venerdì 22 giugno 2012

La giusta regola

Ci stavo pensando l'altro giorno, parlando con un amico del più e del meno, ma poi ci ho ripensato ultimamente quando ho rivisto un'amica che ricordo aveva un moroso di Roma.
Ecco, io non ho mai avuto una storia a distanza.
O per lo meno, un moroso un po' distantuccio l'ho avuto, ma raggiungibile quasi agevolmente.
Non credo nell'amore a distanza, poi per carità, come ogni cosa, può essere sia perché non mi è mai capitato, ma credo che il punto sia proprio questo: non penso nemmeno di essere interessata nel farmelo capitare.
Mia mamma mi ha sempre detto "moglie e buoi dei paesi tuoi!"

Che cazzo ti vai ad infilare in una storia a distanza, che sono già tanto complicate quelle a due isolati? Non capisco.. 
Se poi ci aggiungi che sei gelosa (grazie a Dio no, sono molto uomo in questo), che sei una rompicoglioni del tipo "mi ami? ma quanto mi ami? e mi pensi? e cosa fai? e con chi sei?", insomma non vivresti più un giorno in pace.
E col sesso come la mettiamo?
Ok la storiella a distanza dai 12 ai 15 anni, che l'amore a quell'età ti sembra una cosa così pura, così romantica, così... così! Poi però basta! Quando incominci a scoprire le pulsioni dell'amore, quando vorresti stracciarle le mutande solo con lo sguardo, ecco, voglio vedere l'amore a distanza quanto dura!
Che non ci si può mica fare le seghe a vita, eh!
Una mia amica ci ha creduto per 4 anni circa: quattro anni buttati nel cesso con tanto di cordicella tirata; poi in realtà non so com'è finita esattamente ma non stanno più insieme. Io me lo immagino lui, mentre tromba come un riccio alla pecorina (scusate la finezza ma è così che me lo immagino) con una mano sul fianco di lei per mantenere il ritmo e col gomito dell'altro braccio appoggiato sulla schiena per sorreggere il telefono, unico contatto con l'amore a distanza, e dire "no, amore, sto facendo le scale".
Si, lo so che è vecchia come battuta ma è sempreverde e, se prendi la ragazza abbindolata al punto giusto, è una cazzata che regge come reggerebbe anche un "sono stato rapito dagli alieni e mi stanno facendo delle prove di fiato" o "<metti qua qualsiasi scusa improponibile>".

Il mio morosino più lontano, che risale agli albori della patente, stava a Ravenna; purtroppo ero emancipata anche allora e quindi ero per la par condicio: tu vieni da me due o tre volte, io vengo da te una volta (son pur sempre una ragazza, no? Dovrò guadagnarci un minimo).
Il fatto è che non era comunque una cosa facile: avevo il controllo sulla benzina e sui km percorsi e quindi, siccome, il controllo era fatto solo sul chilometraggio parziale, avevo studiato un bel piano; andavo su via michelin e guardavo "la gita" quanto poteva costarmi in benzina e km e, al ritorno, rimettevo la giusta quantità di benzina e ,con dei piccoli colpetti sull'azzera km parziali, riuscivo a riportarli a più miti consigli.
Il problema era che non potevo dormire fuori e così, ben presto, fare 160 km per amore (perché amore era) e per trombare ha comunque incominciato a diventare pesante, soprattutto quando scoprivo che, via via che diventavo grande, l'interesse che suscitavo negli uomini era buono e non c'era bisogno di andare tanto lontano.
E così la mia storia finì. Siamo rimasti ancora in contatto ed ora lui è felicemente sposato ed ha una bellissima bambina. Io sono una zitell... ehm.. singòl.



In conclusione, anche perché il post è diventato troppo lungo.. sono due le regole a cui mi sono sempre ispirata, la prima è il proverbio di cui sopra, la seconda è una sorta di assioma:
  1. Moglie e buoi dei paesi tuoi.
    Non nell'accezione razzista della frase ma bensì in quella di comodità affettiva.
  2. Prendi l'amica più brutta che hai, pensa a quanti km farebbe per uscire con uno --> fanne molti meno
    Non ricordo dove l'ho sentita o letta ma mi è rimasta nel cuore.

9 pensierini:

Anonimo ha detto...

completamente d'accordo con te.
per quanto la distanza possa essere di poco (anche io tra andata e ritorno erano 160 km) comunque è PESANTE!

spippoli

Anonimo ha detto...

ma dai... venerdì ti pensavo e volevo venire qui, poi me ne sono scordato, questa sera entro (dopo una vita..lo avevi un poco abbandonato?) e vedi che leggo..
eccolo il 160 km di Ra!

Sara Scavolini ha detto...

Ma ciaooo, hai visto?? Un post dedicato "quasi" a te :D :*

Anonimo ha detto...

mamma mia.. mi hai fatto riaffiorare un botto di ricordi.
Ricordo l'indietreggiare del conta km una volta in un distributore fuori ravenna, quella sera, forse un venerdì, che decisi di venire qua tipo alle 20 e passa mentre eravamo in chat.. mamma mia, quanto eravamo giovani.
ricordo un giro in pattini da te, ricordo la prima sera in spiaggia.. un freddo.. ricordo le tue pizze doppia mozzarella.. ricordo un triste giorno di giugno che ti riaccompagnai a casa già sapendo, peccato.

Ho tanti altri ricordi belli belli(alla fine rimangono i belli, almeno a me), l'ultimo è quello del concerto dei lunapop a furlè.. ricordi? non credevo al tempo che quella sarebbe stata l'ultima volta che ti avrei visto.

Sara Scavolini ha detto...

Sai che ho rimosso "la fine"? Non ricordo nulla di come sono andate le cose nel periodo rottura ma tanto, conoscendomi, era sicuramente colpa mia :P
Io ricordo anche un piatto di sedanini alle canocchie in un ristorante dalle tue parti e alle risate che ci siamo fatti dopo che tua mamma, passando per il terrazzo comunicante con la tua camera, ci ha visti in posizione non consona ad una signorina :D

Sara Scavolini ha detto...

Che moto hai fatto ora?
Mannaggia che fissa che ho per i motociclisti...

Anonimo ha detto...

OT: Belli i tag, ammirazione, ricordi, sesso, sticazzi.

Tutti per me?!
;-)
STICAZZI!

Mi son fatto lei: http://i49.tinypic.com/j96p2v.jpg
http://i46.tinypic.com/2lag6eq.jpg

Colpa tua colpa tua..eh eh

Venni tu qui in treno già in rottura per "colpa" di chi mi aveva preceduto, passammo però una bella giornata tra mare, amici, mcdonald, giro in centro, ehmmm ehmmmm, e ti riaccompagnai a casa tipo alle 2 di notte, quando arrivammo sotto casa tua mia dissi che non te la sentivi di continuare e che la testa da un paio di settimane era altrove.

La cena di pesce che ricordi fu la primissima volta, a cervia, ancora a fine dicembre (prima del famoso millenium bug.. bug de che.. dicembre 1999), quando ancora non eravamo andati assieme.

Ricordo bene quel pomeriggio, consonissima invece la posizione secondo me.. farsi beccare così dai genitori.. eh eh

Sara Scavolini ha detto...

E lo sai che il tuo precedente è stato un chiodo fisso per me fino al 2005, ma quanto ho vissuto male? non puoi immaginarlo.. ho perso un sacco di tempo prezioso..

Bella moto ma a me piaceva più la triumph :P

Anonimo ha detto...

Eh, lo so lo so.. anche troppo male direi.

Un mezzo diverso, quella era più bella.. figa un bel po, ma quasi sprecata per andare solo in collina.
Questa è piu versatile, leggera, semplice da usare ed agile, minimale e particolare al punto giusto.. fica un bel pò insomma.
Oggi non ne ho mezza..

Un giorno, anche solo per 5 minuti, spero di rivederti.

ciauuu!

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