venerdì 4 marzo 2016

In miglioramento

Ultimamente io e Marco abbiamo notato un miglioramento con le bimbe.
Sembrano cresciute, provano a giocare insieme, fanno giochi costruttivi, si aiutano e, nei momenti buoni, riescono a far da sole anche per mezzora buona (non mi allargherei troppo).
Poi ci sono momenti tragici in cui ogni cosa sembra fatta apposta per litigare, anche avendo due cose identiche a disposizione non aiuta, ognuna vuole quello che ha in mano l'altra.
Questi momenti tragici si stanno diradando e, sebbene non possa ancora tirare un sospiro di sollievo, posso comunque allentare la tensione ogni tanto.
Sabato siamo stati a mangiare con amici, le abbiamo fatte dormire fino le 19, poi armati di "quaderno degli adesivi" e quello ha retto tantissimo, poi porelle verso le 23 hanno dato segno di non poterne più, le ho cambiate, ho messo loro il pigiama e dopo il dolce siamo letteralmente scappati.
Ovviamente in macchina sono crollate e a casa non si sono svegliate.
In ogni caso alle 8, il giorno seguente, erano già in piedi: non c'è niente da fare!
Al centro mi hanno detto che la differenza rispetto le prime volte che andavamo si vede, anche se poi ogni giorno può essere una smentita, come l'ultima volta che c'era l'incontro con la biologa al quale avrei voluto partecipare, ma ci sono riuscita pochissimo perché loro volevano fare gli affari loro ma io dovevo stare lì accanto.
In quel poco che ho potuto capire dall'incontro e per il quale ho poi chiesto spiegazioni quando la biologa se ne stava andando, sto sbagliando tutto.
La teoria è sempre la stessa: carne due volte a settimana, possibilmente bianca e possibilmente di piccoli animali (per il principio del bioaccumulo); farina preferibilmente integrale che conserva tutto il pezzo del seme e non solo l'amido (ma di contro trattiene anche più pesticidi ecc..), latte dopo i due anni non di mucca ma vegetale e no alla soia perché resiste un sacco ai pesticidi e per fare la raccolta di solo soia ne buttano a quintali e, vuoi o non vuoi, il germe li assorbe e ciao ciao il biologico; usare i sostituti, ci ha fatto l'esempio di una bistecca che contiene i "mattoncini" che conterrebbe un piatto di pasta coi fagioli.
Sì al km 0 ma solo perché siamo in Romagna Marche, se fossimo in Lombardia assolutamente no.
No alle carni elaborate, né ai salumi.
Meno sale assumono meglio è. Ovviamente sono direttive valide anche per i grandi.
Sono consapevole che una miriade di comportamenti sono errati, il problema è che se uno sta a guardare tutte queste cose si rende la vita un po' impossibile.
Ho sentito una mamma che lamentava il fatto che con il menù che danno alla materna di suo figlio, lei è "costretta" a far mangiare vegano suo figlio tutte le sere altrimenti c'è uno squilibrio.
Non so, io sono dell'idea che toccherebbe fare a metà anche perché se no non si vive più, io arranco già ora che me ne frego di tutte queste regole, quindi figuriamoci se dovessi mettermi giù a pensare agli squilibri alimentari....
Ammiro chi ci riesce tenendo conto che c'è una variabile non da poco: i bimbi non è che sono poi così propensi a mangiare le cose "perché fanno bene"!


5 pensierini:

manu ha detto...

L'alimentazione è sempre un cruccio...tutti confermano che pasta e fagioli, pasta e ceci pasta e lenticchie sono il miglior piatto unico e completo, sul latte ci sono tante scuole di pensiero, si fa quel che si puo' al meglio!!E i bimbi ci sbugiardano sempre tempo zero! non fai in tempo nemmeno a pensarla una cosa che loro taaaac!!!

Sara Scavolini ha detto...

Diciamo che non mi sono mai crucciata con il cibo. In fin dei conti io sono cressciuta senza troppe "pugnette", come latte ho sempre bevuto quello di mucca e sono ancora qua, non ho confidenze e non ne ho mai avuta con frutta e verdura ma non ho nessuna carenza di vitamine. Detto questo, di mio propongo loro sempre tutto, anche cose che a me non piacciono. Però sta storia delle due volte a settimana la carne mi ha un po' fatto brutto perché da me la mangiano almeno 5 volte alla settimana (alle volte anche pranzo e cena) e il pesce due. Se do loro legumi (provato venerdì) mi fanno la cacca molto lenta e rischio che all'asilo la bollino come diarrea e non posso permettermi di farle mandare a casa.
Quindi penso che continuerò così.. tra l'altro pure la cottura che loro adorano è quella da evitare come la peste, da preferire il vapore o in padella.

Beky ha detto...

C'è da diventare veri e propri fissati con tutte queste regole.
Sono del tuo parere, sei viva e vegeta, e lo siamo tutti.
Un conto è se hanno delle intolleranze, oppure quelle cose da evitare assolutamente entro certe tappe dell'infanzia, ma essere così rigidi... mah...
I miei nipoti, 9 e 11 anni, mangiano tutto, godono di ottima salute e fanno attività, e ti assicuro che tutte queste regole mia sorella non le ha mai seguite.
(a parte quella della carne non più di 2 volte a settimana, valida per tutti)
Complimenti per tutti i miglioramenti, stanno crescendo quindi capiscono di più e si adattano a stare insieme.
Ottimo lavoro mamma

trisportlife ha detto...

Oddio neanche gli adulti tal volta sono propensi

Sara Scavolini ha detto...

Beky: grazie, mi raccomando anche quando toccherà a te, poche pippe coi pupi, vedrai come si vive meglio.. ma mi sembri già sulla buona strada.
Trisportlife: in effetti io frutta e verdura zero!

Posta un commento