveva esserci una festa a base di tartufo. Ci siamo fermati ad un supermercato, abbiamo comprato loro mezzo pollo e ci siamo messi a fare il pic-nic. Non solo l'hanno spazzolato, ma quando noi abbiamo preso delle pietanze al tartufo, hanno voluto partecipare al pranzo.


Siamo tornati in agriturismo subito dopo aver mangiato perché la festa vera e propria sarebbe stata in serata e così, dopo un altro bagno in piscina e innumerevoli giochi con gli altri bimbi ospiti della struttura, siamo ritornati alla gola.


Ci siamo divertiti un sacco, la cena era interamente a base di tartufo e in più c'era lo spettacolo de "I 7 cervelli" due comici che non avevo mai sentito, ma che erano veramente bravi. In particolare io avevo le lacrime agli occhi per Marzia e l'orso, mentre Sofia non faceva altro che chiedermi: "Perché parla così Mascia, mamma?" e quasi quasi ci rimaneva male.

Domenica abbiamo pranzato, siamo stati ancora un po' in piscina e siamo tornati a casa intorno alle 17.30.
E qui.. l'amara sorpresa, per un malfunzionamento del congelatore, tutte le cose al suo interno si erano scongelate.
Mio moroso ha sbrinato il rimanente e abbiamo pulito insieme, fortunatamente le bimbe dormivano.
E così, ieri, presi dal panico, abbiamo deciso di cuocere tutto e ricongelare il possibile, buttando quello che c'era da buttare.
Ho dovuto cucinare 2.7 kg di fettine di pollo, che ho fatto sulla piastra e poi ricongelate su un vassoio, dividendole in strati; 4 kg di gamberi argentini, che prima ho dovuto pulire (togliere la testa e il carapace) e mi sono pure tagliata le dita; due sacchi di funghi porcini; un sacco di zucca già tagliata, altri gamberetti, due buste di pesce congelato.
Ci ho messo circa tre ore e mezza e mio moroso ha dovuto occuparsi interamente delle bimbe, dando loro la cena (avevamo la doggy bag dell'agriturismo) e facendole divertire. Ad un certo punto però Sofia è venuta a cercarmi e quando il papà l'ha ripresa dalle mie braccia, si è messa a piangere chiamandomi e così ho interrotto un pochino i lavori e le ho fatte addormentare.
Il moroso si è impietosito a tal punto che ha deciso che avrebbe dormito in taverna con loro, lasciandomi la camera due piani di sopra tutta mia per potermi rilassare.
Peccato che il sogno si è infranto alle 2 di notte quando ha riportato su le bimbe perché di sotto avevano il sonno agitato.
Ma a parte dieci minuti di richieste, hanno fatto la nanna fino a mattina.
Diciamo che adesso per un po' per quel che riguarda il cibo siamo più che a posto!!