venerdì 25 luglio 2014

Detto tutto..

No, cioè.. questo articolo ha detto tutto!
Non aggiungo altro..

Mi limiterò a fare delle considerazioni in merito alla mia situazione..

  • Chiedere aiuto: quando lo faccio col mio moroso è sempre disponibile a darmi una mano, soprattutto se lavora vicino a casa; il fatto è che per le cavolate, o anche solo per lo stress di non sentirle urlare e piangere non vado a disturbare lui e quindi le alternative sono i nonni. Il problema è che i due dalla parte mia hanno sempre bisogno di una pianificazione dettagliata e, il più delle volte, visto che impiegano 30 minuti ad arrivare, la crisi è già passata. I due dalla parte di mio moroso, di cui uno lavora e non può, capita che una volta chiamata (se raggiungibile) arriva con molta calma largamente dopo la mezzora, indi per cui chiamarla è inutile
  • Fatevi aiutare per la preparazione dei pasti: qui ci vuole una giornata intera.. dunque, partendo dal fatto che il moroso lavora come un cane e che torna a degli orari in cui o hai già pensato alla cena oppure vai fuori a mangiare, c'è anche da dire che io sono abbastanza incazzevole. Cosa significa? Significa che se devo spiegare, per filo e per segno, a qualcuno come preparare e dove trovare gli ingredienti per farlo, faccio prima ad occuparmene io che così evito nervoso e muso
  • Quando dormono loro, dormite anche voi: questo è un punto fermo! Applicato sempre, soprattutto quando non lavoravo, avevo assunto i loro ritmi ma, di conseguenza, ogni volta era un continuo "ma dormi sempre, ma si potrà, ma le altre come fanno, ma non fai un cazzo in casa, ecc.." ora capita più di rado ma continuo a farlo anche se le critiche rimangono sempre le stesse, il che mi produce un rilassamento mentale ma un'ulcera galoppante in arrivo.
  • Attività fisica per lo stress: ahahahahah già è tanto quando riesco ad andare a passeggiare con loro senza urli, pianti, giochini per terra, tirate di capelli ecc.. e passeggiare è un eufemismo visto che trascino un passeggino di 10 kg più altri 17 kg sopra.
  • Non chiedere troppo a se stessi: non c'è problema, non sono io che chiedo troppo a me stessa, per me esiste solo il minimo sindacale e già, parlando con mamme di gemelli, è abbastanza, visto che sento racconti di straccio non passato da tre settimane e merda per tutta la casa. Forse sono le aspettative altrui che andrebbero ridimensionate.
  • Oltre ad essere mamme, siete anche donne: ci provo spesso a ricordarmene, il fatto è che per andare dal parrucchiere o dall'estetista equivale a chiedere aiuto (punto 1), quindi solitamente, visto che è pianificabile, mi affido ai miei genitori, perché gli orari non sono propriamente il forte di mia suocera; ma, ogni volta, che i miei le tengono per futili motivi (peli incolti e capelli selvaggi) mi becco sempre la battutina di merda.

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