martedì 10 gennaio 2017

Sopravvivenza a rischio

Non pensavo che due esserini di tre anni e mezzo potessero essere così stronze.
Che uno pensa che potrebbero non farlo apposta, sono bambine!
E invece no.
Poi chiaro, come aggravante c'è anche una baby sitter un po' imbranata e la frittata è fatta.
Ieri primo giorno "da sole", l'esperimento è partito alle 15.30 anche se poi, cuor di papà, ha aspettato il pulmino pure lui e ha preparato loro la pasta per la merenda, poi è andato via.
Alle 17 mi scrive che le bimbe, salendo sul tavolo della cucina, hanno rotto una pallina di vetro del nostro lampadario, che si scusava e che era disposta a ripagarla.
Le ho spiegato che il problema non è assolutamente la pallina, ma il fatto che loro siano salite sul tavolo e che non sia riuscite a rimetterle in riga, ma in realtà la capisco, perché nemmeno mia mamma e mia zia insieme ci riescono.
Alle 17.40 (ero già sulla strada del ritorno) mi scrive che Ilaria aveva fatto pipì sul tappeto.
Ci sono rimasta un pochino male, anche se mia mamma mi dice sempre che devo aspettarmi i dispetti perché loro sentono che sta cambiando qualcosa.
Il fatto è che la pipì sul tappeto mi lascia basita, non succedeva da una vita, né sul tappeto né in giro eppure con lei è già due volte, una questa e una è stata quando mi sono allontanata un'ora, durante l'inserimento, per fare la spesa.
Ho capito che le bimbe si vergognano di andare al bagno con gli sconosciuti, Sofia non ha fatto la cacca per due settimane quando c'era Stefania, si lasciava andare solo dopo cena.
E' che è tutto nuovo anche per me.
E poi scopro che Sofia aveva un cerotto, si era tagliata con il vetro della pallina rotta e aveva sporcato anche la maglia, non è per lo sporco.. è per la banalità di quel che è successo che non doveva succedere.
Si sbaglia, per carità, le ho detto di non preoccuparsi ma di farsi sentire perché le cose non potranno che peggiorare. Le voglio dare fiducia almeno ancora per un po'...
Una collega mi ha detto che le ricordavo questa scena..


La cosa che mi fa andare avanti è il fatto che a loro la Stefania piace e non credo sia solo perché la possono manipolare come vogliono, ma che la sentono come una persona buona.
E comunque, tornando all'entrata del post, loro hanno capito bene come essere dispettose e con chi, basta solo che mamma e papà si allontanino e loro diventano diaboliche.


6 pensierini:

Nia ha detto...

Non so che dire, perché a dare aria alla bocca siamo bravi tutti soprattutto quando i figli sono bravi. Non so cosa farei al tuo posto, non lo so proprio, perché è vero che la mia piccola è una peste ma comunque è contenibile. Mi chiedo solo una cosa, mentre la bimba era sul tavolo la baby sitter dov'era? perché se dico alla bimba scendi e lei non scende la prendo di peso e la tiro giù. Ti abbraccio, è l'unica cosa che posso fare

Sara Scavolini ha detto...

Il problema è che quando ne tiri giù una, l'altra risale, e siccome la regola è "si mangia al tavolo", lei non ha pensato a rimetterla giù per terra, ma a sedere sulla sua sedia, poi passava dall'altra e la prima risaliva e così via. Quando salivo le scale della taverna sentivo Ilaria che ridacchiava come se fosse diabolica.

GiorgiaLand ha detto...

Non so cosa dire...ognuno conosce i propri figli... c'è stato un periodo in cui credevo di sclerare...erano ingestibili entrambi e mi facevano venire i capelli dritti. Non è durato molto ma una cosa che ha funzionato più delle punizioni è stata la raccolta a punti. Se loro volevano una cosa (tipo il flauto nel mio caso) ho fatto una scheda punti per entrambi che ho attaccato al frigo e ogni giorno prendevano i bollini (prodotti sempre da me) in base a come si erano comportati... dopo qualche giorno la voglia di avere i bollini ha superato la loro ingestibilità e ha tamponato molto (non risolto eh...). Poi è passata, un po' crescono un po' li conteniamo un p' è anche culo... Però posso dirti che meglio bimbi un po' più "forti" che remissivi perchè nella vita dovranno tirare fuori le palle... Tieni duro la cosa si evolverà!

manu ha detto...

Tremendissime!!
Mi spiace perché questa situazione so che ti fa stare in ansia...che siano furbe/i non è una novità...il mio piange all'asilo perché vuole essere preso in braccio o vuole il ciuccio perché lo vede agli altri...lui si ciuccia la maglia e il ciuccio non l'ha mai preso...Puo' darsi anche che si stufino con il passare dei giorni se vedono che comunque non cambia niente, tu continui ad andare a lavorare e loro devono stare con la baby sitter ma te lo dico senza cognizione di causa!!in bocca al lupo

IlMondoRotola ha detto...

Che peperine!
Però qui è la baby sitter che deve farsi rispettare, è lei che è presente e in quel momento deve essere il punto di riferimento delle bambine..non in loro balia.
Sofia un anno ha avuto la baby sitter e aveva tre anni, gliene faceva di tutti i colori e capricci mai visti prima ma se noi non ci siamo è la persona cui sono affidate che deve saper gestire la situazione.
Comunque cresceranno, questa è un'età tosta. Troppo piccole per caoire certe cose ma abbastanza grandi per farti imbestialire. Coraggio Sara!

Sara Scavolini ha detto...

La cosa dei bollini è un po' che ci penso anche per il pannolino, me la devo studiare bene perché nel mio caso il problema è che una solitamente è bravissima, l'altra un disastro, avrei il risultato che una otterrebbe tutto e l'altra niente. Potrebbe essere uno stimolo come potrebbe sortire l'effetto contrario..
Per la baby sitter sono consapevole che manchi parecchio, non ha polso, spero che dai e dai capisca che la cosa potrebbe solo peggiorare e non nei nostri confronti ma nei suoi. Di cambiarla, al momento no, mi piace come persona e voglio darle fiducia.

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