lunedì 29 agosto 2016

Ferie decise

Breve parentesi terremoto: se ne sono viste di tutti i colori, ma quella più grossa è la regione marche che si bea di portare farmaci omeopatici nelle zone colpite.
Che già chiamarli farmaci è di una bestialità assoluta, ma poi un'istituzione che promuove una falsa cura è roba da aprire un'inchiesta per direttissima.
Chi ha voglia vada pure a vedersi il dibattito su twitter.
Inutile dire che Cicap, MedBunker e Paolo Attivissimo sono e, da oggi ancor di più, saranno i miei idoli (dopo il mitico Mentana e il suo #webete).

Parentesi chiusa.

Abbiamo deciso e prenotato le nostre vacanze dal 4 al 14 a Canazei.
Inizialmente l'idea era di andare in hotel con tanto di spa e piscine e usufruire della mezza pensione, spendevamo una bella cifretta, ma abbiamo pensato "chissene", finché possiamo, lo facciamo, in fondo col mio lavoro più il suo, le uniche ferie consecutive sono a settembre che poi lui a Natale ha soltanto i giorni rossi.
Ma poi ho pensato alle mie bimbe in un ristorante di cagoni a 4 stelle e del fatto che non mangiano nulla e vogliono solo scorazzare e al fatto che quando han fame, han fame e... niente.. ci siamo convinti per rimandare e accontentarci dell'appartamento ancora per un anno.
E così abbiamo fermato l'appartamento Pera.
Poi abbiamo pensato di guardare il meteo: pioggia tutto il soggiorno, ma noi incuranti, molto probabilmente ci porteremo dietro anche le bici.

Nel mentre ieri, tanto per cambiare, ho trovato da discorrere con Marco, sempre in relazione ai parenti.
In pratica gli ho detto (evidentemente in malo modo se no la reazione non si spiega) che ci ero rimasta male perché sua mamma, tutte le mattine è sempre di là con Samu (lui è a casa solo nel week che non c'è l'asilo) e Nico e, per carità, essendo che Nico ha appena un mese e Samu è un terremoto, non ci vedo niente di male, anzi hanno la fortuna di avere una nonna presente; ma quello di cui mi rammaricavo è che di tutta la mattina passata di là, non ci siano stati dieci minuti per venire a trovare anche le bestiole di qua, che se poi è come succede di solito che il sabato le lasciamo da loro, allora poco male visto che la sera gliele portiamo noi, ma tipo questo, era un fine settimana insolito e ce le siamo tenute.
Anche perché le mie pupe si sono fatte furbe e, mentre giocavano sulle reti, hanno visto la macchina della nonna, hanno chiesto dove fosse come mai non fosse qui ed io onestamente non è che ho sempre voglia di inventarmi stronzate del tipo "eh no ha parcheggiato qua ma è andata a fare la spesa" oppure "no non è la macchina della nonna", insomma ho detto loro la verità: che Nico è piccolino, che la zia ha bisogno di una mano e che anche se Samuel in questi giorni è all'asilo, una mamma quando nasce un bimbo, ha sempre bisogno di un'attenzione in più.
Sfiga vuole che anche domenica è passato a trovarci solo il nonno e le pupe gli hanno subito chiesto dov'era la nonna che era rimasta a casa.
Quindi speravo solo che lui potesse dire a sua madre in altri termini, di avere pazienza e perdere anche solo dieci minuti per un saluto il sabato mattina, potrei dirglielo anche io? Certo! Però la mamma è la sua e come io parlo coi miei, lui potrebbe farlo coi suoi, senza per forza mettermi in mezzo, dicendo solo che le bimbe fanno domande e stop, senza recriminare nulla a nessuno.
Detto questo apriti cielo, lui mi ha candidamente detto che i miei a lui non lo aiutano per niente perché si limitano a venire due pomeriggi due ore alla volta.
Ok, per carità, non è che in due ore si facciano i salti mortali, ma si può fare la spesa, si possono fare le lavatrici senza interruzioni, si possono sistemare due tre cose, si possono fare commissioni e, perché no, posso anche permettermi di farmi una passeggiata ed essere più serena la sera.
E che tutte le cose che faccio in quelle ore, tranne quando vado a correre, le faccio per la famiglia, le faccio per me, per lui e per le bimbe e che è un aiuto ben più concreto del permetterci di andare a cena fuori e che sì, sarei disposta a cambiare il sabato sera con tutta la mattina del sabato e della domenica, potrei fare mille altre cose.
Il punto è che ognuno ha la sua idea di aiuto e che entrambi ci fanno comodo, per me era un equilibrio ideale due pomeriggi a settimana posso avere la testa più libera e il sabato sera (o come questa settimana il mercoledì) possiamo passare del tempo io e lui.
Evidentemente sono una tapina ad averlo pensato...

14 pensierini:

Anonimo ha detto...

Io se fossi in te penserei seriamente a una baby sitter fissa un paio di volte alla settimana, visto che sembra che la possibilità economica non vi manca... Meglio qualche uscita al ristorante o qualche gadget tecnologico in meno che dipendere dai parenti con conseguenti discussioni no? Cmq sinceramente mi pare che ti lamenti un po' troppo: hai certamente tante cose da fare con marito e famiglia, xò - fidati - tante madri e mogli hanno molti meno soldi e aiuto da parte dei parenti e sono più felici di te! Sembri perennemente insoddisfatta, a me spiace per te, perché si vede che ti senti intrappolata in una gabbia dorata. Vale

Anonimo ha detto...

Anonimo mi sembri un po' cattivello ti ha morso una tarantola per caso???cmq penso il discorso sia che tua cognata è sua figlia e tu sei sua nuora!!!!fermo restando che saranno bravissime persone e che per le tue pupe ci sono si capisce dai tuoi racconti è proprio un discorso fisiologico .........mia suocera mi aiuta ma solo se la chiamo o chiedo altrimenti niente non passa non telefona zero proprio, me la cavo da sola; mentre per mia cognata c'è sempre e comunque! al contrario con mia mamma non ho neanche bisogno di chiedere.............!!!Tanta pazienza............non penso lo faccia con cattiveria magari non ha avuto il tempo!!!!

GiorgiaLand ha detto...

Mia mamma c'è sempre e spesso non devo nemmeno chiedere. Lo fa per me ma lo stesso aiuto se non pure di più anche per mio fratello (quindi ex cognata...pure ex). IO sinceramente me la cavo da sola e chiedo solo se ho davvero l'acqua alla gola e nemmeno sempre (tipo bimbi malati) altrimenti faccio tutto da sola perchè non voglio pesare su nessuno. Poi c'è da dire che a volte chiediamo e ci viene detto no quindi solo per evitare non chiedo... Io comunque non capisco la nonna che non passa a salutare. Sono sempre nipoti indipendenemente dal grado di parentela della patata da cui sono usciti!

Anonimo ha detto...

Io penso che sia perché sei la nuora e abbia paura di essere invadente e non gradita...se non sbaglio non avete neanche una gran storia di conoscenza alle spalle quindi probabilmente ci vanno piano e solo se su richiesta...Ma non in mala fede visto che il Sabato sera ve le tengono tranquillamente...goditi questi aiuti che hai quando li hai lo so che pensi anche a come ci restano le bimbe...che cominciano a capire Manu sloggata

Sara Scavolini ha detto...

Vale: noni pare di aver chiesto nulla se non un saluto dieci minuti (non ho mica detto che deve passare a dare lo straccio o aiutarmi con le bimbe.. Figurati fanno l'indispensabile i miei, non pretendo che facciano i suoceri ci mancherebbe). Il blog è uno sfogo è normale che tra un post e l'altro del più e del meno, uno tiri fuori i rospi tanto più se la mia indole è quella di non parlare per una difficoltà mia. La baby sitter la prenderemo finito il mio part time.
Anonimo: vorrei capire dove sta la cattiveria, ci sono tutte le premesse del caso (è ovvio che ha più bisogno di me ed è pure sua figlia!) ho solo chiesto 10 minuti del suo tempo per passare a salutare le sue nipoti non per aiutare me. Piuttosto tu.. Il mio post è pacato, il commento non mi sembra.
Giorgia: io se non chiedo coi miei, non prendo niente. Ma quando chiedo quasi mai è un no,magari incastrano tutto. Con la suocera evito di chiedere perché so che è impegnata con mia cognata che ha solo lei, nelle eccezioni in cui lo faccio mi va quasi sempre bene.
Manu: sicuramente è il fatto che sia sua figlia e io sua nuora.
Tra l'altro mi ha spiegato che molte volte non passa a salutare perché poi le bimbe piangono quando va via, ma penso sia normale visto che le vogliono un gran bene.

Sara Scavolini ha detto...

Oh non so, forse scrivo male, forse qualcuno ha il dente avvelenato.
Ho solo scritto che mi piacerebbe che la nonna, quando ci vede a casa, passasse a fare un saluto alle bimbe.
Io e cognata abitiamo attaccate non è che deve fare strada in più.
Comunque domenica gliel'ho detto, vediamo come vanno i prossimi sabati!

Sara Scavolini ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

guarda forse mi sono espressa male il concetto che volevo esprimere e che il rapporto che lei a magari con la figlia e per ovvie ragioni diverso anche se questo nn giustifica il fatto che nn passi a salutare!!!!i sono con te per l'appunto perchè sono nuora e mia suocera ha spesso di questi atteggiamenti a volte si giustifica con un "nn volevo disturbare o robe simili ma gli stessi problemi nn se li pone con la figlia...........volevo dire che hai ragione e che ti capisco!!!il mio commento era un po agitato per anonimo di cui sopra in quanto mi sembra eccessivo la frase esagerata "intrappolata nella gabbia dorata"

Simona Cenni ha detto...

Gente,io a riguardo non dico niente...la Sara lo sa...io ho una suocera che è una specie di satanasso..

Nia ha detto...

Non sono mai stata a Canazei anche se è relativamente vicino, fammi sapere com'è!!
Per la suocera io non mi esprimo, non vedo comunque cosa ci sia da arrabbiarsi nell'esprimere un pensiero.
Mia suocera ci passa davanti casa almeno due volte al giorno ma non si ferma MAI. Se si ferma io devo andare a fare altro così lei sta con i bimbi, oppure devo portarglieli e lasciarglieli, salvo poi dire che da sola con entrambi non ce la fa. Io spero di non diventare una suocera come le nostre, e che i miei figli non pretendano TUTTO da noi

Sara Scavolini ha detto...

Anonimo: scusami, non ho capito ti riferissi all'anonimo "vale", ormai per certi commenti, mi limito all'indispensabile perché se una mi consiglia la baby sitter quando io ho solamente chiesto un saluto di 10 minuti vuol dire due cose: 1. non ha letto il post 2. ha letto il post ma evidentemente ha la carogna per altro..
Simona: eh mi dicevi, la mia non è un satanasso e ripeto, probabilmente ha quest'idea che disturba proprio perché le rare volte che viene a casa mia, appena è entrata le offro un caffè e poi la lascio in sala con le bimbe e mi fiondo a far qualcosa (caricare/scaricare la lavastoviglie, sistemare la cucina..) ma non è che lo faccio perché non è gradita, semplicemente perché quando c'è qualcuno, fare due faccende è veloce ed indolore, probabilmente se venisse tutti i giorni avrei del tempo anche per le chiacchiere.
Nia: ti farò sapere! Mi ero quasi fatta le paranoie che avevo scritto qualche offesa, ho riletto il post tremila volte cercando di capire se si potesse male interpretare, non ho detto niente di male, ho fatto le premesse doverose perché se avessi semplicemente scritto "mia suocera sta di là 4 ore tutta la mattina da cognata anche quando il figlio è all'asilo" senza spiegare la situazione non sarebbe stato del tutto giusto.
Mea culpa: anche io pretendevo tanto dai miei, loro se ne uscivano sempre "i figli sono dei genitori e io mi sono sempre smazzata da sola", ho smesso di pretendere e prendo quel che viene..

Simona Cenni ha detto...

Nia,non puoi capire la fortuna che hai!!! La mia mi sta sempre,e sottilineo il SEMPRE,tra i piedi. Mi crea una tensione unica e mi fa lutigare con suo figlio. Sempre inopportuna,sempre fuori luogo,estremamente critica e polemica...a volte mi sono accorta che mi fa pure i dispetti! Una bambina di 62 anni. Anzi,un'asina sorda di 62 snni! Guarda...magari io non la vedessi mai e non venisse mai a casa mia!!! Non sai come ti invidio!

Simona Cenni ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Nia ha detto...

Simona, a me va benissimo che non si faccia mai vedere, però poi che non dica che siamo noi che non le facciamo vedere i bimbi, o al contrario che ce li sta crescendo!! Deve essere l'annata sai, anche mia suocera ha 62 anni!!

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