giovedì 9 ottobre 2014

Idee che volano

Il momento in cui sarei più produttiva per scrivere sul blog è in macchina, in particolare mentre torno a casa dal lavoro.
Mi vengono idee e spunti simpatici che mi dico "ehi questa devo ricordarmela che poi domani la voglio scrivere"; poi puntualmente fuffa!
Non so per quale motivo, ma quando sono in macchina e penso è come quando sogni la notte che poi ti svegli e non ti ricordi più una cippa, ecco, praticamente quando arrivo a casa e scendo dalla macchina tutti i ricordi scompaiono.
Dovrei attivare un registratore e segnarmi tutto quanto, ma poi ho notato che parlando ad alta voce i miei pensieri non sono più molto fluidi come lo erano quando li pensavo solamente. Capita?
A me tante volte, anche quando mi preparo un discorso, che ne so, da fare ad un tipo per dirgli che mi sono rotta le palle, o quando voglio esprimere un disagio, insomma in testa è tutto molto più chiaro, poi quando apro bocca il più delle volte le parole non mi vengono, balbetto e certe volte mi incazzo talmente tanto che mi escono parole per altre.
Mio moroso non può farcela, mi infama sempre che parlo strano, che dico robe che il più delle volte non hanno senso.. ho capito che ci sono sensibilità e sensibilità per certe cose: mia madre, per esempio, nonostante i voli pindarici, mi capisce al volo, d'altra parte è 33 anni che mi sente parlare così; le persone che ho frequentato in passato non hanno mai fatto gran difficoltà a capirmi, il più delle volte riuscivano a collegare le mie uscite ad un discorso o ad un qualcosa visto in precedenza e riescono a ricomporne il senso.
Ecco, l'altro mio problema è che do' per scontato la capacità di fare collegamenti. Non riesco a fare un esempio però più o meno capita una cosa del genere.. tipo che siamo a spasso insieme e vediamo una cosa che ci colpisce, io sono capace di tirare fuori un discorso, ad esempio due ore dopo, in un altro contesto e in un altro luogo, che si ricongiunge a quello visto durante la passeggiata senza però precisarlo.
Non è semplice ricomporre il puzzle, ma c'è chi ci riesce, io ho notato che la mia testa è ricca di collegamenti e capisco quando qualcuno parla "strano" come me, anzi alle volte, se ad esempio siamo in tre, mi capita di dover spiegare il concetto che sta esponendo una delle mie amiche esplicitando anche il collegamento attraverso il quale è arrivata a dire quella cosa là.
Non ci avevo mai pensato prima d'ora... tra l'altro rileggendo il post, non so, sembra che io abbia ingerito qualche sostanza strana, sarà mica merito delle nuove pasticche che sto prendendo?

2 pensierini:

PuroNanoVergine ha detto...

E' un post comprensibilissimo.
I pensieri sono sempre più rapidi delle parole (tanto più se devi esprimerle non a te stessa ad alta voce, ma a qualcuno che ti ascolta).

A me capita invece di avere un pensiero principale, in prima linea, ma di accorgermi contemporaneamente dei pensieri che fanno capolino dietro il primo (uno di questi è il pensiero che sto accorgendomi di avere in contemporanea più pensieri).

Sara Scavolini ha detto...

Però se rimangono in fila da bravi scolaretti, puoi esprimerli uno alla volta! Se invece iniziano a fare bagarre, bella confusione!!

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