lunedì 18 giugno 2018

Amicizie blogger

Adesso ha tutto un altro sapore leggere i post di Vanessa!
Giovedì scorso ci siamo conosciute in quel di Riccione!

giovedì 7 giugno 2018

The Ordinary: Review (6 months after..)

Uso prodotti The Ordinary quotidianamente da Natale, anzi aggiungo di più, li uso due volte al giorno, mattina e sera.
Devo ammettere una cosa: non ho mai e dico mai avuto una pelle così morbida in vita mia!
Ma c'è da dire che, per 36 anni, non ho mai utilizzato creme (viso e corpo) e che, probabilmente, la stessa idratazione e morbidezza l'avrei ottenuta anche spalmandomi la più infima delle creme.

Adesso che l'estate è vicina ho smesso di utilizzare i retinoidi e, raramente, utilizzo altri acidi come l'alfa lipoico e l'acido ascorbico (vitamina C).
La vitamina C mi piace un sacco abbinata all'acido ferulico, ma ho notato che il giorno seguente, visto che la vitamina C è preferibile spalmarla la sera, ho sempre un'allergia tremenda al collo. Nonostante tutto, quando posso, persevero perché mi dona una lucentezza e una texture favolosa.

Prima di tutto un piccolo disappunto, le scadenze sono molto "ravvicinate", per alcuni prodotti sei mesi, contando che si utilizza 1, massimo 2 gocce ad applicazione e che molto spesso si può applicare una volta al giorno e alternativamente ad altri prodotti, si arriva a sei mesi che ancora manca più della metà di prodotto.
Chiaramente non butterò vi nulla e tenderò a finirlo ma è comunque un peccato.


Faccio prima a scrivere cosa ricomprerò:

  • Acido Ialuronico: mi piace la consistenza, appena lo applico ho l'impressione che rimpolpi all'istante il mio viso ed ho l'impressione che prepari pure la mia pelle all'applicazione della crema successiva.
  • EUK 134% è un olio non olio che solitamente mixo con il prodotto successivo a questa lista creando una cremina piacevolmente idratante
  • Nmf idratante, spero che quando avrò bisogno di ricomprarla, sia uscita la versione con fattore di protezione solare ed io avrei già fatto bingo così
  • Maschera esfoliante aha bha: maschera agli acidi della frutta che pizzica un sacco ed è classificabile tra gli usi professionali ma che mi lascia la pelle super splendente
  • Riserva per Vitamina C (sospensione al silicone) + acido ferulico: mi piace la consistenza ma, come dicevo prima mi crea un'irritazione importante.
Cosa non ricomprerò una volta terminato:
  • Buffet: un mix di antiossidante, idratante e acido ialuronico, in pratica un mix dei primi tre prodotti che ricomprerò ma che, in alcuni soggetti, ha portato ad un incremento dei peli sul viso (già finito)
  • Argireline solution: prometteva di essere il fratellino del botox che, con l'uso quotidiano, alleviava le rughe dinamiche. Io lo applico due volte al giorno, ma mi pare di applicare acqua e le rughe sono sempre uguali.
  • Retinoide (o retinolo): è uno di quei prodotti che va dato la sera e non in combinazione con acidi e quindi dopo sei mesi la boccia era pressoché piena, inoltre mi dava un senso di unto e fastidio
  • Acido lipoico: devo ammettere che sono incerta su questo prodotto, perché se rinuncio al retinolo, posso darmi alla pazza gioia con questo, ma è pur sempre un acido che va interrotto all'approssimarsi dell'estate, perciò lo lascio tra i "da non ricomprare".
Invece mi sono sempre più innamorata della Miraculous cream della garnier che sta per finire, non riesco più ad uscire di casa senza averla spalmata, non ha dei gran inci, ma senza mi sento cadaverica.
Finita quella ne ho un'altra da provare che purtroppo ho comprato senza pensarci e poi avrei anche la miriadi di fondotinta.


venerdì 1 giugno 2018

Week-end fuori porta

Il 2 giugno è sabato e per chi, come me, il sabato non ha mai lavorato, non è di certo una novità.
Lo è per Marco che lavora mezza giornata.
Abbiamo deciso di andare via, decisione presa all'ultimo anche perché a inizio settimana le previsioni erano pioggia.
Abbiamo chiesto ad un po' di amici ma sembra sempre un'impresa titanica per certa gente organizzarsi, nonostante poi abbiano il tempo per fare tutto e di più.
Poi, per sfizio, ho chiesto ad un'amica che non ha pure una situazione comoda in casa (non sto a spiegare perché è una persona molto riservata e chiaramente non ha piacere), un rifiuto sarebbe stato più che comprensibile, anzi io sarei stata titubante nei suoi panni. Invece ha accettato al volo mercoledì e mercoledì sera abbiamo prenotato.
Sarà un bellissimo week-end soprattutto per la compagnia!
Andremo a Castel fiorentino, al vecchio mulino del Cilone.
Non so il programma viaggio, a quello ci pensa Marco, so solo che domani vuol partire alle 5.30, quelle partenze che proprio non sfango..



venerdì 25 maggio 2018

Riassunto di metà anno

Siamo già a metà del 2018, devo essere sincera non ho la più pallida idea di come sia volato tutto questo tempo.
Sono partita con un sacco di propositi visto che l'anno concluso è stato foriero di buone cose.
Mi ero ripromessa di mantenere l'ottimo trend sull'attività fisica, avendo iniziato a giugno del 2017 con un escalation a dir poco straordinaria: a marzo ho già disatteso le promesse ed ho smesso di correre.
Perché? Me l'hanno chiesto in tanti.

  • Perché mi impegnava troppo a livello mentale: avendo due bimbe piccole andavo a correre sul tapis roulant dopo che le avevo addormentate, ma il più delle volte mi addormentavo anche io e, come si può immaginare, la violenza di alzarsi, togliere il pigiama, vestirsi e iniziare a correre non era da poco;
  • Perché era diventata una cosa insana: ero costantemente in competizione con me stessa, ogni sessione volevo fare diversamente, volevo migliorare, volevo arrivare a far di più e mi ritrovavo a fare sessioni di un'ora a morire d'un colpo, oppure ad allungare a fare un'ora e mezza col risultato di finire a letto a mezzanotte;
  • Perché mi impegnava a livello fisico: nonostante corressi tre volte a settimana non scendevo di peso e, spesso e volentieri, aggiungevo esercizi a corpo libero che gravavano sia sulle ore di sonno sia sui vari indolenzimenti;
Ho proseguito per un po' con esercizi Total Body, poi vedendo i miglioramenti di mia cognata, ho voluto provare a fare un po' di pesistica e affidarmi al body beast.
Per un mesetto ho associato quel tipo di allenamento a 20/40 minuti di ellittica ma poi anche qui ho ceduto su tutti i fronti.
In primis perché fare body beast con pesi non adatti non ottenevo nessuna efficacia, poi perché ho visto che associando una dieta sana (aihme poco gustosa per i mie canoni) riuscivo ad ottenere lo stesso mantenimento di peso di quando facevo sport (anche se temo che sia merito del metabolismo ancora accelerato e me ne accorgerò a breve..).

Nonostante tutto sono riuscita a perdere 6.7 kg e mi sento decisamente meglio, molto sicura e sfoggio spesso abitini fascianti e attillati, il moroso ha spesso da ridire sul mio abbigliamento da ufficio ma è l'unico luogo in cui posso sfoggiare un tacco alto (altra mia passione) senza doverci camminare mezza giornata.

Ho un lavoro che, accipicchia se mi piace! 
Non è semplice entrare nel meccanismo, ma piano piano sto cercando di fare il più possibile, rendermi utile, indispensabile, partecipo anche a delle signori "riunioni" e anche per questo ho bisogno di un certo vestiario.

L'unica cosa migliorabile è la sfera familiare, non tanto per le bimbe che sono degli angioletti (chiaramente le loro passate le hanno, ma sono bimbe di cinque anni e ci sta tutto), intendo più nel rapporto di coppia: non ho voglia di discorrere, il più delle volte mi isolo, non vedo l'ora di andare a dormire a tal punto che ieri mi sono ritrovata a spegnere la luce, guardare l'orologio ed erano a mala pena le 21.50. Evito l'interazione, perché ogni volta è uno scontro, io parto prevenuta, sono stanca, non mi va di parlare, di confrontarmi, non ho nemmeno spiegazioni da dare, vivo la vita come tanti "task" da portare a termine: la sveglia, il lavoro, le bimbe, la cena, la nanna! Stop.



lunedì 14 maggio 2018

Compleanno 2018 #2

Sabato altra tranche di compleanni, questa volta con "gli amici".
Il venerdì sera mi sono dedicata alla preparazione di crostate, dovevano essere due ma poi ho trovato degli stampi piccolini usa e getta e ne sono uscite fuori ben 6: due alla fragola, due alle pesche e due alla Nutella.
Il forno è stato acceso dalle 18.45 per la cottura di pendolini prima e orate impanate poi, fino alle 23 dopo aver sfornato l'ultima crostata.
Nel mezzo ho pure preparato e cotto un plumcake salato con provola e pancetta affumicata.



Ah, con gli avanzi della pasta frolla ho fatto dei biscotti che sono spariti già in mattinata..
In aggiunta a tutto quel dolce c'era la pizza bianca, con le cipolle, coi pendolini e margherita ordinata al Conad; 3 kg di fragole fatte da mia mamma e la torta finale.
Sotto un estratto della festa di compleanno dove erano presenti 21 bambini e più di una trentina di adulti!


Abbiamo avuto una fortuna immensa perché la giornata prometteva pioggia e, nonostante noi avessimo già il piano B, non sarebbe stato come festeggiarlo al parco.
Le mie bimbe hanno fatto un cambiamento spaventoso nel giro di pochissimo, si "buttano" nella mischia, giocano, non hanno più timori e, in particolare sabato, hanno colto al massimo la loro festa divertendosi a più non posso: non le ho mai viste bisticciare!
Unico momento di sconforto scacciato via con due chupa chups è stato il ritardo dei cuginetti e della nonna ma poco male visto che alla fine sono arrivati!
Il piano B è stato quello di sbrogliare la taverna: via il tapis roulant, l'ellittica, la madia e il frigo, abbiamo spostato il tavolino dal centro stanza in un angolo e lasciato un gran spazio di manovra nell'ipotesi di ospitare più di 50 persone.

A fine serata ho avuto anche il piacere di avere a casa la mia cara Rossellina, abbiamo buttato il suo bimbo a far la doccia con Marco, la Ila e la Sofi poi, mentre Marco si è preparato per uscire, noi li abbiamo vestiti e abbiamo proseguito la serata insieme: pasta in bianco per i pupi e sedie per i grandi, eravamo sfiniti.


venerdì 11 maggio 2018

Compleanno 2018

Il 10 di maggio, oltre ad essere giornata di paga è anche il giorno in cui hanno voluto che io facessi nascere le pupe!
Esattamente un mese in anticipo rispetto al "pianificato".
E' ormai consuetudine, per non farci mancare nulla, che la giornata di festeggiamenti in realtà sia tripla (i vizi...).
Al mattino del 10 si festeggia a scuola con i compagni a base di ciambella del forno (chiaramente per due visto che stanno in due classi differenti) e succo di frutta: 26 euro!
La sera stessa, invece, è dedicata alla famiglia e per quest'anno, anziché acquistare la torta, ho deciso di farla io nonostante tempo zero, ma si sa che se una cosa la si desidera fortemente, il tempo lo si trova.
Nel mio caso ho dovuto splittare le attività della torta su 3 giorni e 5 momenti diversi, che se l'avessi comprata non sarei morta d'un colpo ma, come si suol dire: hai voluto la bicicletta, pedala!!

Martedì ho comprato il necessario per gli ingredienti e la guarnizione, facile no? Si, a parte che tutta Cattolica, Gradara e Gabicce hanno pensato di andare a fare la spesa nella mia stessa fascia oraria..

Mercoledì ho iniziato la preparazione. Avendo scelto la torta simil sacher, quella che consta in due cotture, ho dovuto differire le cotture di almeno tre ore.
Sono uscita dal lavoro e sono andata a prendere le bimbe in palestra, non le ho buttate subito sotto la doccia ma mi sono dedicata alla prima preparazione:


Pentola, zucchero, burro (tanto burro), cioccolato in polvere e acqua. Mescolando continuamente ho portato a bollore e fatto bollire per almeno 5 minuti. Ho spento, ho continuato a mescolare fino a che il bollore non si fosse fermato, ho chiuso con un coperchio ed ho messo fuori dal davanzale a far raffreddare togliendo prima un bicchiere di composto per la glassa.
Poi è arrivato il papà lamentandosi che potevo già lavarle, ho fatto finta di nulla e lui le ha portate di sotto a fare la doccia. Le ho asciugate, le ho vestite e mi sono messa a cucinare, mentre mangiavamo il papà "non potendo perdersi" Juve - Milan (che figura di merda il milan..) ha preso ed è andato a vedere la partita altrove.
Io che contavo in una mano con le bimbe mentre facevo il secondo step della torta...
Niente ho spiegato la situazione alle pupe e loro hanno solo richiesto di vedere un cartone, terminato quello, si sono sforzate di addormentarsi e lo hanno fatto tra le mie braccia: più dolci di così non si poteva.
Così alle 21 sono potuta partire con il secondo step: l'impasto vero e proprio e la cottura.


Quindi ho amalgamato il rosso d'uovo, la farina, il lievito e gli albumi a neve. Ho infornato e... dopo 40 minuti al centro era tutto liquido e così ho dovuto lasciar cuocere per altri 30 minuti.
Ho sfornato e ho lasciato raffreddare all'aria.

Giovedì mattina prima delle 7 ho provveduto a tagliarla a metà e a farcirla con la marmellata di pesche (andrebbe albicocca, ma io preferisco le pesche perché più delicata).


Tornata dal lavoro, giovedì pomeriggio, grazie anche al fatto che mezz'ora dopo sono arrivati i miei per stare con le bimbe, ho provveduto al seguito e cioè ho riversato il bicchiere della foto sopra la torta e creato la glassa al cioccolato.
Poi l'ho lasciata in posa ed ho preparato la cena "veloce" per le bimbe (frittata con formaggio e pan grattato) e per me (frittata di albumi e prosciutto cotto light) e mentre i miei brigavano con la cena delle bimbe, sono partita con le decorazioni.


Successivamente, quando le bimbe sono andate in salotto, ho apparecchiato la tavola evitando come la morte piatti e bicchieri di plastica (odio lo spreco, già sarò abbastanza inquinante sabato pomeriggio) e poi la festa ha avuto inizio!!!


Sabato ultimo festeggiamento con amici al parco (se il tempo ce lo permette).
Ho dovuto anche pensare ad un'alternativa o una sala in affitto o casa (ma vuoi mettere dover pulire tutto quanto?).
Insomma per sabato ci sono ancora delle cose da definire, non mi sono dannata come l'anno scorso, lascio un po' di cose al caso....

martedì 8 maggio 2018

Puglia #2

Quest'anno per il mega ponte del 25 aprile 01 maggio eravamo un po' indecisi.
L'idea era quella di trovare un posto in cui ci fossero parecchi diversivi per i bimbi, abbiamo valutato la Croazia, la Slovenia, la Svizzera, in generale il nord Italia (lago di Garda, Verona, Trentino) e, infine, abbiamo optato per la Puglia.
In Croazia non abbiamo trovate piscine (anche comunali) o strutture con piscine coperte, o insomma attività da fare nel caso di pioggia e il tempo non prometteva bene.. in Svizzera abbiamo trovato tanti diversivi ma a prezzi proibitivi e con pioggia per tutto il tempo, indi per cui se devo andare in piscina in Svizzera e spendere un patrimonio, piuttosto vado in quella di Cattolica, stesso ragionamento per il nord Italia.
Abbiamo scelto la Puglia perché c'era una settimana di sole e di temperature ad hoc.
La prima volta in Puglia non è stata positiva, ci siamo beccati l'alluvione con tanto di acqua e fango fino a metà gamba a tal punto che abbiamo dovuto prendere le bimbe e metterci al sicuro in un'altra casa, mentre gli uomini della masseria erano occupati a divellere il cancello della struttura per far defluire fuori acqua, fango e detriti.
Questa volta è andata di lusso: tempo sempre perfetto e caldo.

Per la primissima volta in vita sua, Marco non ha pianificato nessun itinerario, anche perché abbiamo deciso per la Puglia il 23, il 24 abbiamo prenotato e tra la notte del 24 e la mattina del 25 siamo pariti.

25/04/2018
Lungo la strada ci siamo fermati a Polignano a mare, posto molto molto carino che vale una capatina, una colazione e un giretto nel borgo molto particolare.
Da lì abbiamo raggiunto la residenza, fatto conoscenza dei proprietari, scaricato le valigie, sistemato il tutto, un po' di relax e poi ci siamo diretti a Nardò per la serata cenando alla Macelleria Fai dove in pratica tu selezioni la carne che vuoi, loro te la tagliano e ti spiegano le peculiarità poi tu ti siedi e loro te la cuociono alla brace.


26/04/2018
Il giorno seguente abbiamo visitato Gallipoli, ci siamo ripromessi di tornare in serata, ma in realtà poi non abbiamo mantenuto la promessa. Abbiamo fatto una sosta a Lido della suina dove i colori dell'acqua erano meravigliosi e abbiamo pure pranzato a base di insalata per poi tornare in residenza e concederci una cena a Porto Cesareo.


27/04/2018
Questa giornata voleva essere dedicata alla spiaggia, abbiamo quindi visitato Punta Prosciutto che tutti dichiarano essere una delle più belle spiagge della zona ma in realtà io ho apprezzato molto di più la spiaggia che abbiamo visitato in seguito Le Dune, dove ho potuto mettermi a 4 di spade e dormire un pochino.
Il pomeriggio ci siamo distesi nella piscina della residenza che le bimbe preferiscono sempre e comunque al mare!
La serata è proseguita a Manduria, non me ne vogliano gli abitanti ma non ho avuto una gran impressione: a parte che per parcheggiare abbiamo dovuto vendere l'anima al diavolo, poi mi è sembrata molto caotica, trafficata, quasi sporca. 
Siamo ripartiti senza nemmeno soffermarci per cena che abbiamo preferito consumare a Porto Cesareo.

28/04/2018
Giornata di visite! Siamo passati prima a Galatina dove abbiamo girato un pochetto per il centro, per poi dedicare il pomeriggio e la serata a Lecce che ricordavo bellissima e non sbagliavo.
Abbiamo cenato alla cantina delle streghe che è un posto molto spinto a Lecce, ma a parte la particolarità delle proposte e l'impiattamento non è che mi abbia colpito più di tanto.


29/04/2018
Penultimo giorno.. ci siamo concessi una lunga pausa in residenza e siamo stati ospiti a casa di una ragazza che faceva la cameriera alla residenza. Famiglia straordinaria: ci ha fatto assaggiare le lumache in umido e i carciofi fritti, ci ha fatto visitare la sua fattoria dove abbiamo visto una realtà meravigliosa.
Siamo stati a pranzo in un ristorante che ci ha consigliato, ci siamo buttati un po' nuovamente nella spiaggia le dune e, infine la sera, siamo stati alla festa di S. Biagio ad Avetrana dove abbiamo potuto ammirare le caratteristiche luminarie del sud.



30/04/2018
Giornata piuttosto impegnativa, abbiamo visitato tante cose:
la Grotta della Poesia dalla quale mi buttai dieci anni or sono (adesso solo a vedere l'altezza mi viene male), Le due sorelle a Torre dell'Orso, i Faraglioni di Sant'Andrea che mi sono sembrati una cosa straordinaria, il lago di Bauxite qui il paesaggio sembrava alieno, Porto Badisco, Castro, le grotte di Zinzulusa che rifanno il verso a Frasassi ma molto in piccolo e alla fine Otranto dove abbiamo concluso la nostra vacanza.