mercoledì 25 novembre 2015

Giornata intensa

A posto.. Obama sostiene "li turchi"  e cioè trovano giusto il fatto che abbiano bombardato i russi per difendersi.. il puzzle sta per concludersi, direi che l'Isis ha fatto un bel lavoro, ci stiamo facendo la guerra da soli senza più bisogno di loro che poi, se vogliamo essere complottisti, l'Isis stessa potrebbe essere frutto di qualche altro mandante....
Nel mentre.. anche l'attentato a Tunisi, credo di aver paura solo io.. ma penso che arriveranno presto anche da noi.

Tornando al quotidiano, al lavoro siamo sotto rilascio, quindi sono giorni concitati, poi per mantenere un po' di coscienza pulita, alle 14.30 in punto stacco e "corro" a casa per correre, faccio i soliti 5 km, doccia fugace e via a prendere le bimbe.
E' stato più complicato del solito, ci sono delle giornate che proprio non so come prenderle, i "no" non fanno breccia su di loro, li ignorano e mi ignorano e quando provo a far capire loro che un no va rispettato, mi fanno le boccacce e continuano per la loro strada e così inizio con l'alzare la voce e portarle verso il cancello. Tragedia!
Si impuntano si buttano per terra, non scendono le scale, da sola, con la manina, il pony, la bambolina, la foglia, le pigne, ogni cosa che provo non sortisce effetto, così me le carico una alla volta e via in macchina (anche qui tragedie perché vorrebbero salire da sole, ma quando glielo permetto non salgono e via così per un ciclo infinito).
Insomma 16.20 a casa, ho dato loro una banana e. solite tragedie di Ilaria, banana si, banana no, si, no, si, no...
16.40 Sofia ha finito la banana, Ilaria si è arresa a metà, mi chiama Marco, mi organizzo e le porto verso la pediatra senza però prima aver evitato i capricci per voler andare a tutti i cosi sull'altalena.
Ignorate bellamente, dopo aver spiegato che ci aspettava papà e caricate in macchina piangenti, la lagna si è spostata sulla banana lasciata a metà di Ilaria (che ho furbamente portato con me).
Arrivati dalla pediatra siamo entrati, la visita dalla pediatra è traumatica non ci piace proprio, ma ce la siamo cavati con poco, dopodiché passeggiata in farmacia e prendi la pigna, e prendi la principessa, uh guarda gli animali, io voglio la palla... Usciti dalla farmacia siamo tornati in macchine, io voglio stare in braccio, io pure, io scendere, io in braccio...
Grazie a Dio siamo arrivati incolumi a casa 18.30.
Ho dato loro le carte memory dell'Ikea (regalo dei nonni) e si sono trastullate.
Nel mentre ho preparato la cena "dietetica": pasta sfoglia mozzarella, peperoni, cipolla e salsiccia, ho pulito il merluzzo per le bimbe, liberato la lavastoviglie, predisposto il bimby per il pesce e il riso, sistemato le medicine, preparato l'insalata con carne salada per il pranzo al lavoro del giorno successivo e... erano già le 19.20.
Mi sono seduta 10 minuti con le pupe e poi è arrivato Marco, ho iniziato a cucinare per le bimbe, e messa la pasta sfoglia nel forno per noi.
Abbiamo dato da mangiare alle belve, Marco ha pulito tutto, io ho tagliato la nostra cena e, alle 21, abbiamo mangiato.
Finito di mangiare, cambia Ilaria, cambia Sofia, metti loro il pigiama, sparecchia le cose della cena, metti il pigiama, prepara il cambio per le pupe ed erano già le 21.30.
Mi sono messa sul divano e sono piombata nel sonno.
E' che non ci si fa caso, appena uno racconta che fa il part-time, chissà perché tutti a pensare che non faccio un cazzo, che ho sempre tanto tempo libero per fare chissà cosa. Che.. beata te!
Anche al lavoro sembra che tutti la pensino così, visto che vorrebbero togliermi il part-time (un'altra volta..).



2 pensierini:

PuroNanoVergine ha detto...

Sara, posso solo farti i miei complimenti!
Dal post esce un ritratto da wonderwoman (e invece è la "semplice"
quotidianità di una mamma con due bimbe da crescere).

Sara Scavolini ha detto...

Grazie PNV! :)

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