lunedì 17 luglio 2017

Andar per piscine

Il centro estivo prosegue, diciamo un po' a singhiozzo, perché anche questa mattina hanno provato a dire che non volevano andare, adducendo il fatto che papà gli aveva promesso due giorni a casa, mentre loro erano state a casa un giorno solo.
Gli abbiamo detto che anche sabato potrebbero stare a casa ma poi, ogni volta che chiedo loro se vogliono andare al mare con le maestre, saltano su e non si fanno pregare.
Quindi non capisco..
Ammetto che mi sento terribilmente in colpa quando arrivo lì davanti e le pupe non mi lasciano andare, poi però arrivano gli amichetti e le maestre e fuggono via dicendomi "te vai via mamma".
Vado, rimango un po' interdetta, dopotutto non mi capita mai di avere il sabato mattina libero.
Sono a quota due sabati, sembra tantissimo tempo ma alla fine nel primo ho potuto fare la ceretta, fare un giro rapido al mercato e poi un aperitivo per festeggiare il nostro anniversario.
L'ultimo sabato invece è stato dedicato alla preparazione di borse borsine per la domenica in agriturismo con piscina, per i vari pensierini per i compleanni futuri e la spesa. Ho appoggiato il culo sul divano per 15 minuti netti.
C'è chi mi critica, chi dice che porine anche di sabato all'asilo, ma come fai, non ti senti male? Si, mi sento un po' egoista e mi viene qualche rimorso, ma in fondo alla fine scelgono sempre loro di andare e soprattutto non vanno ai lavori forzati, vanno al mare!
E per me, quel sabato mattina, "vale" tanto, dopo una settimana passata al lavoro e, senza staccare, con le pupe e col da fare in casa, praticamente non stacco mai, poi arriva il week end e comunque siamo tutti in tiro per goderci il più possibile le bimbe e farle divertire recuperando il tempo perduto.
In un mondo ideale, sarebbe bello lavorare solo al mattino, avere comunque quattro ore fino all'arrivo delle pupe dell'asilo, niente baby sitter, niente obbligo per i nonni, pochi rimorsi e via andare.
Ma il mondo ideale è andato altrove.

Cambiando discorso, anche questo week è stato intenso, a parte il venerdì che le bimbe alle 20.45 già dormivano beatamente e io con loro, mentre Marco è uscito.
Sabato pomeriggio, dopo la nanna, abbiamo fatto un giretto con la bici e siamo state in sala giochi, poi papà ansia gli ha preso che dovevamo andare a cena un po' prima per agevolare i bimbi.
Chiaramente eravamo i primi, e lo siamo stati anche per molto.
La serata è finita a mezzanotte, ma le bimbe sono state buonissime, quasi mi hanno stupito.
Domenica, invece, era la mia giornata, Cesena con Rossella, Luca e Diego.
Io mi sono divertita tantissimo, le bimbe in piscina pure e abbiamo fatto anche le sciocchine ed hanno perfino imparato a nuotare sotto l'acqua.

Ho avuto la fortuna di averle tutte per me il week scorso in acqua e di fare giochi e scherzi con tuffi sotto l'acqua, si sono fidate, hanno preso a divertirsi e adesso è tutto una "testa sott'acqua" anche quando fanno la doccia: hanno la loro bacinella e giocano alle immersioni per trovare i tesori sul fondale (spugne e tappi di bagnoschiuma).
Qua le pupe in compagnia del loro amichetto mentre tramano qualcosa.



lunedì 10 luglio 2017

Week-end intensi

Il centro estivo procede egregiamente direi..
Venerdì, invece, è iniziata la notte rosa in Romagna.
Di certo non sentita quanto i primi anni, ma noi, da bravi festaioli, ci siamo vestiti di rosa e, in sella alla bici, siamo andati incontro all'avventura.
Siamo arrivati a Cattolica, Ilaria già dormiva.
Si è svegliata coi tamburi e i balli di tante ballerine cubane. Il tempo di ballare e cantare e poi siamo tornati a casa un'oretta dopo con le bimbe crollate nei seggiolini.
La mattina ero indecisa sul da fare, il giorno prima avevano espresso la volontà di andare al mare con le maestre, ma mandarle al centro estivo anche di sabato.. ecco.. diciamo che mi ha scatenato un po' di rimorsi e così ho lasciato fare al caso.
Si sono svegliate comunque presto, ore 7.26, ho chiesto loro se volessero andare al mare con le maestre oppure no, dicendo anche che, comunque, se non volevano sarebbero venuti i nonni.
Le ho viste combattute, ho detto loro che i nonni potevano venire anche dopo e allora in men che non si dica, si sono tolte i pigiami, si sono messe il costume, i sandalini, ho spalmato io la crema, si sono infilate i vestiti e hanno chiesto un succo di frutta a testa e siamo partite.
Incredibilmente, alle 7.49, eravamo già davanti all'asilo.
Loro erano contente e io pure, visto che ho potuto fare un giro al mercato e festeggiare con Marco il nostro anniversario con aperitivo.
Il resto del sabato è passato in famiglia, bagni in piscina e cena in taverna coi cugini, poi a nanna.
Domenica era afosa e così, dopo i discorsi del sabato sera, abbiamo prenotato in un agriturismo con piscina, questa volta senza leggere recensioni, l'importante era il bagno in piscina, direzione San Costanzo, agriturismo "divin amore".
Siamo stati da Dio in acqua, il pranzo però ha lasciato alquanto a desiderare, l'impegno c'era per carità, ma il cibo non è stato soddisfacente. Di due primi non ce n'è piaciuto nemmeno uno, dei tre secondi la grigliata di carne era buona e la tagliata (anche se non era tagliata) non era male, ma il pollo arrosto non si addentava, sembrava di plastica ed è rimasto tutto lì.
I dolci, invece, erano spettacolari.


Le bimbe, dopo il bagno post pranzo, sono crollate sul lettino e hanno dormito quasi due orette. Il tempo di svegliarsi, fare un ultimo bagno e poi ci siamo diretti a casa ma, non contente, volevano fare l'aperitivo e così abbiamo fatto una capatina a Fano.

A casa ormai non avevamo più bisogno di mangiare e così dopo un po' di chiacchierine ci siamo addormentati tutti quanti.

mercoledì 5 luglio 2017

Panico diffuso

Niente di cui preoccuparsi seriamente per carità, ma ultimamente mi salgono le ansie della mamma verace, quella che, volente o nolente non sono mai stata.
La prima ansia è stata ieri: prima giornata di mare delle bimbe col centro estivo.
Mio moroso, che è più ansioso di me, ha voluto andare a sbirciare, senza compromettere l'operato delle maestre, per carità, per vedere come reagivano le bimbe in compagnia di altri bimbi al mare. Mi ha mandato due foto e mi si sono illuminati gli occhi fino a che non ho visto che avevano preso lo zaino sbagliato e non avrebbero avuto l'asciugamano per asciugarsi.
Ansia.
Perché? Non lo so! Alla fine si sarebbero asciugate con l'asciugamano delle maestre, ma l'ho vissuta male lo stesso.

Questa mattina, vado per svegliare la Ila che se la dormiva tranquillamente e trovo il visino tutto imbrattato di sangue. La porto giù, dico a Marco di pulirla prima che si svegli del tutto e salgo nuovamente di sopra.
Ansia.
Il letto era "spruzzato" di sangue, come se avesse perso sangue dal naso a getto, la mia ricostruzione dei fatti, visto che era localizzato tutto in punto vicino alle spondine e visto anche che lei, ferma, la notte, proprio non ci sta, è che deve avere battuto il naso nelle spondine e deve aver iniziato a sanguinare. Non se n'è nemmeno accorta, non ci ha mai chiamati.
Tolte le lenzuola sono andata di sotto e l'ho riempita di baci, il suo naso era a posto, ma vederla così mi ha fatto troppo male.

A mattina inoltrata, invece, ho letto la notizia del bimbo di sei anni morto annegato durante il centro estivo e, niente...
Ansia.

Sarà che sto in sindrome premestruale, altrimenti mi sto bonariamente rincoglionendo.

lunedì 3 luglio 2017

Centro estivo

Questo weekend sono successe tantissime cose.
Tutti i nonni sono in ferie, la cosa esilarante è che ogni santissimo anno è così, mai una volta che partano sfalsati, no, ogni volta sono in ferie all'unisono.
Poco male, in qualche modo le bimbe sono diventate gestibili.
Venerdì asilo chiuso e così, armata di santa pazienza e con un giorno di ferie, ho deciso di portarle al mare.
Ombrellone della cognata, lei al lavoro. Non mi pareva vero di fare un giorno di mare infrasettimanale e infatti.. Appena arrivate si sono affacciate delle nuvolone nere che non presagivano nulla di buono.
Bagnetto veloce, baby club a pitturarci tutte, una sciacquata e via a casa che noi eravamo in bici e se prendevamo lo scrullone eravamo spacciate.




Giusto il tempo di tornare a casa e ha iniziato a piovere.
Ci siamo fatte una bella doccia e poi ho cucinato il pranzo, il papà è tornato a casa giusto il tempo della pausa pranzo e poi siamo rimaste nuovamente noi.
Sono iniziate le tragedie da stanchezza, a quel punto, anche se non è una pratica che mi piace troppo, le ho prese e caricate in macchina per farle dormire e così è stato.
Il pomeriggio è stato un po' devastante per me, un giorno intero con loro non è così semplice come sembra e la sera si sono addormentate più tardi del solito, mentre il papà ha pensato bene di svignarsela comunicandolo all'ultimo, come sempre.
Sabato mattina, invece, abbiamo invitato Stefania a far colazione con noi, poi al parco e infine a pranzo.
Sabato pomeriggio, invece, è stato all'insegna della famiglia. Il papà era in coma per l'uscita della sera e così si è defilato di sopra, io dopo un po' di devastazione ho riapplicato il metodo "dormi in macchina" e così ho avuto un po' di tempo per fare un giro a gabicce in bici e prendere il vestito che puntavo da tempo.
Prima di cena abbiamo preso il risciò con una coppia di amici e la loro figlia e per un'ora abbiamo vagato come dei turisti per Misano e poi siamo andati a mangiare in un ristorante nel lungomare, un posto che avevamo già adocchiato come top per i bimbi, tanto spazio all'aperto e, soprattutto, una stanzetta giochi. Abbiamo mangiato bene, a parte un po' di inconvenienti e i bimbi si sono divertiti tantissimo.
La Ila e la Sofi hanno pure ballato in piazza facendo strage di cuori tra gli anzianotti.

Ero troppo felice pensando che domenica mattina si sarebbero svegliate tardi, invece col cazzo! Alle 8 una era già in piedi e il papà è diventato isterico come sempre, per lui il tempo ozioso è perso, tocca fare, correre, brigare e così siamo andati a far colazione in bici, poi una passeggiata per Cattolica con tanto di giro sulla giostra e, infine, siamo tornati a casa.
Abbiamo invitato gli amici del risciò a mangiare da noi con tanto di bagno in piscina per le bambine.
Poi, vorrai mica perdere tempo per dormire? Ma no, via di nuovo in bici direzione mare.. a metà strada han cambiato idea e siamo andati al parco.
Finita l'esperienza parco abbiamo deciso per un aperitivo al mare a Pesaro e così siamo stati al Mar'aviglia (aperitivo scandaloso due patatine e poco più) e poi abbiamo mangiato la pizza sempre nei dintorni, tornando a casa felici ed esauste.

E.. niente il titolo non centra nulla, era solo per dire che oggi inizia il centro estivo e lo abbiamo iniziato alla grande!!