mercoledì 7 novembre 2012

Convinzioni

Quando finisce una storia d'amore, capita spesso di essere convinti di poter recuperare, in qualche modo, quello che c'era, facendo leva sulla pena, oppure semplicemente dimostrando di aver capito gli errori e di essere cambiata, oppure tornando a rivangare ricordi di quando si era felici.
Per dirla tutta ci si umilia allo stato puro.
Io l'ho fatto e l'ho fatto in più di un'occasione, ma non credo proprio di essere l'unica.
La prima volta che mi è capitato è stato drammatico, per tre anni ero là ad ossessionarmi con sms e imboscate, che vitaccia!
La seconda volta è stata già un po' più soft ma fra prendi, lascia, riprendi, lascia è durata anche in questo caso tre anni ma, diciamo che è stata una cosa più responsabile, se proprio così si può dire.
La terza volta invece è stata ancora un po' meno devastante ma ugualmente dolorosa.
In tutti e tre i casi, però, ero stra sicura che sarebbe stato possibile ricucire qualcosa in nome di qualcosa di unico e grande che c'era stato.
In realtà poi succede che quando incontri un'altra persona che ti fa battere il cuore ti rendi conto di quanto tu sia stata ridicola o comunque di quanta pena devi aver fatto, ma soprattutto scopri che stai per affrontare qualcosa di nuovamente unico e grande capace di superare quello che avevi prima.
Superato il primo imbarazzo di ridicolaggine senti che tutte le cavolate che hai fatto, detto, tentato, per recuperare la storia precedente, sono in realtà un bagaglio preziosissimo per quella che stai per andare ad affrontare e allora sorridi e ti lanci nel vuoto.
Alle volte però capita che ti ritrovi al di là della trincea e cioè quella situazione in cui sei tu a dover sopportare, seppur di rimbalzo, la ex di turno che tenta in tutti i modi (tra l'altra già tutti super collaudati) di riprendersi "l'oggetto" conteso.
E tu stai lì che vorresti dire ma non dici, che vorresti fare ma non fai, che vorresti semplicemente che entrambi capissero che fare i perbenisti non risolve nulla ma anzi alimenta suggestioni sbagliate, che tanto se una è innamorata non ci si può far niente e anche un solo sms inviato per sbaglio o per dovere, è visto come un'ancora di salvezza.
Non esiste un modo giusto o sbagliato per affrontare questa cosa, semplicemente passa, nel mio caso, per quel che riguarda l'ultima esperienza, l'onestà e la sincerità dell'altra persona e la rabbia in mia risposta mi hanno aiutato a farmi scivolare via e approdare in lidi più sereni.
In altre circostanze aiuta sicuramente incontrare un'altra persona per farsi andar via il tepore di quel che era stato, ma non esiste una regola.
Ma per certo, forzarsi a mantenere buoni rapporti per evitare tragedie e scenate non aiuta, anzi il distacco diventa lento e doloroso e anche molto ma molto fastidioso per chi, come me, è costretta a stare di là della barricata a guardare questo siparietto patetico senza possibilità di replica..

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