giovedì 7 febbraio 2013

Precisazione dovuta

Ieri "qualcuno" ha avuto da ridire sul mio post molto interessato di ieri.. c'è da dire che ormai è due (o forse tre, non ricordo) anni che pubblico quell'anello ogni San Valentino, è la serie 100% amore di Dodo e direi che comunque è un po' troppo come "pensierino" di San Valentino e poi.. è chiaro.. per 1700 euro in più val sempre la pena comprare un bel Tiffany.

Tornando seri.. ho l'impressione di non vivermi la gravidanza come dovrei, non ho particolari problemi fisici, nessun dolore a parte qualche tiro ogni tanto ai muscoli addominali, non ho altri sintomi strani a parte la balenite acuta quando devo alzarmi e qualche piccola contrazione (non ancora considerata fastidiosa). Solo che non mi pare di star facendo nulla per godermi questi mesi: le sento muovere e dovrei essere più consapevole di quel che porto nel baule qua davanti ma non lo sono, le vedo tutte le settimane nell'ecografo ma non sono ancora consapevole, è come se guardassi la tv.
Mi accarezzo la pancia, loro sembrano rispondermi tamburellando come le pazze, ma non stiamo pensando a loro o per lo meno solo indirettamente, terminando i preparativi per la nuova casa, programmando il trasloco, ma nulla che riguardi le bimbe. Vero è che forse è prestino ma se è vero che, in media, una gravidanza gemellare termina alla 37° settimana (per i monocoriali è addirittura anticipata fra la 32° -34° in molti casi), questo significa che a me mancherebbero 12-15 settimane se non meno.
Questi mesi sono volati e credo che i rimanenti saranno un lampo.
Mi sto informando sugli aspetti burocratici ma non è semplice, non siamo sposati e anche questo è un elemento in più di "disturbo"; dovremo fare sicuramente il pre-riconoscimento, ma finché non si decidono i nomi non si può fare e poi non sono informata per niente: culla, lettino, passeggino, ovetto, box che casino!
Se non oggi, a breve, andrò a fare un giro con mia mamma per negozi giusto per calarmi un po' più nella parte, per vedere vestitini, biberon, robettine ancora a me sconosciute. Non compreremo ancora nulla, se non altro per scaramanzia ma invece di andare in giro per televisioni o di perdere due weekend per illuminazioni e mobili della sala, mi sarebbe piaciuto andare a fare un giro per le bimbe e capire le reali necessità delle due cosette che ho in pancia.
E' presto? Può darsi ma credo che papà e mamma ne hanno bisogno, sono ulteriori pensieri che si accumulano, già ci sono lavoro, trasloco, nuove spese, nuova vita, nuove abitudini e questi basterebbero, ma questo c'è e questo va affrontato.
Per me sarà un po' più dura: dovrò "subire" io il parto e i momenti difficili notturni, dovrò pensare alla casa, dovrò prima abituarmi alla casa, dovrò lasciare mamma e babbo e il tepore della mia rassicurante casina, dovrò imparare a trattenere la mia impulsività, il mio muso e poi dovrò rincominciare a lavorare abituandomi a lasciarle sole.
E' facile stare insieme quando ci si diverte, si gira, si fa baldoria: cinema, cene, feste e divertimenti, ma il difficile è stare insieme e amarsi quando sopraggiungono le difficoltà e io sono una che molla troppo presto e in questo periodo, come se non bastasse, sono così insicura di me, già lo ero con 13 kg in meno, figuriamoci ora.
Di contro i nonni sono fantastici, anche se mio padre è il solito rompipalle che pretenderebbe di dirigere la vita di noi quattro.
Mi sento un po' sola anche se so benissimo di non esserlo, saranno gli ormoni?
Quindi, in pratica, cosa mi aspetto da questa gravidanza? Come vorrei viverla? Non ne ho la più pallida idea, mi lamento per il gusto di lamentarmi...


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