venerdì 12 febbraio 2016

Sono esaurita ma c'è chi sta peggio

Sono stanca ancor prima di svegliarmi, sono stanca quando arrivo al lavoro anche se poi è l'unico momento in cui sono totalmente rilassata e non ho pensieri di sorta e, modestamente parlando, ultimamente sto macinando anche parecchia roba.
Sono stanca quando arrivo a casa che se mi appoggio al divano mi addormento in due secondi netti.
Vado a prendere le bimbe che sono già ad un livello di stress notevole e basta un loro capriccio che mi esplode la testa e con lei il nervoso.
Di positivo c'è, in un modo o nell'altro, ho la settimana sempre impegnata fra spazi giochi, mamma e zia, tranne il sabato. Il sabato mattina è mortale.
Ieri ho speso il mio "giorno libero" andando a correre, oggi sono tutta rotta ma lì per lì ho un giovamento non indifferente.
Dicevo, sono esaurita, ma se non altro riesco ancora ad essere lucida per ammetterlo, ma noto che in giro c'è chi sta peggio.
San Valentino quest'anno è scottante, ho avuto la brillante idea di chiedere a mia cognata se per caso lasciasse lei suo figlio a sua mamma per andare a mangiare fuori.
L'ho fatto solo per gentilezza, nel senso che noi già avevamo le idee chiare di andare a mangiare fuori e avremmo potuto opzionare mia suocera da subito, invece, siccome per la solita storia, trita e ritrita, che lei non ha una suocera e che i suoi sono la sua unica risorsa, ho pensato bene di chiedere le loro intenzioni, in base a quello organizzarci al meglio.
Sono stata liquidata con: ne abbiamo parlato ma non abbiamo ancora deciso niente.
A prescindere che io sono una che si preoccupa un po' troppo, forse, ma sicuramente a senso inverso, avrei preso il telefono, avrei chiamato Marco e avrei chiesto che intenzioni avesse, ma supponiamo una persona normale, mi aspettavo che in serata parlassero e che, al più, il giorno dopo, mi avrebbe fatto sapere qualcosa.. invece sono già passati due giorni.
Ok, ok, sono anche molto in anticipo coi tempi, ma in fondo tra due giorni è il giorno X.
Detto questo siamo rimaste che se va a mangiare il pesce, il bimbo non lo portano, se no, forse, sì e si chiedeva perché non le portavamo con noi, magari con il libro con gli adesivi.
Forse sarò un po' troppo poco mamma, ma San Valentino, portarsi anche le bimbe, vuol dire che piuttosto lo festeggio a casa, e se vale per noi questa cosa che ne abbiamo due, figurati se non può valere portarsi dietro un solo bambino.
Ho chiuso dicendole che noi ci adeguiamo ma che abbiamo bisogno di saperlo perchè:
- se posso portarle ai suoi non abbiamo vincolo alcuno
- se dobbiamo portarle ai miei, il giorno successivo c'è l'asilo e quindi non le posso lasciare lì, altrimenti poi devo fare il giro dell'oca e questo quindi comporta di dover prenotare un ristorante su Pesaro.
Mio moroso, evidentemente abituato a questo tipo di cose, ha smorzato gli animi, ha prenotato a Pesaro al 4river, in questo modo in entrambi i casi possiamo fare un po' come ci pare.. Addirittura i miei han detto di dire all'asilo che lunedì non ci andranno e che se le terranno noi.
Quindi siamo abbastanza tranquilli ma fra i miei e l'asilo, purtroppo, preferisco l'asilo, non tanto perché non mi fido, ma perché mio padre si stanca facile e mia mamma si deve sobbarcare tutti e tre i "bimbi" più il cane.


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