venerdì 26 agosto 2016

Lo spettro del terremoto

Eccolo di nuovo che bussa alla porta.
La terra ha tremato, così come il nostro letto, il lampadario e tutta la casa.
Mi sono spaventata molto, ma non tanto quanto il terremoto del '97, lì la casa ondeggiava di qua e di là che sembravano canne al vento.
Tant'è che mi sono rimessa a dormire, per poi riaprire gli occhi con la seconda scossa e riaddormentarmi nuovamente.
Poi al mattino ci ho pensato: nel '97 abitavo al quarto piano che se consideriamo che il piano terra era in realtà rialzato, era come se fossi al quinto e quindi l'ondeggio era dovuto all'altezza; ora abito in una casa singola ed eravamo al piano di sopra e la casa ha ballato con un'intensità simile.
Devo ammettere che siamo stati pure un po' incoscienti, per lo meno io, non ho pensato a vie di fughe, non ho pensato a tener pronta la macchina, non abbiamo nemmeno portato le bimbe a dormire con noi (anche se poi alla fine ci sono finite lo stesso con tutto il casino che c'era) o chissà cosa, semplicemente ci siamo confrontati e poi, dopo aver sentito un po' la tele, ci siamo rimessi a dormire.
Avevamo capito che il disastro c'era stato, per sentirlo noi così forte ed essere così lontani...
La mattina la conferma.
Un disastro.
Non immagino l'impotenza, il terrore, la paura, la disperazione di chi ha perso tutto: familiari, amici, conoscenti, parenti, un tetto sulla testa..
Che tristezza scoprire che, per l'ennesima volta, l'uomo ci ha messo del suo: come il campanile appena restaurato caduto su una casa uccidendo una famiglia intera, o la scuola antisismica terminata nel 2012 e caduta per prima.
Non ho parole.

5 pensierini:

GiorgiaLand ha detto...

Io non riesco a guardare i tg...non ce la faccio. ne guardo un pezzo e poi mi manca proprio l'aria. E' stupido e forse è mettere un po' la testa sotto la sabbia. Preferisco agire per fare qualche cosa ma non riesco a pensare a quelle persone. I morti. Ma anche i vivi...perchè non sarà mai più come prima...

Anonimo ha detto...

Non me ne faccio una ragione...il terremoto è imprevedibile sono paesi vecchi e la zona sismica ma campanile e scuola...proprio rabbia...E delusione e disillusione...come ci si riprende da un fatto del genere!?!?!?
Manu sloggata

Sara Scavolini ha detto...

Giorgia: non ti nascondo che pure io non riesco a guardare, speriamo che almeno i giovani riescano a dimenticare il terrore di quei momenti.
Manu: la rabbia c'è, ma finirà tutto a tarallucci e vino come sempre, anzi.. nuovi stanziamenti per le ricostruzioni antisismiche e nuove porcate non antisismiche.

Tienne ha detto...

Abbiamo finito da meno di un anno di progettare una scuola su al nord, e non ti dico quante normative e regolamenti asl ti devi studiare. E questa era nuova, costruita su un terreno dopo aver avuto in mano la relazione geologica.
Ditemi come una scuola del '900, ristrutturata, può essere antisismica. Fare i lavori e spendere tanto quanto farla da zero è la porcata principale!!!

Sara Scavolini ha detto...

I tecnicismi non li conosco e sono contenta di non conoscerli :D ma la rabbia sta nel fatto che questi hanno preso fondi su fondi per rendere la scuola antisismica e, da quanto mi dici, ben sapendo che sarebbe stato impossibile, solo per intascarsi i soldi e fregarsene se poi "poteva" essere una strage.

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