mercoledì 27 luglio 2016

Forse bisogna trovarcisi.. ma anche no

Anche ieri ho letto la notizia di una bimba di 18 mesi ricoverata al Meyer di Firenze perché rimasta chiusa in macchina per lungo tempo con una gran disidratazione e in prognosi riservata.
Ne parlavo a cena con mio moroso ieri, lui ha premesso che forse in certe situazioni bisogna trovarcisi per poter giudicare, ma che secondo lui è una cosa fuori dal mondo.
Che è fuori dal mondo è certo, ma sarei curiosa di capire le dinamiche, cioè bò, per carità hai tremila problemi, hai settecento cinquantamila pensieri, ci sta tutto, ma dimenticare TUO figlio in macchina e per tante ore, non lo so, mi pare assurdo.
Eppure è così: io non credo che a chi è successo, l'ha fatto di proposito, non posso pensarci, ma come ti fa la testa?
Io ogni volta che esco dalla macchina ho la coda dell'occhio che, anche non volendo, vede il seggiolino e finisce sempre che un occhio lo butto, poi vabbé adesso sono grandi e non smettono mai di parlare, ma anche da piccole, seppur dormissero sempre, il pensiero principale era per loro.
Ma va bene, supponiamo che non te lo ricordi e lo lasci in macchina.
Sali in casa e... la casa è vuota, non ti manca qualcosa? Non ti manca qualcosa che crea "disturbo"? (chiamiamolo cattivamente così), non ti senti come se avessi dimenticato qualcosa ma chissà cosa, tipo la borsa della spesa? Non ti poni la domanda "ehi, ma non devo cambiare pannolini oggi?", i giochi sparsi per casa non li noti affatto?
Non lo so, forse ha ragione mio moroso, per giudicare bisognerebbe trovarcisi, ma anche no!
Devo essere sincera, mi capitò di portare la mia cagnolina in macchina a fare un giro al mare, poi al ritorno è salita dietro e me ne sono dimenticata.
Sono salita in casa e mi è bastato il colpo d'occhio, subito mi sono resa conto di averla lasciata giù nel parcheggio, ma se non ci fosse stato il colpo d'occhio, avrei visto la cuccia, i suoi giochi, la sua ciotola dell'acqua. Cazzo come si fa?
Sono tornata a prenderla e lei se la dormiva comodamente nel sedile dietro, l'ho riempita di baci e sono tornata su.
Non so, a me queste cose mi fanno venire l'ansia a pensare quanto abbia patito quell'angioletto lì dentro..

4 pensierini:

manu ha detto...

Ho letto anche io la notizia e non ci posso pensare...

Nia ha detto...

Ho pensato tante volte se mi capitasse, o potesse capitarmi. Io non lo escludo. Non me la sento di "condannare" nessuno, credo sia terribile e spero non mi capiti mai.

Sara Scavolini ha detto...

Oggi ho letto che è morta e la madre non si dà pace, continua a ripetere "l'ho uccisa io, l'ho lasciata io in macchina..".
Penso che quel senso di colpa non la abbandonerà mai. In effetti non è giusto condannare.
Questa mamma era convinta di averla lasciata all'asilo ed è andata a lavorare, quindi in realtà non aveva riferimenti (come giochi o quotidianità di casa), però il tarlo del controllare sempre i seggiolini o non ricordare come è andata all'asilo quando l'ha lasciata... bò..
io per esempio dopo l'asilo mando sempre un messaggio vocale a mio moroso per fargli sapere com'è andata..

Vanessa ha detto...

Una tragedia. Forse evitabile, ma se per questa donna son vere le ipotesi di stress ed esaurimento, mi chiedo se familiari e medico di famiglia non abbiano anche loro omesso qualche attenzione in più con lei...

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