giovedì 2 agosto 2018

Slovenia (Catez e Bled) #3

Si parte anche quest'anno per la Slovenia.
I risultati dell'istologico di mia mamma non sono arrivati e l'ospedale si è limitato a dire che "il laboratorio di analisi è un po' in ritardo. Abbiamo sollecitato" che per carità, io mi immagino che l'interlocutrice che era lì con me non aveva colpe, ma non è che qua si aspetta un esito di un'analisi del sangue.. tra l'altro ieri ho tempestato di chiamate 4 numeri differenti dalle 11.30 alle 15 senza ricevere mai un risposta, nel senso che nemmeno un "pronto" e oggi invece mi sono incarognita e ho chiamato a ciclo continuo.
Quindi si parte un po' così con l'amaro in bocca.
Faremo sei giorni vicino a Catez in una fattoria alla buona e poi altri sei vicino a Bled in una casa prenotata tramite airBnb.

giovedì 26 luglio 2018

Momenti relax

Era da un pochino che dovevamo organizzare una giornata questa ma per un motivo o per l'altro (principalmente per pigrizia) non ci eravamo mai decise a farlo.
Ieri la svolta.
La mia collega ha messo a disposizione la piscina privata a casa dei suoi genitori per passare una giornata insieme tra bimbi e mangiate, così io e un'altra collega, ci siamo prese mezza giornata di ferie e abbiamo aderito più che volentieri!
Ci siamo spartite la roba da portare e, alle 14.30, io ero già lì a prendere i primi posti.. Mi sono sentita un pochino invadente, ma ho ritirato le bimbe alle 13.45 dal centro estivo e se andavo a casa era finita e così ho deciso di andar su direttamente.
Le bimbe si sono addormentate, ma Elisa e la sua mamma sono state molto convincenti per farle svegliare e, dopo aver addentato tre o quattro pezzi di pizza, si sono fiondate in piscina.
La Robi è arrivata successivamente e pure i suoi si sono buttati in piscina. Risultato? Eravamo 3 adulti e 7 bambini ed è andata alla grande.
I bimbi sono stati buonissimi io, le mie, non le ho praticamente mai sentite! Di giochi e diversivi ce n'erano parecchi, visto che oltre alla mega piscina c'era un parco giochi immenso! per non parlare del super tempo bello di cui abbiamo potuto godere!
Con tutta sta perfezione, ci ha raggiunti Marco, e abbiamo cenato lì.
Mi sono buttata pure io, nonostante il monito del mio parrucchiere!!!
In pratica ce ne siamo andati, dopo aver aiutato a sistemare, intorno alle 21.30, porella! Però è stata una giornata super, sarà che le bimbe stanno crescendo e stanno diventando bravissime, sarà che mezza giornata di ferie spensierata in quel modo ci voleva, fatto sta che non volevo più tornare a casa!!

mercoledì 18 luglio 2018

Incongruenze

In Svezia i rapporti sessuali senza consenso espliciti sono considerati violenza, da noi in Italia se la vittima è ubriaca sembra che se la sia pure cercata...
Incongruenze..

lunedì 16 luglio 2018

Perché avanti si va e indietro non si torna

Ho tenuto un po' di silenzio stampa, per riorganizzare le idee diciamo.. Ho avuto un po' di smarrimento dopo la notizia del tumore al seno della mamma, tuttora sono un po' spaesata, in attesa, sul chi va là ma la vita va sempre avanti e indietro non si può tornare.
Quindi io ho continuato a fare un po' quel che facevo prima con un occhio di riguardo alla mia mamma.
Il week end in cui io e Marco ci siamo conosciuti sei anni fa lo abbiamo passato a Stia (Toscana) in moto con una coppia di amici, abbiamo girato talmente tanto che avevo le chiappe tutte indolenzite: niente ormai dobbiamo rassegnarci non siamo più ragazzini e la comodità della macchina non la batte nessuno.
Giovedì scorso, invece, hanno rimosso il tumore al seno di mia mamma, sembrava riuscissero a fare un certo tipo di operazione (quadrectomia + mastoplastica riduttiva), ma quando è venuta l'ora di operare si sono accorti che la massa era triplicata e hanno ritenuto di intervenire alla vecchia maniera, chiedendo prima il consenso di mia mamma: in altre parole taglio da sopra direttamente sulla massa da rimuovere insieme al linfonodo sentinella.
Sembra, ma non lo voglio dire troppo forte, che non sia arrivato ancora nulla ai linfonodi e questa sarebbe una notizia già splendida di suo, il resto lo affronteremo.
Come sta mia mamma? Paradossalmente meglio di me e di mio padre. Mio padre sta dando i numeri, quasi come se non accettasse ciò che sta succedendo, inizialmente ha voluto convincerci che era soltanto uno strappo muscolare (nonostante l'agobiopsia fatto il giorno prima), poi ha preso a fare progetti per andare in Carpegna i giorni successivi all'operazione, infine programmando il loro 50° anniversario di matrimonio prenotando ristorante e menù e programmando anche l'uscita ad Andalo con il comune sempre per settembre.
Per carità di sicuro meglio che ne fermarsi, però magari anche solo farsi due domande o idee su cosa verrà dopo, sarebbe più utile.
Io sono smarrita, vorrei sapere, vorrei programmare ma tutto mi sfugge di mano, mia mamma frena dice "chi vivrà, vedrà.." dice "un passo alla volta", scherza sul fatto che nonostante le abbiano rimosso metà tetta e sia stata un giorno a digiuno abbia comunque preso un chilo; lei è già tornata in forma, nessun dolore.
Adesso ci attendono 20 giorni di attesa per l'esame istologico che, oltre a darci il verdetto finale, ci indicherà il tipo di chemioterapia da fare e poi mano a mano vedremo come andare avanti.
Vedendo mia mamma così, ho voluto passare una mattinata in sua compagnia con le bimbe, visto che non le chiederò di venire a casa nostra e poi siamo partiti tutti per il bosco dei folletti di Urbania con tanto di tenda per campeggiare fino al giorno seguente.
Sono state due belle giornate, le bimbe non si sono mai sentite e l'esperienza in tenda non è stata così sgradevole ma, per almeno altri 10 anni, mi ritengo a posto.
Eravamo con la stessa coppia del giro in moto e le bimbe si sono proprio divertite perché c'erano un sacco di attività per loro.

venerdì 6 luglio 2018

Panico ma tutto va avanti

Le giornate procedono come hanno sempre fatto, feste, compleanni, cene, notte rosa, uscite.
Ma da circa un mese ho un groppo in gola che non riesco a mandare giù e vacillo ogni volta che ci penso.
Non so cosa aspettarmi e stiamo vivendo di attese, forse settimana prossima si saprà qualcosa in più, ma poi che si fa?
Io vorrei stare più vicina, vorrei poter andare là quando ho voglia, non solo nei ritagli di tempo..

venerdì 22 giugno 2018

Ballerine acrobate

Ieri le mie tate hanno avuto il saggio e noi, inaspettatamente, con loro.
E' stata una serata impegnativa perché, per la prima volta, l'insegnante ha accorpato Pesaro - Tavullia - Gradara in un'unica serata.
I bambini erano 125 è facile immaginare quante persone fossero presenti tra parenti e genitori.
Ed è facile immaginare le cattiverie che sono sorte per accaparrarsi i posti.
Le mie principesse erano bellissime ed hanno fatto dei volteggi stupendi, soprattutto nel tessuto aereo.

Mamma e papà, invece, sono stati coinvolti nel saggio soltanto qualche giorno prima con annesse prove. Io ero gasata, Marco un po' ansioso. Solo sei mamme e lui l'unico papà ad esibirsi, purtroppo non ho foto al momento perché eravamo impegnati. Ma posto la foto del pre-saggio!
I bimbi si sono divertiti tutti e solo in un momento del genere ti rendi conto di quanto si siano fatti il culo maestre e preparatori per un evento del genere. Ma le mie hanno tirato fino la fine dello spettacolo senza battere ciglio ed è finito a mezzanotte e quaranta con tanto di medaglia.


giovedì 21 giugno 2018

Volevo segnalare che..


  1. Nella palestra in cui vanno le mie figlie, dev'esserci la figlia di Uccio (l'amico del cuore.. di Valentino Rossi) perché ultimamente è sempre lì.
    In realtà devo ammettere che la prima cosa che ho pensato è che ci provasse con qualche minorenne, ma sono stata tacciata di essere perfida..
  2. Ho dovuto "non seguire più" una persona su facebook, solitamente per me è una cosa piuttosto eccezionale perché sono poco tollerante e di solito sono gli altri che eliminano me dagli amici (ogni riferimento a persone/cose è puramente NON casuale). Non ho potuta eliminarla direttamente perché ci sono già equilibri precari in ballo, non vorrei perturbare ulteriormente l'ambiente. Sono di quelle che condividono cazzate palesi senza nemmeno porsi delle domande ma anzi aizzando pure l'odio: persone della peggior specie.